Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
mercoledi 18 ottobre 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Social Meter Analysis Michele Shah Siddura winethics Vini Cina WineNet Bixio Ceccheto Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com www.bellenda.it Tebaldi MIB valdoca pertinace vinojobs Cortemoschina wbwe IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach

La generazione Y preferisce i superalcolici e il vino rispetto alla birra

Interessante analisi di Goldman Sachs che prevede la crescita del consumo del vino e dei superalcolici rispetto alla birra nel mercato statunitense


La generazione Y preferisce i superalcolici e il vino rispetto alla birra

Uno degli ultimi articoli scritti da Christina Jelski per Wine Spectator propone un’interessante analisi di uno dei trend più recenti del mercato americano.

Secondo Goldman Sachs, il settore della birra sta attraversando un momento di crisi principalmente dovuto al fatto che i millennials preferiscono sempre di più bere vino e superalcolici piuttosto che birra. I baby boomers, che stanno andando ormai in pensione e che hanno quindi la tendenza a consumare meno bevande alcoliche, sono sostituiti da nuove generazioni che magari bevono meno ma, quando lo fanno, preferiscono affidarsi al segmento premium, scegliendo la qualità rispetto alla quantità.

Tutto ciò ha fatto sì che Goldman Sachs abbia abbassato le aspettative per il settore della birra nel corso dei prossimi due anni, prevedendo un ribasso dello 0,7% nel 2017 e dello 0,3% nel 2018. Le perdite colpiranno soprattutto il settore core domestic, ovvero tutti quei marchi come Budweiser, Miller Lite e Coors Light per i quali si prevede una perdita del 3% da qui e per tutto il 2018.

A peggiorare la situazione ci si mettono anche le birre artigianali, che sono state il fiore all’occhiello del settore nel corso degli ultimi anni ma che ora stanno affrontando una significativa decelerazione.

Christine Jelski prosegue citando quanto raccolto da Impact Databank sul mercato del vino negli Stati Uniti. Si tratta di un mercato destinato a crescere dell’1,1%, raggiungendo i 330 milioni di casse nel 2017. Quello dei superalcolici invece crescerà del 2,5%, arrivando a 228 milioni di casse. Numeri supportati da una crescita del consumo pro capite di vino e di superalcolici, rispettivamente dello 0,3% e dell’1,6%, in contrasto con una riduzione dell’1,4% di quello di birra.

Inoltre i superalcolici sono destinati a superare la birra: nel 2006, la differenza tra birra e superalcolici era di 13,5 miliardi di dollari mentre nel 2016 era solo di 6 miliardi di dollari.

Lo stesso discorso vale anche per il settore vinicolo, cresciuto del 26% dal 2005, raggiungendo i 46 miliardi di dollari. La crescita del settore è guidata dai vini californiani, soprattutto quelli venduti a più di 10 dollari a bottiglia, fiancheggiati dalle sempre più apprezzate bollicine, che cresceranno dell’8% , raggiungendo così la cifra record di 22 milioni di casse vendute nel corso di quest’anno.

La crescita dei vini del segmento premium, ovvero quelli venduti a più di 10 dollari, è testimoniata da importanti acquisizioni in questo settore come il fatto che Constellation abbia comprato Schrader e che Jackson Family Wines abbia aggiunto interessanti Pinot Noir premium della California e dell’Oregon alla sua offerta.

Goldman ritiene che questi sviluppi si devono soprattutto ai consumatori sotto i 34 anni d’età, che bevono meno rispetto alle generazioni precedenti, e a quelli tra i 35 e i 44 anni che preferiscono vino e superalcolici rispetto alla birra.

Per quanto riguarda il settore dell’e-commerce, le vendite di birra sono notevolmente inferiori rispetto a quelle di vino e superalcolici.

Quindi, per concludere, il mercato della birra si trova di fronte ad una sfida difficile adesso e per i prossimi anni, a vantaggio di vino e superalcolici, destinati a crescere ed aiutati soprattutto da una nuova e più avventurosa generazione di consumatori, sempre più pronta ad allargare i propri orizzonti ed il proprio mobiletto degli alcolici rispetto a quelle precedenti.

Francesco Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Grande successo per la seconda tappa del Wine Meridian tour a Vancouver: l'interesse per i vini italiani cresce assieme alla conoscenza anhe di denominazioni meno conosciute

Il vino italiano alla conquista della British Columbia

Grande successo per la seconda tappa del Wine Meridian tour a Vancouver: l'interesse per i vini italiani cresce assieme alla conoscenza anhe di denominazioni meno conosciute

È boom di Instagram, ma quali sono le cose a cui fare attenzione per rendere il proprio prodotto appetibile su questo canale social? martedi 17 ottobre

3 modi per trasformare il vostro vino in "instagrammabile"!

È boom di Instagram, ma quali sono le cose a cui fare attenzione per rendere il proprio prodotto appetibile su questo canale social?

