Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
venerdi 25 maggio 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Tebaldi valdoca pertinace vinojobs wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali Farina Enartis http://www.principedicorleone.it/ Iron3
lunedi 14 maggio

La tempesta perfetta della ristorazione inglese

Il nuovo modello di home delivery, e non solo (tassazione e Brexit), sta mettendo a dura prova la ristorazione del Regno Unito


La tempesta perfetta della ristorazione inglese
È una tempesta perfetta quella che sta colpendo il mondo della ristorazione Uk. E il vino sicuramente sta risentendo di questa condizione. Oggi infatti esistono diverse soluzioni possibili per “procurarsi” del cibo, alternativi alla ristorazione: il takeaway, i cibi pronti e i servizi di consegna a domicilio per nominarne alcuni dei più comuni.
Nel mercato inglese i ristoranti stanno vivendo una tempesta con numerosi condizioni avverse. Lo dice il report di Wine Intelligence e lo confermano le ricerche di mercato di NPD Group, riportati da un interessante articolo di Jo Gilbert su Harpers: pub e ristoranti hanno subito un appiattimento nel 2017, mentre l’home delivery è cresciuto dell’11%.

Non solo l’altissima competizione tra ristoranti e un sistema di aumento di tasse e limiti di legge il, ma anche un nuovo modello di business chiamato “kitchen + delivery”, che sta scardinando quello tradizionale della ristorazione con posto a sedere (sit-down restaurants), stanno dando numerosi grattacapi.
Secondo The Guardian Deliveroo, la società che consegna pasti a domicilio fondata a Londra dall’ex fattorino americano Will Shu, sta scalando la classifica del Financial Times sulle società europee che sono cresciute di più nell'ultimo anno e per altro dispone anche di una lista vini a domicilio. Ma anche UberEats e Just Eat stanno andando molto bene.
Ad aggiungersi inoltre l’effetto della Brexit (vedi l’effetto sulla GDO in un nostro precedente articolo) che sta impattando i prodotti di importazione.

Il vino sicuramente non è immune dai venti gelidi che stanno colpendo la ristorazione inglese. In ogni caso il vino continua a ricevere una discreta attenzione nel settore on-trade, nonostante le difficoltà, e incontra una fascia di consumatori disponibili a spendere per vini di alta qualità. Ciò induce il consumatore anche a ricercare vini unici e di piccola produzione o quelli che raccontano storie interessanti.

Sicuramente un driver importante di acquisto nel mercato Uk sono i vini alternativi (naturali e a basso contenuto alcolico, ad esempio) e questo può rappresentare un’opportunità per i ristoratori in grado di pensare “out of the box”. Se sapranno rispondere con la loro lista vini alle esigenze di consumatori sempre più curiosi e preparati, affronteranno con una possibile arma vincente questa tempesta, le cui proporzioni future non sono ancora conosciute. 
Agnese Ceschi

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
A Treviso, l’8 e il 22 giugno, i nuovi corsi di Gheusis “Comunicare con la stampa” e “Comunicare con le emozioni”

Le emozioni: conoscerle per comunicarle meglio

A Treviso, l’8 e il 22 giugno, i nuovi corsi di Gheusis “Comunicare con la stampa” e “Comunicare con le emozioni”

Il successo del Prosecco di questi ultimi anni aveva praticamente cancellato il ruolo e l’importanza dei diversi terroir produttivi nelle espressioni qualitative della Glera. Ultimamente sembra si voglia finalmente uscire da questo “anonimato”

Il Prosecco finalmente dà valore ai suoi terroir

Il successo del Prosecco di questi ultimi anni aveva praticamente cancellato il ruolo e l’importanza dei diversi terroir produttivi nelle espressioni qualitative della Glera. Ultimamente sembra si voglia finalmente uscire da questo “anonimato”

Fabio Piccoli
Come evitare l'effetto copia e rendere in modo autentico l'identità di un'azienda in pochi centimetri quadrati giovedi 24 maggio

Arconvert, quando l’etichetta esalta in maniera coerente l’identità

Come evitare l'effetto copia e rendere in modo autentico l'identità di un'azienda in pochi centimetri quadrati

Sabato 26 maggio 2018 a Scansano verrà ufficialmente inaugurata la nuova cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, realtà storica maremmana da oggi dotata di una sede che punta ad arricchire l’offerta enoturistica locale.

La cantina cooperativa Vignaioli del Morellino di Scansano inaugura la nuova cantina

Sabato 26 maggio 2018 a Scansano verrà ufficialmente inaugurata la nuova cantina dei Vignaioli del Morellino di Scansano, realtà storica maremmana da oggi dotata di una sede che punta ad arricchire l’offerta enoturistica locale.

