Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
martedi 26 settembre 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com Tebaldi MIB valdoca pertinace vinojobs Cortemoschina wbwe IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura winethics Vini Cina WineNet Bixio Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3
mercoledi 16 agosto

I vini friulani tra export ed ospitalità

Una ricerca sull'enoturismo condotta da MIB Trieste School of Management e Wine Intelligence


I vini friulani tra export ed ospitalità

Conoscenza delle diverse Regioni - Stati Uniti


È il vino che fa da ambasciatore sui mercati internazionali ad attrarre i consumatori stranieri in Friuli Venezia Giulia, o sono i turisti che visitano la regione ad acquistare poi i vini una volta rientrati a casa? Ne ha discusso, durante un seminario per gli associati alla Strada del Vino e dei Sapori del FVG, Pierpaolo Penco, responsabile della formazione in Wine Business di MIB Trieste School of Management, alla luce dei risultati di una ricerca che ha condotto su un campione qualificato di consumatori tedeschi e statunitensi in collaborazione con l’agenzia specializzata Wine Intelligence di Londra.
Le esportazioni vinicole del Friuli Venezia Giulia negli ultimi anni sono cresciute a un tasso superiore alla media nazionale, arrivando ad un valore complessivo di oltre 100 milioni di euro e una crescita di oltre il 50% nell’ultimo quinquennio (elaborazione MBS su dati Ismea). I principali mercati di sbocco si confermano gli Stati Uniti, che nel 2015 hanno rappresentato il 39% dell’export quello friulano; e la Germania, che raccoglie il 24% delle esportazioni friulane, mentre al terzo posto il Regno Unito con un 21%, mercato che nel quinquennio registra la maggiore forte crescita delle esportazioni friulane (+239%), seguito dal Giappone (+184%) e dalla Germania (+160%).

È proprio sui
mercati tedesco e statunitense che si è concentrata l’analisi, all’interno del sondaggio quadrimestrale Vinitrac® di Wine Intelligence, grazie ad alcune domande mirate ai consumatori regolari di vino sulla riconoscibilità della regione e delle sue bottiglie, la propensione all’acquisto e le occasioni di consumo tra canale dell’asporto e della ristorazione.

“Dalla ricerca è emerso un profilo del consumatore del vino friulano abbastanza simile. In entrambi i mercati, infatti, chi conosce il vino friulano è un
consumatore curioso ed esperto: ha una maggiore attitudine a provare diverse varietà e una conoscenza delle altre regioni superiore al consumatore medio, rispetto al quale beve più vino italiano, soprattutto in Germania, e ha una frequenza di consumo settimanale superiore” afferma Penco.

Negli
Stati Uniti, solo una percentuale ridotta dei consumatori regolari di vino conosce i vini del Friuli Venezia Giulia (4%); tuttavia la Regione dimostra una buona prestazione nella conversione in acquirenti di chi è a conoscenza della Regione (18%). La più citata barriera all’acquisto di vino del Friuli Venezia Giulia da parte dei consumatori statunitensi è la mancata disponibilità delle etichette negli esercizi dove abitualmente comprano vino (negozi o ristoranti). Tra tutti i bevitori regolari statunitensi, solo una piccola percentuale (1%) consuma vino del Friuli Venezia Giulia, con il Sauvignon Blanc come varietà più popolare, seguita dallo Chardonnay e dal Pinot Grigio. La maggior parte dei consumatori che hanno acquistato vini friulani sono stati motivati da un precedente viaggio nella regione o da offerte promozionali. In generale, chi conosce il Friuli Venezia Giulia tende ad avere un maggiore coinvolgimento nel vino e una maggiore propensione a provare nuovi stili, pur mantenendo una significativa preferenza per le varietà Merlot, Chardonnay e Cabernet Sauvignon. Questo consumatore spende più della media per una bottiglia di vino come regalo, per una festa o per rilassarsi a casa, mentre al ristorante tende a consumare più frequentemente e, in genere, ha una maggiore propensione verso vini più cari.

