Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
domenica 15 dicembre 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini www.prosecco.wine http://www.colmello.it/ La Torraccia  www.cantinatollo.it Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma
giovedi 28 novembre 2019

Il Durello conquista la Gran Guardia di Verona

In occasione di Durello and Friends abbiamo incontrato Diletta Tonello, vicepresidente del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.


Il Durello conquista la Gran Guardia di Verona
Durello and Friends per la prima volta “conquista” la Gran Guardia di Verona dove più di trenta case spumantistiche hanno raccontato i loro Metodi Italiani e il Metodo Classico da Durella in purezza. Il 24 e il 25 novembre si è svolta infatti l’annuale manifestazione che celebra lo spumante autoctono di Verona e Vicenza, la cui produzione oggi si attesta intorno ad un milione e duecentomila bottiglie per un territorio vitato di circa 400 ettari. Le cantine consociate sono in aumento: ad oggi 35. È uno spumante che trova il suo bacino di vendita soprattutto in ambito regionale nelle province di Verona e Vicenza, ma importanti successi si stanno ottenendo su tutto il territorio nazionale. L’export è pari al 10% della produzione ed è destinato a paesi come Germania, Stati Uniti e Giappone. Abbiamo intervistato Diletta Tonello, vicepresidente del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello.

Vicepresidente, qual è la prima impressione di questa manifestazione?
Direi molto positiva, un successo oltre ogni rosea aspettativa. Ottocento persone in due serate, tutte le masterclass esaurite. La giornata estremamente invernale e piovosa di domenica ci aveva un po' scoraggiati, ma gli amanti del Durello e i wine lovers, tra cui moltissimi giovani che hanno iniziato a conoscere e apprezzare le nostre bollicine autoctone, hanno risposto con grande interesse. La nuova sede della manifestazione, lo splendido Palazzo della Gran Guardia, ha fatto il resto.

Ereditate un ottimo lavoro svolto fino a qualche mese fa dal Presidente Alberto Marchisio, quali gli obiettivi a breve termine?
Ha detto molto bene riferendosi al lavoro svolto dal precedente Presidente Marchisio, ci ritroviamo ad avere oggi una buona visibilità della nostra denominazione grazie alle solide basi poste in questi anni. Il Consorzio e il gruppo di cantine che producono Durello hanno lavorato in modo sinergico e specifico su tutto il territorio italiano. Non ci siamo limitati alla nostra regione ma, con eventi di più o meno successo, ci siamo spostati a Milano, Roma, Firenze. Progetti che all’inizio potevano sembrare insensati e invece, a lungo termine, stanno dando risultati soddisfacenti. Oggi possiamo dire di avere varcato la dimensione nazionale.

Tra i primi obiettivi c’è ancora il disciplinare di produzione. Come cambierà?
Durello, un’anima e due denominazioni: vorremmo fare ancora più chiarezza tra le due produzioni, il metodo italiano il cui nome è Lessini Durello Doc e il metodo classico Monti Lessini Doc. Oltre i 36 mesi di affinamento sarà invece Riserva. Desideriamo un appellativo che si riferisca non solo al vitigno, unico e peculiare, ma al territorio, ai nostri bei Monti Lessini. Facciamo spumante perché qui ha senso farlo, perché abbiamo una varietà in grado di dare in modo costante altissima qualità. Abbiamo tutte le carte in regola per dimostrare e affermare che il Durello è un vino dalla vita infinita e con il tempo, anche le vecchie annate daranno grandi soddisfazioni. Servono davvero poche parole per comunicare qualcosa di unico.

