Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
domenica 26 gennaio 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


www.prosecco.wine http://www.colmello.it/  www.cantinatollo.it pradellaluna.com Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go https://www.accordinistefano.it/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini
mercoledi 11 dicembre 2019

Come faccio a vincere un tender in Svezia?

Ha risposto a questa domanda Jonas H Röjerman, Master of Wine e Responsabile Qualità Prodotto per il monopolio svedese, durante un'interessante simulazione di un tender.


Come faccio a vincere un tender in Svezia?
La Svezia è uno dei mercati più attraenti ed interessanti per i vini italiani, e come potrebbe essere altrimenti visto che l’Italia è il Paese numero uno per importazione di vini, sia in valore che in volume? Questo, però, non rende il Paese scandinavo esente da difficoltà e ostacoli da superare, anzi, tra tutti i mercati europei ad oggi è uno dei più sfidanti: in primis per la presenza di un forte Monopolio, Systembolaget, che rende ogni importazione un processo molto articolato, e in secondo luogo per la complessità del sistema di tender - aste con cui il Monopolio acquista i vini.
Con grandi aspettative e la voglia di capirne qualcosa in più abbiamo approcciato una delle sessioni dello scorso Wine2wine, condotta da
Jonas H Röjerman, Master of Wine e Responsabile Qualità Prodotto per il monopolio svedese che ci ha portato all’interno di una simulazione di un tender nel mercato svedese.

Accedere ai quasi 450 store del Systembolaget non è cosa semplicissima, infatti, e il consiglio del Master of Wine è per prima cosa di comprendere il sistema di selezione. “Per prima cosa il monopolio svedese acquista vini solo dagli importatori svedesi, quindi se siete dei produttori intenzionati ad entrare nel mercato e pensate di accedere ad un tender vi consiglio di trovarne uno. Inoltre, vi consiglio caldamente di comprendere il profilo sensoriale del vino che stiamo cercando e solo così avrete delle ottime possibilità di vincere la selezione e battere i competitor” ha spiegato il Master of Wine. Per comprendere come il Monopolio seleziona i vini da inserire negli store, abbiamo partecipato dunque alla sessione in questione e ci sentiamo di affermare con sicurezza di avere le idee un pò più chiare ora. Ma facciamo un passo indietro.

Qual’è la ragione della presenza di un Monopolio in Svezia? Lo Stato possiede il Monopolio, che è lo strumento con cui esso si prende cura di monitorare la salute del popolo svedese. L’obiettivo è di costruire una società dove gli alcolici siano parte di uno stile di vita sano e piacevole.
I numeri del Monopolio sono interessanti: 5800 dipendenti suddivisi in 442 store, 470 agenti e 700 fornitori di bevande; 124 milioni visitatori negli store ogni anno e 16.000 prodotti in lista.
“Secondo una survey che viene fatta ogni anno l’opinione degli svedesi è molto cresciuta nel corso del tempo nei confronti del monopolio, anche grazie al principio alla base della nostra filosofia che è la Brand neutrality: trasparenza, non discriminazione e oggettività nella scelta dei prodotti” racconta Röjerman. Il Systembolaget vende 200 milioni di litri di vino all’anno e l’Italia è il Paese numero uno per importazione sia in valore che in volume.

