Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
giovedi 28 maggio 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers



cantina settesoli mossi 1558 perdomini vidra.com Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Masciarelli WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go www.unexpecteditalian.it Vigna Belvedere CIR http://www.grafical.it/it/  www.cantinatollo.it
venerdi 22 maggio 2020

La pericolosa demagogia del digitale

Mai come in questa fase abbiamo scoperto quanto gli strumenti digitali ci possono aiutare e supportare nelle nostre attività imprenditoriali e manageriali ma attenti a non considerarli la soluzione a tutti i nostri problemi e la risposta a qualsiasi fabbisogno


La pericolosa demagogia del digitale
Il digitale ci salverà, da tutto. E’ quello che emerge da un paio di mesi a questa parte in tutti gli articoli, nei webinar, nelle call di lavoro ma anche nei colloqui tra amici.
Non si è in grado di organizzare fiere “tradizionali”? Non ti preoccupare le faremo sulle piattaforme digitali. Non si possono incontrare importatori, buyer nei loro uffici? Non farti prendere dall’ansia, puoi confrontarti con loro in un webinar costruito appositamente.
Il distanziamento sociale proseguirà per molti anni e il mondo non sarà più come prima? Tranquillo con gli strumenti digitali non avremo più bisogno di abbracciarci, di incontrarci fisicamente.
Insomma, se ci fossero strumenti digitali con poteri “biologici”, probabilmente penseremmo di avere risolto anche il problema della riproduzione.
Ma quanti poteri e responsabilità stiamo mettendo nelle “mani” di questo benedetto universo digitale?
Dobbiamo riflettere bene su questa “deriva digitale” perché abbiamo la sensazione che troppo spesso si cada in visioni demagogiche che evidenziano pericolose illusioni.
E questo non significa che non siamo coscienti dell’importanza del digitale all’interno delle nostre imprese, ma lo eravamo anche prima dell’emergenza Covid-19 e la dice lunga che “solo” questa emergenza planetaria ci abbia fatto capire quanto ritardo abbiamo accumulato sul fronte dell’innovazione digitale anche del nostro amato comparto vitivinicolo.
Considerare quindi oggi il digitale la risposta a qualsiasi problematica e fabbisogno non solo è ingenuo ma può anche risultare pericoloso.
In queste settimane, infatti, stiamo leggendo un mare di possibili strategie per andare oltre Covid-19 e tutte mettono al centro gli strumenti digitali. Nulla di sbagliato ma ancora una volta abbiamo la sensazione che gli strumenti prevalgano sui contenuti, sulle idee, sulle competenze reali dei manager.
Diventare dei draghi delle dirette Instagram o dei virtuosi youtuber non necessariamente ci garantisce di essere ottimi comunicatori delle aziende del vino.
Se, infatti, ancora una volta non siamo in grado di costruire in maniera adeguata i contenuti identitari della nostra azienda, i valori delle nostre produzioni, le peculiarità dei nostri territori, le caratteristiche dei mercati che vogliamo intercettare, eccetera, eccetera, temiamo che non ci sia digitale che tenga per renderci competitivi.
Il nostro settore, lo abbiamo scritto più volte anche in questo duro periodo di emergenza, da tempo vive la necessità di rinnovarsi, di evolversi sotto il profilo imprenditoriale e manageriale e pensare che l’unica innovazione sia quella digitale è, a nostro parere, sbagliato e pericoloso.
Non ci meraviglia quindi oggi assistere alla rincorsa alla digitalizzazione delle nostre imprese ma non ci si può fermare solo a questo.
Illudersi che la soluzione a tutti i limiti comunicativi del nostro sistema (e questo valeva anche prima del Coronavirus) sia quella di organizzare in “quattro e quattr’otto” una diretta facebook o un tasting online è veramente limitativo.
Certo, molti diranno, questo lo sappiamo benissimo. Ma in realtà già oggi ascoltiamo decine di aziende al giorno che si sentono rassicurate dall’aver avuto magari un centinaio di iscritti al loro ultimo webinar o tasting.
Addirittura stiamo assistendo a tasting online “senza il vino”.
E questo lo consideriamo veramente un “digital delirio” che ci sta portando a pensare che il nostro mondo del vino possa sopravvivere non solo al distanziamento sociale ma anche, addirittura, alla presenza stessa del vino.
Se fino a ieri tutti concordavamo sull’importanza delle relazioni nel mondo del vino, sulla capacità dei manager di costruire rapporti umani diretti, addirittura amicali con il trade, oggi pensiamo di poter considerare esaurito questo fabbisogno?
Se fino a ieri consideravamo il vino uno dei migliori strumenti di relazioni sociali, non certo a distanza, pensiamo che sia superata questa concezione?
La capacità dell’uomo di adattarsi è fondamentale, ce lo ha insegnato bene Darwin, ma attenzione a non rimuovere la realtà delle cose.
Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
La grande enocatena italiana arriva on line e completa la Wine Experience proposta con circa 1500 referenze, selezionate dagli esperti di Signorvino fra le aziende più rappresentative di ogni zona a vocazione vinicola. giovedi 28 maggio 2020

Signorvino apre il canale e-commerce

La grande enocatena italiana arriva on line e completa la Wine Experience proposta con circa 1500 referenze, selezionate dagli esperti di Signorvino fra le aziende più rappresentative di ogni zona a vocazione vinicola.

