Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
martedi 13 novembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Tebaldi valdoca pertinace Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet CVA Canicatti https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it www.wine2wine.net https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it info@larchetipo.it http://www.tenutaviglione.com/ http://www.fattorialamagia.it/ https://www.accordinistefano.it/ https://www.rigoloccio.it/ http://www.cantinapedres.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ https://www.vinica.it/it/ https://www.borgolacaccia.it/ https://www.carusoeminini.it/ http://www.cantinadicustoza.it/ https://tenutadelpriore.it/linea-col-del-mondo/ http://www.tenutastellacollio.it/en/ https://www.tenutedigiulio.it/site/ http://www.tenutamontemagno.it/ http://giannitessari.wine/ Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/
martedi 03 luglio

Costruire una nuova azienda in Sardegna: una sfida che si può vincere

L'esperienza di Siddùra, azienda nel cuore della Gallura


Costruire una nuova azienda in Sardegna: una sfida che si può vincere
Ci piace la storia di Siddura perché racconta dell’Italia che vorremmo, quella capace di costruire il suo futuro con le radici ben salde nella tradizione, con la forza della competenza e la capacità di esprimere un’identità unica ed inconfondibile, lontana mille miglia dalla tentazione di adagiarsi sulle tendenze dominanti ma sufficientemente preparata ed accorta per cogliere ogni opportunità.
Siddura è la storia di una tenuta abbandonata nel cuore della Gallura, sulle alture granitiche che sovrastano la scintillante Costa Smeralda, un territorio meravigliosamente aspro ed orgogliosamente appartato dove i vigneti devono lottare per sopravvivere.

Tutto iniziò quando una
tenuta abbandonata in località Siddùra di Luogosanto venne scoperta da due imprenditori impegnati in altri business: una sorta di richiamo ancestrale proveniente da un lembo di terra che era rimasto in silenzio per anni, in attesa di trovare gli uomini giusti da cui farsi ascoltare. Un evento non così raro nel nostro magnifico Paese ma qui la differenza la fecero due imprenditori che affrontarono la sfida di far rinascere quel luogo dopo essere riusciti ad elaborare linee guida strategiche chiare e condivise: risorse umane dotate di elevate competenze e tensione verso l’innovazione, vini capaci di esprimere l’identità della Sardegna, volontà di affermare un nuovo brand, esperienza e capacità per creare una struttura commerciale solida e preparata.
Quattro pilastri saldi su cui fondare una costruzione complessa e coerente che ci piace raccontare.

Partiamo dalle risorse umane che rappresentano sempre la chiave del successo aziendale. Per il progetto di rivisitazione e rinascita agronomica ed enologica in chiave moderna si decise di puntare su professionisti giovani e motivati: ex ragazzi cresciuti velocemente all’ombra di grandi maestri e brand di primaria importanza ma ormai autonomi e desiderosi di affermare la propria capacità all’interno di una squadra costruita per realizzare un progetto innovativo.

Poi, la questione dell’identità dei vini: prerogativa che, a parole, è facile da affermare ed appare molto abusata ma che è davvero molto difficile da conquistare nella realtà. Con una strategia chiara ed obiettivi ben definiti, la ricerca dell’identità divenne un valore della produzione prima ancora che della comunicazione aziendale. Dunque, poche chiacchiere e tanti fatti seguendo un semplice principio guida, quello di lavorare con vitigni autoctoni per creare vini capaci di catturare ed esprimere i profumi, il gusto ed il cromatismo luminoso di una terra dura e pura, sospesa tra cielo e mare. La scelta principale fu quella di sfruttare le opportunità offerte dall’innovazione in campagna ed in cantina senza trascurare di riconsiderare ancestrali pratiche agronomiche ed enologiche che meritavano di essere studiate e riconsiderate per valorizzare al meglio i vitigni autoctoni.
Un lavoro davvero sfidante e difficile che è stato capace di creare vini che sanno essere essenza credibile del territorio. Tanto che, oggi, un sorso di vino Siddura, rappresenta un assaggio di cultura e valori che accende una sorta di esperienza emotiva della terra sarda tra sapidi profumi di macchia mediterranea e odorose chiome di ginestra.

