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sabato 17 novembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

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L'esperto risponde

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Uno staff di esperti
al tuo servizio

Wine Meridian ha messo insieme un gruppo di figure professionali competenti nei vari ambiti del management aziendale e in particolare nella gestione dei processi di internazionalizzazione.

Puoi trovare risposte concrete alle tue diverse problematiche e potrai tu stesso chiedere loro consigli e suggerimenti scrivendo a:

redazione@winemeridian.com


Michela Colasante

Interprete di trattativa e traduttrice freelance. Collabora con le PMI nel loro processo di internazionalizzazione, offrendo servizi linguistici e formazione business nelle lingue inglese e spagnolo. Specializzata nella comunicazione in lingua del settore agroalimentare e vitivinicolo. Coniuga la conoscenza delle lingue straniere e le competenze interculturali ad una formazione in ambito economico e di marketing. Ha un'esperienza decennale come export manager presso aziende del settore chimico.

Fabio Bigolin

Enologo, 52 anni. Dapprima ha lavorato in grandi realtà enologiche (Giv, Unione Cantine Sociali di Modena) e frequentato i laboratori di analisi sensoriale a Grass in Francia. Nel 2000 inizia la libera professione, maturando esperienze in tutta Italia. Ma è a Verona che nasce l’amore per la viticoltura Biologica e Biodinamica. In Francia è consulente per l'azienda Chateau de L’Escarelle. Dal 2006 inizia una collaborazione con enologi francesi della “scuola” dello Champagne.

Wine Peope

Wine People è differente dalle altre società di consulenza nel mondo del vino perché punta alle risorse umane come principale fattore di successo del business. Grazie a noi i clienti possono così risolvere il principale ostacolo al loro sviluppo sui mercati internazionali: la carenza di risorse specializzate e formate. Il vantaggio è duplice: possono incrementare il loro business a partire dalla crescita o formazione di risorse interne oppure dalla selezione di nuove risorse più idonee. In ogni caso WinePeople c’è! Questo approccio , in un mondo concentrato sul prodotto e sui mercati, ci rende i primi e gli unici a mettere realmente “le persone al centro del gioco”. Visita Winepeople-network.com

Fabio Tavazzani

Dopo la laurea ha conseguito il Master in Gestione d’azienda alla SDA Bocconi ed ha operato per oltre 20 anni come consulente e formatore in ambito gestionale  nelle aree marketing, vendite, pianificazione e controllo di gestione. E’specializzato nella creazione di Piani strategici, Business model e Business plan. Ormai dedicato alle aziende agroalimentari, ha messo al servizio delle aziende vitivinicole metodologie, abilità ed esperienze acquisite in settori diversificati.

Paolo Errico

Imprenditore e manager, classe 1964. Dopo aver acquisito esperienze decennali nel campo delle telecomunicazioni, decide di dar vita a realtà tutte sue. CEO Maxfone: azienda che sviluppa servizi di cloud computing, analisi di mercato, sviluppo strategico e piani editoriali e che in poco tempo si attesta tra i leader del settore. Dal 2011 è presente in Confindustria, per cui ricopre, da giugno 2015, il ruolo di presidente del Comitato Piccola Industria Verona.

Lorenzo Taddei

E' avvocato dal 1998, abilitato al patrocinio in Cassazione. Da sempre appassionato di cibo e vino ha ottenuto il Master Breve in Diritto Alimentare e Legislazione Vitivinicola. Tra i settori dove ha maturato una particolare specializzazione anche la responsabilità sanitaria, il diritto vitivinicolo ed il diritto alimentare. Sposato con Caterina, ha due figlie, è interessato a tutte le attività all'aria aperta: è apneista, appassionato di montagna, escursionismo, scialpinismo.

