Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
sabato 16 dicembre 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


valdoca pertinace vinojobs Cortemoschina wbwe IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura Tommasi Vini Cina WineNet Bixio Ceccheto Farina Enartis http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com www.bellenda.it Tebaldi

Ai nastri di partenza i 25 nuovi export manager della riconoscibilità

Con la presentazione di 4 interessanti e originali Project Work si è conclusa la 5a edizione del Master in Wine Export Management della prestigiosa Fondazione Mach di San Michele all’Adige


Ai nastri di partenza i 25 nuovi export manager della riconoscibilità
Un Master per pensare internazionale. La quinta edizione del Master della Fondazione Edmund Mach di San Michele all’Adige in Wine Export Management (WEM), che forma futuri professionisti dell’export, è terminato da alcuni giorni .
Si dichiara molto soddisfatto del semestre appena trascorso Massimo Bertamini, responsabile del Master della Fondazione e rivela: “Stiamo già pensando alla prossima edizione e possiamo già anticipare che il prossimo anno vedrà una focalizzazione molto forte su tutte le dinamiche legate all’export del vino ed un coordinamento approfondito di tutte le attività che affiancheranno alla teoria anche un’applicazione sempre più pratica”.
I 25 partecipanti dell'edizione 2017 , selezionati tra un folto gruppo di candidati provenienti da tutta Italia e da percorsi di studio molto diversi tra loro, hanno avuto la possibilità di apprendere durante l’esclusivo percorso formativo come diventare o affinare le competenze in Wine Export Management.
“Cosa significa gestire oggi le complesse dinamiche dell’export vitienologico? Il WEM implica un complesso di conoscenze e competenze. L’export, infatti, è solo l’attività terminale di un processo di azioni che devono consentire l’impresa ad essere adeguata ai mercati internazionali. Per questo è necessaria una figura come il Wine Export Manager, o figure analoghe che ne condividano gli obiettivi e le competenze, biglietto da visita dell’azienda sui mercati, in grado di raccontare l’identità di un brand e di un territorio” racconta Bertamini.
L’Executive Master ha proposto lezioni di approfondimento e testimonianze di protagonisti del settore che vanno dalla fase della produzione a quella del vero e proprio export management. Tra gli ospiti per la Case History di quest’anno Marilisa Allegrini, Silvana Ballotta, Claudio Farina, Roberto Bosticco, Matilde Poggi e molti altri ancora.
“Il master ha rappresentato un percorso formativo incentrato sugli aspetti basilari e teorici utili alla professione, spingendosi anche verso concetti "filosofici e motivazionali" che possono rivelarsi di grande aiuto per capire le proprie attitudini e affrontare le sempre più comuni problematiche del mondo del lavoro” racconta uno studente.
Un altro corsista descrive invece così la sua partecipazione: “Il Master mi ha aperto gli occhi, ha suscitato in me quegli interrogativi che sono alla base di ogni azione di marketing e vendita in Italia e all'estero; capire infatti chi si è, i fattori identitari di un’impresa, dei suoi prodotti, ma anche la visione personale di un territorio ed il know-how che ci differenzia rispetto ai competitor nazionali ed internazionali, sono le fondamenta per la corretta impostazione di una vision e una strategia aziendale capace di conseguire obiettivi ambiziosi”.
Molta attenzione anche all’aspetto relazionale, che non va mai dimenticato, in un settore come quello del vino rappresenta uno degli elementi fondamentali dove il racconto e l’efficacia del messaggio sono il fulcro del lavoro per un Wine Export Manager.
In conclusione la testimonianza di una corsista: “Pur non conoscendo il mondo enologico, le dinamiche dei mercati, mi sento di affermare, che ci sono e ci saranno sempre le buone e cattive congiunture, le crisi economiche, le contrazioni dei mercati. Quello che fa la differenza siamo proprio noi, i manager della riconoscibilità, pronti a scendere in campo con passione, audacia, perseveranza, tenacia. Ho visto tante realtà imprenditoriali create dal nulla e sbocciate sotto il peggiore degli auspici fiorire solo perché le persone ci credevano ed investivano tutte le proprie energie per la realizzazione di un sogno. E ha funzionato. Sempre.”


Lavinia Furlani

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
We tasted for you Siddùra's Bacco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015 saturday 16 december

Italian Wines in the world: Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015

We tasted for you Siddùra's Bacco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015

Abbiamo degustato per voi il Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT 2015 dell'azienda agricola Siddùra sabato 16 dicembre

Italian Wines in the world: Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi igt 2015

Abbiamo degustato per voi il Bàcco Cagnulari Isola dei Nuraghi IGT 2015 dell'azienda agricola Siddùra

Con un allestimento particolare, il Bistrot diventa set fotografico per un giorno pronto ad accogliere influencer e instagrammer. venerdi 15 dicembre

Igers Veneto, la comunità veneta di instagram, brinda al Natale al caffè Dante di Verona

Con un allestimento particolare, il Bistrot diventa set fotografico per un giorno pronto ad accogliere influencer e instagrammer.

