Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

http://www.winemeridian.com/
venerdi 22 marzo 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Siddura enosocial.com

Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ italian wine academy Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/

Human Resource e mondo del vino: segnali che lasciano ben sperare

L’identikit del professionista ideale del settore vinicolo


Human Resource e mondo del vino: segnali che lasciano ben sperare
Dopo lo scorso articolo, in cui abbiamo descritto gli aspetti più “spinosi”, riscontrati dal nostro “osservatorio Vinitaly”, faremo una piccola riflessione su ciò che, invece, ci ha lasciato piacevolmente stupiti.

Cosa ci ha entusiasmato di più? Innanzitutto, le persone. Facendo alcune interviste, e partecipando a degustazioni e presentazioni presso gli stand di alcune aziende, è stato impossibile non notare come le realtà più dinamiche e attive, avevano come fulcro produttori, export manager, sales manager, receptionist, collaboratori in generale, che hanno seguito con entusiasmo le attività della fiera, sentendosene i protagonisti, e non vivendola come fossero solo degli ospiti-spettatori.
Quindi, dovendo fare un piccolo elenco delle caratteristiche positive emerse dalla nostra analisi, di cui far tesoro, potremmo citare:

• La dedizione di alcuni produttori giovani, a conduzione familiare, per nulla spaventati dalla competizione con “i grandi” del settore, ma convinti di poter offrire un prodotto unico, di qualità, legato anche a contenuti espressi in maniera efficace dal loro storytelling. Puntare sulla valorizzazione del territorio di provenienza, sulla costruzione di un’identità che possa distinguere la storia della propria azienda, e valorizzare l’unicità del proprio brand, sono vere e proprie sfide per un’azienda medio-piccola, ma abbiamo incontrato alcuni produttori, due giovanissimi in particolare, poco più che ventenni, che pur nella consapevolezza della loro inesperienza, e delle difficoltà connesse alla loro neonata azienda, hanno mostrato, nel parlare con noi, tutto l’interesse, l’apertura, e la grinta necessari per risultare assolutamente all’altezza di poter sostenere queste sfide!

• La presa di coscienza, da parte di alcuni export manager, di essere loro stessi i primi “biglietti da visita” per l’azienda. Si, abbiamo trovato ancora qualcuno che sostiene, nonostante l’approccio alla vendita del vino sia cambiato negli ultimi anni, quel fatidico, quanto ormai ingenuo: “il nostro vino si vende da solo”, ma le “nuove leve”, dimostrano fin da subito come sia indispensabile, oggi, in qualsiasi settore, e quindi anche nel mondo del vino, curare il personal brandig, ed essere dei buoni venditori, prima di tutto di se stessi, della propria credibilità e professionalità. Solo dopo, probabilmente, “il prodotto si venderà da solo”. Probabilmente, però, questo concetto è più chiaro e naturale per le nuove generazioni di venditori, piuttosto che per quelle consolidate nel tempo a ragionare con sistemi di vendita tradizionale.

• La voglia di rinnovare e creare un brand che sappia, anche attraverso il packaging, raccontare qualcosa di particolare sulla propria azienda. È il caso di alcune realtà che hanno stupito con la presentazione di alcune bottiglie particolari, caratterizzate da dettagli inusuali, ma esclusivi: etichette in ceramica; vini vulcanici con la bottiglia rivestita di schegge di pietra lavica; colori fluo per il confezionamento; forme di bottiglie, in particolare per alcuni vini da meditazione, prese in prestito da altri settori del beverage, come quello degli spirits. In questi spunti creativi, che rivelano una particolare cura per l’immagine aziendale, abbiamo trovato la voglia di riscoprire, in maniera inedita e innovativa, il famoso “made in Italy”, che passa non solo dall’ineccepibilità del prodotto, ma anche dalla creatività e dall’originalità con cui viene presentato.

• L’attenzione da parte dei collaboratori delle aziende presenti al Vinitaly come sostegno presso gli stand per le proposte formative specifiche in questo settore. Comincia ad essere sempre più palese, l’esigenza di adeguare gli standard aziendali, dalla produzione alla distribuzione, ai più moderni criteri di commercializzazione. Che i mercati siano caratterizzati da una fluidità notevole, ormai non è più un mistero, ma per alcune aziende, tendenzialmente più statiche nel loro imporsi, sia a livello nazionale che internazionale, ciò si è rivelato un ostacolo, se non un motivo di stasi. L’esigenza di rinnovarsi, partendo da una formazione adeguata, sia per gli imprenditori, che per gli addetti alla vendita, ci è risultata lampante nella percezione di alcuni professionisti vicini alle aziende, ma non coinvolti direttamente nella distribuzione. Questo a dimostrazione del fatto che, come sempre, chi è direttamente coinvolto da un dato fenomeno, raramente ha la capacità di coglierne tutte le sfumature.

• La consapevolezza, da parte di alcuni imprenditori, che l’investimento principale per un’azienda, sia quello sulle persone. Scegliere con cura le strategie per l’assunzione delle risorse umane, affidandosi magari a canali di selezione e ricerca specializzati, e impostare un piano di gestione in linea con le reali esigenze della propria azienda; saper lavorare sulle dinamiche positive tra i componenti della propria realtà, valorizzando le abilità e le caratteristiche di ognuno: sono tutti elementi non semplici da tenere in considerazione, ma già incontrare qualcuno che li valuti, è essenzialmente un buon punto di partenza.

Per concludere, “l’identikit” del professionista ideale del settore vinicolo, quello che abbiamo incontrato anche con piacere, ammettiamolo, delinea una figura giovane, multitasking per necessità, ma spigliata e con la voglia di specializzarsi “step by step”, inesperta di processi aziendali magari, ma curiosa e attenta all’innovazione, poco propensa a lasciarsi abbattere dalla paura delle crisi economiche, e disposta a investire molto su formazione, originalità e definizione dell’identità del proprio marchio, capace di avere una visione d’insieme sull’intera filiera, e di guardare con orgoglio alla tradizione, senza frenare per questo il naturale slancio verso un futuro che ne valorizzi il senso.



Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
In occasione di ProWein, svelato a Düsseldorf il concept dell’edizione 2019
venerdi 22 marzo

Milano Wine Week punta all'internazionalità

In occasione di ProWein, svelato a Düsseldorf il concept dell’edizione 2019

On March 10th, 2019, the Italian Wine Podcast celebrated its second anniversary since its first weekly episodes were launched on dedicated digital platforms. friday 22 march

Italian Wine Podcast: two years of “cin cin” with Italian wine people

On March 10th, 2019, the Italian Wine Podcast celebrated its second anniversary since its first weekly episodes were launched on dedicated digital platforms.

Climate change is a huge subject that touches everyone. Many of us cannot even conceive the dangers inflicted on our planet by climate change. Time is running out, we need to take charge now! friday 22 march

World's Leading Wine Experts Share Tried and Tested Solutions to Mitigate Climate Change

Climate change is a huge subject that touches everyone. Many of us cannot even conceive the dangers inflicted on our planet by climate change. Time is running out, we need to take charge now!

Michele Shah
Dall’indagine di Wine Intelligence emerge il ruolo delle donne nel consumo dei vini, sempre più vicino a quello dei maschi. Negli Usa preoccupante calo di consumatori abituali tra i più giovani

Donne e vino: più sensibili alla sostenibilità ma meno disposte a spendere

Dall’indagine di Wine Intelligence emerge il ruolo delle donne nel consumo dei vini, sempre più vicino a quello dei maschi. Negli Usa preoccupante calo di consumatori abituali tra i più giovani

Fabio Piccoli
Drink less, but drink better: il nuovo mantra del consumatore inglese giovedi 21 marzo

