Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
domenica 21 aprile 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Siddura enosocial.com

italian wine academy http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere http://www.varramista.it/it/ Farina Cantina Valpolicella
martedi 04 settembre

Chi sono i consumatori tipo del vostro vino e a chi volete rivolgervi?

Tra il dire e il fare c'è di mezzo il marketing


Chi sono i consumatori tipo del vostro vino e a chi volete rivolgervi?
Continua il nostro viaggio nel mondo del marketing del vino. Se avete seguito la prima parte del nostro viaggio sulle proprietà del prodotto, siete sicuramente pronti per compiere il passo successivo. Ogni viaggio ha la sua destinazione d’arrivo, nel nostro caso i destinatari d’arrivo. In questo articolo cerchiamo di conoscere meglio gli acquirenti finali, dividendoli in “nicchie”. Ne abbiamo identificate 4 e ve le raccontiamo nell'ottica di darvi qualche nozione in più per individuare il vostro destinatario "preferito".

1. La nicchia d’immagine. In assoluto la più difficile, perché implica scelte imprenditoriali molto rigorose e rigide. Il consumatore di questa nicchia cerca prodotti di alta immagine, ma perché? La sua spinta d’acquisto è l’ottenimento di uno status, per questo diventare interessanti per questi consumatori è molto difficile, si tratta di una spinta simbolico-segnaletica. Non basta avere un prezzo molto elevato, ci deve essere dell’altro, qualcosa che conquisti palato e cuore del consumatore d’immagine. Bisogna ostentare, andare oltre i propri limiti. L’expertise di questa nicchia è bassa, acquistano “l’esclusività”, ma questa bisogna farla percepire, e il passa parola è uno fra i mezzi più utili, in questo caso, per farsi conoscere. Il consumatore tipico di questa nicchia è ricco e vuole un prodotto che si possano permettere in pochi, altrimenti si stancherà e andrà a cercare qualcosa di più esclusivo. 


Il consiglio: Scegliere di orientarsi su questo tipo di consumatore ci porta a una scelta essenziale: tutte le altre classi vanno escluse. 
Un esempio di chi ha puntato tutto su questo? Ci viene in mente Romano Dal Forno, produttore dell'Amarone della Valpolicella, che partendo da scelte molto rigorose ha saputo costruire un vero e proprio mito attorno al proprio brand.

2. La nicchia funzionale. 
Chi acquista in questa categoria, lo fa perché nel prodotto ci vede una “funzione”, che può essere di tipo salutistico, ambientale o etico. Per esempio, chi acquista il biologico lo fa perché è un prodotto naturale, senza solfiti, ecc. Ovviamente, concentrarsi su questo tipo di prodotti e questi destinatari implica che si sia in possesso di certificazioni specifiche e che vengano adottati atteggiamenti particolari, cercando di mantenere una coerenza e un rigore che spesso possono diventare un peso. Come per la nicchia d’immagine, il target ci sceglie per soddisfare un bisogno specifico che continuerà ad evolversi e richiederà sempre di più. Qui la fedeltà al marchio è molto alta, così come il rischio di perderla. Alta è anche l’expertise d’acquisto e la spinta ad esso è mirata e, appunto, funzionale.


Il consiglio: Per conquistare questa nicchia bisogna rendere chiaro da subito in che cosa ci si distingue rispetto al resto senza creare confusione, poiché essa potrebbe essere letale. Un esempio: se mi considero “etico” devo continuare a far sapere perché lo sono e perché continuo a scegliere di esserlo.

3. La nicchia edonistica. 
Praticamente il 90% dei produttori mondiali punta a questa nicchia. Per quale motivo? Semplice, chi fa parte di questa acquista il vino per puro piacere, lo considera un’azione socialmente piacevole. I consumatori edonistici amano condividere il prodotto con gli altri, ma è un appagamento superficiale. La spinta d’acquisto qui è simbolico-emotiva e l’expertise d’acquisto è medio bassa, certo si acquista per soddisfare un bisogno, ma principalmente per un appagamento personale. Anche qui, come per la nicchia d’immagine, la propensione al passaparola è alta, ed è un mezzo da sfruttare, mentre la fedeltà alla marca è media, dipende tutto dalla soddisfazione emotiva. 


Il consiglio: Parola chiave: gratificazione, per conquistarli bisogna colpire interiormente, trasmettere emozioni attraverso il gusto del prodotto e soprattutto nella comunicazione del brand. Lo storytelling emozionale qui funziona piuttosto bene.

4. La nicchia sperimentale. 
Di sicuro, una fra le più complicate da spiegare, perché non ha una codifica specifica. Questa nicchia vede nell’innovazione il faro di riferimento, ma parlare di innovazione quando si fa vino non è semplice, perciò questa nicchia va intercettata anche dal punto di vista emotivo. La spinta d’acquisto, infatti, è di tipo funzionale-emotivo, l’expertise è molto alta, poiché anche qua si acquista per l’esclusività data dal nuovo prodotto. Diciamo che questa nicchia racchiude parte delle caratteristiche delle altre e ne fa un bel mix. La propensione al passaparola è altissima ed è fondamentale per far diventare il prodotto un “trend setter”. Anche la fedeltà al marchio è molto alta e le parole chiave sono: curiosità e novità. Come fare per applicare questo non solo nel metodo di produzione? L’idea di utilizzare bottiglie di colore e forma insoliti, etichette dalla consistenza o il design particolare, o la proposta di sperimentare dei vini da consumare in discoteca, o addirittura la moda del vino in lattina, lanciata negli stadi americani (qui è ancora un’eresia, ma all’estero sembra iniziare a funzionare). 


Il consiglio: Per conquistare questa nicchia bisogna pensare bene, sì, ma fuori dagli schemi.