Le prime anticipazioni della ricerca “Enoturismo: I Consorzi del vino e il territorio”, commissionata dal Consorzio Tutela del Gavi all’Università Bocconi, che verrà presentata all’assegnazione del Premio Gavi giovedi 28 maggio 2020

I Consorzi di Tutela del vino protagonisti del nuovo enoturismo

Le prime anticipazioni della ricerca “Enoturismo: I Consorzi del vino e il territorio”, commissionata dal Consorzio Tutela del Gavi all’Università Bocconi, che verrà presentata all’assegnazione del Premio Gavi "La Buona Italia 2020".

Partecipa al formato innovativo di Speedtasting digital il prossimo 7 e 8 luglio per incontrare e fare assaggiare i tuoi vini ad almeno 10 importatori di più di 10 Paesi europei. giovedi 28 maggio 2020

SPEEDTASTING B2B DIGITAL: la nuova frontiera per intercettare importatori

Partecipa al formato innovativo di Speedtasting digital il prossimo 7 e 8 luglio per incontrare e fare assaggiare i tuoi vini ad almeno 10 importatori di più di 10 Paesi europei.

Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato. giovedi 28 maggio 2020

Usa e Regno Unito: le abitudini di consumo tra nuovi e vecchi trend

Il Covid-19 ha cambiato le scelte dei consumatori britannici e americani sia in termini di modalità di acquisto, ma anche di prodotto acquistato.

Agnese Ceschi
Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino. giovedi 28 maggio 2020

Le risposte delle Istituzioni e l'analisi degli enologi del mondo

Assoenologi ha organizzato una nuova diretta per parlare del difficile momento per l'industria del vino.

Astrid Panizza
Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite. giovedi 28 maggio 2020

Voglia di Made in Italy: il packaging “tricolore” paga

Due terzi degli italiani disposti a pagare 20% in più per garantirsi l’italianità del prodotto. Bandiera italiana e claim “100% italiano” fanno crescere le vendite.

Emanuele Fiorio
L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità? giovedi 28 maggio 2020

Il ventaglio di alternative della Nuova Normalità

L'indagine di Global Web Index traccia i profili di alcuni comportamenti ricorrenti del consumatori mondiali. Diventeranno questi i paradigmi del panorama della Nuova Normalità?

Agnese Ceschi
Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato. mercoledi 27 maggio 2020

Cantina Bolzano: strategie anti-crisi

Per la cantina altoatesina la vendita di vino nel commercio al dettaglio di generi alimentari raggiunge il 45% e si apre la Norvegia come nuovo mercato.

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma. mercoledi 27 maggio 2020

Wine Meridian recruiter di storie vincenti: aspettiamo te!

Siamo alla ricerca di nuove idee, testimonianze di successo per raccontare un'Italia che non si ferma.

Astrid Panizza
Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: i produttori affrontano la riapertura

Per le aziende statunitensi è una fase cruciale, rimangono le vendite online e gli happy hour virtuali ma molti puntano sulle degustazioni all’aperto.

Emanuele Fiorio
Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani. mercoledi 27 maggio 2020

Usa: gli spumanti italiani non perdono un colpo

Slancio positivo per gli spumanti italiani che si assicurano il 35% del mercato totale, il Prosecco sta diventando un “every day wine”, un’abitudine di consumo degli americani.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017 wednesday 27 may 2020

Italian wines in the world: Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

We have tasted for you Masot’s Colfondo igt Colli Trevigiani 2017

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali. mercoledi 27 maggio 2020

Export vini sfusi: la “Belle Èpoque” prima del Covid-19

Ottimo periodo pre-pandemia, i principali fornitori europei di vini sfusi sono cresciuti a 2 cifre in volume, ma l’emergenza globale produrrà perdite sostanziali.

Emanuele Fiorio
In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19
mercoledi 27 maggio 2020

Prepararsi al rilancio del vino italiano negli Usa

In attesa dello sblocco del canale Horeca negli Usa, aziende, distributori e importatori si confrontano per pianificare lo sviluppo dell’agroalimentare italiano nel post Covid-19

Astrid Panizza
Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur. martedi 26 maggio 2020

Nasce CrowdWine: la prima piattaforma di crowdfunding dedicata al vino italiano

Un sistema di finanziamento alternativo e innovativo che crea l’incontro tra produttori vitivinicoli italiani di qualità e wine lovers trasformando l’acquisto in un’esperienza con l’inedita possibilità di acquistare anche En Primeur.