L'esplosione del biologico nel Regno Unito

Drink less, but drink better: il nuovo mantra del consumatore inglese

Agnese Ceschi
General Manager mercoledi 20 marzo

Offerta di Lavoro

General Manager

La manifestazione di Düsseldorf non solo rappresenta oggi la miglior “piazza” commerciale del vino nel mondo ma anche uno straordinario osservatorio per capire come si è evoluto e si sta evolvendo il settore vitivinicolo a livello mondiale

mercoledi 20 marzo

Prowein 2019, una fiera didattica

La manifestazione di Düsseldorf non solo rappresenta oggi la miglior “piazza” commerciale del vino nel mondo ma anche uno straordinario osservatorio per capire come si è evoluto e si sta evolvendo il settore vitivinicolo a livello mondiale

Fabio Piccoli
L’organizzazione aziendale ha spesso bisogno di un professionista esterno per valorizzare le proprie risorse mercoledi 20 marzo

La figura del Business Coach nel mondo del vino: Chi è? A cosa serve?

L’organizzazione aziendale ha spesso bisogno di un professionista esterno per valorizzare le proprie risorse

Massimo Benedetti, Marketing and communication specialist
Abbiamo girato per i padiglioni italiani alla ricerca delle impressioni dei produttori su questa edizione della nota kermesse tedesca martedi 19 marzo

ProWein 2019: buona la seconda (giornata)!

Abbiamo girato per i padiglioni italiani alla ricerca delle impressioni dei produttori su questa edizione della nota kermesse tedesca

Agnese Ceschi e Noemi Mengo
Report dalla prima giornata di ProWein. Dal Business Report della fiera di Düsseldorf grande crescita in attrattività del mercato cinese 
lunedi 18 marzo

ProWein 2019: deboli piogge, ma previste schiarite

Report dalla prima giornata di ProWein. Dal Business Report della fiera di Düsseldorf grande crescita in attrattività del mercato cinese

Noemi Mengo e Agnese Ceschi
L'intervista a Marius Berlemann, Global Head Wine & Spirits e direttore di ProWein domenica 17 marzo

ProWein here we go!

L'intervista a Marius Berlemann, Global Head Wine & Spirits e direttore di ProWein

Agnese Ceschi
Ci prepariamo all’edizione 2019 della kermesse più attesa in Europa 
sabato 16 marzo

ProWein: 3 punti chiave per fare il giusto ingresso in fiera

Ci prepariamo all’edizione 2019 della kermesse più attesa in Europa

We have tasted for you Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso saturday 16 march

Italian wines in the world: Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso

We have tasted for you Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso

Abbiamo degustato per voi Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno sabato 16 marzo

Italian wines in the world: Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno

Abbiamo degustato per voi Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno

Sembrava stata cancellata dal vocabolario del vino e invece mai come oggi si continua a parlare di tipicità e di quel legame straordinario tra il vino e la sua origine. Ma perché?

venerdi 15 marzo

Il ritorno “silenzioso” ma prezioso della tipicità

Sembrava stata cancellata dal vocabolario del vino e invece mai come oggi si continua a parlare di tipicità e di quel legame straordinario tra il vino e la sua origine. Ma perché?

Fabio Piccoli
Ettore Nicoletto, dal 2008 Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC, una delle denominazioni emergenti del panorama vitivinicolo nazionale. giovedi 14 marzo

Ettore Nicoletto, Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC.

Ettore Nicoletto, dal 2008 Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC, una delle denominazioni emergenti del panorama vitivinicolo nazionale.

Salvato dal fallimento uno dei marchi storici del Chianti, salvaguardato anche il futuro dei soci conferitori del soci di una delle più importanti cooperative giovedi 14 marzo

Tenute Piccini rilanciano il Geografico

Salvato dal fallimento uno dei marchi storici del Chianti, salvaguardato anche il futuro dei soci conferitori del soci di una delle più importanti cooperative

Fabio Piccoli


http://www.winemeridian.com/