Elena Mazzali, esperta di Social Media Marketing
Calgary, capitale dell’Alberta, l’unica provincia canadese dove non è attivo il monopolio, è la prima tappa del nostro Tour in Nord America che vede coinvolte 21 aziende provenienti dalla principali regioni vitivinicole italiane e, per la prima volta, anche due realtà olivicole siciliane

Parte da Calgary il Wine Meridian Canada e Usa Tour

Calgary, capitale dell’Alberta, l’unica provincia canadese dove non è attivo il monopolio, è la prima tappa del nostro Tour in Nord America che vede coinvolte 21 aziende provenienti dalla principali regioni vitivinicole italiane e, per la prima volta, anche due realtà olivicole siciliane

Fabio Piccoli
Secondo un esperimento condotto dall’Università di Oxford la qualità dei vini con un tappo di sughero è percepita migliore del 15% rispetto a quella di vini con tappi a vite

Percezioni migliori quando il tappo è di sughero

Secondo un esperimento condotto dall’Università di Oxford la qualità dei vini con un tappo di sughero è percepita migliore del 15% rispetto a quella di vini con tappi a vite

Francesco Piccoli
We tasted for you Anna Spinato Winery's Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016.
saturday 14 october

Italian Wines in The World: Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016

We tasted for you Anna Spinato Winery's Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016.

Nel primo semestre 2017 il nostro export negli Usa è rimasto al palo in termini di volume ed è cresciuto solo del 3% in valore, mentre la Francia nel medesimo periodo è cresciuta del 17% a volume e del 24% a valore di fatto raggiungendo la nostra stessa quota di mercato. Alcuni commentatori vedono nei ritardi di applicazione del nostro ocm vino tra i principali motivi di questo nostro calo, qui proviamo ad individuarne anche altri

Il vino italiano perde quota negli Usa, tutta colpa dell’ocm?

Nel primo semestre 2017 il nostro export negli Usa è rimasto al palo in termini di volume ed è cresciuto solo del 3% in valore, mentre la Francia nel medesimo periodo è cresciuta del 17% a volume e del 24% a valore di fatto raggiungendo la nostra stessa quota di mercato. Alcuni commentatori vedono nei ritardi di applicazione del nostro ocm vino tra i principali motivi di questo nostro calo, qui proviamo ad individuarne anche altri

Fabio Piccoli
L’opinione di Claudio ed Elena Farina tra i produttori di vino italiani maggiormente innovatori anche sul fronte della comunicazione
venerdi 13 ottobre

La comunicazione del vino che abbiamo in mente

L’opinione di Claudio ed Elena Farina tra i produttori di vino italiani maggiormente innovatori anche sul fronte della comunicazione

Fabio Piccoli
Dal 13 al 15 ottobre il Lessini Durello sarà protagonista a “Hostaria Verona” il festival dedicato al vino nel cuore della città scaligera. venerdi 13 ottobre

Aspettando Durello&Friends: il Durello a Hostaria Verona

Dal 13 al 15 ottobre il Lessini Durello sarà protagonista a “Hostaria Verona” il festival dedicato al vino nel cuore della città scaligera.

Una serie impressionante di incendi sta devastando due delle zone vitivinicole più note al mondo come Napa e Sonoma Valley in California. Distrutte anche una decina di aziende vitivinicole e moltissime gravemente danneggiate

Incendi drammatici devastano Napa e Sonoma Valley

Una serie impressionante di incendi sta devastando due delle zone vitivinicole più note al mondo come Napa e Sonoma Valley in California. Distrutte anche una decina di aziende vitivinicole e moltissime gravemente danneggiate

Fabio Piccoli
Giovedi 16 novembre  il corso focalizzato su export e marketing

Corso Export Manager: diventa un export manager di successo

Giovedi 16 novembre il corso focalizzato su export e marketing

I punti d'incontro tra Italia e Giappone sono più di quanti ci possiamo immaginare. Alcune semplici regole da rispettare in fatto di bon ton nel paese del Sol Levante. mercoledi 11 ottobre

6 regole di bon ton in Giappone

I punti d'incontro tra Italia e Giappone sono più di quanti ci possiamo immaginare. Alcune semplici regole da rispettare in fatto di bon ton nel paese del Sol Levante.

Il progetto di Tebaldi srl e il Laboratorio Excel Iberica cerca di fare luce su uno dei descrittori più complessi e dibattuti martedi 10 ottobre

Alla ricerca della mineralità

Il progetto di Tebaldi srl e il Laboratorio Excel Iberica cerca di fare luce su uno dei descrittori più complessi e dibattuti

Agnese Ceschi
Molti oggi sono impegnati nella semplificazione del linguaggio del vino ma pochi sanno evitare pericolose banalizzazioni

Semplificare la comunicazione del vino senza banalizzare

Molti oggi sono impegnati nella semplificazione del linguaggio del vino ma pochi sanno evitare pericolose banalizzazioni

Francesco Piccoli
Matt Kramer, Il noto editorialista di Wine Spectator affronta il tema, per nulla scontato, di come non sbagliare nella scelta di acquisto di un vino evidenziando una similitudine alquanto originale

Quando comprare il vino è come acquistare in Borsa

Matt Kramer, Il noto editorialista di Wine Spectator affronta il tema, per nulla scontato, di come non sbagliare nella scelta di acquisto di un vino evidenziando una similitudine alquanto originale



WineMeridian