Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
domenica 19 agosto 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Enartis wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it Farina
giovedi 24 maggio

Arconvert, quando l’etichetta esalta in maniera coerente l’identità

Come evitare l'effetto copia e rendere in modo autentico l'identità di un'azienda in pochi centimetri quadrati


Arconvert, quando l’etichetta esalta in maniera coerente l’identità
In questi ultimi anni è cresciuto fortemente il ruolo del packaging nell’evidenziazione dell’identità di un prodotto, di un’azienda.
Il packaging è diventato, pertanto, uno strumento potente per garantirsi un’immagine adeguata e di conseguenza la possibilità di supportare un corretto posizionamento del prodotto.
Ma il packaging, al tempo stesso, rappresenta sempre di più un “vestito” in grado di raccontare attraverso forme, immagini, colori, parole, l’identità di un prodotto nelle sue diverse espressioni, da quelle aziendali a quelle territoriali.
E nelle varie componenti del packaging
l’etichetta è forse quella che riveste l’importanza maggiore, che condensa, in pochi centimetri quadrati, l’anima di un prodotto.
Sono queste considerazioni che ci hanno spinto ad entrare recentemente in uno dei luoghi italiani più importanti per chi, come noi, da tempo sta osservando con attenzione le evoluzioni del packaging del vino in Italia.
Siamo saliti in Trentino, ad Arco, nel lembo più a nord del Lago di Garda, per incontrare Chiara Tomasi, responsabile marketing di Arconvert, che oggi si può considerare uno dei maggiori player nella realizzazione di materiale autoadesivo e di una vasta gamma di carte e film specificatamente progettati per il settore dell’etichettatura.

Con una capacità produttiva di più di 450.000.000 m2, e con una superficie di oltre 50.000 m2, Arconvert, che fa parte del gruppo Fedrigoni (la storica azienda italiana che detiene anche il marchio Fabriano e che è specializzata nella produzione e commercializzazione di carte speciali per stampa, editoria, cartotecnica, packaging di lusso, banconote, arte etc.) è attualmente un referente consolidato per etichettifici e designer di etichette anche nel settore del vino.
“Arconvert - spiega la Tomasi - ha sviluppato una lunga esperienza sul fronte dell’etichettatura nel settore vitivinicolo e oggi non siamo “solo” dei realizzatori di carte autoadesive speciali, ma siamo dei veri e propri consulenti che accompagniamo le aziende del vino nelle loro scelte di packaging”.
Una consulenza molto importante oggi per le imprese del vino italiane, non tutte attrezzate al loro interno con competenze capaci oggi di progettare etichette coerenti all’immagine e al posizionamento dei propri prodotti.
“Siamo coscienti - sottolinea la Tomasi - dell’eterogeneità del tessuto produttivo italiano e per questo siamo in grado di offrire soluzioni non solo per le diverse esigenze ma anche in relazioni alle diverse disponibilità economiche. Tutte le nostre consulenze sono tailor made e grazie alla nostra dimensione siamo estremamente flessibili e capaci di progettare e realizzare “vestiti su misura”. E per questo collaboriamo con moltissimi designer, alcuni dei quali sono oggi considerati tra i migliori al mondo. Vi sono anche molti giovani capaci di coniugare, però, competenza e anche una visione privilegiata di target oggi strategici come i Millennials”.

E a proposito di designer, per Arconvert è fondamentale la valorizzazione di quelli che oggi stanno esprimendo la migliore creatività. Per questa ragione è nato Fedrigoni Top Award che oggi è considerato uno dei concorsi internazionali più prestigiosi che ogni due anni premia i migliori designer a livello globale li promuove attraverso una mostra itinerante che viene esposta nei più importanti musei del mondo.
Basta analizzare i numerosissimi cofanetti catalogo di Arconvert per capire la vastità dell’offerta di questa società in termini di possibili soluzioni per l’etichettatura.
“Questa ampia offerta - evidenzia la Tomasi - è dettata sia dalle numerose nostre soluzioni in termini di materiali che ci deriva dall’essere parte del Gruppo Fedrigoni, ma anche dalla necessità di soddisfare oggi la pluralità delle identità produttive del settore vitivinicolo. Obiettivo fondamentale nella realizzazione di un’etichetta, infatti, è quello di garantire una reale originalità e personalità dell’identità che si vuole raccontare”.

