Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

http://www.winemeridian.com/
venerdi 22 marzo 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Siddura enosocial.com

http://www.cantinavicobarone.com/ italian wine academy Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/

Il mercato italiano delle bollicine visto da Wine Intelligence

Nel 2017 31,6 milioni di italiani, circa il 64% della popolazione adulta, hanno bevuto vino spumante o frizzante almeno una volta nel corso dell’anno. In crescita non solo gli sparkling più noti ma anche alcune nicchie locali come il Durello, l’Erbaluce, il Verdicchio e la Ribolla Gialla


Il mercato italiano delle bollicine visto da Wine Intelligence
Normalmente ci occupiamo di mercati internazionali ma sono troppo ghiotti gli spunti di riflessione che ci fornisce il primo report realizzato da Wine Intelligence sul “Mercato italiano delle bollicine”.
Innanzitutto gli analisti di Wine Intelligence evidenziano come il mercato delle bollicine in Italia è decisamente diverso rispetto a quelli di altri Paesi dove sostanzialmente la competizione si riduce ai soliti grandi player, Champagne, Prosecco e Cava, e solo in qualche caso affiancati da una produzione nazionale significativa come negli Usa, in Australia o in Germania.
In Italia, invece, il consumo degli sparkling è decisamente più diversificato e oltre alle zone storiche di produzione (Trentino con il Trentodoc, Franciacorta, Oltrepò Pavese), numerose tipologie di spumante si stanno sviluppando in numerose regioni italiane, spesso grazie all’utilizzo di vitigni autoctoni che meglio si prestano ai processi di spumantizzazione. E’ il caso, ad esempio, del Durello in Veneto che oggi rappresenta forse uno degli esempi più interessanti di bollicina “autoctona” con ottime interpretazioni sia nella versione metodo classico che charmat. Ma in interessante evoluzione anche l’Erbaluce in Piemonte, il Verdicchio nelle Marche e la Ribolla Gialla in Friuli Venezia Giulia.
A questo riguardo sarebbe interessante analizzare meglio quelle che sono le potenzialità di sviluppo delle bollicine italiane realizzate anche con il contributo di vitigni autoctoni. Riteniamo, infatti, che vi siano ampi margini di crescita soprattutto se si eviteranno le pericolose “speculazioni” all’inseguimento del successo del Prosecco e si valorizzeranno invece quelle varietà e quei territori che meglio d’altri consentono l’ottenimento di bollicine di pregio, con una precisa identità riconoscibile.
Tornando al report di Wine Intelligence emerge come anche in Italia tra i consumatori non è chiara la diversificazione tra i diversi metodi di produzione degli sparkling e questo causa non poche problematiche sul versante delle percezioni e dei posizionamenti.
Per questa ragione gli esperti di Wine Intelligence giustamente consigliano una migliore azione di comunicazione sulle caratteristiche del prodotto sia da parte dei produttori che del trade.
Rispetto al tema delle vendite, le bollicine italiane sono destinate a crescere ulteriormente sul mercato nazionale e questo, in particolare, grazie alla destagionalizzazione delle vendite e ad un consumo più frequente. Nel 2017, a questo proposito, 31,6 milioni di italiani, il 64% della popolazione adulta, hanno consumato vino spumante o frizzante almeno una volta nel corso dell’anno. Per quanto riguarda la spesa media, eccezion fatta per lo Champagne, per una bottiglia di spumante o frizzante varia tra i 7-14,99 euro nell’off trade. Il canale di distribuzione più utilizzato è quello della gdo ad eccezione di Champagne e Franciacorta dove prevale il canele dell’horeca.
Per quanto concerne le occasioni di consumo il report evidenzia come il vino spumante è un termine che resta comunque fortemente legato a feste, celebrazioni e brindisi, mentre con il termine “frizzante”, molti consumatori italiani identificano un bollicina poco impegnativa, quella che spesso viene chiamata “frizzantino”.
Come era facilmente presumibile l’indagine di WI evidenzia come il Prosecco sia ormai entrato nelle scelte di gran parte dei consumatori italiani. La quasi totalità del campione, infatti, ha dichiarato di averlo bevuto almeno una volta nel corso dell’ultimo anno. Prosecco e Lambrusco, inoltre, risultano le bollicine consumate più frequentemente e sono quelle considerate con il miglior rapporto qualità/prezzo.
In termini di percezione qualitativa, però, lo Champagne continua ad essere il leader assoluto seguito dal Franciacorta.
Trentodoc, Alta Langa, Pignoletto, sono meno diffusi ma raggiungono comunque un’incoraggiante percentuale di consumatori.
Interessanti le indicazioni che emergono dal trade che, ad esempio, associa il Pignoletto al Prosecco in termini di stile, occasione di consumo e posizionamento); mentre l’Alta Langa viene considerata una tipologia alla ricerca di una collocazione precisa, a metà tra il Prosecco e il Franciacorta. Riguardo al Trentodoc, invece, il trade intervistato ritiene che abbia ampi margini di crescita sia a livello di penetrazione di mercato che di percezione qualitativa, sfruttando in particolare il traino di Ferrari, il suo brand più famoso.
E a proposito di brand, il report di WI evidenzia come Ferrari, Martini, Gancia e Maschio sono quelli riconosciuti maggiormente dai consumatori intervistati, con percentuali oltre l’80%. Le performance migliori sono registrate da Ferrari (Trentodoc) e Berlucchi, (Franciacorta) che evidenziano un tasso di conversione in acquirenti di oltre il 44%.
Il ruolo dei brand aziendali per sviluppare maggiormente la notorietà delle denominazioni delle bollicine italiane appare come uno degli aspetti più importanti evidenziati nel report di WI. In Franciacorta, ad esempio, dopo Berlucchi (leader nel retail), marchi come Cà del Bosco, Bellavista e Contadi Castaldi rappresentano brand di grande traino e dimostrano che vi sono ottime opportunità anche per costruire branding tra le bollicine made in Italy.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
In occasione di ProWein, svelato a Düsseldorf il concept dell’edizione 2019
venerdi 22 marzo