Non perdetevi prossimamente la terza parte: le 7 caratteristiche del venditore ideale e le regole chiave per la vendita.
Se invece vi siete persi la prima, cliccate qui.


Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
We have tasted for you Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla saturday 20 april

Italian wines in the world: Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla

We have tasted for you Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla

Abbiamo degustato per voi Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita sabato 20 aprile

Italian wines in the world: Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita

Abbiamo degustato per voi Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita

The famous Italian winery Dal Forno signs an exclusive distribution agreement: one bottle out of six is going to China friday 19 april

Export: Dal Forno’s Amarone conquers China

The famous Italian winery Dal Forno signs an exclusive distribution agreement: one bottle out of six is going to China

Federica Lago
Nel 2007 il valore del mercato del vino a livello mondiale era di circa 147 miliardi di dollari, nel 2018 ha superato i 198 miliardi e nel 2022 si prevede raggiungerà i 207 miliardi di dollari. Ma chi sono coloro che stanno guidando questa crescita e i protagonisti delle evoluzioni di futuro?

Il mercato del vino va bene, ma per chi?

Nel 2007 il valore del mercato del vino a livello mondiale era di circa 147 miliardi di dollari, nel 2018 ha superato i 198 miliardi e nel 2022 si prevede raggiungerà i 207 miliardi di dollari. Ma chi sono coloro che stanno guidando questa crescita e i protagonisti delle evoluzioni di futuro?

Fabio Piccoli
Wine Export Manager Overseas (USA, Canada, Far East) venerdi 19 aprile

Offerta di lavoro

Wine Export Manager Overseas (USA, Canada, Far East)

Domenica 19 maggio 2019, a Tenuta Frassanelle in provincia di Padova, l'evento dedicato ai vini vulcanici aperto dalla masterclass del MW John Szabo giovedi 18 aprile

Vulcanei: il più grande banco d'assaggio di vini da suolo vulcanico

Domenica 19 maggio 2019, a Tenuta Frassanelle in provincia di Padova, l'evento dedicato ai vini vulcanici aperto dalla masterclass del MW John Szabo

Domenica 12 e lunedì 13 maggio al via la prima edizione dell'evento biennale dedicato alla cultura vitivinicola del territorio e al suo vitigno principe giovedi 18 aprile

A Incontri Rotazioni 2019 protagonisti il Teroldego e i vini di Borgogna

Domenica 12 e lunedì 13 maggio al via la prima edizione dell'evento biennale dedicato alla cultura vitivinicola del territorio e al suo vitigno principe

Dal Forno sigla un accordo di distribuzione in esclusiva: una bottiglia su sei andrà in Cina.
giovedi 18 aprile

Export: l'Amarone di Dal Forno alla conquista della Cina

Dal Forno sigla un accordo di distribuzione in esclusiva: una bottiglia su sei andrà in Cina.

Federica Lago
Dal 23 aprile 2019 saranno disponibili due percorsi on-line: iscriviti alla lista d’attesa, i posti sono limitati!

Campus Online la formazione di WinePeople per tutti e ovunque

Dal 23 aprile 2019 saranno disponibili due percorsi on-line: iscriviti alla lista d’attesa, i posti sono limitati!

Maria Bandolin
Appuntamento in Russia il 31 maggio e il 1 giugno per i 25 anni di Simple Group mercoledi 17 aprile

Nuove opportunità in Russia: Simple Group racconta tendenze e prospettive di business

Appuntamento in Russia il 31 maggio e il 1 giugno per i 25 anni di Simple Group

A maggio due tappe per connettere le aziende di vino biologico ai mercati strategici di Svezia e Finlandia mercoledi 17 aprile

Organic Value: ultimi posti per il tour scandinavo nel mondo del vino biologico

A maggio due tappe per connettere le aziende di vino biologico ai mercati strategici di Svezia e Finlandia

Una Sicilia del vino nuova e diversa, la loro, ma sempre fedele a sé stessa. mercoledi 17 aprile

Cantine Settesoli, il vino salverà Selinunte

Una Sicilia del vino nuova e diversa, la loro, ma sempre fedele a sé stessa.

Carmen Guerriero
La Svezia si conferma un porto sicuro per il vino italiano nei prossimi anni. Bollicine, rosé e bianchi sono tra i favoriti, grazie al loro “healty style”. 
mercoledi 17 aprile

L’export tricolore sfreccia alto nei cieli svedesi

La Svezia si conferma un porto sicuro per il vino italiano nei prossimi anni. Bollicine, rosé e bianchi sono tra i favoriti, grazie al loro “healty style”.

Noemi Mengo
Due tappe, Mosca il 17 giugno e San Pietroburgo il 19 giugno 2019, per scoprire il mercato ed incontrare le sue figure chiave 
mercoledi 17 aprile

Partecipa alla tappa in Russia con Wine Meridian e Simply Italian Great Wines

Due tappe, Mosca il 17 giugno e San Pietroburgo il 19 giugno 2019, per scoprire il mercato ed incontrare le sue figure chiave

Il 22 e 23 maggio Wine Meridian ritorna in partnership con Wonderfud per la nuova tappa a Singapore 
mercoledi 17 aprile

Ultimi posti per il tour Singapore: agenda con b2b organizzati e masterclass

Il 22 e 23 maggio Wine Meridian ritorna in partnership con Wonderfud per la nuova tappa a Singapore

Abbiamo degustato per voi il Soave DOC Classico di Cantina del Castello mercoledi 17 aprile

Italian wines in the world: Soave DOC Classico di Cantina del Castello

Abbiamo degustato per voi il Soave DOC Classico di Cantina del Castello



sfondo_wm