Veniamo ora al tema del nuovo brand: sappiamo bene che la qualità del prodotto è un fattore imprescindibile ma insufficiente per garantire la notorietà ed il successo aziendale che impongono lo sviluppo di un progetto meticoloso e costante di costruzione della notorietà. 
Anche in questo ambito, Siddùra ha sviluppato una strategia completa e coerente che ha portato a creare un packaging assai riconoscibile e ricorrente per tutti i vini che sono caratterizzati da una grande S che campeggia in etichetta e ricorda Siddùra ma anche Sardegna: un’immagine immediata, facile da riconoscere e ricordare in enoteca ed al ristorante, anche dal turista che ritorna in Sardegna dopo un anno oppure che vuole bersi, a casa, il ricordo della sua Sardegna.
Un progetto importante che ha visto il marchio affermarsi e consolidarsi attraverso iniziative di comunicazione, creazione di eventi notiziabili, coinvolgimento dei media, utilizzo dei social, accoglienza in azienda, coinvolgimento di giornalisti ed opinion leader e tanto altro ancora.

Il progetto di vendita rappresenta l’ultimo pilastro di una costruzione strategica coerente che ha privilegiato la distribuzione in ristoranti ed enoteche della Sardegna programmando una progressiva diffusione nelle aree che rappresentano al meglio i paesi di provenienza dei turisti che visitano la Sardegna. In questo contesto, la scelta che abbiamo apprezzato maggiormente è racchiusa nella precisa volontà di selezionare e formare gli addetti commerciali ed importatori in modo che siano i primi narratori della storia e filosofia aziendale nella consapevolezza che lo “storytelling”  più efficace, diretto e diffuso sia proprio quello creato dagli uomini di vendita: i primi e più importanti comunicatori dell’azienda.
Costruire una nuova azienda in Sardegna: una sfida che si può vincere

La S di Siddùra che caratterizza il progetto grafico


Fabio Tavazzani

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Il tempo è la risorsa più importante per le aziende che vogliono essere competitive sui mercati internazionali

Il fattore tempo nell’export del vino

Il tempo è la risorsa più importante per le aziende che vogliono essere competitive sui mercati internazionali

Fabio Piccoli
Si è conclusa con successo di pubblico e operatori la prima tappa di Organic Value a Copenhagen lunedi 12 novembre

Danimarca loves Italian organic wines

Si è conclusa con successo di pubblico e operatori la prima tappa di Organic Value a Copenhagen

Agnese Ceschi
The research “Yeats and terroir” is launched by Cantine Tinazzi with the cooperation of Starogen anche StarFinn. monday 12 november

Yeasts and Terroir: when biodiversity meets science

The research “Yeats and terroir” is launched by Cantine Tinazzi with the cooperation of Starogen anche StarFinn.

Ci sono opportunità che passano una volta sola! Ultimi due posti a disposizione per i nosti Campus. Che fai?

Prendere o lasciare?

Ci sono opportunità che passano una volta sola! Ultimi due posti a disposizione per i nosti Campus. Che fai?

Roberta Zantedeschi
On November 8th, 2018, two new Italian Wine Experts and seven new Italian Wine Ambassadors officially joined the Vinitaly International Academy (VIA) community of dedicated wine professionals worldwide friday 09 november

VIA's Italian Wine Ambassador Course celebrates two new Experts and seven new Ambassadors in Hong Kong

On November 8th, 2018, two new Italian Wine Experts and seven new Italian Wine Ambassadors officially joined the Vinitaly International Academy (VIA) community of dedicated wine professionals worldwide

Non rappresenta più il gate preferenziale per l’ingresso dei vini sul grande mercato cinese ma Hong Kong continua a rappresentare il più interessante laboratorio per capire le dinamiche di sviluppo del mercato asiatico. Intervista Jessica Anne Tan, Italian Wine Ambassador di Vinitaly International Academy venerdi 09 novembre

