Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
giovedi 09 aprile 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go Vigna Belvedere https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ www.prosecco.wine  www.cantinatollo.it pradellaluna.com cantina settesoli mossi 1558 perdomini Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza WineNet
martedi 24 marzo 2020

I parametri di valutazioni del vino sono affidabili?

Sono molteplici gli interrogativi che riguardano le dinamiche di valutazione dei vini durante i concorsi enologici. Christian Wolf ha deciso di provare a dare una risposta a queste incognite.


I parametri di valutazioni del vino sono affidabili?
Le dinamiche di valutazione dei vini durante i concorsi enologici lasciano spesso dubbi e ambiguità riguardo al loro rigore ed oggettività.
Alcuni ritengono che i risultati siano influenzati dal background culturale, dal genere, dalla nazionalità, dall’età del giudice ma rimangono aperti molti interrogativi dato che non si tratta di una scienza esatta.

Christian Wolf, “tasting director” di Meininger Verlag e organizzatore di MUNDUS VINI (uno dei più grandi concorsi enologici d'Europa), ha deciso di provare a dare una risposta ad alcuni di questi interrogativi.

Due volte all'anno, MUNDUS VINI riunisce più di 280 giudici internazionali suddivisi in gruppi di sei o sette componenti.
Per l'edizione estiva del 2019, Wolf ha creato otto gruppi speciali: c'era una tavola di donne, una tavola di uomini, una tavola di tedeschi, una tavola con giurati più anziani, un gruppo di giurati più giovani, una tavola per gli operatori del commercio del vino, una tavola di sommelier e una tavola di scrittori specializzati.
Ad ogni gruppo è stata assegnata una degustazione di vini che veniva assegnata anche ad un altro tavolo, i singoli vini venivano presentati 2 volte e consegnati a diverse giurie.
Indipendentemente dall'età, dal sesso o dalla nazionalità, i vini ricevevano gli stessi punteggi.
"E' stato molto interessante vedere che il punteggio assegnato dai giudici di quei tavoli così eterogenei, composti da giovani e vecchi, maschi e femmine, era davvero molto simile", ha detto Wolf.
C'è stata un'eccezione, i punteggi hanno subito variazioni importanti quando si trattava di Brettanomyces (lieviti associati che causano la contaminazione soprattutto dei vini rossi invecchiati in botte). I giudici più anziani penalizzavano i vini di Brett maggiormente rispetto ai giudici più giovani.
Wolf non è sicuro se questo sia dovuto al fatto che i giudici più anziani hanno l'esperienza per riconoscerlo, o perché i giovani degustatori sono più aperti.
"Nel complesso, è stato interessante vedere che più alta è la professionalità delle persone che si invitano, meno importante è la loro età, il loro sesso, la loro origine o la loro professione", ha detto Wolf.

Wolf ha fatto diversi esperimenti durante il 2019, a giugno dell’anno scorso ha anche organizzato MUNDUS VINI Nordic in collaborazione con il German Wine Institute. Tenutosi a Copenhagen, ha ospitato più di 50 professionisti del vino provenienti da tutta la Scandinavia, che hanno assaggiato e valutato circa 660 vini di 200 produttori tedeschi. Tra questi vini ce n'erano alcuni che avevano già vinto delle medaglie durante la degustazione tenutasi in primavera.
"È stato interessante vedere che i risultati del punteggio sono stati quasi gli stessi", ha detto Wolf. Ha detto che se un vino aveva vinto una medaglia d'oro alla degustazione di primavera, ne avrebbe vinta una anche nella competizione nordica.

Il suo pensiero trova riscontri nello studio dello statistico Jeffrey Bodington, pubblicato sul Journal of Wine Economics nel 2017, che ha analizzato i risultati di 23 concorsi vinicoli. Ha trovato che i giudici di sesso maschile e femminile hanno assegnato più o meno gli stessi punteggi.
"Non riesco a trovare una differenza statisticamente significativa tra i punteggi assegnati agli stessi vini da giudici uomini, giudici donne o giudici di nazionalità diversa", ha dichiarato a Meininger.
Per quanto riguarda la questione se sia l'educazione o l'esperienza a fare la differenza, Bodington ha scritto: "Temo che l’esperienza da sola possa non valere molto. Credo che una buona educazione enologica possa contare molto di più di anni di esperienza".

