Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
lunedi 20 agosto 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Tommasi WineNet https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it Farina Enartis wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah

Anche il vino deve fare i conti con i “clean lifers”

La generazione tra i 20-29 anni evidenzia sempre di più un nuovo modello di comportamento molto più sobrio e idealista dove anche i consumi di bevande alcoliche vengono visti con una modalità molto diversa rispetto il recente passato


Anche il vino deve fare i conti con i “clean lifers”
Leggendo il report di Euromonitor International dal titolo “Top 10 Global Consumer Trends 2018”, siamo rimasti particolarmente colpiti da questa nuova categoria generazionale individuata dall’importante società di ricerca e definita con il termine di “clean lifers”, cioè persone che hanno adottato una “vita pulita”.
E si tratta di persone giovani, tra i 20-29 anni, con una stile di vita che si potrebbe definire minimalista, dove la moderazione e la probità sono i due capisaldi della loro esistenza.
Fa un certo effetto leggere attitudini di questa natura legate ad una giovane generazione ma per certi aspetti, pur non essendo noi sociologi, sempre più spesso ci accorgiamo come sia molto difficile oggi “incasellare” i giovani in pochi modelli comportamentali come nel passato.
Oggi sicuramente le giovani generazioni evidenziano una ampia segmentazione di comportamenti e attitudini e quella dei cosiddetti “clean lifers” non va assolutamente trascurata perché potrebbe avere effetti (sicuramente già li sta avendo) anche sui consumi di vino.
Si tratta di una tipologia di giovani che ha conosciuto una delle depressioni economiche più complesse della storia moderna, che ha vissute (e vive) in una delle fasi politiche più difficili convivendo costantemente con il drammatico fenomeno del terrorismo cosiddetto “religioso”.
I ricercatori di Euromonitor International la definiscono una fascia di giovani che ritiene che con il loro comportamento anche nei consumi possano cambiare il destino del mondo.
Sono decisamente più idealisti della generazione che li ha preceduti, molto meno tolleranti e molto più scettici.
In sostanza significa che non sono facilmente “condizionabili”, anche se, e questa può apparire una contraddizione, credono molto alla guida dei loro genitori, in qualche modo evidenziando così un atteggiamento tradizionalista e di minor autostima.
Un atteggiamento che li porta a dire no a molte cose, tra cui l’alcol, non a caso dall’indagine di Euromonitor International emerge la crescita impressionante del consumo di birra analcolica dal 2011 ad oggi (il cui consumo è cresciuto molto di più di quella alcolica che è rimasto nel medesimo periodo sostanzialmente stabile) con previsioni di ulteriore aumento fino al 2021.
Ma si tratta di giovani che dicono no anche agli acquisti “non misurati” e, soprattutto “non informati”. E qui entra in ballo l’importanza di una comunicazione trasparente capace di apparire realmente autentica e credibile.
Sempre in termini di stile di vita, si tratta di giovani che preferiscono rilassarsi ma non certo in discoteca o locali notturni in generale, ma soprattutto privilegiano vivere un’esperienza piuttosto che acquistare un prodotto.
Il tema di riuscire a “fare vivere esperienze” è uno degli aspetti più importanti, e lo sarà sempre di più in futuro, anche per il mondo del vino.
Più si riuscirà a non confinare il vino a semplice prodotto ma sempre di più a “venderlo”, “promuoverlo”, come uno strumento esperenziale più avremo la possibilità di renderlo affascinante e competitivo. In questa direzione il cosiddetto turismo enogastronomico in tutte le sue forme appare una scelta obbligata dove, però, ancora oggi vi sono ritardi preoccupanti nel nostro Paese.
Euromonitor International, infine, ha voluto mettere a confronto questa generazione con tutte le altre in relazione ai maggiori “strong beliefs” (forti credenze) e preferenze.
Da questo confronto sono emersi in seguenti aspetti: i “clean lifers” ritengono, molto di più del campione generale, di poter influenzare il mondo con le loro scelte di vita e di consumo; preferiscono, molto di più degli “altri” di spendere i loro soldi in esperienze piuttosto che in prodotti; preferiscono non consumare cibo che contenga prodotti animali (vegani, vegetariani); infine privilegiano, molto di più del campione totale, la vita insieme ai propri genitori.
Si tratta, pertanto, di atteggiamenti, preferenze che inevitabilmente stanno avendo e avranno sempre più influenza sui consumi e più in generale sul business delle imprese.
Ignorare queste tendenze è sempre sbagliato e pericoloso. Cercare di interpretarle e dare risposte adeguate è una scelta obbligata.
Può darsi che si tratti di una tipologia di giovani che non diventerà mai un target interessato al vino ma rimane però importante, anche per il nostro settore, comprendere da un lato la grande segmentazione dei consumatori (e non limitarsi più a considerare soprattutto i cosiddetti Millennials come una categoria uniforme), dall’altro la crescita di uno spirito “idealista” che impone anche alle nostre aziende maggiore autenticità e trasparenza.
Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
La seconda edizione del campus vendita: la palestra per i venditori di vino lunedi 20 agosto

Come fare a vendere più vino?

La seconda edizione del campus vendita: la palestra per i venditori di vino

Il Gruppo vitivinicolo ha ottenuto la certificazione SA 8000:2014 lunedi 20 agosto

Mondodelvino, un altro traguardo in tema di sostenibilità

Il Gruppo vitivinicolo ha ottenuto la certificazione SA 8000:2014

The Group obtains the certification standard, SA 8000:2014
monday 20 august

Mondodelvino achieves yet another objective towards sustainability

The Group obtains the certification standard, SA 8000:2014

Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato
venerdi 17 agosto

Croazia: le importazioni crescono e l’Italia ha la strada spianata

Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato

Noemi Mengo
Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Le Donne Del Vino e Wine People per la formazione sulla comunicazione, la vendita e la valorizzazione brand territoriali e sui Consorzi di tutela

Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People mercoledi 15 agosto

Formarsi ad un prezzo agevolato

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino? 
lunedi 13 agosto

Wine Talent: vi segnaliamo un Hospitality Manager

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino?

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

Quello che non ci piace dire della vendemmia 2018

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo
giovedi 09 agosto

Il Vermentino Aragosta è il vino della settimana per la rivista americana Wine Spectator

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo

giovedi 09 agosto

Casale del Giglio, produzione sostenibile nell'Agro Pontino

"La gente conosce il prezzo di tutte le cose, ma non conosce il valore di nessuna": la filosofia dell'azienda di proprietà di Antonio Santarelli

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno giovedi 09 agosto

E-commerce? trattatelo da cliente direzionale

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno

B.P.
I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.
mercoledi 08 agosto

Dai Vignaioli del Morellino di Scansano, il primo vino con la certificazione europea PEF per la sostenibilità ambientale di prodotto

I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Aspiranti Export Manager, il Wine People Campus vi aspetta!

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico
martedi 07 agosto

Comunicare con la stampa: questione di rispetto, ricerca e sensibilità

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico

Noemi Mengo
5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide monday 06 august

Digital version of 5StarWines - the Book 2019 now online

5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile! lunedi 06 agosto

Ritorna Wine Export Manager Day con un'indagine sull'export del vino

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile!

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009 saturday 04 august

Italian wines in the world: Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009 sabato 04 agosto

Italian wines in the world: Barolo Riserva DOCG 2009 di Ricossa

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Essere imprenditori del vino oggi

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Fabio Piccoli
Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!
venerdi 03 agosto

Partecipa al Tour Vietnam 2018: Ho Chi Minh ed Hanoi

Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale venerdi 03 agosto

Francesco Mazzei alla guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale