Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
venerdi 14 dicembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it info@larchetipo.it http://www.tenutaviglione.com/ http://www.fattorialamagia.it/ https://www.accordinistefano.it/ https://www.rigoloccio.it/ http://www.cantinapedres.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ https://www.vinica.it/it/  http://acquesi.it/ https://www.borgolacaccia.it/ https://www.carusoeminini.it/ http://www.cantinadicustoza.it/ https://tenutadelpriore.it/linea-col-del-mondo/ http://www.tenutastellacollio.it/en/ https://www.tenutedigiulio.it/site/ http://www.tenutamontemagno.it/ http://giannitessari.wine/ Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it

Grazie a Carlo Petrini per averci ricordato il primato della cultura

Lo storico presidente di Slow Food ha ricordato il dovere delle imprese vitivinicole ad investire in cultura sia per “restituire” alla collettività i benefici di cui può godere sia per esaltare ulteriormente il suo legame con le risorse culturali del nostro Paese


Grazie a Carlo Petrini per averci ricordato il primato della cultura
L’intervento di Carlo Petrini, lo storico presidente di Slow Food, al recente Congresso nazionale di Assoenologi a Trieste,è stato ancora una volta illuminante. Non tanto perché Petrini abbia detto una “novità”, ma perché ha ribadito un qualcosa che ripete almeno dal 1986, quando fondò Arcigola, la progenitrice di Slow Food, il movimento internazionale fondato tre anni dopo.
Carlo Petrini, purtroppo, è stato molto più in “silenzio” in questi ultimi anni. O forse sarebbe meglio dire che la sua voce è stata offuscata nel nostro straordinario mondo del vino dal “rumore” del business.
Attenzione, fondamentale ricordarsi sempre che il vino è un settore economico e le imprese per stare in piedi devono vendere e fare profitti. Ma sarebbe un errore madornale dimenticare su quali valori il mondo del vino fonda il suo successo, e per certi aspetti anche il suo “senso”, che lo distingue da tanti altri prodotti anche agroalimentari.
Per questa ragione ci sentiamo di fare un plauso ad Assoenologi e in particolare al suo presidente Riccardo Cotarella, di avere invitato al loro 73° Congresso, Carlo Petrini.
E’ stata una scelta coraggiosa perché Petrini dice spesso cose scomode.
E parliamoci chiaro sentirsi dire che le aziende vitivinicole, che “sono state agevolate anche sul piano fiscale” debbano sentirsi il dovere “anche di restituire qualcosa alla collettività”, non è proprio una cosa che può lasciare indifferenti.
Se poi lo stesso Corriere Vinicolo, il settimanale della più grande organizzazione di imprese del vino italiane, sente il dovere di aprire il giornale sull’intervento di Petrini, enfatizzando il valore delle sue parole, questo è un buon segno.
Un segno che a nostro parere fa capire che l’aria sta cambiando o è quello che noi ci auguriamo.
Perché Petrini, oltre all’esortazione di “restituire” ha anche suggerito come “ripagare” la collettività italiana: attraverso gli investimenti in cultura.
Dopo tanti anni, decenni, di teorie sul rapporto tra “vino e cultura”, tra “vino e il suo territorio”, Petrini la butta, giustamente, sul concreto, esortando le aziende “ad intervenire anche direttamente sulla miriade di risorse culturali presenti nel nostro Paese, molte le quali in via di distruzione se non vengono prontamente recuperate”.
Non chiacchere, quindi, ma fatti, azioni concrete.
E il bello, ce lo ricorda bene Petrini, che si tratta di investimenti altamente profittevoli per le nostre imprese. Perché senza il legame con la cultura, senza quella intima simbiosi, il vino viene a perdere gran parte del suo valore.
Questo lo sanno benissimo tutti gli addetti ai lavori ma molto spesso preferiamo dimenticarlo.
Ci fa più comodo, infatti, pensare che il valore del nostro vino è tutto nel nostro vigneto, nella nostra cantina, nel nostro bravo enologo, nel nostro straordinario export manager.
Tutto molto importante, ovviamente, ma sarebbe tutto vano se nel valore, ad esempio, di un Brunello di Montalcino non vi fosse legata anche la straordinaria Abbazia di Sant’Antimo, se nell’Amarone della Valpolicella non vi fosse in qualche misura una relazione anche con l’Arena di Verona, se nel valore del Barolo non vi fosse il valore aggiunto del paesaggio unico delle Langhe.
Ma tutto questo lo sapevamo già, ma l’avevamo in gran parte dimenticato e Petrini ce l’ha giustamente ricordato.
Ma non si è “limitato” a questo. Il grande presidente ed inventore di Slow Food, forse il maggiore visionario del cibo, in tutti i suoi valori (da quelli agricoli e culturali) a livello mondiale, ha buttato a tutti noi un’altra “bomba”: “non si può investire in cultura se non la si conosce”.
Per essere ancora più brutali, Petrini è una persona gentile con la tipica educazione della campagna piemontese, e quindi non l’avrebbe mai detto con questo tono, quindi “traduciamo” noi: non si può investire nel rapporto vino e cultura se non si ha cultura.
Il valore del nostro vino, pertanto, certo anche quello economico, sarà direttamente proporzionale alla crescita culturale del nostro settore, ma non solo dal punto di vista di gestione delle imprese (quella appare scontata), ma sulla reale conoscenza della propria storia, del proprio territorio, delle proprie radici.
Non si può investire in ciò che non si conosce, non possiamo nemmeno illuderci di difendere il posizionamento dei nostri vini privandoli dei loro valori culturali più profondi.
Se non lo faremo, e anche in fretta a questo punto, il rischio che il tanto abusato brand “made in Italy” si trasformi in qualcosa di vuoto, è dietro l’angolo.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
In questi ultimi mesi, in particolare, vi è una proliferazione di pagine pubblicitarie di aziende del vino sui media generalisti. Quali i significati di questo grande “ritorno”?

