Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
lunedi 25 giugno 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Farina Enartis http://www.principedicorleone.it/ Iron3 Tebaldi valdoca pertinace wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali

Crescono i top wines sui mercati mondiali

Interessante analisi di Altagamma sull’evoluzione dei vini d’alta fascia all’interno della ristorazione “stellata”. Una fascia che a livello mondiale realizza un fatturato di circa 24 miliardi di euro (il 10% del totale) e ha un ruolo fondamentale nella crescita dei fatturati dei ristoranti di alto livello


Crescono i top wines sui mercati mondiali
Quanto valgono i cosiddetti top wines sui mercati mondiali del vino? Circa il 10% del valore totale e cioè 24 miliardi di euro (nel 2016 il valore totale è stato di 239 miliardi di euro) secondo una recente analisi realizzata da Altagamma in collaborazione con EY (EY è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, assistenza fiscale e legale, transaction e consulenza).
Ricordiamo che Altagamma è la Fondazione che riunisce dal 1992 alcune delle migliori imprese dell’Alta industria culturale e creativa comprese aziende del vino del calibro di Allegrini, Bellavista, Biondi Santi, Cà del Bosco, Cantine Ferrari, Masi, tanto per citarne alcune tra le più famose.
In 9 maggio scorso, nell’ambito del Summit Seeds&Chips, è stato presentato l’” Altagamma Top Wines Study”, il primo studio approfondito sul consumo mondiale e sulle dinamiche di crescita dei vini di fascia alta.
Dallo studio è emerso che, come già evidenziato, che ol mercato mondiale del vino ammonta a circa 239 miliardi di euro a prezzi al consumatore. La fascia dei top wines vale circa il 10%, con un valore di 24 miliardi di euro. Gli Usa sono il mercato principale con 36 miliardi (con il segmento top al 10%), mentre a livello europeo l’Italia, con 14,4 miliardi (top 9%), è seconda dietro la Francia (22,4 miliardi, top al 15%).
I due fattori chiave di successo per le aziende sono il posizionamento nella fascia top e l’export.
Le imprese italiane che producono top wines e che esportano più del 60% registrano infatti un margine EBITDA di circa il 29% (contro una media del 9% per le aziende medium e mass market).
L’analisi del canale HoReCa è particolarmente significativa perché questo canale rappresenta il 33,5% del valore totale del consumo top wines ed è una fonte privilegiata per la conoscenza e per il consumo dei vini di alta gamma. La ricerca qualitativa di Altagamma e EY è condotta sulla ristorazione internazionale di eccellenza: sono stati intervistati 400 ristoratori stellati Michelin, su un complesso di 2.700 esistenti, di cui il 40% pluristellati, con un fatturato medio di 3 milioni di euro, situati per il 70% in location primarie in 8 Paesi del mondo (Italia, Francia, Germania, Regno Unito, Svizzera, Usa, Cina e Giappone), con uno scontrino medio di 80-150 euro vini esclusi, un prezzo medio per bottiglia superiore a 100 euro per il 54% dei casi e una lista di almeno 200 vini. I ristoranti stellati Michelin nel complesso generano un fatturato annuo di circa 9 miliardi di euro (superiore, ad esempio, a quello dell’intero comparto del Wellness Equipment).
Il 70% dei ristoranti stellati intervistati prevede una crescita significativa (maggiore del 20%) del proprio fatturato nei prossimi 2-3 anni.
Viene attribuito al vino circa un terzo del valore di questa crescita: l’aumento del consumo di vino è dunque considerato una componente fondamentale della crescita dei ricavi dei ristoranti di fascia alta.
Quasi la metà dei ristoratori vede un aumento del consumo di vino e lo imputa alla crescita del numero di consumatori più che ad una maggiore spesa pro-capite.
La crescita del consumo è proprio trainata dal segmento di vini di fascia alta: in un caso su due, da etichette con un prezzo superiore ai 100 euro.

