Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

http://www.winemeridian.com/
domenica 20 gennaio 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Vyno Dienos Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Siddura WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/  http://acquesi.it/ wm

Il Direct-To-Customer (DTC) è il futuro?

La relazione diretta con i consumatori finali e la disintermediazione delle vendite appare sempre di più il modello di commercializzazione dei vini nel futuro


Il Direct-To-Customer (DTC) è il futuro?
L’ultima uscita del bisettimanale Grapevine risponde alla domanda su quale sarà il futuro dei metodi di vendita di vino, spiriti e birra. Secondo loro, la vendita diretta al consumatore sarà la direzione verso la quale tutti i produttori prima o poi andranno.
L’obiettivo principale di moltissimi brand, specialmente i più grandi, è sempre stato e sempre sarà quello di ridurre i costi e aumentare i profitti. Uno dei metodi più efficaci è sicuramente il taglio di quello che in inglese si definisce come middleman, l’intermediario. In questo caso, i grandi rivenditori, i distributori a livello nazionale e le catene di supermercati.
Gli sviluppi tecnologici ormai permettono a chiunque, etichetta o produttore, di avere un rapporto diretto con il cliente che ha la possibilità di comprare da chiunque e ovunque con una spesa relativamente minima.
Ora come ora, l’unica cosa che impedisce questa vendita diretta è il fatto che gli intermediari in questione non accetterebbero in silenzio il cambiamento. Anzi. Ma le basi perché qualcosa cambi sono già state poste. I brand più grandi si sono già messi discretamente alla ricerca di percorsi alternativi di vendita per creare la propria filiera di distribuzione, per entrare in contatto diretto con i propri clienti, interpretandone i desideri e aumentare così i profitti.
Uno degli esempi migliori di questa ricerca silenziosa è sicuramente l’acquisizione da parte di Pernod Ricard di Uvinum, un sito spagnolo di e-commerce per vino e alcolici che opera a livello globale. Il tutto è avvenuto nel massimo riserbo ma le conseguenze saranno più vistose. Il fatto che uno dei maggiori produttori del settore abbia acquistato uno dei più grandi siti di e-commerce è, di per sé, una chiara dimostrazione di intenti. La crescita esponenziale dell’e-commerce di Pernod Ricard nel corso degli ultimi quattro anni è un dato di fatto. Il tutto è iniziato nel 2013 con la creazione di Sipstor, il sito di e-commerce gestito direttamente da Pernot Ricard, dove venivano vendute edizioni limitate ed esclusive dei loro marchi più gettonati come Havana Club e Absolut Vodka, che ha contribuito a creare una base sicura di utenti abituati agli acquisti online.
Anche Diageo (Guinness, Johnnie Walker, Baileys giusto per citarne alcuni) ha creato siti web specifici per ogni etichetta con lo scopo di creare e consolidare il rapporto diretto con i suoi clienti. Ormai è difficile trovare una grande azienda che non investa ingenti risorse nella creazione di una solida comunità digitale.
Lo sviluppo tecnologico inarrestabile della tecnologia in generale, e degli smartphone soprattutto, ha garantito a tutti, marchi e clienti, la possibilità di un contatto diretto sempre più fitto. I consumatori sono quindi alla ricerca di un’offerta personalizzata, di esperienze create su misura e di brand a cui possono affezionarsi, possibilmente di piccole dimensioni. Altri fattori per la spinta verso la vendita diretta ai consumatori sono la crescita delle etichette private e il desiderio di ristoratori e commercianti di ridurre anche loro i costi tagliando l’intermediario.
Uscendo dal nostro settore, sono sempre di più le nuove aziende che stanno cavalcando l’onda delle vendite dirette al consumatore. Ora sono tutte relativamente piccole ma anche quelle più grandi se ne stanno interessando. Offrono prodotti considerati di solito fastidiosi o noiosi da comprare, come i rasoi da barba. Però sono stati in grado di rendere l’acquisto il più semplice possibile e hanno creato una comunità digitale fitta ed entusiasta, ben disposta a scambiare opinioni e consigli. Lo stesso si può dire di vino e di altri alcolici. Spesso il loro acquisto è visto come complicato e poco divertente. Quindi la vendita diretta al consumatore, facendogli trovare la sua etichetta preferita di Prosecco sulla porta di casa, potrebbe essere una ghiotta opportunità per i primi che si lanceranno nell’inesplorato mercato DTC.
Francesco Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità venerdi 18 gennaio

Patrimonio dell’umanità: il Soave fa scuola

Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso
venerdi 18 gennaio

Durello Metodo Classico o Durello Charmat?

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Wine Meridian presenta il progetto Rete di Impresa per le pmi del vino italiane

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Fabio Piccoli
Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero
venerdi 18 gennaio

Oltre il Bio, la visione di Tenuta Montemagno che esalta i vitigni autoctoni

Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero

Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019
venerdi 18 gennaio

Wine Meridian around the world

Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo giovedi 17 gennaio

Organic Value: il calendario del 2019 è pronto!

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Ma quali nuove Anteprime?

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Fabio Piccoli
Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z
giovedi 17 gennaio

Quando la sostenibilità passa anche per il tappo

Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia” giovedi 17 gennaio

Il Garda: unica area italiana tra le Top 10 destinazioni vinicole al mondo, secondo Wine Enthusiast

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia”

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022 mercoledi 16 gennaio

Donatella Cinelli Colombini confermata Presidente Nazionale delle Donne Del Vino

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Le due campane delle risorse umane

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Andrea Pozzan
Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica martedi 15 gennaio

La grande B (come Brexit)

Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica

Agnese Ceschi
Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché. lunedi 14 gennaio

Est Europa e Baltico: quali prospettive future?

Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché.

Noemi Mengo
In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino venerdi 11 gennaio

AIS Veneto: più giovani e più donne tra i sommelier

In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Anteprime vini, una riforma che non si può più rimandare

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Fabio Piccoli
La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni venerdi 11 gennaio

Gotto D’Oro: il Lazio che rivendica la qualità in Italia e all'estero

La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Campus Export Manager: entrare nel mondo del vino

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.
giovedi 10 gennaio

Ekologiskt? Yes, please!

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.

Agnese Ceschi
Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA mercoledi 09 gennaio

Offerta di lavoro

Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA

Punti di forza e di debolezza di un Paese storicamente interessante per i produttori italiani, che però mostra oggi qualche resistenza. Tre consigli chiave per ridare smalto al vino italiano 
mercoledi 09 gennaio

Come recuperare l'appeal del vino italiano in Svizzera

Punti di forza e di debolezza di un Paese storicamente interessante per i produttori italiani, che però mostra oggi qualche resistenza. Tre consigli chiave per ridare smalto al vino italiano

Federica Lago
Per il secondo anno Wine Meridian, in partnership con Unexpected Italian, ritorna in Vietnam: il 30 settembre ad Ho Chi Minh e il 3 ottobre ad Hanoi martedi 08 gennaio

Vietnam Wine Tour 2019: due tappe per presidiare uno dei più promettenti mercati asiatici

Per il secondo anno Wine Meridian, in partnership con Unexpected Italian, ritorna in Vietnam: il 30 settembre ad Ho Chi Minh e il 3 ottobre ad Hanoi



http://www.winemeridian.com/