La prospettiva di Wolf trova conforto negli studi di Bodington, ma non nei risultati dello statistico Robert Hodgson.
Nel 2005 Hodgson ha convinto gli organizzatori della California State Fair a lasciargli proporre campioni dello stesso vino per ben 3 volte, anziché 2. In altre parole ai giudici sono stati presentati gli stessi vini per tre volte. Hodgson ha concluso che "il caso ha molto a che fare con i premi che i vini vincono", come ha ribadito più tardi al quotidiano britannico The Guardian.
MUNDUS VINI utilizza una versione modificata del sistema di giudizio dell' OIV (International Organisation of Vine and Wine), in cui i giudici si concentrano su un vino alla volta, piuttosto che confrontarli con altri in successione. I giudici devono anche compilare una scheda dettagliata, valutando i vini su una serie di attributi specifici. Wolf ritiene che il sistema di punteggio, spesso criticato perché burocratico, sia la chiave per ottenere risultati coerenti. "Non si può decidere semplicemente di dare a un vino 93 punti", ha detto. "Bisogna passare attraverso un processo e concentrarsi su diversi aspetti. Quando poi guardiamo le schede, possiamo capire perché un giudice ha assegnato il punteggio al vino nel modo in cui l'ha fatto".

Wolf ha riferito che i risultati sono così consistenti che MUNDUS VINI è in grado di dare ai produttori feedback su ciò che i giudici pensano dei vini. "Possiamo mostrare loro dove il vino era eccellente, dove era buono e dove, secondo noi, non era così valido come poteva essere". I produttori ottengono anche un grafico a ragnatela degli attributi del vino, in modo da poter confrontare le prestazioni del loro prodotto rispetto agli altri.
Emanuele Fiorio

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Sarà presto tempo di ripartire, tempo di rinascita, un fase strategica che dovrà essere gestita al meglio. Preparatevi “indossando” il vostro “abito” migliore, quello più adatto a voi, chiedete la nostra consulenza su misura per voi.  giovedi 09 aprile 2020

“Wine Meridian Exclusive”, consulenza a misura d'azienda

Sarà presto tempo di ripartire, tempo di rinascita, un fase strategica che dovrà essere gestita al meglio. Preparatevi “indossando” il vostro “abito” migliore, quello più adatto a voi, chiedete la nostra consulenza su misura per voi. 

Cristian Fanzolato
Le scelte chiare e responsabili verso una maggiore sostenibilità a 360 gradi del gruppo Viventions. giovedi 09 aprile 2020

Quando il tappo diventa sostenibile

Le scelte chiare e responsabili verso una maggiore sostenibilità a 360 gradi del gruppo Viventions.

Agnese Ceschi
Le dichiarazioni del patron di Bottega Spa hanno suscitato polemiche ma servono come spunto di riflessione per comprendere come alleviare la crisi, grazie a supporto e cooperazione. giovedi 09 aprile 2020

Sandro Bottega al Governo cinese: ridurre dazi, semplificare procedure, implementare accordi

Le dichiarazioni del patron di Bottega Spa hanno suscitato polemiche ma servono come spunto di riflessione per comprendere come alleviare la crisi, grazie a supporto e cooperazione.

Emanuele Fiorio
Abbiamo visto su Netflix il film “Il Sommelier”, dove il mondo del vino viene visto dagli occhi dell’America di colore, con tanti luoghi comuni ma anche qualche spunto interessante di riflessione giovedi 09 aprile 2020

Quando il vino si fa black

Abbiamo visto su Netflix il film “Il Sommelier”, dove il mondo del vino viene visto dagli occhi dell’America di colore, con tanti luoghi comuni ma anche qualche spunto interessante di riflessione

Fabio Piccoli
Numeri da capogiro per l’e-commerce, impennata di nuovi consumatori online. In Italia crescita a 3 cifre. giovedi 09 aprile 2020

Pandemia, vendite online alle stelle

Numeri da capogiro per l’e-commerce, impennata di nuovi consumatori online. In Italia crescita a 3 cifre.

Emanuele Fiorio
A marzo 2020 i numeri di certificazioni e imbottigliamenti del Pinot grigio delle Venezie si attestano su valori in linea con le previsioni stagionali. Le incognite arriveranno il prossimo trimestre, ma il Consorzio vigila sul mercato a tutela del valore della filiera. Bene le misure governative per il supporto finanziario alle imprese. mercoledi 08 aprile 2020

Tiene la doc Pinot Grigio delle Venezie, ma i prossimi mesi restano un'incognita

A marzo 2020 i numeri di certificazioni e imbottigliamenti del Pinot grigio delle Venezie si attestano su valori in linea con le previsioni stagionali. Le incognite arriveranno il prossimo trimestre, ma il Consorzio vigila sul mercato a tutela del valore della filiera. Bene le misure governative per il supporto finanziario alle imprese.

