Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
domenica 22 settembre 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini www.prosecco.wine Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach
lunedi 09 settembre 2019

Fattoria Varramista: una sfida per il futuro, che cresce su radici antiche

Un’azienda legata alla nobile storia italiana, in varie sfaccettature, che oggi vuole crescere e rinnovarsi, senza dimenticare le proprie origini


Fattoria Varramista: una sfida per il futuro, che cresce su radici antiche

Il giardino della villa


Ci troviamo nel cuore antico e pulsante della Toscana, tra città d’arte e cultura come Pisa, Firenze e Siena, la cui notorietà già parla da sé. Immaginiamo le colline, le distese di pioppeti e se chiudiamo gli occhi, sentiamo persino il vociare simpatico e caloroso tipico degli abitanti locali. Partiamo da qui, lasciandoci trasportare in questa atmosfera, forse un po’ anni ’50, per conoscere Fattoria Varramista, oggi un’azienda vitivinicola dell’entroterra, che con gli anni’50, ed in particolare un oggetto simbolo di quell’epoca, ha un legame solido e forte.

L’azienda per come è intesa oggi nasce attorno agli inizi degli anni’90, sebbene le terre su cui sorge vantino una storia che ci riporta indietro fino alla fine del 1500. Ancora oggi si mostra agli occhi orgogliosa una villa storica, costruita dalla famiglia Capponi, a cui al tempo vennero donati 1200 ettari dalla provincia di Firenze per una vittoria molto importante su Pisa; vittoria di una delle tante battaglie che all’epoca avvenivano fra pisani e fiorentini, i quali ancora oggi non si scambiano eccessive simpatie, per ragioni di mercato: Firenze non aveva l’accesso al mare, mentre Pisa sì, e per questo aveva più facilità negli affari via acqua. Accanto alla villa, un meraviglioso giardino all’italiana, una “chicca” che rende unica la tenuta cinquecentesca. Le cantine storiche, ancora oggi vengono utilizzate come tali, per l’affinamento, mentre la vinificazione viene fatta in un altro edificio ristrutturato a rendere l’azienda una cantina moderna.

Ma continuando a parlare di storia, ci spostiamo in un’epoca più recente rispetto a quella rinascimentale, ovvero quella di metà del ‘900. Durante la fine degli anni’50 la tenuta venne acquistata da Enrico Piaggio, il padre della celebre Vespa, trascinato dal buon scorrere degli affari di famiglia di quel periodo ed affezionato alla zona geografica su cui sorge l’azienda. La crescita dell’azienda ha pertanto potuto godere di un forte legame con un altro settore del Made in Italy, in quegli anni in grande espansione, e della volontà di investire in un’azienda vitivinicola, ovvero in un settore, quello del vino, durante gli anni ‘80 più “esclusivo” e meno tangibile dal numero di consumatori che riesce a toccare oggi. Non solo, inutile nascondere che il matrimonio tra le due famiglie Piaggio e Agnelli, padri della nota casa automobilistica FIAT, ha incentivato notevolmente la buona riuscita di un investimento nel settore, sostenuto naturalmente da un business solido come quello dell’automobile nella seconda metà del ‘900.

La svolta arriva agli inizi degli anni ’90, quando Giovanni Alberto Agnelli, il nipote di Piaggio, eredita i vigneti e mette in atto una riconversione degli stessi e dell’intero sistema produttivo, sotto la guida dell’enologo Federico Staderini, che ancora oggi assiste nella produzione dei vini.
La storia narra che letteralmente Giovanni Alberto andò a “prelevare” Staderini per portarlo in vigna e che lui, alla vista dei terreni, esclamò: “qui viene buono solo il grano, il mais, forse meglio i girasoli”. Una sfida che non intimorì l’enologo e, tantomeno, l’azienda: su quei terreni, buoni solo a far crescer grano, oggi si producono i vini che caratterizzano Fattoria Varramista.

