Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
mercoledi 03 giugno 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers



mossi 1558 perdomini vidra.com Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Masciarelli WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go www.unexpecteditalian.it Vigna Belvedere CIR http://www.grafical.it/it/  www.cantinatollo.it cantina settesoli
lunedi 06 maggio 2019

L’evoluzione delle cantine cooperative: un importante esempio, Cantina di Vicobarone.

Intervista a Claudio Barocelli, responsabile amministrativo di Cantina di Vicobarone


L’evoluzione delle cantine cooperative: un importante esempio, Cantina di Vicobarone.

Vicobarone a Vinitaly 2019


Nel panorama dell'evoluzione dell’enologia italiana un grande ruolo è svolto dalle cantine sociali e cooperative. Ma che cos’è una cantina sociale? È una cantina cooperativa costituita da più soci che conferiscono le uve dei propri vigneti. Se fino a qualche anno fa rappresentavano grandi numeri e poca qualità, oltre a importanti quote di vino sfuso che venivano destinate a tagliare vini più deboli, oggi esse hanno sempre più un ruolo importante. Una rivoluzione partita dalle cantine cooperative del Trentino Alto Adige, che hanno segnato il passo di grandi cambiamenti e soprattutto di successi. Si colloca su questo filone la Cantina di Vicobarone che nasce nel 1960 a Ziano Piacentino, in Val Tidone e che oggi conta 200 soci. Per conoscere meglio la storia dell'evoluzione di questa realtà cooperativa, abbiamo incontrato ed intervistato il responsabile amministrativo Claudio Barocelli.  
Quali sono le novità che contraddistinguono il lavoro della Cantina Vicobarone? 

Sicuramente l’ammodernamento in vari settori della nostra cantina, anche se il cambiamento più importante è avvenuto nel 2017 con l’arrivo di un nuovo enologo. Per l’esattezza, un’enologa, con conoscenze di agronomia e proveniente dal Trentino Alto Adige, ha saputo interpretare i nostri autoctoni creando vini con un'unica chiave di lettura, la “freschezza”. Ha “guardato” la nostra valle, la Valle del Tidone, entrando perfettamente in sinergia e cogliendone le potenzialità. Abbiamo avuto diversi riconoscimenti in questi anni: la Malvasia Frizzante “Sostenibile” è stata premiata come “Miglior vino frizzante d’Italia nella guida 5STARWINES - the book 2017”,  riconfermando lo stesso punteggio anche per l’anno 2018 sempre nella guida di Vinitaly. Sempre nel 2018 sono entrati in guida anche il Gutturnio Classico riserva “Pleione” e l’Ortrugo frizzante, mentre nella stessa guida per l’anno 2019 si è classificata la Colli Piacentini DOC Malvasia ferma “Theta”. La Malvasia Frizzante “sostenibile” ha vinto inoltre la Medaglia d’argento al concorso Mundus Vini 2019. 

Su cosa vi state concentrando? 

Ci stiamo concentrando sulla nostra terra, abbiamo la fortuna di disporre di duecento vigneron che conferiscono uve provenienti dai Colli Piacentini e dall’Oltrepò Pavese. Zone e microclimi decisamente diversi, un territorio variegato che spazia dai 250 ai 450 metri. La scelta ricade su “chi” e su “come” produce ma anche sulla base delle esposizioni dei vigneti, dei suoli e in più in generale sul terroir. Con molta umiltà ambiamo all’altissima qualità. 

Su cosa puntate dopo questi recenti successi? 
Valorizzare i nostri autoctoni è molto interessante per chi lo fa, ma rimangono vini non sempre facili da far percepire al mercato. Noi produciamo Ortrugo, Gutturnio, Malvasia di Candia, quest’ultima non ha più, forse, l’appeal di una volta. Polivalente e fruttata, viene messa in secondo piano dal più gastronomico e autoctono piacentino Ortrugo, che si coniuga bene sia come spumante sia come vino frizzante. Ecco allora manifestarsi il bisogno di vitigni internazionali per entrare più facilmente sul mercato estero. Abbiamo deciso dunque di produrre da quest’anno il Pinot Nero che è stato presentato al mercato durante il Vinitaly. 

Quali, secondo voi, gli eventuali punti di difficoltà? 

La comunicazione, l’informazione: puoi fare il vino più buono del mondo ma se non riesci a comunicarlo i risultati rimangono penalizzanti per chi lo produce, sia da un punto di vista di remunerazione delle uve, sia di trasferimento del reddito sul territorio. 

Qual’è l’importanza di fiere come Prowein e Vinitaly? 
Rimangono un importante momento di incontro con buyer e clienti per programmare impegni futuri, per iniziare eventuali nuove collaborazioni e per fare informazione sulle nostre etichette attraverso show cooking e degustazioni tecniche. Quest’anno abbiamo presentato “Pinot Nero Colli Piacentini”, Pinot Nero in purezza prodotto sui terreni argillosi delle nostre colline.

