Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
martedi 19 novembre 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


La Torraccia Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini www.prosecco.wine WINE2WINE
giovedi 31 ottobre 2019

Direct to consumer negli Stati Uniti? La soluzione di Direct from Italy

Il progetto di Denis Andolfo mira a posizionare il vino italiano attraverso l’e-commerce nel Paese a stelle e strisce, anche per chi non è ancora importato, superando la paura della vendita on-line.


Direct to consumer negli Stati Uniti? La soluzione di Direct from Italy

Denis Andolfo


DTC negli Stati Uniti e non solo. Il sistema di vendita diretta al consumatore ha raggiunto negli Stati Uniti ormai il 15%, per questo costituisce un canale da non sottovalutare per i produttori di vino italiano che vogliano affrontare l’immenso territorio americano. Da questa, e altre, considerazioni è nato il progetto Direct from Italy, ideato da Denis Andolfo e il socio Francesco Prizzon.
Denis Andolfo si occupa di sviluppo dei mercati esteri per conto delle cantine. Una decina di anni fa, cercando di aggregare cantine medio-piccole, che quindi da sole non avessero la forza e le risorse per affrontare i mercati esteri, ha creato Italian Wine Artisans. Oggi, assieme al socio Francesco Prizzon, ha creato un nuovo ed innovativo sistema per la vendita diretta al consumatore, Direct from Italy. Scopriamo assieme a lui di cosa si tratta.

Come è nato il progetto Direct to Italy?
Un paio di anni fa ho cominciato a coltivare un’idea nata da questa considerazione: il mercato americano ha bisogno di essere più “direct (to consumer)”; gli USA sono molto vasti e il mercato delle vendite online è fiorito e ha raggiunto delle situazioni di stabilità, è accettato in qualsiasi sua forma, infine non è visto come una competizione rispetto agli store o ai ristoratori. Purtroppo in Italia l’e-commerce è ancora una paura, anche se poco fondata: molte cantine si rifiutano di andare su un e-commerce per paura che i loro stessi importatori o distributori nazionali o europei si infastidiscono perché fanno concorrenza.

Da che esigenze è nato il progetto?
Negli USA bisogna trovare un importatore, verificare che sia affidabile, ma per farlo bisogna visitarlo, investire molto denaro, che molte cantine non hanno singolarmente.
Una cantina medio-piccola da sola non riesce, ha dei costi proibitivi. Da questo nasce la mia idea, che ho avuto in parte guardando i distributori self service di benzina. Mi sono detto: è possibile che non ci sia un modo automatizzato affinché il nostro prodotto sia a disposizione di tutti e che ci faccia guadagnare senza “impegnarci”, così da dedicare il nostro impegno solo a fare del buon vino? Qual è la soluzione? Vendita diretta al cliente. Il mercato DTC è il più potente e più remunerativo sia per quantità che come mark up. Così è nato Direct from Italy.

Come funziona Direct from Italy?
Dopo due anni di lavoro assieme al mio socio Francesco Prizzon della Way to go, lo scorso luglio si è concretizzato un progetto con due soluzioni: la prima è un software, che va all’interno dell’e-commerce di qualsiasi cantina, dove il cliente ha un’esperienza velocissima di acquisto. Il cliente acquista il vino come se fosse su Amazon.
Il balzo successivo è stato mettere in vendita i propri prodotti negli Stati Uniti direttamente ai clienti finali. Non ci sono inghippi burocratici, ma regole ben precise. Abbiamo siglato i contratti con un importatore e una logistica (trasporta in 46 Stati door to door e ha la licenza DTC) negli USA che si occupa di sdoganare, avere il magazzino, ricevere la merce subito dopo la dogana e trasportarla a casa del consumatore.

Come si fa a vendere su un mercato di 300 milioni di persone dove non sei conosciuto?
Da poco abbiamo siglato, e chiuso il cerchio, un contratto con uno dei primi dieci e-commerce americani specializzato in vini e alcolici, con esposizione massima di prodotti, che crea una pagina ad hoc per i vini trasportati direttamente dalla cantina. Ne abbiamo scelto uno americano perché è più affidabile agli occhi dei consumatori, gli americani comprano dagli americani. Il cliente americano ha la possibilità di scegliere i vini tra tutte queste cantine, vini che arrivano dall’Italia a casa sua. L’intermediario c’è, ma la catena è tutta automatizzata, proprio come al pensiero della pompa di benzina.