I criteri di scelta del vino da parte dei ristoranti e da parte dei loro clienti sono sostanzialmente divergenti: ad esempio l’associazione del vino con uno specifico cibo conta per i clienti quasi il doppio rispetto a quanto conti per i ristoratori/sommelier.
Inoltre, i clienti basano la loro scelta sulla conoscenza di una specifica etichetta, di un tipo di vino, o di un sapore/aroma: elementi del tutto assenti dai criteri dei sommelier.
Questa differenza tra i criteri di scelta suggerisce ad esempio che una strategia vincente per i produttori sia quella di proporre ai ristoranti una selezione di vini associabili ai piatti, per soddisfare pienamente le esigenze dei clienti.
Questo conferma l’importanza del tipo di relazione tra i produttori e distributori da una parte e i ristoratori dall’altra.
Lo studio evidenzia che per i ristoratori gli elementi di maggior valore nel rapporto con i distributori e i produttori sono la disponibilità di un efficace storytelling e di una proattiva veicolazione di notizie sulla cantina e sulle etichette. Questi elementi agevolano non solo la selezione dei vini, ma anche la relazione con il cliente finale.
Per quanto riguarda gli elementi di apprezzamento, gli italiani sono positivamente valutati dai ristoratori stellati per quanto riguarda la competenza dei distributori, l’ampiezza dell’offerta di etichette e il livello di assistenza. Scontano invece un evidente deficit di percezione, rispetto a cantine e distributori francesi, per quanto riguardo la presenza online e le attività promozionali quali degustazioni ed eventi.
Per quanto riguarda la notorietà e la reputazione dei top wines, più della metà degli intervistati segnalano la Francia come Paese produttore maggiormente accreditato, seguita dall’Italia, scelta dal 33%. La superiore qualità è riconosciuta come il principale attributo dei vini italiani da quasi la metà degli interpellati. Il secondo attributo è l’heritage. La versatilità, attributo generalmente riconosciuto come distintivo del vino italiano, rappresenta per le nostre aziende una leva di marketing e di comunicazione su cui puntare con decisione.
“Lo storytelling è ritenuto dalla ristorazione l’elemento più importante nell’interazione con fornitori e distributori” ha sottolineato Matteo Lunelli, vice presidente di Altagamma responsabile settore Alimentare. “Su questo il vino italiano può avere in futuro un forte vantaggio competitivo, grazie alla varietà e alle straordinarie qualità dei nostri territori, oltre alla capacità di innovazione delle nostre cantine. Lo studio suggerisce che cruciale sarà l’abilità dei website aziendali e del canale digitale di veicolare valori e narrazioni efficaci: per noi italiani, questa è una sfida da vincere, uniti.”

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Non lasciatevi spaventare dai consumi decrescenti degli scorsi anni, il mercato della Thailandia ritorna a vivere
lunedi 25 giugno

La grande ripresa del mercato Thailandese: spazio all’export italiano

Non lasciatevi spaventare dai consumi decrescenti degli scorsi anni, il mercato della Thailandia ritorna a vivere

Noemi Mengo
Il 10 luglio al Complesso Monumentale di Abbadia Isola Monteriggioni in Toscana, una giornata dedicata alle imprese vitivinicole lunedi 25 giugno

Management DiVino, un progetto per le imprese vitivinicole che vogliono eccellere

Il 10 luglio al Complesso Monumentale di Abbadia Isola Monteriggioni in Toscana, una giornata dedicata alle imprese vitivinicole

Vediamo la delicata ed ambigua questione sui Paesi in cui sono state già svolte azioni di promozione finanziate 
domenica 24 giugno

L’Italia rischia di vedere drasticamente diminuiti i fondi OCM?

Vediamo la delicata ed ambigua questione sui Paesi in cui sono state già svolte azioni di promozione finanziate

La campagna di promozione del vino italiano negli Usa, coordinata dall’Italian Trade Agency, attraverso le pagine pubblicitarie

Eleganza, passione e gusto, le tre parole per convincere gli americani a scegliere vino italiano

La campagna di promozione del vino italiano negli Usa, coordinata dall’Italian Trade Agency, attraverso le pagine pubblicitarie

Fabio Piccoli
Intervista a Marco Martini, CEO di Mondodelvino SpA, una delle realtà più interessanti ed innovative del panorama vitivinicolo italiano. 
venerdi 22 giugno

Mondo del Vino: una realtà, tanti territori

Intervista a Marco Martini, CEO di Mondodelvino SpA, una delle realtà più interessanti ed innovative del panorama vitivinicolo italiano.

Agnese Ceschi
Stipulato un accordo fra Tenute Piccini e Banca IFIS per una migliore gestione dei pagamenti per la consegna dell'uva e una facilitazione all'accesso del credito per le imprese agricole fornitrici coinvolte

giovedi 21 giugno

Tenute Piccini e Banca IFIS insieme per la crescita della filiera vitivinicola in Italia

Stipulato un accordo fra Tenute Piccini e Banca IFIS per una migliore gestione dei pagamenti per la consegna dell'uva e una facilitazione all'accesso del credito per le imprese agricole fornitrici coinvolte

Vini fermi accolti a braccia aperte dal mercato di Singapore, meno margine di crescita per gli sparkling, ma le previsioni per il 2021 vedono buono spazio di consolidamento per i brand italiani
giovedi 21 giugno

Il solido mercato di Singapore, vecchio amico con il quale sperimentare

Vini fermi accolti a braccia aperte dal mercato di Singapore, meno margine di crescita per gli sparkling, ma le previsioni per il 2021 vedono buono spazio di consolidamento per i brand italiani

Noemi Mengo
La presentazione dei nuovi Campus Vendita, Impresa ed Export Manager di Wine People mercoledi 20 giugno

Open Day Wine People Campus: il 12 ottobre presenteremo i nuovi corsi pensati per voi!

