Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
giovedi 27 febbraio 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go Vigna Belvedere https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ www.prosecco.wine  www.cantinatollo.it pradellaluna.com catullio.it cantina settesoli Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza
venerdi 31 gennaio 2020

Il preoccupante ritorno degli scandali del vino

Quanto successo nell’Oltrepo’ Pavese deve essere un’opportunità per il settore vitivinicolo italiano per riflettere sull’attuale situazione che fa riemergere alcune vecchie contraddizioni del passato e alcuni limiti del presente


Il preoccupante ritorno degli scandali del vino
L’ennesimo scandalo nel territorio dell’Oltrepo’ Pavese era nell’aria. Da tempo, purtroppo, si sentivano rumors al riguardo e, inoltre, quando i problemi non vengono affrontati con coraggio fino in fondo il rischio di rimanere in un limbo pericoloso è assai elevato.
Certo, come giustamente ha ricordato il bravo collega Maurizio Gily su Millevigne, lascia basiti sentire le presunte (almeno fino ad oggi) colpe dei responsabili della Cantina sociale di Canneto Pavese che ha portato addirittura a 5 arresti tra dirigenti e collaboratori.
Una truffa che - come ha scritto Gily - ha riesumato addirittura “l’immortale ‘bastone’: un po’ di mosto, acqua, zucchero, sali minerali e acidi organici, lievito e tutto in vasca a fermentare”.
Un vecchio “trucco” che si aggiunge agli altri sempre noti da ascrivere alla cosiddetta “moltiplicazione miracolosa dei bollini” sempre per dirla alla Gily.
Ma questo ennesimo colpo alla reputazione dell’Oltrepò deve rappresentare almeno un’occasione da non perdere per riflettere sull’attuale stato del vino italiano che per certi aspetti sembra fare riemergere vecchie contraddizioni ma anche evidenti limiti presenti.
Si riteneva che le frodi di un certo tipo nel nostro amato comparto fossero ormai cosa del passato e pertanto quest’ultimo scandalo ha fatto ancor più male.
E cosa ben peggiore ulteriori rumors provenienti dal comparto fanno presagire responsabilità ancor più allargate a quante finora accertate.
Quest’ultimo aspetto deve far riflettere, a nostro parere, molto perché si deve essere coscienti che il nostro settore vitivinicolo è altamente esposto ai rischi di immagine. Purtroppo, infatti, nonostante dal drammatico scandalo del metanolo siano ormai passati circa 34 anni, i consumatori continuano giustamente ad essere sensibili a tutte le tematiche che coinvolgono i comparti dell’agroalimentare.
Insomma, in estrema sintesi, l’indotto negativo che determina questi episodi è molto più elevato di quanto si possa immaginare.
Fatti di questo genere ci riportano indietro di decenni e non possiamo certo prendercela con una parte della stampa generalista che affronta queste tematiche con molta superficialità e spesso anche con alcune interpretazioni sbagliate.
Sono tante le domande da porci a questo punto. La prima non può non riguardare proprio l’Oltrepò che a nostro parere continua a rappresentare una grande contraddizione del nostro sistema vino.
Ma a questo punto appare inutile continuare a chiedersi come un territorio così storicamente importante dal punto di vista enologico, con una vocazionalità alla qualità indiscussa, non riesca ad uscire definitivamente dal “pantano” in cui da tempo si dibatte.
Ci dispiace affermarlo ma si ha la sensazione che nell’Oltrepò non si è presa coscienza chiara della necessità di un cambio di rotta generale che non si può fermare a qualche dichiarazione d’intenti.
Più volte, anche in questi ultimi anni, siamo stati in questo straordinario territorio chiamati da qualche produttore, o gruppo di produttori, che ci sembravano sinceramente intenzionati a costruire una nuova immagine di questa terra. Ma alle parole, purtroppo, non sono seguiti fatti concreti. E anche i numerosi cambi e litigi “consortili” purtroppo lo testimoniano più delle nostre parole.
Ma la lezione dell’Oltrepo’ non deve fermarsi “solo” tra le belle colline di quella terra ma deve rappresentare un monito e uno sprone per tutto il nostro settore.
Per questa ragione, ad esempio, dobbiamo riuscire a dare un senso concreto e credibile a concetti come la tracciabilità e la sostenibilità delle nostre produzioni. Troppo spesso, infatti, abbiamo generato una grande confusione attorno a tematiche così strategiche per la credibilità di tutto il nostro sistema.
È inutile negare che molta della “tracciabilità” che il settore vitivinicolo ha “promesso” ai consumatori e rimasta più sulla carta e molto meno su strumenti di controllo veri e autorevoli.
Si immaginava, fin dai tempi del dopo metanolo e ancor più a fine anni 90 con l’introduzione delle norme haccp che il nostro settore si sarebbe dotato di strumenti di tracciabilità informatizzati che garantissero reali certezze sui vari step della filiera produttiva.
I fatti di oggi, purtroppo, ci consegnano una realtà molto diversa, dando la sgradevole e preoccupante sensazione che i “buchi” nella nostra amata filiera vitivinicola siano molti di più di quelli che immaginavamo.
Sappiamo tutti bene che oggi esistono numerosi strumenti per garantire un controllo serio di tutta la nostra filiera ma dobbiamo anche avere il coraggio di rimuovere ancora troppe zone d’ombra.
Zone d’ombra dettate anche dall’italica attitudine al non fare squadra e a generare una proliferazione di enti preposti a controlli e inseriti in un mare di diversi (si fa per dire) disciplinari di produzione.
Non possiamo chiedere una sburocratizzazione del sistema e poi sottostare a una vastità inspiegabile di progetti di sostenibilità, di tracciabilità, di controlli della filiera solo sulla carta.
Il paradosso, infatti, è che comunque abbiamo pagato molto, troppo, una tracciabilità di fatto incompleta e per certi aspetti decisamente inaffidabile.
Nella confusione di ruoli e di norme a cui fare riferimento i “furbi”, per non dir di peggio, sguazzano.
Ma queste recenti vicende hanno ancora una volta fatto emergere un’emergenza che noi di Wine Meridian abbiamo più volte sottolineato: la perdurante mediocrità nel management di numerose nostre aziende. Le cosiddette scorciatoie, infatti, sono la strategia solo dei manager incompetenti.
Speriamo, pertanto, che anche quest’ultimo triste caso, sia uno stimolo per capire che la competitività del nostro comparto passa inevitabilmente dalla crescita culturale dei manager del vino.
Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
I nemici da affrontare nel 2020? A parte le guerre commerciali e la situazione politica, il vino dovrà fare i conti con un surplus di prodotto, con la fine della premiumizzazione e nuove generazioni che non interagiscono come sperato. giovedi 27 febbraio 2020

Le previsioni 2020 nel mercato americano

I nemici da affrontare nel 2020? A parte le guerre commerciali e la situazione politica, il vino dovrà fare i conti con un surplus di prodotto, con la fine della premiumizzazione e nuove generazioni che non interagiscono come sperato.

Agnese Ceschi
I produttori che verranno a Vilnius il 22 e 23 maggio troveranno una porta aperta verso i Paesi Baltici e la Bielorussia giovedi 27 febbraio 2020

Un viaggio alla scoperta del promettente mercato lituano

I produttori che verranno a Vilnius il 22 e 23 maggio troveranno una porta aperta verso i Paesi Baltici e la Bielorussia

Traduzione di un articolo di Michele Shah
Un approfondimento di due giornate per affrontare al meglio il “nuovo” mercato italiano del vino giovedi 27 febbraio 2020

Seminari Wine Meridian 2020: 18 e 19 giugno focus Vendita Italia

Un approfondimento di due giornate per affrontare al meglio il “nuovo” mercato italiano del vino

Cristian Fanzolato
Decisione concertata con le principali associazioni di settore, il presidente della Regione del Veneto ed il sindaco di Verona. Il dg Mantovani: «Il settore vino sia svolta positiva per il Paese». mercoledi 26 febbraio 2020

Veronafiere: Vinitaly conferma la data nella terza decade di Aprile 2020 (19/22)

Decisione concertata con le principali associazioni di settore, il presidente della Regione del Veneto ed il sindaco di Verona. Il dg Mantovani: «Il settore vino sia svolta positiva per il Paese».

In controtendenza, aumentano consumi, categorie, produzione, superfici, export, il biologico appare inarrestabile. mercoledi 26 febbraio 2020

Mercato vino in flessione? il bio crescerà a 3 cifre

In controtendenza, aumentano consumi, categorie, produzione, superfici, export, il biologico appare inarrestabile.

