Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
lunedi 29 maggio 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


www.farinatransparency.com HKIWSC IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura Tommasi winethics Wine2Digital Bixio Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC Apollonio WineNet

Export Italiano 2016 +4,3%. Vale 5,6 mld di euro con nuovo record del Prosecco (+32,3%)

Questa quanto risulta dai dati definitivi sull'export 2016 dell'Osservatorio del Vino


Export Italiano 2016 +4,3%. Vale 5,6 mld di euro con nuovo record del Prosecco (+32,3%)
L’Osservatorio del Vino ha rilasciato i dati definitivi sull’export 2016 del vino italiano, elaborati su base Istat da Ismea, partner dell’Osservatorio, che confermano le stime diffuse nei mesi scorsi. Anche questo è un anno da record: le esportazioni hanno raggiunto quota 5,6 miliardi di euro con un incremento del 4,3% sul 2015, che risulta inferiore, però, rispetto a quello del 2015 sul 2014 (+5,3%). I vini spumanti continuano ad essere i veri protagonisti di questo successo, con un valore di quasi 1,2 miliardi di euro (+21,4%) e un volume scambiato pari a circa 3,35 milioni di ettolitri (+19,9%). Il Prosecco guida questa domanda con un incremento del 23,9% a volume (quasi 2,3 milioni di ettolitri) e del 32,3% a valore (circa 885 milioni di euro).
“Continua il trend positivo già annunciato dall’Osservatorio del Vino nei mesi scorsi.” commenta Antonio Rallo, Presidente Osservatorio del Vino “A parte i dati del Prosecco, non ci sentiamo di manifestare troppo entusiasmo perché cresciamo meno rispetto al 2015 e a ritmo più lento. Il fenomeno Prosecco va sostenuto con ogni mezzo affinché prosegua la brillante corsa iniziata da qualche ann, ma non possiamo affidarci solo a questo prodotto per migliorare le performance del vino italiano fuori dai confini nazionali. Preoccupa, infatti, il dato relativo ai vini fermi in bottiglia. Il -4,5% fatto registrare dalle consegne oltre frontiera in questo segmento, accompagnato da un lieve arretramento dei valori dello 0,7%, deve far riflettere l’intero mondo produttivo”.
“Dobbiamo, quindi, definire nuove strategie per spingere altri vini italiani che stanno incontrando difficoltà nella crescita sui mercati internazionali.” prosegue Antonio Rallo “Si rivelano pertanto fondamentali progetti di promozione e comunicazione come quelli posti in essere da ICE per sviluppare attività mirate in Paesi chiave per le nostre imprese: in particolare negli Usa, primo mercato estero per i nostri vini, e in Cina. Tra i consumatori cinesi, registriamo una crescita a valore del 13,8% (101 milioni di euro) e a volume dell’11,4% (299mila ettolitri), ma siamo ancora molto lontani dalla Francia che ha migliorato le proprie performance ed esporta per un valore di 612 milioni di euro (+ 9,94%) e volumi di circa 1,79 milioni di ettolitri (+8,89%), come ci confermano i dati delle dogane francesi”.
Il vino italiano a Denominazione vede incrementare complessivamente le esportazioni del 10,5% in valore (3,3 miliardi di euro) e del 7% in volume (8 milioni di ettolitri), confermando che la cultura del consumatore sta cambiando e la richiesta di vino è sempre più orientata verso prodotti di qualità. Vini e mosti nel complesso fanno registrare ottime performance nelle esportazioni 2016. Gli Stati Uniti rappresentano il primo mercato di sbocco, dove si registra, sullo stesso periodo 2015, un incremento in valore del 5,5%, per un corrispettivo di 1,35 miliardi di euro, e in volume del 3,2% (3,3 milioni di ettolitri). La Germania, secondo Paese d’interesse per il nostro export, torna a crescere sensibilmente rispetto al 2015, con un +1,7 in valore (977 milioni di euro) e un +0,5 in volume (5,56 milioni di ettolitri). La Francia si rivela quest’anno un buon cliente, acquistando 1 milione di ettolitri (+15,2%) per un valore di 155 milioni di euro (+8,8%). Nel Regno Unito, una leggera crescita in valore (+2,3% per un corrispettivo di 764 milioni di euro) e un deciso arresto nei volumi (-7,4% con 3 milioni di ettolitri), evidenziano la propensione del consumatore a scegliere vini di maggiore qualità, pagando un prezzo/bottiglia mediamente maggiore rispetto al 2015. In Cina il vino italiano cresce in valore del 13,8% (101 milioni di euro) e in volume dell’11,4% (299mila ettolitri). La Russia evidenzia un trend positivo con un +10% in valore (78 milioni di euro) e un +15% in volume (335mila ettolitri).


Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Continua la rubrica lunedi 29 maggio

Il complicato sistema americano del Three Tier System

Continua la rubrica "legale" applicata al mondo del vino con gli esperti dello Studio Legale Withers

L’ultimo rapporto Istat sul consumo di alcolici ha evidenziato ancora una volta l’aumento dei consumatori saltuari che rappresentano oltre il 53% dei consumatori di vino del nostro Paese. In crescita costante anche il consumo fuori pasto. Cosa implica tutto questo per la nostra filiera vitivinicola?

Il consumo del vino in Italia sempre più saltuario e fuori pasto

L’ultimo rapporto Istat sul consumo di alcolici ha evidenziato ancora una volta l’aumento dei consumatori saltuari che rappresentano oltre il 53% dei consumatori di vino del nostro Paese. In crescita costante anche il consumo fuori pasto. Cosa implica tutto questo per la nostra filiera vitivinicola?

Fabio Piccoli
Il pensiero coraggioso, talvolta rivoluzionario, quasi sempre in controtendenza, di Claudio Farina, titolare di una delle aziende più storiche della Valpolicella

Il mercato del vino visto da Claudio Farina

Il pensiero coraggioso, talvolta rivoluzionario, quasi sempre in controtendenza, di Claudio Farina, titolare di una delle aziende più storiche della Valpolicella

Fabio Piccoli
Focus sulla degustazione di più di 80 vini e la loro importanza nei diversi mercati internazionali giovedi 25 maggio

Aperte le iscrizioni al corso di WSET livello 3

Focus sulla degustazione di più di 80 vini e la loro importanza nei diversi mercati internazionali

Interessante ricerca sulle innovazioni di marketing

Tutto quello che sai sul vino è sbagliato

Interessante ricerca sulle innovazioni di marketing

Fabio Piccoli
Come rendere efficace la vostra promozione grazie agli strumenti di Wine Meridian mercoledi 24 maggio

Quattro buone ragioni per scegliere la promozione su Wine Meridian

Come rendere efficace la vostra promozione grazie agli strumenti di Wine Meridian

L’intervista a Marino Braccu, Sommelier e General Manager del ristorante tristellato 8½ Otto e Mezzo BOMBANA di Hong Kong. martedi 23 maggio

“Tipicità e qualità” fanno rima con “alta cucina”

L’intervista a Marino Braccu, Sommelier e General Manager del ristorante tristellato 8½ Otto e Mezzo BOMBANA di Hong Kong.

Dal 26 al 28 maggio in Maremma 3 giorni per addetti ai lavori, istituzioni e  pubblico generico per un confronto di saperi e sapori lunedi 22 maggio

Maremma Toscana Meets Bordeaux: Forum Invention Talent in Open World

Dal 26 al 28 maggio in Maremma 3 giorni per addetti ai lavori, istituzioni e pubblico generico per un confronto di saperi e sapori

Come le nuove tecnologie posso aiutarci a conoscere il cliente, a vendere di più e meglio? lunedi 22 maggio

Siamo ancora troppo indietro rispetto alle nuove frontiere del digitale

Come le nuove tecnologie posso aiutarci a conoscere il cliente, a vendere di più e meglio?

Alice Alberti
We tasted for you Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma from Alghero, Sardinia

Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma

We tasted for you Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma from Alghero, Sardinia

Dai primi risultati della nostra indagine sui fabbisogni in risorse umane delle aziende vitivinicole italiane, presentata a Wine2Digital,  emerge come la gran parte di esse (oltre il 70%) dichiara di avere bisogno di aumentare la propria struttura ma questa necessità è spesso rallentata soprattutto da investimenti in altre aree tecniche dell’impresa
venerdi 19 maggio

Quasi tutti sono alla ricerca di risorse umane ma…..

Dai primi risultati della nostra indagine sui fabbisogni in risorse umane delle aziende vitivinicole italiane, presentata a Wine2Digital, emerge come la gran parte di esse (oltre il 70%) dichiara di avere bisogno di aumentare la propria struttura ma questa necessità è spesso rallentata soprattutto da investimenti in altre aree tecniche dell’impresa

Fabio Piccoli


WineMeridian