Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
giovedi 28 maggio 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers



mossi 1558 perdomini vidra.com Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Masciarelli WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go www.unexpecteditalian.it Vigna Belvedere CIR http://www.grafical.it/it/  www.cantinatollo.it cantina settesoli
mercoledi 13 marzo 2019

In Messico il rapporto con la ristorazione è la chiave di successo per il vino italiano

L’Italia è sinonimo di eccellenza e i consumatori vanno educati seguendo questa filosofia. Come? Partendo delle carte vini dei ristoranti.


In Messico il rapporto con la ristorazione è la chiave di successo per il vino italiano
Dopo il successo della tappa a Città del Messico del Simply Italian Great Wines Americas Tour, torniamo a parlare del Messico, concentrandoci però su un aspetto molto importante per il vino italiano in questo Paese: il rapporto con la ristorazione.

In Messico il mercato vinicolo è in generale in piena crescita, il vino viene considerato uno status symbol e un prodotto di tendenza soprattutto tra i giovani e il ceto medio-alto, più acculturato e cosmopolita. l’Italia è al quarto posto nel ranking delle importazioni a livello di valori (oltre 42 milioni di dollari), con una quota di mercato del circa il 16,5%. Anche se è bene ricordare che tra i primi quattro competitor (Spagna, Francia, Cile e Italia)
l’Italia è il Paese che è cresciuto di più nell’ultimo triennio, andando oltre il 10%.

L’HORECA è il canale principale nelle importazioni di vino in Messico, infatti copre l’80% delle vendite, mentre la GDO e i negozi specializzati coprono solamente il 20%.Grazie al dialogo con alcune figure chiave del comparto agroalimentare in Messico, abbiamo però constatato però che c’è un’altra grande chiave di successo per l’export italiano, ovvero la ristorazione, che è un mezzo potentissimo per entrare in contatto con i consumatori messicani, molto influenzati dalla cultura spagnola, ed ancora troppo distanti dal vino italiano. Nel termine “troppo distanti” però vogliamo vederci solo grandi speranze, gli eventi b2b ci confermano ogni anno che
la curiosità verso tutto ciò che riguarda il Made in Italy è grande, ed il margine di educazione al vino italiano di qualità tende ogni anno ad estendersi di più.

Ce lo conferma anche
Rolli Pavia, noto chef e titolare di una catena di ristoranti in Messico, raccontandoci come è riuscito a rendere importante il vino italiano attraverso il rapporto con la cucina. Partendo da una piccola carta di vini selezionati, di grande qualità, ha cercato di mantenere fedeltà presso alcuni marchi, inserendo ogni tanto qualche nuova realtà, magari di regioni meno conosciute, andando a non confondere o bombardare di novità il consumatore. Un lavoro certosino per il quale, sottolinea Rolli, ci sono volute e sempre ci vorranno passione e lavoro sodo. La sicurezza è fondamentale, così come il proporre con decisione la propria identità. Aggiunge poi che sono ancora tante le volte in cui il consumatore chiede “Perché non avete vini messicani?”, ma la risposta deve essere detta con orgoglio, il vino italiano in carta vini è una scelta, ed è un’arma, può sembrare difficile all’inizio, ma tramite lavoro ossessivo e tanta educazione sia ai consumatori che ai sommelier del Messico, la fiducia e l’apprezzamento sono assicurati.

Il vino italiano, e noi lo sappiamo bene, è un’eccellenza, e come tale deve essere insegnata. Ai produttori pertanto, ci sentiamo di consigliare di instaurare dei buoni rapporti con i ristoratori, incontrarli e concordare una selezione di vino italiano che promuova le varietà e le regioni, per dare modo ai consumatori di imparare le provenienze, le caratteristiche e le differenze, fino ad avere conoscenza a sufficienza da eleggere un prodotto preferito. In fondo è conveniente per entrambe le parti, produttori e ristoratori. Troppo spesso la ristorazione viene sottovalutata, ma in alcuni mercati, come questo, è una chiave di volta essenziale che, nonostante un grande sforzo iniziale, garantirà un ottimo ritorno in termini di fedeltà al brand e di acquisti. 
Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato. giovedi 28 maggio 2020

Usa e Regno Unito: le abitudini di consumo tra nuovi e vecchi trend

Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato.

Agnese Ceschi
Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino. giovedi 28 maggio 2020

Le risposte delle Istituzioni e l'analisi degli enologi del mondo

Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino.

Astrid Panizza
Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite. giovedi 28 maggio 2020

Voglia di Made in Italy: il packaging “tricolore” paga

Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite.

Emanuele Fiorio
L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità? giovedi 28 maggio 2020

Il ventaglio di alternative della Nuova Normalità

L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità?

Agnese Ceschi
Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato. mercoledi 27 maggio 2020

Cantina Bolzano: strategie anti-crisi

Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato.

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma. mercoledi 27 maggio 2020

Wine Meridian recruiter di storie vincenti: aspettiamo te!

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma.

Astrid Panizza
Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: i produttori affrontano la riapertura

Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto.

Emanuele Fiorio
Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: gli spumanti italiani non perdono un colpo

Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017 wednesday 27 may 2020

Italian wines in the world: Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali. mercoledi 27 maggio 2020

Export vini sfusi: la “Belle Èpoque” prima del Covid-19

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali.

Emanuele Fiorio
In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19
mercoledi 27 maggio 2020

Prepararsi al rilancio del vino italiano negli Usa

In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19

Astrid Panizza
Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur. martedi 26 maggio 2020

Nasce CrowdWine: la prima piattaforma di crowdfunding dedicata al vino italiano

Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur.

Il business media britannico, premiato dalla UK Press Gazette come migliore iniziativa giornalistica durante la pandemia del Coronavirus, ci accompagna in uno dei principali mercati del vino mondiale in una delle crisi più complesse della storia moderna. martedi 26 maggio 2020

Con “The Buyer” nel Regno Unito in epoca Covid-19

Il business media britannico, premiato dalla UK Press Gazette come migliore iniziativa giornalistica durante la pandemia del Coronavirus, ci accompagna in uno dei principali mercati del vino mondiale in una delle crisi più complesse della storia moderna.

Federica Mataluna
Come convertire il paradosso di Cenerentola nella vita aziendale. martedi 26 maggio 2020

Prepararsi alla ripresa: la gestione del capitale umano

Come convertire il paradosso di Cenerentola nella vita aziendale.

Astrid Panizza
Il parere di Emilio Pedron, uno dei più autorevoli manager del vino italiano, che auspica l’affermarsi di una nuova élite manageriale ed una rinascita del mercato domestico e delle denominazioni, non dimenticando gli errori del passato. martedi 26 maggio 2020

Puntare sull’Italia con nuovi dirigenti capaci di fare rete

Il parere di Emilio Pedron, uno dei più autorevoli manager del vino italiano, che auspica l’affermarsi di una nuova élite manageriale ed una rinascita del mercato domestico e delle denominazioni, non dimenticando gli errori del passato.

Emanuele Fiorio