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mercoledi 26 giugno 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

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Eventi Internazionali

Wine Meridian si propone di affiancare le aziende del vino italiane sui mercati esteri, organizzando tour internazionali nei Paesi più strategici, in partnership con enti specializzati e locali. In concreto, Wine Meridian si propone di supportare le aziende, organizzandone la partecipazione in collettiva a fiere internazionali ed eventi b2b che garantiscono una profilazione altamente qualificata di importatori, distributori, ristoratori, media e opinion leader. 



martedi 25 giugno

Partecipa all' Hong Kong International Wine and Spirits Fair!

Dal 7 al 9 novembre 2019, torna l'HKIWSF, presso l’HK Convention and Exhibition Centre. Non perdere l’occasione di fare business con noi! 


Partecipa all' Hong Kong International Wine and Spirits Fair!
Dal 7 al 9 novembre 2019, presso l’HK Convention and Exhibition Centre, Wine Meridian torna all’Hong Kong International Wine and Spirits Fair (HKIWSF), un evento con risonanza globale e in continua crescita, che è diventato negli anni una tappa fondamentale per Italian Trade Agency (ICE) e Vinitaly International, con cui condividiamo l’obiettivo di creare un “comparto Italia” sempre più ampio, unito e solido all’estero. Saremo infatti anche quest'anno nell'area dedicata all'Italia con uno stand collettivo di aziende italiane. 
Pensiamo che Hong Kong International Wine and Spirits Fair sia una strategica porta d’ingresso per il mondo business ed in particolare per la Cina continentale.Tra le varie attività previste, il Walk Around Tasting B2B, Masterclass, Executive Wine Seminars della Vinitaly International Academy.

Ma perché approdare ad Hong Kong?

Hong Kong rimane l’unico luogo ad avere un elevatissimo livello di competenza in logistica e stoccaggio, ed un accordo con il Governo della Repubblica Popolare Cinese che garantisca importazioni di vino in Cina con condizioni agevolanti e tasse ridotte, fungendo così da mercato d’ingresso per il mondo vitivinicolo verso l’Asia. L’International Wine & Spirits Fair concentra inoltre la migliore market intelligence internazionale: sono presenti trade, buyers, produttori vinicoli, importatori, distributori, sommelier, rivenditori, grossisti e ristoratori, il tutto in un’atmosfera business-oriented e multiculturale.
L’Hong Kong International Wine & Spirits Fair (HKIWSF), giunta ormai alla dodicesima edizione, è diventata negli anni una tappa essenziale per il vino italiano: l’evento ha una fama globale, è una kermesse in continua crescita internazionale, dove tutti i membri del settore, sia gli operatori residenti a Hong Kong che quelli provenienti dalla Cina continentale e dal Sud-Est Asiatico, possono trovare un punto di riferimento che occupi un ruolo centrale per il mercato del vino in Asia.

Se sei un produttore e sei interessato a partecipare alla fiera all’interno dell’area collettiva di Wine Meridian, dove ci sarà uno stand espositivo, condiviso con un'altra decina di produttori italiani e assistito dagli esperti commerciali e linguistici del nostro team, contattaci: redazione@winemeridian.com



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venerdi 21 giugno

Tour Internazionali: ecco il nostro calendario

Wine Meridian affianca le aziende del vino italiane sui mercati esteri


Tour Internazionali: ecco il nostro calendario

Di seguito il calendario dei prossimi Tour:

  • NORVEGIA - OSLO: 23 settembre 2019, in collaborazione con IEM - Simply Italian Great Wines;
  • COREA - SEOUL: 27 settembre 2019, b2b con walk around tasting in collaborazione con Unexpected Italian; 
  • VIETNAM - HANOI - HO CHI MINH: 30 settembre - 3 ottobre 2019, b2b con walk around tasting in collaborazione con Unexpected Italian; 
  • USA (CHICAGO - LOS ANGELES - SEATTLE): 21-23 ottobre 2019, in collaborazione con IEM - Simply Italian Great Wines; 
  • CINA - VINEXPO SHANGHAI: 23-25 ottobre 2019, fiera di settore; 
  • GIAPPONE - TOKYO: 11-12 novembre 2019, b2b con walk around tasting in collaborazione con WonderFud;
  • HONG KONG: 7-9 novembre 2019, Hong Kong International Wine & Spirits Fair in collaborazione con Vinitaly International; 
  • CANADA - TORONTO: 28-29 novembre 2019, b2b con walk around tasting in collaborazione con WonderFud; 
  • VANCOUVER: 2 dicembre 2019, b2b con walk around tasting in collaborazione con WonderFud;

