Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
domenica 21 ottobre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

www.wine2wine.net https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it info@larchetipo.it http://www.tenutaviglione.com/ http://www.fattorialamagia.it/ https://www.rigoloccio.it/ http://www.cantinapedres.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ https://www.vinica.it/it/ Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet CVA Canicatti https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it

Grazie a Carlo Petrini per averci ricordato il primato della cultura

Lo storico presidente di Slow Food ha ricordato il dovere delle imprese vitivinicole ad investire in cultura sia per “restituire” alla collettività i benefici di cui può godere sia per esaltare ulteriormente il suo legame con le risorse culturali del nostro Paese


Grazie a Carlo Petrini per averci ricordato il primato della cultura
L’intervento di Carlo Petrini, lo storico presidente di Slow Food, al recente Congresso nazionale di Assoenologi a Trieste,è stato ancora una volta illuminante. Non tanto perché Petrini abbia detto una “novità”, ma perché ha ribadito un qualcosa che ripete almeno dal 1986, quando fondò Arcigola, la progenitrice di Slow Food, il movimento internazionale fondato tre anni dopo.
Carlo Petrini, purtroppo, è stato molto più in “silenzio” in questi ultimi anni. O forse sarebbe meglio dire che la sua voce è stata offuscata nel nostro straordinario mondo del vino dal “rumore” del business.
Attenzione, fondamentale ricordarsi sempre che il vino è un settore economico e le imprese per stare in piedi devono vendere e fare profitti. Ma sarebbe un errore madornale dimenticare su quali valori il mondo del vino fonda il suo successo, e per certi aspetti anche il suo “senso”, che lo distingue da tanti altri prodotti anche agroalimentari.
Per questa ragione ci sentiamo di fare un plauso ad Assoenologi e in particolare al suo presidente Riccardo Cotarella, di avere invitato al loro 73° Congresso, Carlo Petrini.
E’ stata una scelta coraggiosa perché Petrini dice spesso cose scomode.
E parliamoci chiaro sentirsi dire che le aziende vitivinicole, che “sono state agevolate anche sul piano fiscale” debbano sentirsi il dovere “anche di restituire qualcosa alla collettività”, non è proprio una cosa che può lasciare indifferenti.
Se poi lo stesso Corriere Vinicolo, il settimanale della più grande organizzazione di imprese del vino italiane, sente il dovere di aprire il giornale sull’intervento di Petrini, enfatizzando il valore delle sue parole, questo è un buon segno.
Un segno che a nostro parere fa capire che l’aria sta cambiando o è quello che noi ci auguriamo.
Perché Petrini, oltre all’esortazione di “restituire” ha anche suggerito come “ripagare” la collettività italiana: attraverso gli investimenti in cultura.
Dopo tanti anni, decenni, di teorie sul rapporto tra “vino e cultura”, tra “vino e il suo territorio”, Petrini la butta, giustamente, sul concreto, esortando le aziende “ad intervenire anche direttamente sulla miriade di risorse culturali presenti nel nostro Paese, molte le quali in via di distruzione se non vengono prontamente recuperate”.
Non chiacchere, quindi, ma fatti, azioni concrete.
E il bello, ce lo ricorda bene Petrini, che si tratta di investimenti altamente profittevoli per le nostre imprese. Perché senza il legame con la cultura, senza quella intima simbiosi, il vino viene a perdere gran parte del suo valore.
Questo lo sanno benissimo tutti gli addetti ai lavori ma molto spesso preferiamo dimenticarlo.
Ci fa più comodo, infatti, pensare che il valore del nostro vino è tutto nel nostro vigneto, nella nostra cantina, nel nostro bravo enologo, nel nostro straordinario export manager.
Tutto molto importante, ovviamente, ma sarebbe tutto vano se nel valore, ad esempio, di un Brunello di Montalcino non vi fosse legata anche la straordinaria Abbazia di Sant’Antimo, se nell’Amarone della Valpolicella non vi fosse in qualche misura una relazione anche con l’Arena di Verona, se nel valore del Barolo non vi fosse il valore aggiunto del paesaggio unico delle Langhe.
Ma tutto questo lo sapevamo già, ma l’avevamo in gran parte dimenticato e Petrini ce l’ha giustamente ricordato.
Ma non si è “limitato” a questo. Il grande presidente ed inventore di Slow Food, forse il maggiore visionario del cibo, in tutti i suoi valori (da quelli agricoli e culturali) a livello mondiale, ha buttato a tutti noi un’altra “bomba”: “non si può investire in cultura se non la si conosce”.
Per essere ancora più brutali, Petrini è una persona gentile con la tipica educazione della campagna piemontese, e quindi non l’avrebbe mai detto con questo tono, quindi “traduciamo” noi: non si può investire nel rapporto vino e cultura se non si ha cultura.
Il valore del nostro vino, pertanto, certo anche quello economico, sarà direttamente proporzionale alla crescita culturale del nostro settore, ma non solo dal punto di vista di gestione delle imprese (quella appare scontata), ma sulla reale conoscenza della propria storia, del proprio territorio, delle proprie radici.
Non si può investire in ciò che non si conosce, non possiamo nemmeno illuderci di difendere il posizionamento dei nostri vini privandoli dei loro valori culturali più profondi.
Se non lo faremo, e anche in fretta a questo punto, il rischio che il tanto abusato brand “made in Italy” si trasformi in qualcosa di vuoto, è dietro l’angolo.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Abbiamo degustato per voi il Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016 di Dal Maso sabato 20 ottobre