Ad Hong Kong, dove le rivoluzioni asiatiche arrivano prima

Non rappresenta più il gate preferenziale per l’ingresso dei vini sul grande mercato cinese ma Hong Kong continua a rappresentare il più interessante laboratorio per capire le dinamiche di sviluppo del mercato asiatico. Intervista Jessica Anne Tan, Italian Wine Ambassador di Vinitaly International Academy

Lavinia Furlani
L’iniziativa nel campo della ricerca scientifica e della tutela del territorio “Lieviti e terroir” porta la firma Cantine Tinazzi con la collaborazione di Startogen e StarFinn. venerdi 09 novembre

Lieviti e terroir: quando la biodiversità incontra la scienza

L’iniziativa nel campo della ricerca scientifica e della tutela del territorio “Lieviti e terroir” porta la firma Cantine Tinazzi con la collaborazione di Startogen e StarFinn.

Intervista all'esperto di vini italiani Thomas Ilkjaer a un giorno dall'inizio dell'evento Organic Value giovedi 08 novembre

Danimarca: dove il biologico è di casa

Intervista all'esperto di vini italiani Thomas Ilkjaer a un giorno dall'inizio dell'evento Organic Value

Agnese Ceschi
Prima puntata: la Maestrina, quando la lucida negatività non paga! mercoledi 07 novembre

Approcci al mondo del vino che non funzionano

Prima puntata: la Maestrina, quando la lucida negatività non paga!

Tutti li rincorrono, tutti li vogliono, ma quanto un premio può aiutare un vino a farsi comprare o bere dai nostri millenials? martedi 06 novembre

L'importanza dei premi per i millenials 2.0 (o 3.0?)

Tutti li rincorrono, tutti li vogliono, ma quanto un premio può aiutare un vino a farsi comprare o bere dai nostri millenials?

Bastano pochi “tap” per vendere e acquistare in modo pratico, veloce ed efficace 
martedi 06 novembre

Enosocial®, l’app che dà valore al Direct to Consumer

Bastano pochi “tap” per vendere e acquistare in modo pratico, veloce ed efficace

Veronafiere and Vinitaly International Academy (VIA) have teamed up with ICE-Italian Trade Agency in Toronto and two of the leading Canadian Monopolies, Nova Scotia Liquor Corporation (NSLC) and the Newfoundland and Labrador Liquor Corporation (NFLC), to bring Canada Roadshow Executive Seminars to cities in Eastern Canada.
tuesday 06 november

Canada Roadshow Executive Seminars offer up a taste of the "bella vita"

Veronafiere and Vinitaly International Academy (VIA) have teamed up with ICE-Italian Trade Agency in Toronto and two of the leading Canadian Monopolies, Nova Scotia Liquor Corporation (NSLC) and the Newfoundland and Labrador Liquor Corporation (NFLC), to bring Canada Roadshow Executive Seminars to cities in Eastern Canada.

Presente anche il Ministro Centinaio durante la settimana del CIIE dal 5 al 10 novembre martedi 06 novembre

Veronafiere apre una sede permanente a Shanghai

Presente anche il Ministro Centinaio durante la settimana del CIIE dal 5 al 10 novembre

Vinitaly International Academy (VIA) launches its reformatted Italian Wine Ambassador certification course in Hong Kong from November 4th to 8th at the Hong Kong in the lead-up to the region’s famous International Wine and Spirits Fair starting on November 8th monday 05 november

Vinitaly International Academy to launch reformatted, tasting-intensive Italian Wine Ambassador course in Hong Kong

Vinitaly International Academy (VIA) launches its reformatted Italian Wine Ambassador certification course in Hong Kong from November 4th to 8th at the Hong Kong in the lead-up to the region’s famous International Wine and Spirits Fair starting on November 8th

La storia dei Monovitigno iniziata con il Cabernet Franc passa il testimone alle nuove etichette di Vignamaggio dedicate a Sangiovese e Merlot. lunedi 05 novembre

Nascono i Cru monovitigno di Vignamaggio

La storia dei Monovitigno iniziata con il Cabernet Franc passa il testimone alle nuove etichette di Vignamaggio dedicate a Sangiovese e Merlot.

