Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
domenica 21 aprile 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Siddura enosocial.com

roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy http://www.varramista.it/it/ Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it
venerdi 01 febbraio

L'Anteprima dell'Anteprima Amarone

Si è aperto il programma del week end dedicato al Grande Rosso Veronese con la Seconda Conferenza Annuale sulla Valpolicella


L'Anteprima dell'Anteprima Amarone
Si è aperta ufficialmente venerdì 1° febbraio l’anteprima dell’Anteprima Amarone. La Seconda Conferenza Annuale sulla Valpolicella (e sull’Amarone nel mondo) anticipa infatti di un giorno l’evento annuale che celebra ed esalta l’Amarone, il re delle denominazioni della Valpolicella, che ha fatto conoscere e amare questo territorio nel mondo.
“L’Amarone oggi è un vino di grandissimo successo sia in Italia che all’estero, ma è una denominazione ancora giovane rispetto ad altre grandi Doc, che risente della propria giovinezza”. Queste parole di Andrea Sartori, presidente del Consorzio tutela vini Valpolicella, hanno aperto il dibattito condotto da Fabio Bogo, vicedirettore di La Repubblica, che ha visto ospiti nazionali ed internazionali di spicco del mondo della sommellerie, della finanza, delle indagini economiche.
Dal dibattito è emerso un tema centrale per la denominazione: l’Amarone sta crescendo come brand e bandiera dell’Italia, è un vino di successo nel mondo, ed è considerato a tutti gli effetti un fine wine.
Secondo l’indagine condotta da Wine Intelligence e presentata oggi da Pierpaolo Penco, i consumatori di fine wines e dunque di vini nella fascia premium “sono disposti a spendere più della media, bevono con più frequenza e in maniera più diversificata, con una maggiore propensione verso etichette europee e made in Italy”.
I due Paesi che occupano una fascia di mercato importante nel settore dei luxury wines sono senza dubbio gli Stati Uniti e la Cina, in cui i consumatori premium rappresentano rispettivamente il 7% e il 12%. “Se nel Paese del Dragone i vini di lusso vengono associati al prestigio dell’etichetta, a partire dal produttore, dalla regione di origine o dai punteggi della critica, negli Usa sono le considerazioni sulla qualità del prodotto (invecchiamento e riconosciuta costanza) a prevalere, accompagnate da un’emergente attenzione alla sostenibilità, indicata da 7 premium consumer americani su 10” ha spiegato Penco.
Secondo l’esperto, poi, il consumatore premium americano ha un repertorio molto ampio di vini, spende il doppio rispetto al consumatore medio. Lo abbiamo classificato come avventuroso e curioso.
Un limite? I produttori devono imparare a parlare a questi consumatori, che sono più giovani rispetto alla media di chi consuma vini della stessa categoria. Si sono approcciati al vino in modo più recente, il vino fa parte del loro stile di vita e utilizzano il turismo del vino come strumento di valore esperienziale.
Invece il consumatore cinese si sta approcciando recentemente al vino, acquista spesso via e-commerce e prevalentemente attraverso mobile, cerca uno stile di vita occidentale, essendo relativamente giovane e spesso avendo già visitato l’Occidente.
Andando invece in terra di brand di lusso, era presente alla conferenza anche Tussah Borah, sommelier del luxury hotel  Burj Al Arab di Dubai. In un mercato che fa 16 milioni di visitatori ogni anno, il vino italiano sta crescendo molto specialmente se si parla di vini come Amarone, Super Tuscan e Barolo. “Se penso al mio mercato - ha spiegato - ogni hotel in apertura che inserisca la cucina italiana, sicuramente mette in carta l’Amarone. Chi chiede di più questa tipologia di vino?
Russi, cinesi ed europei senza dubbio”.
La rete ed il digitale sono inoltre dei campi di prova dell’appeal di questo grande vino.
Marco Bagnacavallo, CEO di Tannico ha spiegato che “considerando i fine wine come i vini sopra i 15 euro e analizzando i rossi, le prime denominazioni richieste dai nostri clienti sono Brunello, Barolo, Amarone e Bolgheri. Il cliente tipo che acquista Amarone spende due volte di più e del cliente medio e per ogni due bottiglie di Amarone ne compra una di Champagne ed ha un’istruzione media più alta”.
Infine, un’importante questione attorno all’Amarone, che si posiziona a tutti gli effetti tra i brand di lusso del vino, è rappresentata dagli investimenti in borsa. “Il mercato del vino italiano parla ancora molto di piccole e medie aziende. Il vino soffre dunque del nanismo italiano e della mancanza di capitali” ha detto Renato Maviglia, Head of Equity Prospectus e CONSOB IPO Office.
“È un mondo con una potenzialità ancora inespressa che se avesse più capitali a disposizione potrebbe fiorire. Ma per gli investitori è importante il sistema organizzativo interno, la percezione del brand da parte dei consumatori e il posizionamento competitivo all’interno del proprio settore” ha concluso Maviglia.

