Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
giovedi 28 maggio 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers



CIR http://www.grafical.it/it/  www.cantinatollo.it cantina settesoli mossi 1558 perdomini vidra.com Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Masciarelli WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go www.unexpecteditalian.it Vigna Belvedere
lunedi 08 luglio 2019

Cina: storico sorpasso dell’Australia ai danni della Francia

Nei primi cinque mesi dell’anno, l’import di vino australiano in Cina supera i 306 milioni di euro, contro i 271 di quello francese, la cui quota di mercato scende sotto il 30%, contro il 43% di dieci anni fa. Sempre lontana l’Italia, con meno del 7%.


Cina: storico sorpasso dell’Australia ai danni della Francia

Quote all’import di vino in Cina per origine produttiva


Storico sorpasso dell’Australia ai danni della Francia nei primi cinque mesi del 2019. La quota di mercato dei transalpini scende sotto il 30%, contro il 43% di dieci anni fa, a causa di un calo di quasi il 34% nelle vendite di vini fermi imbottigliati in questa prima parte dell’anno.

Continua anche nel 2019 la riduzione dell’import di vino in Cina che già l’anno scorso aveva fatto segnare un -2% a valore a fronte di un -8% a volume. Nei primi cinque mesi di quest’anno, il calo è ancora più significativo: -14% se misurato in euro, -18% nelle quantità. Ma la diminuzione non riguarda tutti i vini. Se risulta pesante per i francesi (-31,5% a valori), gli spagnoli (-16,9%) e gli italiani (-12,5%), lo stesso non può dirsi per australiani e cileni che all’opposto crescono rispettivamente del 4,8% e 8,4%.Il calo nell’import cinese di vini francesi ha riguardato i vini fermi imbottigliati - che rappresentano a volume il 95% del totale - diminuiti a valore di quasi il 34%, mentre ha risparmiato gli spumanti (principalmente Champagne) che all’opposto sono cresciuti di oltre il 24%. La stessa cosa, nel suo piccolo, ha riguardato l’Italia: mentre si sono ridotti gli acquisti a valore del 15% in seno ai vini fermi, quelli relativi agli spumanti hanno fatto registrare un +5%.


“Il prezzo gioca un ruolo fondamentale negli acquisti dei vini da parte dei cinesi e gli accordi di libero scambio di cui godono australiani e cileni (che permette loro di entrare in Cina a dazio zero) li favoriscono rispetto ai competitor, anche nei confronti dei più blasonati francesi che fino a qualche anno fa sembravano immuni da queste logiche concorrenziali”, dichiara Denis Pantini, Responsabile Nomisma Wine Monitor.
Ne è riprova quanto accaduto all’import di vini statunitensi in questi primi cinque mesi: la guerra commerciale combattuta da Trump con la Cina a colpi di aumenti tariffari alle frontiere ha portato le vendite di vini Usa sul mercato cinese a -54% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente: una bella botta per i produttori americani!
È invece fuori di dubbio come l’Australia abbia deciso di investire pesantemente sul mercato cinese, tanto da farlo diventare il primo mercato di sbocco dei propri vini. Oggi il 40% dei ricavi derivanti dalle vendite oltre frontiera dei vini fermi imbottigliati australiani deriva proprio dalla Cina quando dieci anni fa tale incidenza non arrivava al 4%.
“Ma il sorpasso australiano ai danni della Francia può anche essere interpretato come un cambiamento nelle modalità di consumo dei vini da parte dei cinesi, un segno di maturità e maggior consapevolezza negli acquisti, non più dettati solo dalla ricerca di status e notorietà, ma di qualità al giusto prezzo. E, in questo caso, il vino italiano può giocare la sua partita, a patto di farsi conoscere dal consumatore cinese” ha aggiunto Pantini.

La riduzione che ha interessato l’import dei vini italiani sul mercato cinese non ha fortunatamente trovato analogie sugli altri principali mercati mondiali. Restando in tema di mercati terzi, l’import di vini dall’Italia è cresciuto - sempre a valore e nei primi cinque mesi del 2019 - di quasi il 10% in Giappone, del 2% in USA, Svizzera e Norvegia e dell’1% in Canada. Percentuali significative di incremento in Corea del Sud (+18%) e Brasile (+4%), anche se il “peso” di questi mercati è ancora marginale sulle nostre esportazioni complessive (meno dell’1%).
Sul fronte degli altri mercati - con dati però disponibili al primo quadrimestre 2019 - si evidenzia una buona crescita rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente delle importazioni di vino dal nostro paese in Russia (+9%), Francia (+4%) e Regno Unito (+2%), mentre in Germania si assiste - ormai purtroppo come consuetudine da alcuni anni - ad un calo del 2%.



Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato. giovedi 28 maggio 2020

Usa e Regno Unito: le abitudini di consumo tra nuovi e vecchi trend

Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato.

Agnese Ceschi
Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino. giovedi 28 maggio 2020

Le risposte delle Istituzioni e l'analisi degli enologi del mondo

Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino.

Astrid Panizza
Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite. giovedi 28 maggio 2020

Voglia di Made in Italy: il packaging “tricolore” paga

Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite.

Emanuele Fiorio
L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità? giovedi 28 maggio 2020

Il ventaglio di alternative della Nuova Normalità

L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità?

Agnese Ceschi
Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato. mercoledi 27 maggio 2020

Cantina Bolzano: strategie anti-crisi

Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato.

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma. mercoledi 27 maggio 2020

Wine Meridian recruiter di storie vincenti: aspettiamo te!

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma.

Astrid Panizza
Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: i produttori affrontano la riapertura

Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto.

Emanuele Fiorio
Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: gli spumanti italiani non perdono un colpo

Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017 wednesday 27 may 2020

Italian wines in the world: Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali. mercoledi 27 maggio 2020

Export vini sfusi: la “Belle Èpoque” prima del Covid-19

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali.

Emanuele Fiorio
In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19
mercoledi 27 maggio 2020

Prepararsi al rilancio del vino italiano negli Usa

In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19

Astrid Panizza
Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur. martedi 26 maggio 2020

Nasce CrowdWine: la prima piattaforma di crowdfunding dedicata al vino italiano

Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur.

Il business media britannico, premiato dalla UK Press Gazette come migliore iniziativa giornalistica durante la pandemia del Coronavirus, ci accompagna in uno dei principali mercati del vino mondiale in una delle crisi più complesse della storia moderna. martedi 26 maggio 2020

Con “The Buyer” nel Regno Unito in epoca Covid-19

Il business media britannico, premiato dalla UK Press Gazette come migliore iniziativa giornalistica durante la pandemia del Coronavirus, ci accompagna in uno dei principali mercati del vino mondiale in una delle crisi più complesse della storia moderna.

Federica Mataluna
Come convertire il paradosso di Cenerentola nella vita aziendale. martedi 26 maggio 2020

Prepararsi alla ripresa: la gestione del capitale umano

Come convertire il paradosso di Cenerentola nella vita aziendale.

Astrid Panizza
Il parere di Emilio Pedron, uno dei più autorevoli manager del vino italiano, che auspica l’affermarsi di una nuova élite manageriale ed una rinascita del mercato domestico e delle denominazioni, non dimenticando gli errori del passato. martedi 26 maggio 2020

Puntare sull’Italia con nuovi dirigenti capaci di fare rete

Il parere di Emilio Pedron, uno dei più autorevoli manager del vino italiano, che auspica l’affermarsi di una nuova élite manageriale ed una rinascita del mercato domestico e delle denominazioni, non dimenticando gli errori del passato.

Emanuele Fiorio