Milano Wine Week punta all'internazionalità

In occasione di ProWein, svelato a Düsseldorf il concept dell’edizione 2019

On March 10th, 2019, the Italian Wine Podcast celebrated its second anniversary since its first weekly episodes were launched on dedicated digital platforms. friday 22 march

Italian Wine Podcast: two years of “cin cin” with Italian wine people

On March 10th, 2019, the Italian Wine Podcast celebrated its second anniversary since its first weekly episodes were launched on dedicated digital platforms.

Climate change is a huge subject that touches everyone. Many of us cannot even conceive the dangers inflicted on our planet by climate change. Time is running out, we need to take charge now! friday 22 march

World's Leading Wine Experts Share Tried and Tested Solutions to Mitigate Climate Change

Climate change is a huge subject that touches everyone. Many of us cannot even conceive the dangers inflicted on our planet by climate change. Time is running out, we need to take charge now!

Michele Shah
Dall’indagine di Wine Intelligence emerge il ruolo delle donne nel consumo dei vini, sempre più vicino a quello dei maschi. Negli Usa preoccupante calo di consumatori abituali tra i più giovani

Donne e vino: più sensibili alla sostenibilità ma meno disposte a spendere

Dall’indagine di Wine Intelligence emerge il ruolo delle donne nel consumo dei vini, sempre più vicino a quello dei maschi. Negli Usa preoccupante calo di consumatori abituali tra i più giovani

Fabio Piccoli
Drink less, but drink better: il nuovo mantra del consumatore inglese giovedi 21 marzo

L'esplosione del biologico nel Regno Unito

Drink less, but drink better: il nuovo mantra del consumatore inglese

Agnese Ceschi
General Manager mercoledi 20 marzo

Offerta di Lavoro

General Manager

La manifestazione di Düsseldorf non solo rappresenta oggi la miglior “piazza” commerciale del vino nel mondo ma anche uno straordinario osservatorio per capire come si è evoluto e si sta evolvendo il settore vitivinicolo a livello mondiale

mercoledi 20 marzo

Prowein 2019, una fiera didattica

La manifestazione di Düsseldorf non solo rappresenta oggi la miglior “piazza” commerciale del vino nel mondo ma anche uno straordinario osservatorio per capire come si è evoluto e si sta evolvendo il settore vitivinicolo a livello mondiale

Fabio Piccoli
L’organizzazione aziendale ha spesso bisogno di un professionista esterno per valorizzare le proprie risorse mercoledi 20 marzo

La figura del Business Coach nel mondo del vino: Chi è? A cosa serve?

L’organizzazione aziendale ha spesso bisogno di un professionista esterno per valorizzare le proprie risorse

Massimo Benedetti, Marketing and communication specialist
Abbiamo girato per i padiglioni italiani alla ricerca delle impressioni dei produttori su questa edizione della nota kermesse tedesca martedi 19 marzo

ProWein 2019: buona la seconda (giornata)!

Abbiamo girato per i padiglioni italiani alla ricerca delle impressioni dei produttori su questa edizione della nota kermesse tedesca

Agnese Ceschi e Noemi Mengo
Report dalla prima giornata di ProWein. Dal Business Report della fiera di Düsseldorf grande crescita in attrattività del mercato cinese 
lunedi 18 marzo

ProWein 2019: deboli piogge, ma previste schiarite

Report dalla prima giornata di ProWein. Dal Business Report della fiera di Düsseldorf grande crescita in attrattività del mercato cinese

Noemi Mengo e Agnese Ceschi
L'intervista a Marius Berlemann, Global Head Wine & Spirits e direttore di ProWein domenica 17 marzo

ProWein here we go!

L'intervista a Marius Berlemann, Global Head Wine & Spirits e direttore di ProWein

Agnese Ceschi
Ci prepariamo all’edizione 2019 della kermesse più attesa in Europa 
sabato 16 marzo

ProWein: 3 punti chiave per fare il giusto ingresso in fiera

Ci prepariamo all’edizione 2019 della kermesse più attesa in Europa

We have tasted for you Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso saturday 16 march

Italian wines in the world: Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso

We have tasted for you Tenuta Montemagno's Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso

Abbiamo degustato per voi Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno sabato 16 marzo

Italian wines in the world: Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno

Abbiamo degustato per voi Solis Vis Monferrato Bianco DOC Timorasso di Tenuta Montemagno

Sembrava stata cancellata dal vocabolario del vino e invece mai come oggi si continua a parlare di tipicità e di quel legame straordinario tra il vino e la sua origine. Ma perché?

venerdi 15 marzo

Il ritorno “silenzioso” ma prezioso della tipicità

Sembrava stata cancellata dal vocabolario del vino e invece mai come oggi si continua a parlare di tipicità e di quel legame straordinario tra il vino e la sua origine. Ma perché?

Fabio Piccoli
Ettore Nicoletto, dal 2008 Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC, una delle denominazioni emergenti del panorama vitivinicolo nazionale. giovedi 14 marzo

Ettore Nicoletto, Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC.

Ettore Nicoletto, dal 2008 Amministratore Delegato di Santa Margherita Gruppo Vinicolo, è il nuovo Presidente del Consorzio di Tutela del Lugana DOC, una delle denominazioni emergenti del panorama vitivinicolo nazionale.

Salvato dal fallimento uno dei marchi storici del Chianti, salvaguardato anche il futuro dei soci conferitori del soci di una delle più importanti cooperative giovedi 14 marzo

Tenute Piccini rilanciano il Geografico

Salvato dal fallimento uno dei marchi storici del Chianti, salvaguardato anche il futuro dei soci conferitori del soci di una delle più importanti cooperative

Fabio Piccoli


http://www.winemeridian.com/