Wine Meridian, inoltre, è partner del progetto Organic Value, nato per la promozione della aziende biologiche italiane e per il loro supporto sui mercati internazionali.
Nell’ambito di questo progetto è stato pianificato un tour internazionale dedicato esclusivamente alle aziende certificate Bio (o in conversione), di cui di seguito riportiamo il programma:

  • DANIMARCA - COPENAGHEN: 15 novembre 2019
Per informazioni, scrivere a redazione@winemeridian.com



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venerdi 21 giugno

Viaggio alla scoperta dei mercati d'oriente: non perdetevi Seoul!

Il 27 settembre il nostro tour in partnership con Unexpected Italian proseguirà con una tappa a Seoul, Corea del Sud.


Viaggio alla scoperta dei mercati d'oriente: non perdetevi Seoul!
Siete incuriositi dal mercato della Corea del Sud? Ne avete sentito parlare molto bene e avete letto approfondimenti a riguardo?
Non perdetevi allora l’occasione di toccare con mano i vantaggi di esportare in uno dei mercati d’Oriente più attratti dal vino italiano. 
Il tour in partnership con Unexpected Italian vi aspetta quindi il 27 settembre 2019, dove parteciperemo con una collettiva di aziende ad una tappa molto importante, all’interno di un mercato chiave, che vanta 51 milioni di consumatori e si posiziona come dodicesima economia al mondo (la quarta in Asia) e all’interno del quale secondo i dati ISTAT rilevati dall’Osservatorio Qualivita Wine, l’export italiano ha misurato una buona crescita negli ultimi anni, toccando +14,6% rispetto ai dati inerenti al 2017.

Perché la Corea del Sud?
La prima cosa da sapere su questo mercato è che, grazie al crescente interesse dei consumatori per la categoria, in Corea del Sud il vino, e gli alcolici in genere, non mancano mai. Certo, il vino importato deve fare i conti con due prodotti molto forti e popolari nel Paese: il Soju, un distillato che generalmente proviene dal riso, ma anche dal grano o dalle patate, e il Makgeolli, sempre ricavato da riso. Questi due prodotti sono popolari non a caso, il costo a bottiglia è davvero contenuto (circa 1,50 euro a bottiglia) e la gradazione alcolica è decisamente sopportabile (4 o 5%).

Importante in Corea del Sud è essere consapevoli che la cucina coreana ha una grande varietà di piatti, che i consumatori sono soliti abbinare alle bevande alcoliche. A partire dagli anni’80 i ristoranti del Paese sono stati protagonisti dell’onda occidentale che ha investito l’Asia in tutti i settori, pertanto le abitudini dei consumatori coreani hanno iniziato ad adattarsi alle nostre, lasciando in parte le bacchette e prendendo in mano forchetta e coltello. Sempre a partire dagli anni ’80, il vino europeo ha iniziato a fare il suo ingresso in Corea, arrivando ad essere non solo parte della cultura enogastronomica locale, ma anche un fenomeno sociale, un elemento della quotidianità dei coreani, soprattutto dei giovani. 

Parlando di numeri, il mercato del vino dimostra segnali di crescita. Gli ultimi dati IWSR disponibili ad agosto 2018, registrano le importazioni coreane in aumento del 24,8% rispetto all’anno precedente, delle quali il 17,2% riguardano il vino italiano. L’Italia è il terzo fornitore di vino nel Paese con una quota sul totale dell’import del 13,9%, subito dopo Francia e Cile, rispettivamente con 32% e 18,9%.
Questi numeri si prevede continuino a crescere, soprattutto per quei prodotti che rientrano fra le categorie di prezzo standard e premium. 

Qual è il programma della tappa a Seoul?
All’arrivo nella capitale, giovedì 26 settembre 2019, le aziende partecipanti verranno preparate sul mercato durante una sessione formativa, così da arrivare all’incontro con gli addetti ai lavori coreani preparati al meglio. Durante la giornata del 27 settembre avranno luogo le masterclass per importatori e buyer e il Meet&Taste, una degustazione per trade e media. Il 28 di settembre ci sarà il rientro in Italia o, per chi decidesse di aderire anche ad un'altra delle nostre tappe orientali, si proseguirà con la fermata in Vietnam. 

