Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

http://www.winemeridian.com/
lunedi 21 gennaio 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/  http://acquesi.it/ wm Vyno Dienos Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Siddura WineNet
giovedi 01 novembre

Le 7 caratteristiche del venditore ideale

La relazione è una delle regole chiave per la vendita: quali sono le altre?


Le 7 caratteristiche del venditore ideale
La ricetta per il perfetto venditore non esiste, ma sappiamo che gli ingredienti base sono una buona propensione al management, passione quanto basta, una manciata di originalità e un pizzico di intuito. Lungi da noi avere la verità in tasca, abbiamo pensato che sarebbe stato interessante analizzare 7 caratteristiche che potrebbero identificare il venditore ideale, figura molto importante per il vino italiano. 

1. Immagine positiva e potente. Un venditore deve esprimere successo, sapere come muoversi e dare l’impressione di saperlo, parlare in modo costruttivo e far intendere che si hanno sempre progetti interessanti in vista. Deve esprimere passione e cura per ciò che fa.
2. Deve avere una grande autostima, molto entusiasmo, esuberanza, ottimismo senza confini, fiducia in sé stesso. Ma più di tutto, deve essere in grado di comunicare queste cose di sé.
3. Vuole davvero supportare il cliente, sapendo che questo è il modo migliore per avere relazioni continuative e sviluppare il passaparola positivo su di sé.
4. Sa auto-motivarsi ed è consapevole che il mestiere di vendere è fatto di alti e bassi. Non ripone in altri la sua motivazione e, inoltre, quando cade si rialza prontamente, senza sprecare tempo a leccarsi le ferite.
5. È ambizioso, sa osare e punta in alto, è consapevole che ha poco tempo da perdere ed agisce di conseguenza.
6. Coltiva la formazione continua, investendo su sé stesso quotidianamente, impara dagli errori, si rallegra e consolida i propri successi. Il venditore ideale ha in qualche modo mantenuto la curiosità di quando era bambino, e per questo è un eterno apprendista convinto che nulla sia definitivo ma in continua evoluzione.
7. È entusiasta della vita, poiché ogni giorno è un regalo, ogni situazione una sfida, ogni cliente una benedizione, e per questo ha una altissima energia, un inguaribile buonumore e un grande ottimismo. In fondo, chi ha avuto successo è perché non ha mai smesso di credere nel successo, giusto?

L’orientamento al cliente è molto importante, anzi forse è la chiave di tutto. Se proprio bisogna essere preoccupati d qualcosa, bisogna preoccuparsi di aver mantenuto delle buone relazioni con i propri clienti, che essi si ricordino dei nostri prodotti e di noi.
Cercando di rimanere in quest’ottica, vediamo quindi, dopo aver capito le caratteristiche essenziali del venditore tipo, le regole chiave per vendere, quelle che durante gli eventi fieristici ad esempio possono fare la differenza tra uno stand e l’altro.