Venendo alle questioni più pratiche: come avviene concretamente il processo di acquisto da parte del Monopolio dei prodotti alcolici? “Il Systembolaget diffonde due volte all’anno, a novembre e a marzo, un piano di lancio con analisi, trend e assortimento necessario sulla base di queste valutazioni. Questo piano è dunque una road map dei 6 mesi a venire. Un utile strumento per i produttori intenzionati ad approcciare il mercato, che ricordo devono prima avere un importatore, filtro necessario con il Monopolio” spiega il Master of Wine.
Una volta lanciato il tender, i vini che corrispondono alle richieste organolettiche e territoriali accedono alle semi-finali dove di solito ci sono più di 12 campioni in degustazione.
Facciamo l’esempio del vino della simulazione: il Monopolio sta cercando un Primitivo di Manduria con le seguenti caratteristiche: “we seek a wine with good typicality of its origin with notes of cherry, plums, herbs, tobacco and with a well-integrated oak character”.
Ebbene, nelle semifinali un gruppo di tre esperti formati per la selezione ed altamente qualificati sceglie con un criterio molto semplice i vini che rispondono o meno a queste caratteristiche organolettiche.
Successivamente viene assegnato ai vini un punteggio da 1 a 9 che determina la scala della corrispondenza al profilo organolettico. La scala da 1-9 che definisce il grado di coerenza con lo stile e il profilo sensoriale richiesto: tra i punteggi considerati sufficienti “6 consistent; 7 good quality; 8 very good quality; 9 exceptional quality”.  
Infine, alla finale accedono solo i vini che superano i 6 punti e rimangono 4 vini che sono quelli a cui viene data la priorità nell’acquisto, prima però viene effettuata l’analisi chimico-sensoriale da parte del laboratorio di analisi del Monopolio.
Capire lo stile e il profilo sensoriale è la chiave per vincere il tender. Dunque per prima cosa chiedetevi se la richiesta del Monopolio corrisponde a quello che avete da offrire e solo dopo fate domande per poter partecipare” conclude l’esperto. Questo dunque è il consiglio con cui abbiamo lasciato la sessione ed è quello che ci sentiamo di dare a tutti coloro che pensano di approcciare questo mercato o si sono chiesti più volte perché non sono mai riusciti a vincere un tender. Agire di strategia è sempre la soluzione migliore!
Come faccio a vincere un tender in Svezia?
Agnese Ceschi

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Nonostante numerose sentenze, scontri e confronti, la querelle tra Consorzio di Tutela e Famiglie storiche sembra destinata a proseguire nelle aule dei tribunali a svantaggio complessivo dell’immagine di questo straordinario vino e del suo territorio di produzione
venerdi 24 gennaio 2020

Nella querelle Amarone abbiamo perso tutti

Nonostante numerose sentenze, scontri e confronti, la querelle tra Consorzio di Tutela e Famiglie storiche sembra destinata a proseguire nelle aule dei tribunali a svantaggio complessivo dell’immagine di questo straordinario vino e del suo territorio di produzione

Fabio Piccoli
Paese stabile, moderno, con condizioni di medio reddito e servizi di qualità, oltre che una località turistica molto rinomata e frequentata nel Sud- est asiatico, la Thailandia sta registrando crescite a doppia cifra nel settore vino e apre la strada alla premiumization. venerdi 24 gennaio 2020

Thailandia: il prossimo mercato emergente in cui vale davvero la pena esserci

Paese stabile, moderno, con condizioni di medio reddito e servizi di qualità, oltre che una località turistica molto rinomata e frequentata nel Sud- est asiatico, la Thailandia sta registrando crescite a doppia cifra nel settore vino e apre la strada alla premiumization.

Parole molto forti: proposta economica - definita giovedi 23 gennaio 2020

Il Consorzio Tutela Vini Valpolicella risponde alla proposta de Le Famiglie Storiche

Parole molto forti: proposta economica - definita "semplice lascito di una somma di denaro" a fronte di una condanna grave - bocciata dal consiglio di amministrazione del Consorzio, e augurio di una riconciliazione gestita da professionisti e non a mezzo stampa.

Le tredici aziende hanno elaborato una proposta scritta inviata al Consorzio Vini Valpolicella, che offre la disponibilità a pagare la cifra corrispondente alla pubblicazione della sentenza - quantificata in oltre 160 mila euro - incrementata di un 10-15% dell’importo per un progetto di valorizzazione e protezione della stessa Denominazione “Valpolicella”. 
giovedi 23 gennaio 2020

Le Famiglie Storiche offrono al Consorzio Vini Valpolicella una soluzione per chiudere il contenzioso pendente

Le tredici aziende hanno elaborato una proposta scritta inviata al Consorzio Vini Valpolicella, che offre la disponibilità a pagare la cifra corrispondente alla pubblicazione della sentenza - quantificata in oltre 160 mila euro - incrementata di un 10-15% dell’importo per un progetto di valorizzazione e protezione della stessa Denominazione “Valpolicella”.

La formazione, specie quella professionale, deve stare al passo con i cambiamenti sociali e di mercato: la parola d’ordine per la Wine Education 2020 è “globalità”. 
giovedi 23 gennaio 2020

Wine education 2020: perché 18.206 cinesi e solo 1.127 italiani scelgono WSET?