Il vostro sistema fornisce anche un servizio di consulenza in partenza?
Abbiamo stabilito una barriera all’ingresso che sfrutta le mie conoscenze pregresse nel mercato americano, dove ho molti contatti. Prima di iniziare facciamo un’indagine preventiva per capire quali dei loro vini hanno più potenzialità di vendita.

Quali sono le difficoltà e quali le potenzialità più grandi?
Il punto di debolezza può essere rovesciato e diventare punto di forza. Anche se siamo dentro un e-commerce tra i primi 10, il cliente non ha idea di andare a trovare proprio quel vino. Tutto ciò è un punto di debolezza, però si può usare un’arma. Abbiamo sviluppato grazie ai nostri database una profilazione precisa delle zone e distretti di maggiore concentrazione degli acquisti, il profilo di ogni singolo cliente, abitudini di consumo, frequenza… Abbiamo una mole di dati veramente potente, e noi possiamo metterla a disposizione di una possibile campagna pubblicitaria o social della cantina. Quindi offriamo la profilazione, una focalizzazione delle campagne estremamente precisa. Grazie a questo la cantina fa pubblicità a sé stessa in tutti i mercati, e al sito dove mette in vendita il proprio vino (quindi o il proprio e-commerce per chi ne ha capito l’importanza o all’e-commerce USA).

Come superare le eventuali obiezioni che l’importatore, se ne ha uno, può sollevare al produttore?
Paura comune numero uno: cosa succede se il produttore ha affidato ad un unico partner l’esclusiva? È chiaro che un contratto di questo genere porta delle ripercussioni per l’azienda in tutto. La prima soluzione è quella di andare a fare un secondo marchio, la maggior parte delle cantine lo fa.
Paura numero due: che concorrenza fa il produttore ad un importatore negli USA con l’e-commerce? La stessa che fa un turista che viene a prendersi il vino in cantina.
Molti produttori cercano la scusa per nascondersi dietro un dito. Se noi iniziamo a vendere al cliente finale, creiamo la domanda dal basso, potenziando così tutti i canali di vendita.
Paura numero tre: bisogna superare l’ostacolo del digitale, che ancora fa paura e frena. Oggi per raggiungere anche posti sperduti in territori molto ampi, l’online è il canale più efficace.

www.directfromitaly.it
Agnese Ceschi

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
In un’edizione che pone particolare attenzione a contenuti e persone non potevamo mancare, saremo lì con due seminari focalizzati sul mercato del vino italiano e sulle risorse umane. martedi 19 novembre 2019

A Wine2Wine 2019: vanno in scena la competenza e l’esperienza di WinePeople e Wine Meridian

In un’edizione che pone particolare attenzione a contenuti e persone non potevamo mancare, saremo lì con due seminari focalizzati sul mercato del vino italiano e sulle risorse umane.

We have tasted for you Azienda Agricola Accordini Stefano's Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico tuesday 19 november 2019

Italian wines in the world: Azienda Agricola Accordini Stefano's Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico

We have tasted for you Azienda Agricola Accordini Stefano's Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico

Tina Chao, VP Marketing di McDonald’s Hong Kong dà alcuni suggerimenti ai wine producers per entrare in contatto con il target favorito dal brand di fast food di fama internazionale. 
martedi 19 novembre 2019

Vendere ai Millennials? I consigli di McDonald’s

Tina Chao, VP Marketing di McDonald’s Hong Kong dà alcuni suggerimenti ai wine producers per entrare in contatto con il target favorito dal brand di fast food di fama internazionale.

Noemi Mengo
10 dicembre 2019: in partenza la seconda edizione del CampusDay, il pomeriggio gratuito all’insegna del confronto e dell’aggiornamento.
martedi 19 novembre 2019

CAMPUSDAY 2019: “risorse umane” consapevoli e in network!

10 dicembre 2019: in partenza la seconda edizione del CampusDay, il pomeriggio gratuito all’insegna del confronto e dell’aggiornamento.

Cristian Fanzolato
Il 20 e 21 novembre, a Simei Milano 2019 il primo forum mondiale delle donne del vino, coinvolgerà 12 delegazioni dall'Australia all'Argentina, dalla Georgia al Perù. Simonetta Doni il personaggio dell'anno 2019. 
lunedi 18 novembre 2019

“Donne del vino del mondo unitevi!"

Il 20 e 21 novembre, a Simei Milano 2019 il primo forum mondiale delle donne del vino, coinvolgerà 12 delegazioni dall'Australia all'Argentina, dalla Georgia al Perù. Simonetta Doni il personaggio dell'anno 2019.