Il gran ritorno della pubblicità sul vino

In questi ultimi mesi, in particolare, vi è una proliferazione di pagine pubblicitarie di aziende del vino sui media generalisti. Quali i significati di questo grande “ritorno”?

Fabio Piccoli
In pre-anteprima a Bardolino l’annata 2018 della DOC gardesana venerdi 14 dicembre

Il Chiaretto cavalca l’onda della pink revolution

In pre-anteprima a Bardolino l’annata 2018 della DOC gardesana

Celebrati i risultati ottenuti da Cantina di Soave e presentato il resoconto del Bilancio d’esercizio, attraverso la tradizionale Conferenza Stampa di fine anno
venerdi 14 dicembre

Cantina di Soave: traguardi, novità ed un bilancio che eleva il lavoro dei soci

Celebrati i risultati ottenuti da Cantina di Soave e presentato il resoconto del Bilancio d’esercizio, attraverso la tradizionale Conferenza Stampa di fine anno

Intervista ad Andrea Bianchi, CEO e co-fondatore dell’app Enosocial® 
giovedi 13 dicembre

Credere nel valore delle proprie idee: il successo del caso Enosocial®

Intervista ad Andrea Bianchi, CEO e co-fondatore dell’app Enosocial®

Troppo spesso l’operatività supera la progettualità con il rischio di sprecare risorse e non centrare il vero obiettivo. mercoledi 12 dicembre

Marketing e comunicazione: trova la tua strategia!

Troppo spesso l’operatività supera la progettualità con il rischio di sprecare risorse e non centrare il vero obiettivo.

Massimo Benedetti, Marketing and communication specialist
Dall'acino al bicchiere per la tracciabilità e trasparenza del processo produttivo mercoledi 12 dicembre

Wine Blockchain: quali i vantaggi per l’industria vitivinicola?

Dall'acino al bicchiere per la tracciabilità e trasparenza del processo produttivo

Agnese Ceschi
A spiegarcelo ci pensa “4 colori per vendere il vino”, il nuovo libro di Lavinia Furlani e Andrea Pozzan di WinePeople mercoledi 12 dicembre

Vendere il vino. Sì, ma a chi?

A spiegarcelo ci pensa “4 colori per vendere il vino”, il nuovo libro di Lavinia Furlani e Andrea Pozzan di WinePeople

Progetto Ponza, la novità della storica azienda vinicola dell'Agro Pontino, Casale del Giglio. mercoledi 12 dicembre

Casale del Giglio: storia di un'isola, di una famiglia ed un progetto inimitabile

Progetto Ponza, la novità della storica azienda vinicola dell'Agro Pontino, Casale del Giglio.