Quali sono le etichette sulle quali puntate? 
Un’azienda del settore enologico funziona bene se vi sono un paio di etichette “blockbuster“ che siano lo zoccolo duro della produzione, necessari per un solido reddito di ingresso, per poi puntare a prodotti differenti, frutto di ulteriore selezione. Possiamo identificarli “in primis” con Gutturnio e Ortrugo, senza dimenticare la Malvasia di Candia di cui abbiamo una buona produzione e che abbiamo coniugato nei modi più interessanti: frizzante, spumante, fermo e passito. 


Giovanna Romeo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Calano frequenza, consumi e spesa media. Crisi enoteche ma crescono online, supermercati e negozi locali. mercoledi 03 giugno 2020

Lockdown in Portogallo: frequenza e consumi di vino in calo

Calano frequenza, consumi e spesa media. Crisi enoteche ma crescono online, supermercati e negozi locali.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina
wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina

We have tasted for you Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina

We have tasted for you Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc

We have tasted for you Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc

A dispetto di ogni aspettativa negativa, in Cina i consumatori hanno dimostrato di adattare il consumo del vino alla vita domestica e di utilizzare sempre di più canali online per acquistarlo. mercoledi 03 giugno 2020

La Cina verso un cambiamento di stili di consumo?

A dispetto di ogni aspettativa negativa, in Cina i consumatori hanno dimostrato di adattare il consumo del vino alla vita domestica e di utilizzare sempre di più canali online per acquistarlo.

Agnese Ceschi
We have tasted for you Le Morette's Lugana DOC Mandolara 
wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Le Morette's Lugana DOC Mandolara

We have tasted for you Le Morette's Lugana DOC Mandolara

Direttore Tecnico di cantina - Plant Manager martedi 02 giugno 2020

Candidati TOP di WinePeople Talent per le aziende del vino

Direttore Tecnico di cantina - Plant Manager

Redazione WinePeople
È venuto il momento di applicare i principi che i migliori leader al mondo ci hanno insegnato: donare ascolto, promuovere fiducia e apertura e creare un ambiente psicologicamente sicuro. martedi 02 giugno 2020

La "servant leadership" al servizio degli imprenditori

È venuto il momento di applicare i principi che i migliori leader al mondo ci hanno insegnato: donare ascolto, promuovere fiducia e apertura e creare un ambiente psicologicamente sicuro.

Agnese Ceschi
Il futuro è tecnologia, e-commerce e pagamenti contactless. Cambiamenti nella supply chain e nelle modalità di acquisto, grandi affari per i retailer di beni alimentari e di prima necessità. lunedi 01 giugno 2020

Impatto Covid-19 sul settore retail

Il futuro è tecnologia, e-commerce e pagamenti contactless. Cambiamenti nella supply chain e nelle modalità di acquisto, grandi affari per i retailer di beni alimentari e di prima necessità.

Emanuele Fiorio
La decisione giusta forse si può anche improvvisare, con un po’ di fortuna. Pensare di farlo sempre è molto rischioso e, da un punto di vista imprenditoriale, impensabile. L’importanza dell’autocheck-up:  noi vi possiamo aiutare. lunedi 01 giugno 2020

Prendere decisioni efficaci in condizioni di incertezza

La decisione giusta forse si può anche improvvisare, con un po’ di fortuna. Pensare di farlo sempre è molto rischioso e, da un punto di vista imprenditoriale, impensabile. L’importanza dell’autocheck-up: noi vi possiamo aiutare.

Claudia Meo
Il Circolo degli scrittori di vino (Circle of Wine Writers), moderati  da Michele Shah  si sono confrontati sui possibili scenari dell'enoturismo nella fase di ripresa post emergenziale lunedi 01 giugno 2020

Il futuro dell'enoturismo nella fase post Covid-19

Il Circolo degli scrittori di vino (Circle of Wine Writers), moderati da Michele Shah si sono confrontati sui possibili scenari dell'enoturismo nella fase di ripresa post emergenziale

Abbiamo degustato per voi Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo

Abbiamo degustato per voi Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo

Abbiamo degustato per voi l’Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello

Abbiamo degustato per voi l’Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC Mandolara dell'azienda Le Morette sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Lugana DOC Mandolara dell' azienda Le Morette

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC Mandolara dell'azienda Le Morette

Non possiamo più sprecare energie nel lamentarci ma trovare tutte le soluzioni possibili per andare oltre questa crisi e lo dobbiamo fare in fretta. Due soluzioni ci sembrano tra le più utili e attuali: le reti di impresa e un migliore sfruttamento delle nostre denominazioni. venerdi 29 maggio 2020

Superare la crisi: cercasi soluzioni

Non possiamo più sprecare energie nel lamentarci ma trovare tutte le soluzioni possibili per andare oltre questa crisi e lo dobbiamo fare in fretta. Due soluzioni ci sembrano tra le più utili e attuali: le reti di impresa e un migliore sfruttamento delle nostre denominazioni.

Fabio Piccoli