Italian wines in the world: Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016 di Dal Maso

Abbiamo degustato per voi il Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016 di Dal Maso

We have tasted for you Dal Maso's Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016 saturday 20 october

Italian wines in the world: Dal Maso's Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016

We have tasted for you Dal Maso's Montemitorio Colli Berici DOC Tai Rosso 2016

La cantina friulana presenta un'edizione limitata di una magnum di rosso con un uvaggio di Refosco e Pignolo. venerdi 19 ottobre

Zorzettig rosso fuoco: la forza e la passione degli autoctoni

La cantina friulana presenta un'edizione limitata di una magnum di rosso con un uvaggio di Refosco e Pignolo.

La manifestazione, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella, si svolgerà dal 20 al 21 ottobre a Sant’Ambrogio di Valpolicella. venerdi 19 ottobre

Nasce Valpolitech, fiera espositiva dedicata alla viticoltura sostenibile

La manifestazione, organizzata dal Consorzio Tutela Vini Valpolicella, si svolgerà dal 20 al 21 ottobre a Sant’Ambrogio di Valpolicella.

Siamo veramente convinti che il problema dello sviluppo del nostro export sia che è troppo legato alle cosiddette nicchie?

Vino italiano nel mondo: può vivere di sole nicchie?

Siamo veramente convinti che il problema dello sviluppo del nostro export sia che è troppo legato alle cosiddette nicchie?

Fabio Piccoli
Al Bassano Expo oltre 400 vini in degustazione da tutta Italia da sabato 20 a lunedì 22 ottobre giovedi 18 ottobre

Al via il Bassano Wine Festival 2018: tre giorni per scoprire, degustare a acquistare

Al Bassano Expo oltre 400 vini in degustazione da tutta Italia da sabato 20 a lunedì 22 ottobre

Sono sempre di più, grazie alle nuove tecnologie, le innovazioni che si possono realizzare sul packaging ed il settore vitivinicolo ha ancora molti margini di crescita per sfruttare al meglio una serie di opportunità già oggi a disposizione

Ultimi sviluppi nella corsa al packaging intelligente

Sono sempre di più, grazie alle nuove tecnologie, le innovazioni che si possono realizzare sul packaging ed il settore vitivinicolo ha ancora molti margini di crescita per sfruttare al meglio una serie di opportunità già oggi a disposizione