Su quei vigneti del 1975, reinnestarono syrah e nel giro di due tre anni si ottenne la prima produzione e la prima etichetta ufficiale, uscita nel 1994. Nel 1997 si aggiunge un vino, il Frasca, il secondo vino dell’azienda, di carattere molto francese, vista la grande ammirazione per la filosofia produttiva dei francesi, nutrita da Staderini.
“Il syrah, il cru dal nome “Il Varramista”, è il vino che più ci rappresenta” affermano ad oggi con fierezza. Siamo lontani dal classico siciliano, ed è un syrah che proviene da un’idea lungimirante, che l’ha portato ad evolversi in un vino elegante, senza pesantezza, mai assordante. “Un syrah pregiato, come la seta, che scalda ma non appesantisce” lo definiscono. Altri due prodotti caratterizzano la produzione dell’azienda, che al momento conta una produzione totale di 35000 bottiglie: sono lo Sterpato ed il Chianti Monsonaccio, due vini, insieme al Frasca, a cui l’azienda vuole donare il giusto dinamismo per penetrare i mercati del mondo, distinguendosi nel vasto percepito dei vini toscani, in Italia ma all’estero soprattutto.

Parlando di mercati, per ora l’export è la quota minore, ma comunque rilevante: 37% in Svizzera, Inghilterra, Germania, Stati Uniti, Svezia e, di recente, Brasile, contro il restante 63% in Italia.
Ma il potenziale attrattivo all’estero viene esaltato ancora di più per quei consumatori che scelgono di diventare enoturisti in Italia, l’azienda infatti presta molta attenzione all’hospitality, disponendo di due aree, una dedicata alla visita in cantina e alle degustazioni ed un agriturismo immerso fra i vigneti. L’area della cantina, in particolare, è celata allo sguardo di primo impatto, dal cancello d’ingresso si entra e si percorre un lungo viale alberato, una passeggiata che fa sognare e che trasporta il visitatore all’interno di quelle epoche lontane, nell’Italia che molti di noi ricordano come l’Italia degli anni d’oro. 
Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Wine Spectator, Robert Parker Wine Advocate e Falstaff premiano la storica realtà della Valpolicella con punteggi eccellenti sabato 21 settembre 2019

Importanti riscontri a livello internazionale per Tedeschi

Wine Spectator, Robert Parker Wine Advocate e Falstaff premiano la storica realtà della Valpolicella con punteggi eccellenti

Abbiamo degustato per voi il Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.
sabato 21 settembre 2019

Italian wines in the world: Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.

Abbiamo degustato per voi il Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.

The dynamic international wine industry forum organized by Veronafiere, now in its 6th edition, this year will be held on November 25th and 26th in Verona, Italy. friday 20 september 2019

Mobilising New Technologies for Wine Producers at wine2wine 2019

The dynamic international wine industry forum organized by Veronafiere, now in its 6th edition, this year will be held on November 25th and 26th in Verona, Italy.

Lunedì 28 ottobre a Officine Farneto di Roma la competizione degli chef emergenti con show cooking e la parallela di Migliore Emergente Pizza venerdi 20 settembre 2019

Torna il Festival della Gastronomia a Roma ed è tutto per i professionisti dell’Ho.re.ca quest’anno

Lunedì 28 ottobre a Officine Farneto di Roma la competizione degli chef emergenti con show cooking e la parallela di Migliore Emergente Pizza

Presentato a Milano il nuovo Merlot in purezza, etichetta rinnovata nel solco dell’identità e dell’evoluzione. venerdi 20 settembre 2019

Il nuovo Montiano della Famiglia Cotarella

Presentato a Milano il nuovo Merlot in purezza, etichetta rinnovata nel solco dell’identità e dell’evoluzione.

Giovanna Romeo
Il nostro Wine Manager Day ha testimoniato ancora una volta che nelle relazioni tra i manager si possono individuare gran parte delle soluzioni alle problematiche del nostro settore vitivinicolo
venerdi 20 settembre 2019

Manager del vino: nel network le risposte e le opportunità

Il nostro Wine Manager Day ha testimoniato ancora una volta che nelle relazioni tra i manager si possono individuare gran parte delle soluzioni alle problematiche del nostro settore vitivinicolo

Fabio Piccoli
Ernesto Abbona di Unione Italiana Vini: “Serve azione diplomatica per scongiurare sanzioni”. venerdi 20 settembre 2019

Dazi USA: UIV si appella al premier Conte per risparmiare le aziende italiane

Ernesto Abbona di Unione Italiana Vini: “Serve azione diplomatica per scongiurare sanzioni”.

