Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
martedi 18 settembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

WineNet https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it www.wine2wine.net Farina Enartis Tebaldi Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi
lunedi 25 giugno

La grande ripresa del mercato Thailandese: spazio all’export italiano

Non lasciatevi spaventare dai consumi decrescenti degli scorsi anni, il mercato della Thailandia ritorna a vivere


La grande ripresa del mercato Thailandese: spazio all’export italiano
Sono stati anni difficili quelli appena passati per la Thailandia, uno dei paesi asiatici con un potenziale fra i più grandi del continente ma che, nel 2014 ha subito una grave crisi politica, che ha minato alla stabilità della situazione economica del Paese. Ad oggi, a quattro anni dal colpo di stato, la situazione sembra promettere bene, e anche le statistiche riportate da IWSR Vinexpo, fonte inesauribile di dati preziosi per il comparto del vino, dichiarano la situazione economica sana e in grande via di guarigione. Come dichiara pure il portale infomercatiesteri.com, la crisi politica aveva bloccato la spesa pubblica e generato timori sulla stabilità del Paese, ma negli anni a venire l’economia è generalmente tornata a livelli accettabili, registrando una crescita pari al 3.3% nel 2016 e 3.9% nel 2017. Anche se apparentemente questi dati possono risultare negativi, considerando che il Paese registra potenziali di crescita stimati al 5%, la Thailandia può continuare ad essere considerata un mercato di interesse, per il mondo del vino specialmente. Con il 2017, la disoccupazione nel paese rimane stabile all’1.2% e le riserve valutarie internazionali si sono stabilizzate intorno ai 202.5 miliardi di dollari, l’inflazione è a livelli minimi e il debito pubblico sotto controllo. Il turismo inoltre rimane un elemento chiave per l’economia e per il governo lo sviluppo di esso può portare a benefici per il settore dei vini e degli spirits.
Vediamo di addentrarci quindi maggiormente in quelli che sono dati specifici ed interessanti per i produttori italiani, desiderosi di inserirsi in questo mercato o, perché no, recuperare un progetto di export abbandonato a fronte della crisi. 

Vini fermi: dopo una forte discesa, si risale in decollo
Il report di IWSR analizza gli sviluppi a partire dal 2011, dove il volume in casse da nove litri si aggirava intorno a 1.1 milioni. La fetta maggiore è occupata dai vini rossi, bianchi e rosè (in piccolissima parte questi ultimi) importati, la produzione locale è davvero esigua. Il consumo pro capite nel 2011 si aggirava intorno ai 0.206 litri per persona, per poi subire un forte picco fino al 2013, con 0.234 litri pro capite. A partire dal 2014, sempre a causa della crisi di cui sopra, i consumi hanno subito una forte discesa in picchiata, tornando a 0.208 litri pro capite e rimanendo poco al di sopra della fascia di 1.1 milioni di volume. Il minimo registrato nel 2017 si aggirava una tacca sotto, a 1.0 milione di volume e consumo pro capite a 0.179. Da quest’anno però i consumi hanno iniziato a crescere di nuovo e si prevede una grossa risalita nel 2021, dove si toccherà la soglia di 1.2 milioni in casse da 9 litri per il volume e un consumo pro capite di 0.211 litri a persona. 

I vini rossi occupano la fetta maggiore di consumi, partendo da 0.7 milioni di volume nel 2011, arrivando a 0.8 nel 2013 e riscendendo a 0.7 milioni nel 2017. Con il 2021 si dovrebbe arrivare a superare i livelli di consumo raggiunti fino ad ora, toccando la soglia di 0.9 milioni. Anche per i bianchi, un “sali e scendi” molto simile, tranne che per le previsioni al 2021: volume di 0.4 milioni nel 2011, 0.5 nel 2013, discesa a 0.3 milioni nel 2017 e prevista risalita lieve ma costante, sempre rimanendo nella fascia di 0.3 milioni. Ben diversa la situazione per la categoria rosè, i consumi non toccano mai la soglia di 0.1 milioni di volume, e si prevede che risalgano lievemente per il 2021, senza però mai subire forti picchi in crescita. La Thailandia, al contrario del mercato statunitense ad esempio (come spiegato anche qui), sembra non essere ancora pronta al consumo massivo di rosè, segnale che però indica un margine potenziale di crescita per questo prodotto. Con la giusta strategia probabilmente, si potrà avvicinare il palato dei consumatori thailandesi anche a questo prodotto, ma al momento sembra che le preferenze siano stabili ai rossi fermi.
Interessante il calcolo CAGR quinquennale 2016-2021 per provenienza e per qualità. L’Australia è il maggior importatore nel paese, ma subito dopo troviamo l’Italia, con un passaggio di volume nel 2016 tra 0.1 e 0.2 milioni fino a superare la fascia di 0.2 milioni, con valore CAGR di 5.3%. La qualità più consumata invece è di categoria “standard” con CAGR 2.1%, pochissimo spazio ai vini di prezzo premium e super premium.