Regole chiave per la vendita
  • Evitare di fare affermazioni non richieste. Perché prendersi dei rischi inutili? Prima di parlare, ascoltare!
  • Raccontare poco e bene. È necessario avere chiari i propri punti di forza e concentrarsi su quelli, scegliere argomenti (prodotti) che facciano da apripista. Ricordiamoci che il 95% delle parole che normalmente utilizziamo sono astratte, il 5% invece sono concrete, ovvero quelle che senza ombra di dubbio non possono essere interpretate in modo differente dal loro significato, come i numeri ad esempio.
  • Prima lui, non tu! Quando il cliente inizia a parlare, evitare di dire cose fuori luogo o non interessanti per lui, quando un cliente esprime un suo criterio o una sua esigenza, che considera importante, invitarlo se necessario ad essere più specifico per comprenderlo meglio.
  • Usare i punti deboli del settore a proprio vantaggio. Questo non significa parlare male della concorrenza, ma semplicemente rendere chiari i punti deboli dei concorrenti e usarli a proprio favore per esaltare le proprie qualità agli occhi del cliente. Ma anche i punti forti della concorrenza non sono da ignorare, possono essere imitati o presi a riferimento per capire in che maniera eccellere o che strada seguire. 
  • Quando si fa una concessione, chiedere sempre qualcosa in cambio. Ogni concessione deve essere percepita come una grande concessione, se si cede subito con facilità non si dà una buona impressione, bisogna concedere come se si stesse facendo qualcosa di assolutamente inusuale, chiedendo immediatamente qualcosa in cambio, è il momento migliore per ottenerla. 
  • Coinvolgere i clienti più che si può. Sappiamo che la concentrazione media di un adulto è di circa 3 frasi, ciò significa che tra un’affermazione e l’altra conviene tenere alta l’attenzione, inserendo delle domande, mostrando qualcosa, o comunque interagendo.
  • Aspettare un segnale positivo dal cliente e poi rinforzare la sua decisione sinceramente. I segnali positivi che dà un cliente devono essere immediatamente rinforzati e supportati, per assicurarsi la sua fiducia e la sua attenzione.
  • Anche rivelare un proprio punto debole aiuta a conquistare la fiducia del cliente. Rendergli chiaro il vantaggio di entrare in contatto con noi, ad esempio quello di poter avere un’unica persona come riferimento costante, puntuale e disponibile. Un esempio? Questo è applicabilissimo quando si parla di multibrand. 
  • Usare la sua domanda per confermare la vendita. Tutte le volte che il cliente fa una domanda a cui si può dare una risposta affermativa, bisogna usare quella domanda per confermare la vendita. Un esempio pratico. “Ah, quindi per lei è importante ricevere i vini entro la fine del mese? Ottimo allora confermiamo l’ordine con l’impegno di consegnare entro fine mese”. 
Questi sono tutti suggerimenti utili, ma c’è una cosa che più di tutto spinge all’acquisto del vino: l’averlo assaggiato. L’ultimo consiglio che ci sentiamo di dare è quello di essere presenti in più eventi possibili, naturalmente rimanendo coerenti con il vostro marchio e la linea che avete deciso di seguire, il che comporta una scelta e una selezione degli eventi a cui partecipare naturalmente. Ma in linea generale, gli eventi sono il momento migliore per rafforzare i rapporti con i clienti e stabilirne di nuovi e a nostro parere vanno sfruttati a pieno. Potremmo adattare il detto così: chi trova un cliente trova un tesoro!

Se vi siete persi la parte precedente: eccola.

Se sei interessato al nostro campus per imparare a vendere vino  leggi qui

Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Which one should I choose? Let's ask Nicola Dal Maso, owner of the Dal Maso winery monday 21 january

Durello Classic Method or Durello Charmat?

Which one should I choose? Let's ask Nicola Dal Maso, owner of the Dal Maso winery

Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero
lunedi 21 gennaio

Oltre il Bio, la visione di Tenuta Montemagno che esalta i vitigni autoctoni

Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero

Partecipa con noi a Vyno Dienos, la fiera più importante per il mercato dei paesi Baltici, il 3 e 4 maggio
lunedi 21 gennaio

Wine Meridian vola in Lituania, il mercato driver dei paesi Baltici

Partecipa con noi a Vyno Dienos, la fiera più importante per il mercato dei paesi Baltici, il 3 e 4 maggio

Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità venerdi 18 gennaio

Patrimonio dell’umanità: il Soave fa scuola

Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso
venerdi 18 gennaio

Durello Metodo Classico o Durello Charmat?

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Wine Meridian presenta il progetto Rete di Impresa per le pmi del vino italiane

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Fabio Piccoli
Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019
venerdi 18 gennaio

Wine Meridian around the world

Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo giovedi 17 gennaio

Organic Value: il calendario del 2019 è pronto!

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Ma quali nuove Anteprime?

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Fabio Piccoli
Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z
giovedi 17 gennaio

Quando la sostenibilità passa anche per il tappo

Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia” giovedi 17 gennaio

Il Garda: unica area italiana tra le Top 10 destinazioni vinicole al mondo, secondo Wine Enthusiast

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia”

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022 mercoledi 16 gennaio

Donatella Cinelli Colombini confermata Presidente Nazionale delle Donne Del Vino

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Le due campane delle risorse umane

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Andrea Pozzan
Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica martedi 15 gennaio

La grande B (come Brexit)

Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica

Agnese Ceschi
Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché. lunedi 14 gennaio

Est Europa e Baltico: quali prospettive future?

Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché.

Noemi Mengo
In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino venerdi 11 gennaio

AIS Veneto: più giovani e più donne tra i sommelier

In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Anteprime vini, una riforma che non si può più rimandare

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Fabio Piccoli
La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni venerdi 11 gennaio

Gotto D’Oro: il Lazio che rivendica la qualità in Italia e all'estero

La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Campus Export Manager: entrare nel mondo del vino

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.
giovedi 10 gennaio

Ekologiskt? Yes, please!

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.

Agnese Ceschi
Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA mercoledi 09 gennaio

Offerta di lavoro

Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA



http://www.winemeridian.com/