Enosocial® ed il sistema Clicknbuy® hanno presenziato a Merano Wine Festival, premiando 6 cantine che hanno saputo distinguersi in soluzioni di marketing all’avanguardia
lunedi 18 novembre 2019

Enosocial® premia le cantine più “smart” a Merano Wine Festival

Enosocial® ed il sistema Clicknbuy® hanno presenziato a Merano Wine Festival, premiando 6 cantine che hanno saputo distinguersi in soluzioni di marketing all’avanguardia

Le esportazioni di Beaujolais aumentano, andando controtendenza rispetto ad altre denominazioni francesi, che scendono verso il basso
lunedi 18 novembre 2019

Beaujolais, chi l’avrebbe detto?

Le esportazioni di Beaujolais aumentano, andando controtendenza rispetto ad altre denominazioni francesi, che scendono verso il basso

Noemi Mengo
Successo per l'evento organizzato da Organic Value a Copenaghen dove trova conferma la grande passione per i vini biologici in Danimarca, Paese in cui dal prossimo anno il bio diventa obbligatorio domenica 17 novembre 2019

Sempre più trendy il vino bio in Danimarca

Successo per l'evento organizzato da Organic Value a Copenaghen dove trova conferma la grande passione per i vini biologici in Danimarca, Paese in cui dal prossimo anno il bio diventa obbligatorio

Agnese Ceschi
Abbiamo degustato per voi l'Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico dell'Azienda Agricola Accordini Stefano sabato 16 novembre 2019

Italian wines in the world: Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico dell'Azienda Agricola Accordini Stefano

Abbiamo degustato per voi l'Amarone della Valpolicella Classico DOCG Acinatico dell'Azienda Agricola Accordini Stefano

Video-intervista venerdi 15 novembre 2019

COPENAGHEN - Peter Bjerregaard, CEO e fondatore di PBA, importatore danese

Video-intervista

Video-intervista venerdi 15 novembre 2019

COPENAGHEN - Danilo Rustaggia, maitre per i ristoranti del gruppo MASH Penthouse

Video-intervista

Dal 22 al 24 novembre 2019 la 53° edizione del Congresso Nazionale AIS, che porterà nella città scaligera tour guidati, banchi d’assaggio e laboratori dedicati al mondo del vino e dell'enoturismo venerdi 15 novembre 2019

Congresso Nazionale AIS: Verona capitale della somellerie italiana

Dal 22 al 24 novembre 2019 la 53° edizione del Congresso Nazionale AIS, che porterà nella città scaligera tour guidati, banchi d’assaggio e laboratori dedicati al mondo del vino e dell'enoturismo

I primi risultati della nostra ricerca sul mercato del vino in Italia realizzata attraverso le opinioni di agenti e distributori
venerdi 15 novembre 2019

E se il mercato del futuro fosse l’Italia?

I primi risultati della nostra ricerca sul mercato del vino in Italia realizzata attraverso le opinioni di agenti e distributori

Fabio Piccoli
Ecco chi saranno i protagonisti del nostro Organic Value Tour di Copenhagen giovedi 14 novembre 2019

Organic Value scalda i motori in terra danese

Ecco chi saranno i protagonisti del nostro Organic Value Tour di Copenhagen

I trend più rilevanti per i consumatori e per il business che daranno forma al futuro della sostenibilità. In che direzione stanno andando aziende e consumatori? giovedi 14 novembre 2019

Il futuro della sostenibilità

I trend più rilevanti per i consumatori e per il business che daranno forma al futuro della sostenibilità. In che direzione stanno andando aziende e consumatori?

Agnese Ceschi
Durante la nostra tappa a Tokyo abbiamo conosciuto un nuovo Giappone, che ci domanda nuovi prodotti ed esperienze più intense, il tutto nel massimo rispetto della cultura orientale. 
mercoledi 13 novembre 2019

Caro Giappone, piacere di (ri)conoscerti

Durante la nostra tappa a Tokyo abbiamo conosciuto un nuovo Giappone, che ci domanda nuovi prodotti ed esperienze più intense, il tutto nel massimo rispetto della cultura orientale.

L’azienda leader nella fornitura di prodotti enologici sostiene le aziende nel raggiungimento dell’obiettivo più importante: l’assoluta qualità. mercoledi 13 novembre 2019

Enartis: a fianco dei produttori, all'insegna della sostenibilità

L’azienda leader nella fornitura di prodotti enologici sostiene le aziende nel raggiungimento dell’obiettivo più importante: l’assoluta qualità.



sfondo_wm