Sparkling: Prosecco si fa strada sul competitor Champagne
La crescita di consumi per la categoria sparkling, qui per la quasi totalità di importazione, è avvenuta gradualmente. Nel 2011 si registravano 0.1 milioni in casse da nove litri, con un consumo pro capite di 0.011, nel 2017, rientrando sempre fra un volume di 0.1 milioni, il consumo pro capite era aumentato a 0.022 e si prevede che salga ancora lievemente nel 2021, toccando 0.025 litri per persona. Con gli anni, in particolare a partire dal 2016 in poi, il Prosecco ha superato i consumi del collega francese Champagne e si prevede che la rimonta prosegua anche nel 2021. Il CAGR infatti vede ai vertici le importazioni italiane, con un valore di 8.1% dal 2016 al 2021. Il CAGR dei vicini francesi è invece a -0.1%. Riguardo alla qualità più consumata, anche qui i picchi maggiori vengono toccati dalla categoria “standard”, anche se la categoria “super premium +” ha decisamene più spazio, con un valore CAGR di 4.8%. Ciò che più ci può dare sollievo, è che il consumo generale di sparkling in Thailandia è previsto al 4% fino al 2021, un dato di crescita notevole, che si auspica anche di superare, vista la buona fama di cui uno fra i prodotti di punta italiani, il Prosecco, gode nel paese. Certo, il consumo pro capite rimane comunque basso, ma ciò fa pensare che i thailandesi considerino il vino ai pasti come qualcosa di più sofisticato e ambizioso, consumato dall'élite thailandese, e dai thailandesi che hanno viaggiato in Occidente. Ciò sta a significare quindi che per la classe “premium” e “super premium +” c’è margine di crescita possibile. 


Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Ieri si è svolta a Verona la seconda edizione del Wine Export Manager Day, l’appuntamento dedicato alla figura dell’export manager del vino. 
Presentata l’indagine Wine People-Wine Meridian svolta interrogando aziende ed export manager sul delicato tema delle risorse umane nel mondo vinicolo

Wine Export Manager Day: quando gli export manager fanno network

Ieri si è svolta a Verona la seconda edizione del Wine Export Manager Day, l’appuntamento dedicato alla figura dell’export manager del vino. Presentata l’indagine Wine People-Wine Meridian svolta interrogando aziende ed export manager sul delicato tema delle risorse umane nel mondo vinicolo

Agnese Ceschi
Una classifica Top #8 dei migliori suggerimenti per promuovere alti riconoscimenti a livello internazionale
lunedi 17 settembre

Wine scores: come promuovere i punteggi ottenuti in 8 semplici passi

Una classifica Top #8 dei migliori suggerimenti per promuovere alti riconoscimenti a livello internazionale

Noemi Mengo
Alcune anticipazioni sulle nostre due indagini che presenteremo all’Export Manager Day il prossimo 17 settembre a Verona

Export manager, se ci sei batti un colpo

Alcune anticipazioni sulle nostre due indagini che presenteremo all’Export Manager Day il prossimo 17 settembre a Verona

Fabio Piccoli
Carmelo Bonetta ci racconta l’azienda che gestisce e porta nel cuore 
venerdi 14 settembre

Baglio del Cristo di Campobello, un’azienda siciliana legata alla propria terra e ai propri ricordi

Carmelo Bonetta ci racconta l’azienda che gestisce e porta nel cuore

Ultimi posti per aderire all'evento dedicato ai produttori di biologico nella città danese giovedi 13 settembre

Organic Value vola a Copenhagen

Ultimi posti per aderire all'evento dedicato ai produttori di biologico nella città danese

I giovani talenti del mondo del vino si incontrano a Villa Della Torre, a Fumane (Verona), per il primo Allegrini Boot Camp. giovedi 13 settembre

Allegrini Boot Camp: i giovani talenti del vino si incontrano in Valpolicella

I giovani talenti del mondo del vino si incontrano a Villa Della Torre, a Fumane (Verona), per il primo Allegrini Boot Camp.

Abruzzo’s preeminent winegrower adds to its collection of prestigious national and international awards
thursday 13 september

Codice Citra: Montepulciano d’Abruzzo DOC tops the podium

Abruzzo’s preeminent winegrower adds to its collection of prestigious national and international awards

L'intervista al MW greco Yiannis Karakasis a proposito di vini italiani e non solo giovedi 13 settembre

Grecia, aperto e dinamico, il mercato del vino strizza l’occhio all’Italia

L'intervista al MW greco Yiannis Karakasis a proposito di vini italiani e non solo

Carmen Guerriero
Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. mercoledi 12 settembre

Ultimi 10 posti per iscriversi al Wine Export Manager Day

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People.