Emanuele Fiorio
Realtà storica, leader nella distribuzione con un occhio di riguardo per piccole realtà dal grande potenziale. mercoledi 26 febbraio 2020

Gruppo Meregalli, inossidabile certezza

Realtà storica, leader nella distribuzione con un occhio di riguardo per piccole realtà dal grande potenziale.

Emanuele Fiorio
Dall'1 al 2 aprile 2020 saremo a Toronto (Ontario) per un tour con b2b attraverso appuntamenti organizzati in partnership con Wonderfud
mercoledi 26 febbraio 2020

B2B a Toronto: ultimi giorni per aderire

Dall'1 al 2 aprile 2020 saremo a Toronto (Ontario) per un tour con b2b attraverso appuntamenti organizzati in partnership con Wonderfud

Strumenti pratici ed efficaci per espandere il vostro business all’estero, una singolare combinazione di conoscenze linguistiche, commerciali e di marketing relazionale martedi 25 febbraio 2020

Seminari Wine Meridian 2020: 16 e 17 giugno due giornate di “English for wineries”

Strumenti pratici ed efficaci per espandere il vostro business all’estero, una singolare combinazione di conoscenze linguistiche, commerciali e di marketing relazionale

Cristian Fanzolato
We have tasted for you Azienda Vitivinicola Cantamessa's Ciòt - Barbera d'Asti DOCG Superiore tuesday 25 february 2020

Italian wines in the world: Azienda Vitivinicola Cantamessa's Ciòt - Barbera d'Asti DOCG Superiore

We have tasted for you Azienda Vitivinicola Cantamessa's Ciòt - Barbera d'Asti DOCG Superiore

Come imparare a gestire le situazioni “critiche” di vendita, analizzando il proprio stile di comunicazione.

Come si conduce una trattativa di vendita?

Come imparare a gestire le situazioni “critiche” di vendita, analizzando il proprio stile di comunicazione.

Circa 4mila visitatori per il debuttto dell'annata 2015. lunedi 24 febbraio 2020

Vino: chiusura a 5 stelle per Benvenuto Brunello 2020

Circa 4mila visitatori per il debuttto dell'annata 2015.

Due giornate dedicate ad una figura sempre più strategica per l’export del vino, in dettaglio programma e modulo di iscrizione lunedi 24 febbraio 2020

Seminari Wine Meridian: Multibrand Export Manager il 6 e 7 maggio

Due giornate dedicate ad una figura sempre più strategica per l’export del vino, in dettaglio programma e modulo di iscrizione

Cristian Fanzolato
Dazi americani e coronavirus cinese sono una combo micidiale per il mercato 2020, previsioni al ribasso e allarme diffuso. lunedi 24 febbraio 2020

Il coronavirus contagia l’industria degli alcolici

Dazi americani e coronavirus cinese sono una combo micidiale per il mercato 2020, previsioni al ribasso e allarme diffuso.

Emanuele Fiorio
Lo spumante traina il comparto, i consumatori cercano qualità penalizzando il vino senza denominazione. lunedi 24 febbraio 2020

Mercato Italia, stabilità e premiumisation

Lo spumante traina il comparto, i consumatori cercano qualità penalizzando il vino senza denominazione.

Emanuele Fiorio
E-commerce, heath&wellness, eco-packaging, ginaissance, premiumisation: l'IWSR presenta le 5 tendenze globali che guideranno il mercato. lunedi 24 febbraio 2020

Bevande alcoliche: i 5 trends mondiali del 2020

E-commerce, heath&wellness, eco-packaging, ginaissance, premiumisation: l'IWSR presenta le 5 tendenze globali che guideranno il mercato.

Emanuele Fiorio
Il nuovo progetto di Wine Meridian per dare valore ai vini che vincono la sfida con il tempo. Alta qualità e personalità del vino entrano “in gioco” e voi siete pronti a farlo? Mandateci i vostri campioni

Longevity Wines: la nostra nuova rubrica sui vini longevi

Il nuovo progetto di Wine Meridian per dare valore ai vini che vincono la sfida con il tempo. Alta qualità e personalità del vino entrano “in gioco” e voi siete pronti a farlo? Mandateci i vostri campioni



WineMeridian