Andrea Pozzan

Laureato in Filosofia a Padova con successivo Master semestrale in Gestione delle Risorse Umane, 47 anni. Dopo aver contribuito alla fondazione e allo sviluppo di una importante società vicentina di Ricerca e Selezione del personale, opera come executive recruiter e consulente per la valorizzazione delle Risorse Umane attraverso Competenze in rete srl. Dal 1995 segue importanti aziende vitivinicole nella ricerca e selezione di manager e tecnici.

Francesco Avella

Dottore commercialista e revisore contabile, con esperienza decennale nella consulenza fiscale e nel contenzioso. È specializzato in fiscalità internazionale, con un master LL.M. in Diritto tributario internazionale e comparato conseguito presso la Wirtschaftsuniversität di Vienna, ed è membro della International Fiscal Association. Scrive e parla correntemente inglese e unisce alla professione il continuo aggiornamento e approfondimento, pubblicando articoli su riviste specialistiche.


giovedi 27 settembre

Caro produttore, rimboccati le maniche!

L’Italia vista con gli occhi di Jennifer Delaloca, importatrice, promoter, wine educator, scrittrice e Wine Ambassador per Vinitaly International Academy.


Caro produttore, rimboccati le maniche!

Jennifer Delaloca


“Caro produttore, rimboccati le maniche”
Questo lo slogan con cui ci sentiamo di partire, ed è anche il riassunto perfetto dei consigli che stiamo per proporvi, consigli utili a migliorare gli affari ma, soprattutto, a lasciare un buon ricordo di voi e della vostra storia. In fondo, se ci riflettete, avete molto in comune con il prodotto che realizzate. Dopo un bicchiere, il vino deve lasciare dietro di sé un retrogusto ed un ricordo piacevole, che inviti ad un secondo sorso; perché non dovrebbe essere lo stesso con voi, dopo un incontro?

Al fine di ottenere un parere d’impatto, da parte di chi tutti i giorni vive il vino italiano da una prospettiva diversa dalla nostra, di chi ha imparato a conoscere l’Italia per passione, abbiamo chiacchierato con una figura molto attiva nel settore, molto vicina al Made in Italy e promotrice di esso. Stiamo parlando di
Jennifer Delaloca, proprietaria di un ristorante e di un caratteristico wine shop nel cuore di Copenhagen, in Danimarca, insieme al marito. Come se non bastasse, Jennifer è anche importatrice, promoter, educatrice e scrittrice, proprio adesso infatti sta lavorando al suo primo libro “The wine tastes of..”. Gestisce inoltre una wine school ed è wine blogger, per due dei blog più influenti del paese “Blogly.dk” e “Bloggersdelight.dk”. Infine, ed è molto orgogliosa di dirlo, è diventata Wine Ambassador per Vinitaly International Academy.

Visto che si trova spesso a contatto sia con produttori che consumatori, le abbiamo chiesto di dirci quali sono i consigli che si sentirebbe di dare ai produttori italiani per incrementare la vendita dei propri prodotti nei mercati esteri.

I consigli di Jennifer Delaloca

1. Occhi aperti
Di base, i produttori italiani, come in qualsiasi attività del resto, avrebbero bisogno di rimanere sempre allerta, seguendo i trend ma allo stesso tempo rimanendo fedeli al proprio brand, alla loro identità e, naturalmente, ai loro sogni. Devono essere pronti a cambiare ed adattarsi immediatamente qualora il mercato cambi direzione all’improvviso.

2. Strategia vincente
Qualsiasi azienda o marchio deve avere una strategia di marketing. Ciò vale ovviamente anche per i produttori di vino italiani.
“Non importa se sei di proprietà di una multinazionale o se stai gestendo tutto da solo con meno dipendenti di quanti se ne possano contare sulle dita di una mano” dice.