Tradizione, storicità, autenticità ed un’attenzione particolare per prodotti unici, frutto di ricerche su vitigni dimenticati. mercoledi 08 aprile 2020

Vino & Design: alla ricerca dell’esclusività

Tradizione, storicità, autenticità ed un’attenzione particolare per prodotti unici, frutto di ricerche su vitigni dimenticati.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Col Vetoraz's Valdobbiadene DOCG Brut wednesday 08 april 2020

Italian wines in the world: Col Vetoraz's Valdobbiadene DOCG Brut

We have tasted for you Col Vetoraz's Valdobbiadene DOCG Brut

I consumatori richiedono sempre di più un ritorno a ciò che è naturale e alla trasparenza nell’indicare cosa c’è nella bottiglia. mercoledi 08 aprile 2020

Vini naturali: un fenomeno destinato a resistere anche nel futuro?

I consumatori richiedono sempre di più un ritorno a ciò che è naturale e alla trasparenza nell’indicare cosa c’è nella bottiglia.

Agnese Ceschi
Ne abbiamo parlato con Filippo Galanti, Co-Founder & Business Development Manager di Divinea, portale “made in Italy” di enoturismo e partner tecnologico per circa 200 cantine. “La risorsa è lo Smart Tasting”. mercoledi 08 aprile 2020

Enoturismo e Smart Tasting. Potrà il digitale contenere gli effetti pandemia?

Ne abbiamo parlato con Filippo Galanti, Co-Founder & Business Development Manager di Divinea, portale “made in Italy” di enoturismo e partner tecnologico per circa 200 cantine. “La risorsa è lo Smart Tasting”.

Giovanna Romeo
Prospettive, canali, turismo, dati e strumenti: ecco come e perchè prepararsi sin d’ora al post coronavirus. mercoledi 08 aprile 2020

Cosa fare adesso? Ripartire dalla Cina

Prospettive, canali, turismo, dati e strumenti: ecco come e perchè prepararsi sin d’ora al post coronavirus.

Emanuele Fiorio
L’Associazione chiede al Ministro di far parte dei tavoli di consultazione per collaborare attivamente alla ripresa economica del Paese. martedi 07 aprile 2020

Crisi coronavirus: Vinarius scrive al Ministro dello sviluppo economico Stefano Patuanelli

L’Associazione chiede al Ministro di far parte dei tavoli di consultazione per collaborare attivamente alla ripresa economica del Paese.

A scriverlo in una lettera ai soci, presidente e direttore di Cantina Valpolicella Negrar, che fa un'azione solidale verso l'ospedale del territorio martedi 07 aprile 2020

Sostenibilità patrimoniale, diversificazione canali e mercati e un'agenda visionaria: punti di forza contro la crisi

A scriverlo in una lettera ai soci, presidente e direttore di Cantina Valpolicella Negrar, che fa un'azione solidale verso l'ospedale del territorio

La filosofia della famiglia Abbona, proprietaria della nota azienda piemontese Marchesi di Barolo, spiegata da Valentina Abbona, export manager dell’azienda, tra le migliori espressioni della nuova generazione del vino italiano. martedi 07 aprile 2020

Think locally, act globally

La filosofia della famiglia Abbona, proprietaria della nota azienda piemontese Marchesi di Barolo, spiegata da Valentina Abbona, export manager dell’azienda, tra le migliori espressioni della nuova generazione del vino italiano.

Agnese Ceschi
Selezione e ricerca costanti, identità e radicamento territoriale, aroma, eleganza e sapidità, uve raccolte a mano per produrre esclusivamente Valdobbiadene e Cartizze DOCG. Col Vetoraz è il fedele ritratto di un territorio ineguagliabile. martedi 07 aprile 2020

Col Vetoraz: in ogni calice, tutta la perfezione di un territorio

Selezione e ricerca costanti, identità e radicamento territoriale, aroma, eleganza e sapidità, uve raccolte a mano per produrre esclusivamente Valdobbiadene e Cartizze DOCG. Col Vetoraz è il fedele ritratto di un territorio ineguagliabile.