La presentazione dei nuovi Campus Vendita, Impresa ed Export Manager di Wine People

A version of Sicily inside Castelluccimiano’s glass 

wednesday 20 june

Catarratto and Perricone: mountain natives

A version of Sicily inside Castelluccimiano’s glass

Oltre venti espositori, tra aziende vitivinicole e produttori artigianali di specialità gastronomiche, si sono riuniti nel cuore del centro storico di Vicenza all'interno del Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo in occasione di Garganica 2018 dal 9 all'11 giugno mercoledi 20 giugno

GARGANICA 2018: un evento per scoprire il Gambellara Doc

Oltre venti espositori, tra aziende vitivinicole e produttori artigianali di specialità gastronomiche, si sono riuniti nel cuore del centro storico di Vicenza all'interno del Palazzo delle Opere Sociali in piazza Duomo in occasione di Garganica 2018 dal 9 all'11 giugno

Una versione della Sicilia nel calice dell’azienda Castelluccimiano martedi 19 giugno

Catarratto e Perricone: gli indigeni di montagna

Una versione della Sicilia nel calice dell’azienda Castelluccimiano

Agnese Ceschi
I danni delle gravi grandinate che hanno coinvolto recentemente importanti territori produttivi della Francia sono stati comunicati in una maniera molto più chiara, dettagliata e trasparente rispetto alla modalità con cui questi eventi vengono raccontati nel nostro Paese

martedi 19 giugno

Danni da grandine, cosa ci insegna la Francia

I danni delle gravi grandinate che hanno coinvolto recentemente importanti territori produttivi della Francia sono stati comunicati in una maniera molto più chiara, dettagliata e trasparente rispetto alla modalità con cui questi eventi vengono raccontati nel nostro Paese

Fabio Piccoli
Interview with Pierangelo Tommasi, executive director of Tommasi Family Estates
monday 18 june

Tommasi: a history of family values and resourcefulness

Interview with Pierangelo Tommasi, executive director of Tommasi Family Estates

Il mercato cinese rappresenta una straordinaria opportunità anche per dimostrare finalmente la nostra capacità di coordinare attività di promozione, di selezionare i progetti con un criterio meritocratico e di monitorare con attenzione e trasparenza i risultati e l’efficacia delle iniziative

Il nostro pensiero sulla promozione del vino in Cina

Il mercato cinese rappresenta una straordinaria opportunità anche per dimostrare finalmente la nostra capacità di coordinare attività di promozione, di selezionare i progetti con un criterio meritocratico e di monitorare con attenzione e trasparenza i risultati e l’efficacia delle iniziative

Fabio Piccoli
Il Tai Rosso dei Colli Berici raccontato da Nicola Dal Maso venerdi 15 giugno

Focus sugli autoctoni: il Tai Rosso

Il Tai Rosso dei Colli Berici raccontato da Nicola Dal Maso

Medaglie importanti per i vini di Cantina di Soave al Decanter World Wine Awards 2018
venerdi 15 giugno

Best in show all’Amarone e Platino al Ripasso di Cantina Soave

Medaglie importanti per i vini di Cantina di Soave al Decanter World Wine Awards 2018

Negli Stati Uniti attualmente si consuma il 20% della produzione mondiale di vini rosé, dietro solo alla Francia. Sono la tipologia di vini dalla maggior crescita anche nel 2017 con un +59% rispetto all’anno precedente. La Francia con il 51% di quota di mercato è la leader seguita da Usa (37%) e Italia (5%). Ma quanto durerà questa evoluzione? giovedi 14 giugno

Non si arresta la crescita dei rosè negli Usa

Negli Stati Uniti attualmente si consuma il 20% della produzione mondiale di vini rosé, dietro solo alla Francia. Sono la tipologia di vini dalla maggior crescita anche nel 2017 con un +59% rispetto all’anno precedente. La Francia con il 51% di quota di mercato è la leader seguita da Usa (37%) e Italia (5%). Ma quanto durerà questa evoluzione?

Fabio Piccoli
Una panoramica sui fattori che rendono l’India un mercato potenziale giovedi 14 giugno

La nuova sfida futura in Asia passa dall’India

Una panoramica sui fattori che rendono l’India un mercato potenziale

Noemi Mengo