Un aspetto molto importante quest’ultimo perché uno degli errori più frequenti nella progettazione e realizzazione di etichette anche nel mondo del vino è il cosiddetto “effetto copia”, cioè l’andare a ricalcare modelli già utilizzati che limitano fortemente l’immagine autentica e credibile dell’azienda.
“Sbagliare un’etichetta - racconta la Tomasi - ha forte ripercussioni sull’immagine e posizionamento di un prodotto. Dalle analisi oggi più approfondite e autorevoli, l’impatto del packaging sul valore percepito del prodotto è di circa il 65% ma si arriva anche al 75% per i nuovi prodotti. Essere superficiali su questa tematica, pertanto, significa rischiare di lasciare per strada un elemento fondamentale di valorizzazione di un prodotto”.

“Per questa ragione - prosegue la Tomasi - noi siamo impegnati anche in attività formative, ad esempio quella in collaborazione con la prestigiosa Fondazione Mach oppure con PoliDesign del Politecnico di Milano, per aumentare la cultura sull’importanza del packaging e su quello che oggi viene definito il “pack appeal”.
Per la realizzazione di un packaging “giusto” il faro chiave verso il quale orientarsi è la “coerenza”.
“Certo, la coerenza è essenziale - spiega la Tomasi - per garantire un packaging, un’etichetta che corrisponda in maniera adeguata all’identità autentica di un prodotto, a quello che vuole trasmettere ed evocare. Non è sufficiente inseguire estetica e originalità, è fondamentale che esse siano in grado di esprimere in maniera coerente l’identità del prodotto, la sua immagine vera e il posizionamento che vuole conseguire”.

Per la realizzazione di etichette originali, capaci di raccontare anche le identità più diverse, un ruolo chiave è giocato anche dai materiali.
“Non vogliamo apparire presuntuosi - sottolinea la Tomasi - ma riteniamo di produrre oggi le migliori carte in assoluto. Questo ci consente di garantire soluzioni creative altamente innovative e al tempo stesso di qualità assoluta. Come pure la maggioranza delle nostre carte è oggi prodotta con l’obiettivo di garantire il massimo della sostenibilità ambientale. Per tale ragione quasi tutte sono certificate FSC e molte sono ottenute da un’elevata percentuale di fibre naturali riciclate oppure da cellulose derivanti da piante che si rinnovano annualmente come lino, cotone, bambù, canna da zucchero, etc. Abbiamo addirittura uno specifico catalogo “Organic”, una collezione di legni e sugheri autoadesivi provenienti esclusivamente da impianti boschivi gestiti secondo schemi di sostenibilità forestale normati e riconosciuti. Acquistando questi materiali, si contribuisce attivamente alla conservazione della biodiversità e delle specie protette che popolano le stesse foreste da cui provengono i nostri materiali Organic.” Qualità, rispetto dell’ambiente, innovazione sono tre parole chiave per Arconvert.

“Per noi, in particolare - evidenzia la Tomasi - la ricerca è un investimento costante per garantirci sempre il massimo livello di innovazione dei nostri materiali. Da questo processo di innovazione, ad esempio, è nata la nostra linea Immaculate per carte destinate alla realizzazione di etichette per l’olio extravergine d’oliva e la cosmetica di alta gamma, che non lasciano macchie (le abbiamo testate personalmente ed è veramente così ndr). Come pure sempre frutto della nostra innovazione sono le carte barrierate (in alternativa alla classica barrieratura con film plastico) che noi otteniamo per un processo di estrusione che consente la riduzione del cosiddetto “effetto memoria” della carta e la garanzia pertanto che l’etichetta rimanga aderente alla bottiglia”.

Ma le innovazioni proposte da Arconvert sono veramente tante come, ad esempio, la possibilità di ottenere il cosiddetto effetto “soft touch” senza pellicole aggiuntive, oppure di poter scegliere tra una miriade di carte colorate già nell’impasto che permettono di ovviare all’antiestetico problema del bianco del bordino e del retro dell’etichetta. Senza dimenticare, inoltre, le carte “water proof” decisamente importanti per gli sparkling e più in generale per tutti quei vini che devono sostare anche per parecchio tempo all’interno di glassate. 