Uno dei temi importanti di questa due giorni sul Durello è il grande patrimonio enoturistico che le due province possiedono. Cosa caratterizza questi luoghi e come si legano al vitigno?
Verona è da sempre una città visitata insieme a Soave e ora anche Vicenza; questo ci permette di attrarre sul territorio turisti desiderosi di scoprire non solo i beni culturali e le ricchezze paesaggistiche ambientali, ma soprattutto quelle enogastronomiche delle nostre zone che peraltro, raccontano in modo specifico le nostre bollicine. Siamo in una striscia pedologica, in uno specifico substrato che ben caratterizza queste colline pre-montane, dove troviamo un incredibile varietà di terreni. Quando si visitano luoghi come i Musei dei Fossili di Camposilvano o di Bolca si capisce come la presenza del mare si sia tradotta in calici dalla polverosità marina, dal gesso, dallo iodio. Difficile sentire altrove una corrispondenza tra vitigno e terroir così sinergica e trascinante. Non solo ambiente però, anche accoglienza, ospitalità e buon cibo che rimane una delle principali motivazioni che spinge il turista nella scelta del viaggio. Quando portiamo il Durello in degustazione nelle varie fiere sottolineiamo, a chi desidera conoscerci davvero, di venirci a trovare. La visita in cantina rimane il modo più semplice per comunicare un vino.


Giovanna Romeo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Artigianalità, identità, ruralità ma anche monitoraggio di costi e margini, pianificazione strategica e sostenibilità economica. Il bilanciamento rappresenta la chiave di volta. sabato 14 dicembre 2019

Il successo? Un equilibrio tra pragmatismo e idealismo

Artigianalità, identità, ruralità ma anche monitoraggio di costi e margini, pianificazione strategica e sostenibilità economica. Il bilanciamento rappresenta la chiave di volta.

Emanuele Fiorio
Abbiamo degustato per voi il Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo sabato 14 dicembre 2019

Italian wines in the world: Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo

Abbiamo degustato per voi il Barolo DOCG del Comune di Barolo di Marchesi di Barolo

I programmi formativi di successo sono quelli in grado di creare un network di contatti tra mercato, media, influencer e consumatori. venerdi 13 dicembre 2019

Il segreto di un percorso formativo qualificante sono i legami personali. Community significa maggior apprendimento e visibilità

I programmi formativi di successo sono quelli in grado di creare un network di contatti tra mercato, media, influencer e consumatori.

Emanuele Fiorio
I consumatori nel mondo sono sempre meno fossilizzati su un’unica bevanda alcolica. Dobbiamo considerare un fatto positivo la fine delle “ideologie” nel mercato del vino? venerdi 13 dicembre 2019

Sempre più “laico” il mercato del vino

I consumatori nel mondo sono sempre meno fossilizzati su un’unica bevanda alcolica. Dobbiamo considerare un fatto positivo la fine delle “ideologie” nel mercato del vino?

Fabio Piccoli
La viticoltura eroica, negli ultimi anni al centro di forte interesse, è ben rappresentata in Italia dalla Valle d’Aosta, territorio che nonostante le grandi fragilità, si è reso protagonista di questo fenomeno mondiale. giovedi 12 dicembre 2019

Valle d’Aosta: avanguardia di una viticoltura tra terra e cielo

La viticoltura eroica, negli ultimi anni al centro di forte interesse, è ben rappresentata in Italia dalla Valle d’Aosta, territorio che nonostante le grandi fragilità, si è reso protagonista di questo fenomeno mondiale.

Giovanna Romeo
Concretezza, praticità, aggiornamento, confronto costante con la realtà del  settore vinicolo: questa è la sintesi della proposta WinePeople Campus.  giovedi 12 dicembre 2019

WinePeople Campus, formazione a contatto con le esigenze aziendali: “insegniamo quello che facciamo e facciamo quello che insegniamo”

Concretezza, praticità, aggiornamento, confronto costante con la realtà del settore vinicolo: questa è la sintesi della proposta WinePeople Campus.