Tra i
consumatori regolari tedeschi una discreta parte (20%) afferma di conoscere il Friuli Venezia Giulia come regione vinicola, tuttavia solo l'8% di questi ha acquistato vino dalla Regione negli ultimi tre mesi e il 2% li acquista regolarmente. Molti infatti sono a conoscenza della Regione ma non ne hanno acquistato i vini, affermando di non aver grande familiarità con la sua offerta. Coloro invece che hanno recentemente acquistato etichette regionali sono stati motivati da una precedente vacanza in Friuli Venezia Giulia e dallo stile dei vini, dei quali apprezzano soprattutto Pinot Grigio e Sauvignon Blanc. Conoscono il Friuli Venezia Giulia consumatori prevalentemente di sesso maschile, spesso di età compresa tra i 55 e i 64 anni, con maggiori probabilità di provare nuovi stili, una preferenza significativa per le varietà Riesling, Merlot e Pinot Grigio e un’ampia conoscenza delle diverse regioni d'origine. Spendono in modo significativo in tutte le occasioni di acquisto per asporto (off-trade), così come quando acquistano vino nella ristorazione, in particolare nelle occasioni formali.


“Nel marketing del vino è sempre stata evidente la correlazione tra le persone che hanno visitato una regione produttrice di vino o un Paese e una successiva affinità per i vini della regione/del Paese” - continua Penco. “Spesso, però, si è dato più peso a questa affinità come elemento che anticipa la visita (mi piace il vino della Regione X per cui sceglierò quella destinazione per la mia vacanza), ma le prove scientifiche suggeriscono che più spesso la correlazione è opposta (sono andato in vacanza nella Regione X, ho provato i vini sul territorio e ora me li godo a casa).” Questo effetto è confermato anche dall’insieme dei dati elaborati da MIB e Wine Intelligence che mostrano chiaramente una correlazione tra gli acquirenti dei vini friulani in Germania e USA e quelli che hanno visitato la regione

Allo stato attuale, le oltre 100 milioni di bottiglie esportate consentono sì alle aziende di migliorare o di mantenere quote di mercato e fatturati, ma evidentemente non riescono ancora del tutto a trasformarsi in biglietti da visita per attrarre visitatori sul territorio. La maggior parte del vino, infatti, non porta in etichetta un chiaro riferimento al legame territoriale regionale (oltre il 50% della produzione viene infatti etichettata come Prosecco DOC, Pinot Grigio IGT e tra poco DOC «delle Venezie», IGT «Venezia Giulia», o con un generico Vino Spumante di Qualità, come nel caso della Ribolla Gialla). “Sono certo che il numero di consumatori regolari di vini prodotti in regione sia leggermente maggiore di quanto emerso dalla nostra ricerca” - conclude Penco - “ma questi non lo sanno o non sono in grado di collegare quanto sta nel bicchiere con l’origine del prodotto. Per contrastare la forte concorrenza che proviene da altri vini sui mercati internazionali che attualmente godono di maggior appeal, il turismo enogastronomico e il turismo in generale diventano quindi non solo un’opportunità ma, sempre più, una necessità per il tessuto produttivo regionale”.

I vini friulani tra export ed ospitalità

Conoscenza delle diverse Regioni - Germania




Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Il 3 e 4 ottobre a Milano i grandi della Ristorazione si confrontano sul tema della Ragionevolezza
martedi 26 settembre

Follow Artù, the content is King

Il 3 e 4 ottobre a Milano i grandi della Ristorazione si confrontano sul tema della Ragionevolezza

Sempre più necessario un approccio scientifico alla vigna, come dichiara il dg ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar, Daniele Accordini lunedi 25 settembre

Dalla gestione dell'appassimento alla gestione del vigneto, il futuro della viticoltura di qualità in Valpolicella va in questa direzione

Sempre più necessario un approccio scientifico alla vigna, come dichiara il dg ed enologo di Cantina Valpolicella Negrar, Daniele Accordini

Intervista a Riccardo Tedeschi, uno dei proprietari della nota azienda della Valpolicella, tra prospettive su Amarone e Valpolicella  lunedi 25 settembre

Il coraggio di essere sempre sé stessi: Tedeschi, un’azienda autentica

Intervista a Riccardo Tedeschi, uno dei proprietari della nota azienda della Valpolicella, tra prospettive su Amarone e Valpolicella

Agnese Ceschi
Una guida con un taglio prêt-à-porter per raccontare alle persone i migliori vini di Verona con un linguaggio nuovo sabato 23 settembre

I 3 migliori sommelier del Veneto presentano la Guida dei Vini di Verona

Una guida con un taglio prêt-à-porter per raccontare alle persone i migliori vini di Verona con un linguaggio nuovo

Agnese Ceschi
Domenica 24 settembre tra le colline del Prosecco in sella a motociclette classiche o d’epoca, un gruppo di distinti signori sosterrà la ricerca contro il cancro alla prostata e il suicidio maschile sabato 23 settembre