Ma il ruolo di Arconvert non si “esaurisce” nella realizzazione di carte di alta qualità e di soluzioni creative ideali sul fronte delle etichette, ma possono diventare anche importanti partner nella promozione delle aziende con le quali collaborano.
“Abbiamo filiali in molte parti del mondo, come gli Usa, il Brasile - conclude la Tomasi - i nostri social media sono molto popolari ed inoltre partecipiamo a moltissime fiere internazionali dove portiamo le nostre referenze più importanti e questo può essere un ulteriore valore aggiunto per le aziende nostre clienti, ma anche per le cantine che beneficiano di pubblicità gratuita”.

La nostra visita ad Arconvert si conclude con la visita allo stabilimento produttivo e al magazzino di stoccaggio dei rotoloni delle diverse tipologie di carte, uno dei più innovativi a livello internazionale. Muletti robotizzati si muovono senza conducente per lo stabilimento per trasportare autonomamente i numerosi rotoloni di carta nel magazzino. Uno vero spettacolo che testimonia ulteriormente il livello di innovazione raggiunto dall’azienda.



Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato
venerdi 17 agosto

Croazia: le importazioni crescono e l’Italia ha la strada spianata

Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato

Noemi Mengo
Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Le Donne Del Vino e Wine People per la formazione sulla comunicazione, la vendita e la valorizzazione brand territoriali e sui Consorzi di tutela

Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People mercoledi 15 agosto

Formarsi ad un prezzo agevolato

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino? 
lunedi 13 agosto

Wine Talent: vi segnaliamo un Hospitality Manager

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino?

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

Quello che non ci piace dire della vendemmia 2018

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo
giovedi 09 agosto

Il Vermentino Aragosta è il vino della settimana per la rivista americana Wine Spectator

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo

giovedi 09 agosto

Casale del Giglio, produzione sostenibile nell'Agro Pontino

"La gente conosce il prezzo di tutte le cose, ma non conosce il valore di nessuna": la filosofia dell'azienda di proprietà di Antonio Santarelli

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno giovedi 09 agosto

E-commerce? trattatelo da cliente direzionale

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno

B.P.
I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.
mercoledi 08 agosto

Dai Vignaioli del Morellino di Scansano, il primo vino con la certificazione europea PEF per la sostenibilità ambientale di prodotto

I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Aspiranti Export Manager, il Wine People Campus vi aspetta!

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico
martedi 07 agosto

Comunicare con la stampa: questione di rispetto, ricerca e sensibilità

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico

Noemi Mengo
5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide monday 06 august

Digital version of 5StarWines - the Book 2019 now online

5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile! lunedi 06 agosto

Ritorna Wine Export Manager Day con un'indagine sull'export del vino

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile!

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009 saturday 04 august

Italian wines in the world: Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009 sabato 04 agosto

Italian wines in the world: Barolo Riserva DOCG 2009 di Ricossa

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Essere imprenditori del vino oggi

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Fabio Piccoli
Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!
venerdi 03 agosto

Partecipa al Tour Vietnam 2018: Ho Chi Minh ed Hanoi

Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale venerdi 03 agosto

Francesco Mazzei alla guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale

Intervista a Jo Ann Ross, Italian Wine Educator a Boston, che ha fatto della passione per il vino italiano il proprio lavoro, aiutando i consumatori a conoscere i prodotti Made in Italy.
giovedi 02 agosto

Vino italiano a Boston: alla ricerca di una migliore educazione

Intervista a Jo Ann Ross, Italian Wine Educator a Boston, che ha fatto della passione per il vino italiano il proprio lavoro, aiutando i consumatori a conoscere i prodotti Made in Italy.

Noemi Mengo
La lotta ai falsi made in Italy continua: dopo il protocollo di cooperazione tra Consorzio tutela vini Valpolicella e la Repressione Frodi del Ministero Politiche agricole, inviate già 115 diffide giovedi 02 agosto

Consorzio tutela vini Valpolicella segnala 115 siti nel mirino della task force anticontraffazione

La lotta ai falsi made in Italy continua: dopo il protocollo di cooperazione tra Consorzio tutela vini Valpolicella e la Repressione Frodi del Ministero Politiche agricole, inviate già 115 diffide

Responsabile di Produzione mercoledi 01 agosto

Offerta di Lavoro

Responsabile di Produzione