Emanuele Fiorio
Dal Gruppo Veronafiere nasce la nuova fiera Wine to Asia, programmata dal 9 all'11 novembre 2020, con l'obiettivo di diventare un riferimento permanente per il Far East, mercato che vale, solo per il comparto vino, 6,4 miliardi di euro di import. giovedi 12 dicembre 2019

Nasce la società Shenzen Baina International Exhibitions per operare sul mercato cinese e asiatico

Dal Gruppo Veronafiere nasce la nuova fiera Wine to Asia, programmata dal 9 all'11 novembre 2020, con l'obiettivo di diventare un riferimento permanente per il Far East, mercato che vale, solo per il comparto vino, 6,4 miliardi di euro di import.

La Master of Wine Annette Scarfe esplora questo competitivo mercato, hub commerciale nel sud est asiatico giovedi 12 dicembre 2019

Singapore: tra accise e premium wines

La Master of Wine Annette Scarfe esplora questo competitivo mercato, hub commerciale nel sud est asiatico

Agnese Ceschi
Roberto Salis, Direttore Commerciale di Cantina Santa Maria La Palma, ci racconta origini e aneddoti del vino da “record” Aragosta 
giovedi 12 dicembre 2019

Linea Aragosta, un’etichetta storica dal futuro scintillante

Roberto Salis, Direttore Commerciale di Cantina Santa Maria La Palma, ci racconta origini e aneddoti del vino da “record” Aragosta

Abbiamo degustato per voi mercoledi 11 dicembre 2019

Italian wines in the world: "Reius" Amarone della Valpolicella Classico di Casa Vinicola Sartori

Abbiamo degustato per voi "Reius" Amarone della Valpolicella Classico di Casa Vinicola Sartori

Con il progetto “lieviti e terroir”, realizzato in collaborazione con Startogen e con StarFinn, Tinazzi investe sui lieviti autoctoni per la produzione di Corvina e Primitivo 2019 e sposa la causa della ricerca innovativa e della salvaguardia del proprio patrimonio microbiologico. mercoledi 11 dicembre 2019

"Innovazione tradizionale": Tinazzi punta sui lieviti autoctoni nella vendemmia 2019

Con il progetto “lieviti e terroir”, realizzato in collaborazione con Startogen e con StarFinn, Tinazzi investe sui lieviti autoctoni per la produzione di Corvina e Primitivo 2019 e sposa la causa della ricerca innovativa e della salvaguardia del proprio patrimonio microbiologico.

Ha risposto a questa domanda Jonas H Röjerman, Master of Wine e Responsabile Qualità Prodotto per il monopolio svedese, durante un'interessante simulazione di un tender. mercoledi 11 dicembre 2019

Come faccio a vincere un tender in Svezia?

Ha risposto a questa domanda Jonas H Röjerman, Master of Wine e Responsabile Qualità Prodotto per il monopolio svedese, durante un'interessante simulazione di un tender.

Agnese Ceschi
Tramutare le sciagure in opportunità: andata e ritorno dall’Inferno martedi 10 dicembre 2019

Yannick Benjamin, l’Araba Fenice dell’Hospitality

Tramutare le sciagure in opportunità: andata e ritorno dall’Inferno

Emanuele Fiorio
Considerazioni e consigli preziosi sul mercato cinese martedi 10 dicembre 2019

Ombre cinesi

Considerazioni e consigli preziosi sul mercato cinese

Graziano Molon
Viaggio negli eventi internazionali, quali sono le reali probabilità di successo? martedi 10 dicembre 2019

Evento B2B: un contenitore perfetto

Viaggio negli eventi internazionali, quali sono le reali probabilità di successo?

Lavinia Furlani
We have tasted for you Tenuta Montemagno's Invictus tuesday 10 december 2019

Italian wines in the world: Tenuta Montemagno's Invictus

We have tasted for you Tenuta Montemagno's Invictus

Un focus sulle strategie di costruzione del brand per misurare la propria forza sul mercato
martedi 10 dicembre 2019

Come si costruisce un brand?

Un focus sulle strategie di costruzione del brand per misurare la propria forza sul mercato

Noemi Mengo


WineMeridian