Dieci testimonial, tra produttori ed enologi, intervistati da Vino.tv per il colosso delle chiusure giovedi 24 maggio

Vinventions, da Nord a Sud l'Italia del vino sceglie l'innovazione

Dieci testimonial, tra produttori ed enologi, intervistati da Vino.tv per il colosso delle chiusure

Back Office Commerciale Estero - USA, Canada, Giappone

Offerta di lavoro

Back Office Commerciale Estero - USA, Canada, Giappone

Un’azienda più che centenaria, che vuole valorizzare i Colli Tortonesi per farli conoscere al mondo intero.
giovedi 24 maggio

Cantine Volpi, la storica realtà piemontese pioniera nella produzione del biologico

Un’azienda più che centenaria, che vuole valorizzare i Colli Tortonesi per farli conoscere al mondo intero.

Il contributo di Riedel, la nota casa di produzione di bicchieri, alla valorizzazione dei vini di qualità è ormai ampiamente riconosciuto, ma sono ancora troppi, anche tra gli addetti ai lavori, coloro che sottovalutano l’importanza della tipologia di bicchiere nell’esaltazione (o meno) delle caratteristiche di un vino

Grazie Riedel, ancora troppo inascoltato

Il contributo di Riedel, la nota casa di produzione di bicchieri, alla valorizzazione dei vini di qualità è ormai ampiamente riconosciuto, ma sono ancora troppi, anche tra gli addetti ai lavori, coloro che sottovalutano l’importanza della tipologia di bicchiere nell’esaltazione (o meno) delle caratteristiche di un vino

Fabio Piccoli
Careful selection of grapes and longer aging compared to official guidelines: this is Coali's philosophy thursday 24 may

From marble to wine: Azienda Agricola Coali in the heart of Valpolicella Classica

Careful selection of grapes and longer aging compared to official guidelines: this is Coali's philosophy

Agnese Ceschi
Il 12 ottobre l’Open Day per presentare i Campus 2018/2019. Saranno tre i percorsi di quest'anno: uno dedicato all'export manager uno alla vendita di vino e uno all'impresa.

Wine Campus: la formazione per i professionisti del vino

Il 12 ottobre l’Open Day per presentare i Campus 2018/2019. Saranno tre i percorsi di quest'anno: uno dedicato all'export manager uno alla vendita di vino e uno all'impresa.

Un luogo di condivisione per tutti  gli operatori di export

Wine-Out: il forum per gli export manager

Un luogo di condivisione per tutti gli operatori di export

Agnese Ceschi
Non perdetevi le nostre prossime tappe internazionali in autunno! martedi 22 maggio

Wine Meridian International Tour

Non perdetevi le nostre prossime tappe internazionali in autunno!

La seconda edizione della Scuola degli Imprenditori

Campus Impresa: come gestire una azienda del vino?

La seconda edizione della Scuola degli Imprenditori

Al via il Campus beginners: diventare export manager del vino

Campus Export Manager: entrare nel mondo del vino

Al via il Campus beginners: diventare export manager del vino

Marco Farnè, referente di Unexpected Italian ed export manager, ci spiega perché puntare al Vietnam, un mercato emergente dalle potenzialità di sviluppo molto interessanti anche per i vini italiani

Imprese del vino in Vietnam con Wine Meridian

Marco Farnè, referente di Unexpected Italian ed export manager, ci spiega perché puntare al Vietnam, un mercato emergente dalle potenzialità di sviluppo molto interessanti anche per i vini italiani

 Piccolo test pratico in quattro punti. Per entrare nel mercato giapponese, prima di qualsiasi passo, quello che occorre capire è se i vini hanno la potenzialità necessaria per piacere a quel mercato. martedi 22 maggio

I vostri vini piaceranno in Giappone?

Piccolo test pratico in quattro punti. Per entrare nel mercato giapponese, prima di qualsiasi passo, quello che occorre capire è se i vini hanno la potenzialità necessaria per piacere a quel mercato.

Roberto Bosticco, corrispondente da Tokyo
Dal 30 ottobre al 1 novembre 2018 andremo prima a Vancouver e poi a Seattle, due città centrali per il business del vino nord americano martedi 22 maggio

Partecipa con noi al tour Canada e Usa 2018

Dal 30 ottobre al 1 novembre 2018 andremo prima a Vancouver e poi a Seattle, due città centrali per il business del vino nord americano

Un corso per imparare a vendere più vino

Campus Vendita: la palestra per i venditori del vino

Un corso per imparare a vendere più vino