Unexpected Italian e Wine Meridian consolidano con questo tour la partnership che ha aperto le porte dei mercati internazionali a molte aziende del vino italiane, un’occasione per penetrare un mercato con l’adeguata preparazione strategica, senza missioni improvvisate e dispersione di inutili costi. 

Per avere maggiori informazioni sulla tappa a Seoul, scrivere una mail a redazione@winemeridian.com 



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lunedi 20 maggio

Kazakhstan: un mercato da esplorare

Intervista a Artem Lebedev, presidente della Kazakhstan Sommelier Association


Kazakhstan: un mercato da esplorare

Artem Lebedev


Il 25 giugno saremo ad Almaty con un b2b con walk around tasting in collaborazione con Unexpected Italian. Il Kazakhstan, paese membro dell' EEAU (Unione Economica Eurasiatica) nata con il fine dell'integrazione economica regionale, può sembrare una meta insolita, ma non lo è. Paese che oggi riscontra circa 20 milioni di abitanti ed un business del vino che registra quasi 53 milioni di litri, rientra fra i mercati internazionali più attratti dal vino italiano, dove il Bel Paese è il primo paese dell’UE e il terzo, dopo Russia e Cina, con un giro d’affari di 17 miliardi di euro.
Per comprendere meglio questo “nuovo” mercato abbiamo intervistato Artem Lebedev, presidente della Kazakhstan Sommelier Association e il proprietario e principle docente della scuola per sommelier “O,Vino”, sommelier certificato ASI, Official Sherry educator e studente WSET.
 
Come descriverebbe il mercato del Kazakhstan?
Ci sono pro e contro, ovviamente. La popolazione arriva a 20 milioni di persone. Il Kazakhstan è uno Stato laico anche se la parte musulmana pesa per una percentuale del 70%. Tuttavia è praticato il consumo di alcol anche in questi ambiti a causa del controllo in passato dell’Unione Sovietica.
Gli alcolici come la vodka e il whisky sono ancora molto importanti, ma principalmente per le generazioni più vecchie, ma sempre più persone di queste categorie passano lentamente a bevande meno alcoliche. E una generazione più giovane dei "millennial" si rivolge principalmente alle bevande come vino, birra e cocktail.

Come descriverebbe i consumatori di vino del Kazakhstan?
Ci sono due tipologie di consumatori: quelli che arrivano al vino dal consumo deli spirits e sono guidati dalla scelta di grandi marchi e etichette note e bevono principalmente vini provenienti da regioni popolari o da produttori popolari; quelli che iniziano a bere direttamente il vino. Sono curiosi di conoscere l'intera categoria del vino e vogliono provare nuove regioni, nuovi stili, scoprire nuovi sapori e approfondire la loro conoscenza del vino.

Come va il vino italiano?
Il vino italiano ora è un marchio molto forte in Kazakhstan e ha un'immagine molto promettente, dovuta principalmente alla popolarità del cibo italiano e allo stile di vita italiano in generale in Kazakhstan. I top vini italiani sono rappresentati sul mercato meglio dei vini di Bordeaux e Borgogna. Mentre sul piano dei vini più economici il Pinot Grigio, il Trebbiano e il Bardolino fanno girare grandi quantità.

Qual è il principale canale di mercato: GDO o Horeca?
Dipende sempre dai prezzi. L’Horeca funziona molto bene con la categoria premium wines ma anche con i vini “al bicchiere" ultra-economici. Mentre la GDO si concentra principalmente sui vini a basso e medio prezzo. Mi sento di dire che c'è ancora molto lavoro da fare e cose da cambiare in entrambe le direzioni.

Quale suggerimento darebbe alle cantine italiane per entrare in questo mercato?
L'Italia è un marchio in Kazakhstan, quindi in generale il mercato è felice di vedere nuovi produttori dall'Italia. E poi il Kazakhstan è un Paese con cibi dal gusto forte e intenso, quindi trovano ottimo spazio i vini aromatici, brillanti, vivaci, croccanti, audaci e tannici. Inoltre il consumatore tradizionalmente gradisce un po’ di residuo zuccherino.
Non dimentichiamo però che la parte sud del Paese va spesso incontro ad estati caldissime e dunque qui in questa stagione sono molto apprezzati i vini sparkling, a basso contenuto alcolico, i rosè ed i rossi più di facile beva. Infine, il Kazakhstan, in termini di consumo, è molto vicino alla Russia, ma alla Russia di 5/10 anni fa.