Nomisma Wine Monitor ci aggiorna su questi ultimi 30 anni di export italiano nel mondo 
giovedi 19 settembre 2019

I 30 anni che hanno cambiato l’export italiano

Nomisma Wine Monitor ci aggiorna su questi ultimi 30 anni di export italiano nel mondo

Noemi Mengo
Intervista a Jay Whiteley, esperto del mercato di Toronto, in particolare del monopolio LCBO, che ci espone la sua visione sulle potenzialità del vino italiano in Canada.  
mercoledi 18 settembre 2019

Toronto: là dove scegliere il canale giusto fa la differenza

Intervista a Jay Whiteley, esperto del mercato di Toronto, in particolare del monopolio LCBO, che ci espone la sua visione sulle potenzialità del vino italiano in Canada.

Noemi Mengo
We have tasted for you Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC wednesday 18 september 2019

Italian wines in the world: Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC

We have tasted for you Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC

Si è conclusa la terza edizione di Wine Manager Day, da quest’anno aperto a molte più figure del comparto. Momenti di formazione ed uno spazio per fare network, eccovi raccontata la giornata dei manager del vino. 
martedi 17 settembre 2019

Wine Manager Day 2019: in gioco le emozioni

Si è conclusa la terza edizione di Wine Manager Day, da quest’anno aperto a molte più figure del comparto. Momenti di formazione ed uno spazio per fare network, eccovi raccontata la giornata dei manager del vino.

Un rapido sguardo al report Drinks Market Analysis Global di IWSR. Oltre al vino, i dati relativi alle principali categorie del settore Beverage mondiale
lunedi 16 settembre 2019

Diminuiscono i consumi ma aumenta il valore del prodotto

Un rapido sguardo al report Drinks Market Analysis Global di IWSR. Oltre al vino, i dati relativi alle principali categorie del settore Beverage mondiale

Noemi Mengo
Abbiamo degustato per voi Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori sabato 14 settembre 2019

Italian wines in the world: Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori

Abbiamo degustato per voi Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori

La rivista britannica World of fine Wine premia l'eccellenza della carta vini de La Bottega del Vino venerdi 13 settembre 2019

La Bottega del Vino eletta "Miglior Carta Vini del Mondo per i Vini da Dessert 2019"

La rivista britannica World of fine Wine premia l'eccellenza della carta vini de La Bottega del Vino

Tante novità in questa seconda edizione, ed uno sguardo più attento alle nuove generazioni venerdi 13 settembre 2019

Dal 6 al 13 ottobre torna "Milano Wine Week", palcoscenico del vino nella città meneghina

Tante novità in questa seconda edizione, ed uno sguardo più attento alle nuove generazioni

Che il mercato del vino stia attraversando una fase non facile alla luce soprattutto di numerose incognite è sempre più evidente, ma talvolta la paura di alcuni imprenditori e manager rischia di peggiorare notevolmente la situazione
venerdi 13 settembre 2019

Quando la paura fa più danni dei problemi reali

Che il mercato del vino stia attraversando una fase non facile alla luce soprattutto di numerose incognite è sempre più evidente, ma talvolta la paura di alcuni imprenditori e manager rischia di peggiorare notevolmente la situazione

Fabio Piccoli
Il parere degli esperti influenza gli acquisti dei consumatori, ma ottenere un rating alto non starà diventando un’ossessione per i produttori?
giovedi 12 settembre 2019

96/100? Ma dove ho sbagliato?

Il parere degli esperti influenza gli acquisti dei consumatori, ma ottenere un rating alto non starà diventando un’ossessione per i produttori?

Noemi Mengo
Wine Export Manager Day è l’evento che non ti aspetti. Non perdertelo il 16 settembre a FICO Eataly World (Bologna), rimangono ancora pochi posti!
mercoledi 11 settembre 2019

5 motivi per non perdere il WEMDAY 2019 se non ti sei ancora iscritto

Wine Export Manager Day è l’evento che non ti aspetti. Non perdertelo il 16 settembre a FICO Eataly World (Bologna), rimangono ancora pochi posti!

Secondo IWSR il vino biologico raggiungerà 87,5 milioni a livello globale entro il 2022. I mercati europei guidano la domanda.
mercoledi 11 settembre 2019

Vino biologico in crescita in 5 mercati del mondo

Secondo IWSR il vino biologico raggiungerà 87,5 milioni a livello globale entro il 2022. I mercati europei guidano la domanda.

Noemi Mengo


sfondo_wm