Francesco Piccoli
L'azienda veneta conferma l'impegno ecosostenibile con il progetto RafCycle giovedi 18 ottobre

Cantina di Soave ricicla 62.000 kg di supporti per etichette in 3 anni

L'azienda veneta conferma l'impegno ecosostenibile con il progetto RafCycle

Lynne Sherriff MW and Daniele Cernilli will lead the cohort of 80+ judges for 5StarWines 2019 the international wine selection that will take place in Verona from the 3rd to the 5th of April 2019. wednesday 17 october

Lynne Sherriff MW and Daniele Cernilli join Vinitaly International Grand Tasting 5StarWines 2019

Lynne Sherriff MW and Daniele Cernilli will lead the cohort of 80+ judges for 5StarWines 2019 the international wine selection that will take place in Verona from the 3rd to the 5th of April 2019.

The speed-dating interview format created by Wine People and Vinitaly International for the fourth time at the Hong Kong International Wine and Spirits Fair (HKIWSF) on 10th November 2018. wednesday 17 october

Are you expert in Asian markets? #HireMeVinitaly returns to Hong Kong to select Asian market professionals

The speed-dating interview format created by Wine People and Vinitaly International for the fourth time at the Hong Kong International Wine and Spirits Fair (HKIWSF) on 10th November 2018.

Wine Export Manager - GDO o Key Account 

mercoledi 17 ottobre

Offerta di lavoro

Wine Export Manager - GDO o Key Account

Cerchiamo un Wine Export Manager mercoledi 17 ottobre

Offerta di lavoro

Cerchiamo un Wine Export Manager

Agrifood Monitor, Nomisma e Crif rilasciano un aggiornamento importante in merito alle condizioni dell'export italiano all'interno del mercato del Regno Unito mercoledi 17 ottobre

Brexit ed export italiano: ci sono aggiornamenti?

Agrifood Monitor, Nomisma e Crif rilasciano un aggiornamento importante in merito alle condizioni dell'export italiano all'interno del mercato del Regno Unito

Focus conclusivo sui risultati emersi dalle indagini presentate a Wine Export Manager Day
mercoledi 17 ottobre

Una lobby degli export manager è possibile, ma come?

Focus conclusivo sui risultati emersi dalle indagini presentate a Wine Export Manager Day

Noemi Mengo
Un pericoloso concorrente si prepara ad avanzare nella produzione di rosé di alta qualità, il mercato italiano dovrà prepararsi ad affrontare un’ondata di successo made in Germany nei prossimi anni 
mercoledi 17 ottobre

Nel mercato tedesco impazza la moda del rosé di produzione locale

Un pericoloso concorrente si prepara ad avanzare nella produzione di rosé di alta qualità, il mercato italiano dovrà prepararsi ad affrontare un’ondata di successo made in Germany nei prossimi anni

Noemi Mengo
Un nuovo Amarone e un progetto di recupero storico martedi 16 ottobre

Tommasi lancia il nuovo brand De Buris

Un nuovo Amarone e un progetto di recupero storico

Le tipologie di consumatori si stanno evolvendo sempre di più e a velocità imprevedibili. Per capire il potenziale sviluppo dei mercati internazionali del vino sarà sempre più importante conoscere in profondità le diverse tipologie di target

I consigli di Euromonitor su come raggiungere le nuove 8 categorie di consumatori

Le tipologie di consumatori si stanno evolvendo sempre di più e a velocità imprevedibili. Per capire il potenziale sviluppo dei mercati internazionali del vino sarà sempre più importante conoscere in profondità le diverse tipologie di target

Francesco Piccoli
Se hai un passaggio generazionale in atto, scopri come formare al meglio nuovi imprenditori del vino, preparati, aggiornati e produttivi. lunedi 15 ottobre

Campus Impresa: la scelta degli imprenditori consapevoli

Se hai un passaggio generazionale in atto, scopri come formare al meglio nuovi imprenditori del vino, preparati, aggiornati e produttivi.