Chi è la persona adatta all’accoglienza allo stand e come fare? mercoledi 12 settembre

Guida alla buona riuscita della fiera

Chi è la persona adatta all’accoglienza allo stand e come fare?

Agnese Ceschi
Ottimi riscontri per le bollicine italiane nel mercato canadese, si prevede una crescita inarrestabile
martedi 11 settembre

L’Italia fra i maggiori esportatori in Canada: è il Prosecco a scalare le classifiche

Ottimi riscontri per le bollicine italiane nel mercato canadese, si prevede una crescita inarrestabile

Noemi Mengo
Il wine bar di proprietà dell'azienda italiana Avignonesi offre 100 referenze rigorosamente rispettose dell'ambiente lunedi 10 settembre

Un angolo di Italia (biologica e biodinamica) nel cuore di Notting Hill

Il wine bar di proprietà dell'azienda italiana Avignonesi offre 100 referenze rigorosamente rispettose dell'ambiente

Agnese Ceschi
Il progetto Volcanic Wines racconta a ViniMilo i suoi primi 10 anni e presenta le nuove iniziative dell’associazione. venerdi 07 settembre

Sull’Etna si festeggiano le 10 candeline del progetto Volcanic Wines

Il progetto Volcanic Wines racconta a ViniMilo i suoi primi 10 anni e presenta le nuove iniziative dell’associazione.

Mai come in questi ultimi anni si è acceso il dibattito sulle diverse tipologie di tappi che nel tempo hanno assunto un ruolo sempre più importante non solo nella qualificazione dei vini ma anche nella percezione da parte dei consumatori

Il futuro del vino visto dai “tappi”

Mai come in questi ultimi anni si è acceso il dibattito sulle diverse tipologie di tappi che nel tempo hanno assunto un ruolo sempre più importante non solo nella qualificazione dei vini ma anche nella percezione da parte dei consumatori

Fabio Piccoli
Il periodo più importante dell’anno in cui si decide il futuro dell’intera produzione 
venerdi 07 settembre

La vendemmia dei ricordi di Dal Maso

Il periodo più importante dell’anno in cui si decide il futuro dell’intera produzione

Inizia la corsa ai biglietti per partecipare alla 27^ edizione di Merano WineFestival dal 9 al 13 novembre 2018 venerdi 07 settembre

Merano WineFestival 2018: ecco tutti gli appuntamenti da non perdere

Inizia la corsa ai biglietti per partecipare alla 27^ edizione di Merano WineFestival dal 9 al 13 novembre 2018

L’Osservatorio del Vino ha presentato le previsioni vendemmiali 2018 giovedi 06 settembre

Vendemmia 2018: l'Italia si conferma primo produttore al mondo

L’Osservatorio del Vino ha presentato le previsioni vendemmiali 2018

Lettera invito al Wine Export Manager Day del direttore di Wine Meridian a tutti coloro che sono impegnati a conseguire il successo del vino italiano nel mondo: produttori, export manager, imprenditori

Caro export manager ti scrivo….

Lettera invito al Wine Export Manager Day del direttore di Wine Meridian a tutti coloro che sono impegnati a conseguire il successo del vino italiano nel mondo: produttori, export manager, imprenditori

Fabio Piccoli
Con l’incoronazione di Carlo Pagano dal Molise come miglior sommelier del Soave, si chiude la kermesse veronese con ampia partecipazione di pubblico e ristoratori.

Soave Versus: un successo annunciato per i 50 anni della DOC

Con l’incoronazione di Carlo Pagano dal Molise come miglior sommelier del Soave, si chiude la kermesse veronese con ampia partecipazione di pubblico e ristoratori.

Come si è evoluta in questi ultimi anni la figura del wine ambassador nato per spingere la notorietà di un brand a vantaggio dell’azione commerciale ed oggi spesso messa in discussione

C’era una volta il brand ambassador

Come si è evoluta in questi ultimi anni la figura del wine ambassador nato per spingere la notorietà di un brand a vantaggio dell’azione commerciale ed oggi spesso messa in discussione

Fabio Piccoli
I vini della Cantina Santa Maria La Palma hanno ricevuto due prestigiosi riconoscimenti durante l’importante fiera internazionale mercoledi 05 settembre

Medaglia d’oro e d’argento per Aragosta Vermentino di Sardegna DOC e Cannonau Riserva all’Asia Wine Trophy

I vini della Cantina Santa Maria La Palma hanno ricevuto due prestigiosi riconoscimenti durante l’importante fiera internazionale