Il Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC Acinatico 2016 vince la medaglia d’oro martedi 11 dicembre

L'azienda agricola Accordini Stefano premiata al Mondial des Vins extrêmes 2018

Il Valpolicella Classico Superiore Ripasso DOC Acinatico 2016 vince la medaglia d’oro

Intervista a Maurizio Broggi, Direttore dell'Italian Wine Scholar Education Program di Wine Scholar Guild
martedi 11 dicembre

Vino italiano nel mondo: educare partendo dal principio

Intervista a Maurizio Broggi, Direttore dell'Italian Wine Scholar Education Program di Wine Scholar Guild

Noemi Mengo
  Fallimento N. 53/2017 Tribunale di Verona martedi 11 dicembre

Informazione pubblicitaria
AVVISO DI SOLLECITAZIONE OFFERTE

Fallimento N. 53/2017 Tribunale di Verona

Non è poi così difficile emergere tra i manager del vino [warning: politically incorrect contents]

Giganti in un popolo di nani

Non è poi così difficile emergere tra i manager del vino [warning: politically incorrect contents]

Andrea Pozzan
We have tasted for you Colle Moro’s Alcàde Montepulciano d’Abruzzo DOC 2014 saturday 08 december

Italian wines in the world: Colle Moro’s Alcàde Montepulciano d’Abruzzo DOC 2014

We have tasted for you Colle Moro’s Alcàde Montepulciano d’Abruzzo DOC 2014

Abbiamo degustato per voi Alcàde Montepulciano d’Abruzzo doc 2014 di Colle Moro sabato 08 dicembre

Italian wines in the world: Alcàde Montepulciano d’Abruzzo doc 2014 di Colle Moro

Abbiamo degustato per voi Alcàde Montepulciano d’Abruzzo doc 2014 di Colle Moro

L’intervista a Lorenzo Palla, titolare dell’azienda Ronco Blanchis
venerdi 07 dicembre

Il coraggio di puntare sull’identità del Collio

L’intervista a Lorenzo Palla, titolare dell’azienda Ronco Blanchis

Agnese Ceschi
L’etichetta interattiva fa il suo ingresso in scena al più importante forum sul business del vino. venerdi 07 dicembre

Winebel debutta a wine2wine 2018

L’etichetta interattiva fa il suo ingresso in scena al più importante forum sul business del vino.

Per secoli sono stati i “segreti” ad alimentare il mito dello Champagne, negli ultimi anni, invece, è raccontare la “verità” la chiave comunicativa per dare ancora prestigio alla grande bollicina francese

Si chiama trasparenza la svolta comunicativa dello Champagne

Per secoli sono stati i “segreti” ad alimentare il mito dello Champagne, negli ultimi anni, invece, è raccontare la “verità” la chiave comunicativa per dare ancora prestigio alla grande bollicina francese

Fabio Piccoli
Un esempio vincente di marketing targetizzato, spazio ai giovani! giovedi 06 dicembre

Anna Spinato: focus sui Millenials

Un esempio vincente di marketing targetizzato, spazio ai giovani!

Un Paese di contrasti, che ci somiglia e che ha bisogno dell’export italiano, ma non sarà una sfida semplice 
giovedi 06 dicembre

Brasile: il mercato di chi ama le sfide

Un Paese di contrasti, che ci somiglia e che ha bisogno dell’export italiano, ma non sarà una sfida semplice

Noemi Mengo
Ultimi posti disponibili per partecipare dal 4 al 5 marzo. Noi ci saremo, e voi? mercoledi 05 dicembre

Vinexpo New York: i 10 motivi per cui non mancare!

Ultimi posti disponibili per partecipare dal 4 al 5 marzo. Noi ci saremo, e voi?

Durante un evento milanese sono stati messi in degustazione alcuni vini dell’azienda maremmana che ha cambiato proprietà dal 2017 mercoledi 05 dicembre

Il restyling di Rigoloccio

Durante un evento milanese sono stati messi in degustazione alcuni vini dell’azienda maremmana che ha cambiato proprietà dal 2017

Il territorio veneto riconosciuto il 30 novembre dal comitato scientifico dalla FAO mercoledi 05 dicembre

Soave sito mondiale patrimonio dell’umanità per l’agricoltura

Il territorio veneto riconosciuto il 30 novembre dal comitato scientifico dalla FAO

La nuova avventura del famoso sommelier americano Jeff Porter celebra la cultura del nostro paese in America
mercoledi 05 dicembre

"Sip Trip": parte il viaggio on the road di Jeff Porter alla scoperta del vino italiano

La nuova avventura del famoso sommelier americano Jeff Porter celebra la cultura del nostro paese in America

Gestione della burocrazia e promozione, avvicinamento ai gusti europei ed esperienze degustative in prima persona mercoledi 05 dicembre

Le quattro chiavi per superare i limiti della Russia

Gestione della burocrazia e promozione, avvicinamento ai gusti europei ed esperienze degustative in prima persona

Agnese Ceschi
Intervista all’esperto Wai Xin Chang, Wine Communicator e Vinitaly International Italian Wine Expert
martedi 04 dicembre

Singapore: un mercato fertile e curioso

Intervista all’esperto Wai Xin Chang, Wine Communicator e Vinitaly International Italian Wine Expert

Noemi Mengo