Sarà presente all’evento del prossimo giugno di Unexpected Italian?

Non vedo l'ora che arrivi l'evento che si terrà ad Almaty nel mese di giugno. Sarà esattamente quel tipo di accelerazione di nuove regioni e nuovi stili di vini italiani sul mercato del Kazakhstan di cui abbiamo bisogno ora. Sono assolutamente fiducioso che sarà un inizio di grande successo per i lunghi rapporti commerciali reciproci tra i due Paesi.


Per partecipare con noi scrivi a redazione@winemeridian.com
Agnese Ceschi

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venerdi 17 maggio

Stoccolma ed Helsinki per le aziende bio, con Organic Value

Lunedì 20 maggio a Stoccolma e mercoledì 22 maggio ad Helsinki per valorizzare le aziende biologiche italiane e connetterle a due dei mercati più attratti dai prodotti organic


Stoccolma ed Helsinki per le aziende bio, con Organic Value
Finalmente il momento è arrivato: sta per cominciare un nuovo tour di Organic Value, un giovane progetto che strategicamente mette in contatto le aziende biologiche italiane con le figure chiave dei mercati più “attractive” per la produzione organic, uno dei trend più forti in questo periodo storico.

Ecco il programma delle due tappe:
Si parte lunedì 20 maggio, con arrivo nel primo Paese, la fredda ma accogliente Svezia, precisamente a Stoccolma.
L’intensa giornata di incontri partirà da subito, con un seminario condotto dall’esperto di mercato Daniel Esberg, che farà una piccola introduzione sul mercato Svedese, cercando di approfondire le questioni relative al segmento dei vini italiani bio e biodinamici. Al termine del seminario, avrà inizio la sessione di degustazioni b2b, dove i presenti (importatori ed operatori del settore) potranno parlare direttamente con le aziende e degustare i prodotti biologici.
Infine, sarà la volta della sessione b2c, dove wine clubs e consumatori finali potranno conoscere le aziende e degustare. 

Di seguito, le aziende che parteciperanno al tour Organic Value a Stoccolma:


Una volta conquistato il mercato svedese, il 22 maggio si volerà in Finlandia, in particolare ad Helsinki, la seconda tappa prevista dal tour di Organic Value.
Anche in questo caso, la giornata partirà con un’introduzione sul mercato Finlandese presso uno dei punti vendita del Monopolio Finlandese "Alko" (adiacente al luogo dell’evento), cercando di approfondire le questioni relative al segmento dei vini italiani bio e biodinamici. Si passerà poi alle sessioni di degustazione, prima dedicate agli operatori con un b2b, e poi b2c con i titolari di wine clubs e i consumatori finali partecipanti. 

Di seguito, le aziende che parteciperanno al tour Organic Value a Helsinki:

Perché proprio questi due mercati?
Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un calo sensibile dei consumi mondiali e di conseguenza anche dei paesi nordici. Questo calo causa l’aumento del consumo in valore: meno vino, ma con un’attenzione maggiore al valore e alla qualità. 
Il vino biologico, secondo una recente ricerca di Wine Intelligence, rappresenta quindi la tipologia di vino alternativo più riconosciuto sia da operatori che consumatori più attenti alla qualità.
Sono, in particolare, Finlandia, Svezia e Germania a spingere il sistema distributivo alla vendita sempre maggiore di vini biologici. Svezia, e Finlandia sono mercati monopolistici con appositi negozi di vendita al dettaglio per gli alcolici. I Monopoli di importazione esistevano nel passato, oggi invece esistono le figure degli importatori che si occupano di stoccare e rivendere i vini acquistati ai Monopoli che in cambio vendono i prodotti attraverso i loro negozi al consumatore finale. La vendita al consumatore finale nel canale HORECA è gestita interamente dagli importatori o da loro grossisti. Non è pertanto difficile entrare in contatto con queste figure, specie se si ha l’occasione di effettuare con essi incontri b2b dedicati e ben strutturati come quelli messi a disposizione dal progetto Organic Value.





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