Bellenda aderisce al charity event The Distinguished Gentleman's Ride

Domenica 24 settembre tra le colline del Prosecco in sella a motociclette classiche o d’epoca, un gruppo di distinti signori sosterrà la ricerca contro il cancro alla prostata e il suicidio maschile

Recentemente si è aperto nuovamente il dibattito sui punti di forza e di debolezza di una doc regionale come quella della Sicilia. Una storia che testimonia anche gli inevitabili rischi di certi compromessi

La doc Sicilia e i rischi dei compromessi

Recentemente si è aperto nuovamente il dibattito sui punti di forza e di debolezza di una doc regionale come quella della Sicilia. Una storia che testimonia anche gli inevitabili rischi di certi compromessi

Fabio Piccoli
L’attività di promozione della più nota casa spumantistica italiana testimonia cosa significa riuscire a coniugare in maniera mirabile un brand vitienologico ai valori più forti del nostro made in Italy

Comunicare il vino italiano nel mondo, lo straordinario esempio Ferrari

L’attività di promozione della più nota casa spumantistica italiana testimonia cosa significa riuscire a coniugare in maniera mirabile un brand vitienologico ai valori più forti del nostro made in Italy

Fabio Piccoli
La Giuria-stampa ha decretato la vincitrice assoluta dell’evento durante la Serata di Gala svoltasi domenica 17 settembre nella prestigiosa cantina in Franciacorta. mercoledi 20 settembre

Sparkling Menu Villa Franciacorta: vince Lara Pasquarelli del Ristorante Claudio di Bergeggi (Sv)

La Giuria-stampa ha decretato la vincitrice assoluta dell’evento durante la Serata di Gala svoltasi domenica 17 settembre nella prestigiosa cantina in Franciacorta.

Italia del Vino-Consorzio presenterà, a fine settembre, a Shangai ed a Pechino il meglio della produzione nazionale in due distinti momenti guidati dai migliori professionisti cinesi del mondo del vino mercoledi 20 settembre

Italia del Vino in Cina: a Shangai e a Pechino due grandi eventi per Italia del Vino-Consorzio

Italia del Vino-Consorzio presenterà, a fine settembre, a Shangai ed a Pechino il meglio della produzione nazionale in due distinti momenti guidati dai migliori professionisti cinesi del mondo del vino

Evento degustazione con banchi d’assaggio dei vini di Venezia sabato 23 settembre con protagonista il Raboso mercoledi 20 settembre

#FeelVenice: il (vin) moro di Venezia

Evento degustazione con banchi d’assaggio dei vini di Venezia sabato 23 settembre con protagonista il Raboso

Lunedì 9 ottobre il grande evento dedicato alla cucina delle Marche mercoledi 20 settembre

Meet in Cucina Marche: la prima edizione marchigiana dell'evento ehe ospita grandi cuochi e il meglio della ristorazione regionale

Lunedì 9 ottobre il grande evento dedicato alla cucina delle Marche

Quello del Soave è l’unico consorzio vitivinicolo italiano ad essere stato selezionato per la CATF, China International Agricultural Trade Fair, per testimoniare il percorso di ricerca in vista della candidatura al GIAHS-FAO. mercoledi 20 settembre

Il Soave vola a Pechino per raccontare il GIAHS-FAO

Quello del Soave è l’unico consorzio vitivinicolo italiano ad essere stato selezionato per la CATF, China International Agricultural Trade Fair, per testimoniare il percorso di ricerca in vista della candidatura al GIAHS-FAO.

Il gusto dei consumatori di Hong Kong stia evolvendo a velocità esponenziale verso stili di consumo sempre più globali mercoledi 20 settembre

Le 10 tendenze odierne nel mercato di Hong Kong

Il gusto dei consumatori di Hong Kong stia evolvendo a velocità esponenziale verso stili di consumo sempre più globali

Agnese Ceschi
Vinitaly International Academy (VIA) successfully launched its first ever Certification Course in Beijing, China. After a week of training followed by a final exam held on September 14th, VIA welcomed its 9 new Italian Wine Ambassadors (IWAs). wednesday 20 september

Vinitaly International Academy breaks through into the ‘Forbidden City’ proclaiming 9 new Italian Wine Ambassadors

Vinitaly International Academy (VIA) successfully launched its first ever Certification Course in Beijing, China. After a week of training followed by a final exam held on September 14th, VIA welcomed its 9 new Italian Wine Ambassadors (IWAs).



WineMeridian