La formazione, specie quella professionale, deve stare al passo con i cambiamenti sociali e di mercato: la parola d’ordine per la Wine Education 2020 è “globalità”.

Lituania, un mercato dinamico dove l’interesse per i vini italiani è sempre più grande.

Vyno Dienos a Vilnius in Lituania: uno dei principali appuntamenti dedicati al vino nell’est Europa

Lituania, un mercato dinamico dove l’interesse per i vini italiani è sempre più grande.

Cristian Fanzolato
Ecco cosa cercano i consumatori di alcolici statunitensi, le tendenze che guideranno le loro scelte giovedi 23 gennaio 2020

Cocktail trends in the U.S.? benessere, qualità, sostenibilità ed un tocco di stravaganza

Ecco cosa cercano i consumatori di alcolici statunitensi, le tendenze che guideranno le loro scelte

Emanuele Fiorio
2020 Tour to include San Francisco, Seattle, Denver, New York and Boston wednesday 22 january 2020

2020 Slow Wine Us Tour celebrates the 10th anniversary of its annual English language guide and a decade of success

2020 Tour to include San Francisco, Seattle, Denver, New York and Boston

La scelta del consumatore parte dall’etichetta: parola ad Anna Lonardi, manager dell’azienda veronese Grafical. mercoledi 22 gennaio 2020

Quando l’abito fa (davvero) il monaco…

La scelta del consumatore parte dall’etichetta: parola ad Anna Lonardi, manager dell’azienda veronese Grafical.

Versatile e moderno, il Prosecco continua la sua forte ascesa negli USA. Ampi margini per la DOCG, ancora poco conosciuta e valorizzata mercoledi 22 gennaio 2020

DOCG, la vera sfida del Prosecco negli USA

Versatile e moderno, il Prosecco continua la sua forte ascesa negli USA. Ampi margini per la DOCG, ancora poco conosciuta e valorizzata

Emanuele Fiorio
Il Canada non è un mercato unico, è un miscela di realtà. Partendo da questo dato di fatto, Gurvinder Bhatia fornisce consigli e strategie molto utili per fronteggiare questo mercato. mercoledi 22 gennaio 2020

I concetti chiave per affrontare il mercato canadese

Il Canada non è un mercato unico, è un miscela di realtà. Partendo da questo dato di fatto, Gurvinder Bhatia fornisce consigli e strategie molto utili per fronteggiare questo mercato.

Tre regole d’oro per costruire la partnership ideale martedi 21 gennaio 2020

Cosa abbiamo imparato osservando le trattative nelle fiere internazionali

Tre regole d’oro per costruire la partnership ideale

Lavinia Furlani
Ecco il calendario di eventi Unit Wine Tour: Azerbaijan, Taiwan, Thailandia, Kazakhstan, Vietnam e Corea. martedi 21 gennaio 2020

Mission Asia 2020

Ecco il calendario di eventi Unit Wine Tour: Azerbaijan, Taiwan, Thailandia, Kazakhstan, Vietnam e Corea.

Ultimi posti per il nuovo ciclo di formazione in partenza l'11 febbraio 2020

Campus Export Manager: diventa export manager del vino

Ultimi posti per il nuovo ciclo di formazione in partenza l'11 febbraio 2020

Dal 27 gennaio una settimana di eventi e focus economici con ospiti, tasting e incontri internazionali. lunedi 20 gennaio 2020

Anteprima Amarone: l'annata 2016 a battesimo l'1 e 2 febbraio a Verona

Dal 27 gennaio una settimana di eventi e focus economici con ospiti, tasting e incontri internazionali.

I dati previsionali di IWSR rivelano che il vino biologico continua a conquistare quote di mercato, entro il 2023 saranno consumate quasi un miliardo di bottiglie lunedi 20 gennaio 2020

Il futuro appare radioso per il vino biologico, +34% entro il 2023

I dati previsionali di IWSR rivelano che il vino biologico continua a conquistare quote di mercato, entro il 2023 saranno consumate quasi un miliardo di bottiglie

Emanuele Fiorio


WineMeridian