Il Giappone rimane la nostra prima frontiera sul grande mercato asiatico. Nonostante numeri ancora abbastanza ridotti per il nostro export la curiosità nei confronti dei nostri vini è in costante crescita e sono ancora molto ampi i nostri margini di sviluppo

venerdi 15 dicembre

In Giappone, dove le potenzialità di sviluppo sono ancora tante

Il Giappone rimane la nostra prima frontiera sul grande mercato asiatico. Nonostante numeri ancora abbastanza ridotti per il nostro export la curiosità nei confronti dei nostri vini è in costante crescita e sono ancora molto ampi i nostri margini di sviluppo

Fabio Piccoli
Gorancho Boshkov, capo sommelier del ristorante Scarpetta all'iconico Fontainebleau Miami Beach Hotel, ci racconta il viaggio nel vino italiano che viene offerto ai clienti del ristorante premiato da Wine Spectator giovedi 14 dicembre

A Miami il vino italiano risveglia i ricordi dei turisti

Gorancho Boshkov, capo sommelier del ristorante Scarpetta all'iconico Fontainebleau Miami Beach Hotel, ci racconta il viaggio nel vino italiano che viene offerto ai clienti del ristorante premiato da Wine Spectator

Grande interesse per i vini di The Wine Net, prima rete dell’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana, in una masterclass guidata dal noto giornalista giapponese Isao Miyajima nella sede ICE di Tokyo
mercoledi 13 dicembre

The Wine Net sbarca in Giappone

Grande interesse per i vini di The Wine Net, prima rete dell’eccellenza della cooperazione vitivinicola italiana, in una masterclass guidata dal noto giornalista giapponese Isao Miyajima nella sede ICE di Tokyo

Come fare il tuo lavoro di vendita con successo? Impara a gestire la trattativa di vendita

Il Venditore di vino tradizionale è in via di estinzione

Come fare il tuo lavoro di vendita con successo? Impara a gestire la trattativa di vendita

La viticoltura tutelata dal Consorzio Vini Venezia si estende per ben due province, quella di Treviso e quella di Venezia, dalle Alpi alla laguna; tra vini locali e internazionali è il Pinot Grigio Doc Venezia che viene apprezzato dal palato estero. mercoledi 13 dicembre

Consorzio Vini Venezia - una storia con radici profonde, 5 denominazioni con un solo obiettivo: raccontare il territorio!

La viticoltura tutelata dal Consorzio Vini Venezia si estende per ben due province, quella di Treviso e quella di Venezia, dalle Alpi alla laguna; tra vini locali e internazionali è il Pinot Grigio Doc Venezia che viene apprezzato dal palato estero.

La grande crescita dell’azienda di Diego Cottini oggi una delle realtà più dinamiche e moderne nel panorama vitienologico della provincia di Verona

Monte Zovo, dove qualità fa rima con modernità

La grande crescita dell’azienda di Diego Cottini oggi una delle realtà più dinamiche e moderne nel panorama vitienologico della provincia di Verona

Nonostante tutti i sondaggi e gli esperti dichiarino il grande amore dei cinesi nei confronti del vino italiano le nostre performance restano molto modeste e soprattutto sembriamo ancora privi di una strategia seria e concreta martedi 12 dicembre

Cina, dove l’Italia del vino sbaglia tutto

Nonostante tutti i sondaggi e gli esperti dichiarino il grande amore dei cinesi nei confronti del vino italiano le nostre performance restano molto modeste e soprattutto sembriamo ancora privi di una strategia seria e concreta

Fabio Piccoli
Nuova linfa per l'enoturismo e il turismo enogastronomico italiano lunedi 11 dicembre

Nasce a Castiglione del Lago 'Il Coordinamento Nazionale delle Strade del Vino, dell'Olio e dei Sapori italiani'

Nuova linfa per l'enoturismo e il turismo enogastronomico italiano

Il festival internazionale di vino e spirits sfusi: il 26 e il 27 febbraio 2018 al The Royal Horticultural Halls di Londra lunedi 11 dicembre

L’International Bulk Wine and Spirits Show sbarca a Londra

Il festival internazionale di vino e spirits sfusi: il 26 e il 27 febbraio 2018 al The Royal Horticultural Halls di Londra

Gli Usa festeggiano la ripresa con i vini francesi lunedi 11 dicembre

Impasse italiano negli Usa, Francia allunga

Gli Usa festeggiano la ripresa con i vini francesi

Il community management, in italiano la gestione della community, è il passo successivo per coloro che hanno deciso di essere presenti online. lunedi 11 dicembre

Una community attiva è una community che converte!

Il community management, in italiano la gestione della community, è il passo successivo per coloro che hanno deciso di essere presenti online.

Elena Mazzali, esperta di Social Media Marketing


WineMeridian