Domenica 11 novembre la cantina di Spessa sarà presente con quattro vini della linea Myò nella nuova area in piazza della Rena lunedi 05 novembre

I vini Zorzettig al Merano Wine Festival protagonisti allo spazio The Circle

Domenica 11 novembre la cantina di Spessa sarà presente con quattro vini della linea Myò nella nuova area in piazza della Rena

Preparate il passaporto: ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019
lunedi 05 novembre

Wine Meridian around the world

Preparate il passaporto: ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019

Il mondo del vino è piuttosto chiuso e spesso il livello medio di professionalità dei manager è più basso rispetto ad altri settori. Non sempre la conoscenza dei prodotti e dei mercati compensano determinate lacune. Aprirsi a influenze professionali provenienti da altri ambiti, potrebbe quindi procurare molti vantaggi.

Ibrido è bello

Il mondo del vino è piuttosto chiuso e spesso il livello medio di professionalità dei manager è più basso rispetto ad altri settori. Non sempre la conoscenza dei prodotti e dei mercati compensano determinate lacune. Aprirsi a influenze professionali provenienti da altri ambiti, potrebbe quindi procurare molti vantaggi.

Lavinia Furlani
  Fallimento N. 53/2017 Tribunale di Verona lunedi 05 novembre

Informazione pubblicitaria
AVVISO DI VENDITA COMPETITIVA

Fallimento N. 53/2017 Tribunale di Verona

We tasted for you MGM Mondo del Vino’s Asio Otus saturday 03 november

Italian wines in the world: MGM Mondo del Vino’s Asio Otus

We tasted for you MGM Mondo del Vino’s Asio Otus

Abbiamo degustato per voi Asio Otus di MGM Mondo del Vino sabato 03 novembre

Italian wines in the world: Asio Otus di MGM Mondo del Vino

Abbiamo degustato per voi Asio Otus di MGM Mondo del Vino

I consumatori più giovani valutano decine, centinaia, migliaia di brand, scartandone moltissimi per poi affezionarsi ad una lista molto limitata di essi. Lo spostamento dai grandi marchi verso qualcosa di più piccolo, più locale e più artigianale, che meglio rispecchia i valori di ognuno, è ormai un dato di fatto

Millennials più fedeli ai brand degli spirits che di vino e birra

I consumatori più giovani valutano decine, centinaia, migliaia di brand, scartandone moltissimi per poi affezionarsi ad una lista molto limitata di essi. Lo spostamento dai grandi marchi verso qualcosa di più piccolo, più locale e più artigianale, che meglio rispecchia i valori di ognuno, è ormai un dato di fatto

Francesco Piccoli
La relazione è una delle regole chiave per la vendita: quali sono le altre?
giovedi 01 novembre

Le 7 caratteristiche del venditore ideale

La relazione è una delle regole chiave per la vendita: quali sono le altre?

Noemi Mengo
Si conferma una delle province canadesi più dinamiche e curiose, con agenzie di importazione alla ricerca di novità e consumatori sempre più sofisticati. La sfida però è di fare vivere esperienze del made in Italy autentico

In British Columbia, dove la curiosità è di casa

Si conferma una delle province canadesi più dinamiche e curiose, con agenzie di importazione alla ricerca di novità e consumatori sempre più sofisticati. La sfida però è di fare vivere esperienze del made in Italy autentico

Fabio Piccoli
Partirà il 23 novembre il corso di otto lezioni totalmente dedicato agli imprenditori che vogliono migliorare la loro capacità di gestione dell’azienda, la loro competenza sui mercati italiano ed esteri, la loro facoltà a scegliere e guidare in maniera adeguata le risorse umane, la loro efficienza comunicativa.

CAMPUS IMPRESA: l'unico corso formativo per gli imprenditori del vino

Partirà il 23 novembre il corso di otto lezioni totalmente dedicato agli imprenditori che vogliono migliorare la loro capacità di gestione dell’azienda, la loro competenza sui mercati italiano ed esteri, la loro facoltà a scegliere e guidare in maniera adeguata le risorse umane, la loro efficienza comunicativa.