3. Visibilità
Il marketing è tutto, perciò bisogna essere visibili, sempre, trovando un modo per farlo che non costi troppo.
“Il tuo prodotto potrebbe essere il miglior vino italiano nel Paese - o anche nel mondo, ma se non sei visibile prima o poi la maggior parte delle persone se ne dimenticherà, e sai perché? Non hanno mai sentito parlare di te, semplice" continua l'esperta. 
Non si dimenticheranno perché non gli piace il prodotto, ma per 3 motivi. Prima di tutto, sono bombardati da ogni tipo di informazioni e tentazioni da parte di tutti gli altri produttori (non solo di vino). In secondo luogo, è terribile dirlo le nostre menti sono molto pigre (è la nostra natura) abbiamo bisogno che ci vengano ricordate di tutte le cose che altrimenti dimenticheremmo. In terzo luogo, più le persone vi vedono più sono a loro agio con voi e più si fidano di voi. Quando un giorno avranno bisogno, entreranno in un'enoteca o in un supermercato, senza sapere cosa comprare. Vedendo il vostro marchio, e riconoscendolo, il buon ricordo che avete lasciato guiderà la loro scelta d’acquisto.

4. Raggiungere su più canali possibile
Spot radiofonici e televisivi, insegne sugli autobus, striscioni esposti, articoli su riviste e chi più ne ha più ne metta; si tratta di essere molto “catchy”, creare e diffondere sentimenti positivi consegnando messaggi. A volte il semplice fatto di essere presenti su più canali espositivi, dà percezione di qualità.

5. Appoggiarsi all’Influencer marketing
L’influencer marketing è uno strumento molto potente. Fondamentalmente si tratta di fare in modo che i blogger/ influencer parlino del prodotto. Queste attività costano, ma funzionano, quindi ovviamente bisogna prestare attenzione a chi si sceglie. Siate consapevoli di quanti follower e soprattutto quanto engagement hanno dai loro follower. Come regola generale gli influencer, su instagram devono avere circa il 3-5% del coinvolgimento, quindi se hanno un totale di 5.000 follower, i "Mi Piace" che ricevono dai fan dovrebbero essere almeno 150-250 per post. Nessuno sa per certo come funzionano gli algoritmi di Instagram, ma si ritiene comunemente che circa il 10% dei fan di un influente di Instagram veda effettivamente ciò che quella persona pubblica nel suo feed.

6. Uscire allo scoperto
Oltre a una strategia di marketing di base, dovete anche andare là fuori, partecipare alle fiere e farvi vedere impegnati.
“Ho sentito molti produttori - specialmente quelli più piccoli - dirmi numerose volte, che non pensano serva spendere forse 1.000 € o 2.000 per acquistare uno stand e presenziare fisicamente agli eventi fieristici. Certo, lo capisco, le possibilità che qualcuno ti veda, assaggi i tuoi vini e decida di acquistare, sono basse in alcuni eventi, ma almeno ci sono. Se non lo fai, puoi essere sicuro che di possibilità non ce ne sarà davvero nessuna”.

7. Pensare fuori dagli schemi

Questo è un elemento davvero importante: pensare sempre in modi insoliti, è l'essenza del “distacco", il mix di normalità e bizzarrie.
Diciamo che è necessario creare un evento e per farlo è necessario collaborare con altre aziende. Spesso si usa collaborare con un Wine Bar, un ristorante o società di marketing.
L’obiettivo finale è pensare fuori dagli schemi (e dagli schermi), essere di disturbo e fare qualcosa di straordinario e diverso. Quello sì che farà alzare gli occhi dai display luminosi.
Qualche esempio? Perché non andare direttamente fra i giovani, quelli che stanno studiando nuove tecniche alla facoltà di enologia e chiedere loro di darci la loro vergine percezione del vino e dei mercati? Grazie a quello che diranno, sarà possibile eventualmente sviluppare una strategia nuova, una strategia sicuramente fuori dall’ordinario.