Agnese Ceschi

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
We have tasted for you Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla saturday 20 april

Italian wines in the world: Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla

We have tasted for you Azienda Ronco Margherita's Ribolla Gialla

Abbiamo degustato per voi Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita sabato 20 aprile

Italian wines in the world: Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita

Abbiamo degustato per voi Ribolla Gialla dell'Azienda Ronco Margherita

The famous Italian winery Dal Forno signs an exclusive distribution agreement: one bottle out of six is going to China friday 19 april

Export: Dal Forno’s Amarone conquers China

The famous Italian winery Dal Forno signs an exclusive distribution agreement: one bottle out of six is going to China

Federica Lago
Nel 2007 il valore del mercato del vino a livello mondiale era di circa 147 miliardi di dollari, nel 2018 ha superato i 198 miliardi e nel 2022 si prevede raggiungerà i 207 miliardi di dollari. Ma chi sono coloro che stanno guidando questa crescita e i protagonisti delle evoluzioni di futuro?

Il mercato del vino va bene, ma per chi?

Nel 2007 il valore del mercato del vino a livello mondiale era di circa 147 miliardi di dollari, nel 2018 ha superato i 198 miliardi e nel 2022 si prevede raggiungerà i 207 miliardi di dollari. Ma chi sono coloro che stanno guidando questa crescita e i protagonisti delle evoluzioni di futuro?

Fabio Piccoli
Wine Export Manager Overseas (USA, Canada, Far East) venerdi 19 aprile

Offerta di lavoro

Wine Export Manager Overseas (USA, Canada, Far East)

Domenica 19 maggio 2019, a Tenuta Frassanelle in provincia di Padova, l'evento dedicato ai vini vulcanici aperto dalla masterclass del MW John Szabo giovedi 18 aprile

Vulcanei: il più grande banco d'assaggio di vini da suolo vulcanico

Domenica 19 maggio 2019, a Tenuta Frassanelle in provincia di Padova, l'evento dedicato ai vini vulcanici aperto dalla masterclass del MW John Szabo

Domenica 12 e lunedì 13 maggio al via la prima edizione dell'evento biennale dedicato alla cultura vitivinicola del territorio e al suo vitigno principe giovedi 18 aprile

A Incontri Rotazioni 2019 protagonisti il Teroldego e i vini di Borgogna

Domenica 12 e lunedì 13 maggio al via la prima edizione dell'evento biennale dedicato alla cultura vitivinicola del territorio e al suo vitigno principe

Dal Forno sigla un accordo di distribuzione in esclusiva: una bottiglia su sei andrà in Cina.
giovedi 18 aprile

Export: l'Amarone di Dal Forno alla conquista della Cina

Dal Forno sigla un accordo di distribuzione in esclusiva: una bottiglia su sei andrà in Cina.

Federica Lago
Dal 23 aprile 2019 saranno disponibili due percorsi on-line: iscriviti alla lista d’attesa, i posti sono limitati!

Campus Online la formazione di WinePeople per tutti e ovunque

Dal 23 aprile 2019 saranno disponibili due percorsi on-line: iscriviti alla lista d’attesa, i posti sono limitati!

Maria Bandolin
Appuntamento in Russia il 31 maggio e il 1 giugno per i 25 anni di Simple Group mercoledi 17 aprile

Nuove opportunità in Russia: Simple Group racconta tendenze e prospettive di business

Appuntamento in Russia il 31 maggio e il 1 giugno per i 25 anni di Simple Group

A maggio due tappe per connettere le aziende di vino biologico ai mercati strategici di Svezia e Finlandia mercoledi 17 aprile

Organic Value: ultimi posti per il tour scandinavo nel mondo del vino biologico

A maggio due tappe per connettere le aziende di vino biologico ai mercati strategici di Svezia e Finlandia

Una Sicilia del vino nuova e diversa, la loro, ma sempre fedele a sé stessa. mercoledi 17 aprile

Cantine Settesoli, il vino salverà Selinunte

Una Sicilia del vino nuova e diversa, la loro, ma sempre fedele a sé stessa.

Carmen Guerriero
La Svezia si conferma un porto sicuro per il vino italiano nei prossimi anni. Bollicine, rosé e bianchi sono tra i favoriti, grazie al loro “healty style”. 
mercoledi 17 aprile

L’export tricolore sfreccia alto nei cieli svedesi

La Svezia si conferma un porto sicuro per il vino italiano nei prossimi anni. Bollicine, rosé e bianchi sono tra i favoriti, grazie al loro “healty style”.

Noemi Mengo
Due tappe, Mosca il 17 giugno e San Pietroburgo il 19 giugno 2019, per scoprire il mercato ed incontrare le sue figure chiave 
mercoledi 17 aprile

Partecipa alla tappa in Russia con Wine Meridian e Simply Italian Great Wines

Due tappe, Mosca il 17 giugno e San Pietroburgo il 19 giugno 2019, per scoprire il mercato ed incontrare le sue figure chiave

Il 22 e 23 maggio Wine Meridian ritorna in partnership con Wonderfud per la nuova tappa a Singapore 
mercoledi 17 aprile

Ultimi posti per il tour Singapore: agenda con b2b organizzati e masterclass

Il 22 e 23 maggio Wine Meridian ritorna in partnership con Wonderfud per la nuova tappa a Singapore

Abbiamo degustato per voi il Soave DOC Classico di Cantina del Castello mercoledi 17 aprile

Italian wines in the world: Soave DOC Classico di Cantina del Castello

Abbiamo degustato per voi il Soave DOC Classico di Cantina del Castello



sfondo_wm