Non perdetevi la seconda parte dell’intervista, dove Jennifer ci parlerà più nello specifico del mercato della Danimarca e della percezione del prodotto italiano da parte dei consumatori del paese.
Noemi Mengo

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mercoledi 20 giugno

Open Day Wine People Campus: il 12 ottobre presenteremo i nuovi corsi pensati per voi!

La presentazione dei nuovi Campus Vendita, Impresa ed Export Manager di Wine People


Open Day Wine People Campus: il 12 ottobre presenteremo i nuovi corsi pensati per voi!
Dopo l’esperienza dei primi Wine People Campus siamo lieti di riproporre questo progetto anche per il nuovo anno: un format di formazione, unico in Italia nel suo genere, che permette un training mirato ai professionisti che lavorano nel mondo del vino.
Dunque, anche se con un certo anticipo, vi comunichiamo che abbiamo già pensato ad una data in cui presentare i prossimi Campus: segnate in agenda
venerdì 12 ottobre 2018.
L’Open Day sarà gratuito e utile a tutti coloro che vogliono approfondire meglio da vicino questa esperienza. Oltre alla presentazione dei Campus, infatti, il pomeriggio sarà dedicato anche alle testimonianze di chi ha frequentando i Campus lo scorso anno. 

l Campus saranno distinti in tre percorsi: 

1
Campus Export Manager: un corso per
beginners, dedicato a chi vuole entrare nel mondo del vino e diventare Export Manager del vino. Un corso per chi non fa ancora parte del settore o vi è entrato da poco. Oltre alla conoscenza di mercati, normative e competenze necessarie sul campo, verrà approfondito anche il ruolo sempre più richiesto di Export Manager MultiBrand che richiede competenze peculiari. 

2 Campus Vendita: la vendita è il cuore della attività a supporto delle aziende del vino. Il percorso è studiato per chi vuole imparare a vendere, per chi sente di dover affinare le proprie competenze di vendita del vino, ad export manager o impiegati commerciali che ambiscono ad un ruolo più attivo nella vendita, viticoltori e piccoli imprenditori, che gestiscono in prima persona l’attività della propria cantina. Per chi è un bravo venditore non esiste la crisi! 

3 Campus Impresa, dedicato agli imprenditori e ai titolari di aziende vitivinicole, ai general manager e alle nuove generazioni di titolari che si rendono conto della necessità di trasformarsi in produttori informati e preparati, coordinando al meglio la propria struttura d’impresa. Fare un buon vino non è più sufficiente per gestire una azienda! 

Tanti gli obiettivi dei corsi, fra questi ci saranno quelli di aiutare i partecipanti a capire come funzionano realmente i mercati, nell’interpretazione dei trend e dei dati aggiornati; come gestire tempo, informazioni e risorse, creando le giuste dinamiche; come creare una squadra motivata, che condivida strategie in linea con la filosofia aziendale; come migliorare i metodi, per presentare con più richiamo i prodotti e chiudere una trattativa.

Per ogni singolo campus verrà rilasciato un diploma e per chi si iscrive entro il 30 agosto sono previste delle borse di studio messe a disposizione da alcuni sponsor tecnici partner di WinePeople Campus.
I corsi inizieranno a novembre 2018, sotto la responsabilità didattica di Lavinia Furlani, Andrea Pozzan e Fabio Piccoli, presso la sede di Wine People, in via Martiri delle Foibe 9, Lonigo (VI).

Per quote di iscrizione e informazioni, mandare una mail a risorseumane@winepeople-network.com


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Notizie dalla prima pagina
We have tasted for you Rocca Sveva’s Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2013 saturday 17 november

Italian wines in the world: Rocca Sveva’s Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2013

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Abbiamo degustato per voi il Rocca Sveva Amarone della Valpolicella DOCG Riserva 2013 di Rocca Sveva sabato 17 novembre

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Il 17 e 18 novembre il Festival del vino cooperativo riapre i battenti venerdi 16 novembre

Torna Vivite a Milano: il meglio della cooperazione italiana ed estera

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