Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
martedi 18 settembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Tommasi WineNet https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it www.wine2wine.net Farina Enartis Tebaldi Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah

Ma esistono i senior export manager del vino?

È comprensibile la ricerca di export manager con esperienza ma al tempo stesso si deve essere coscienti che quest’ultimo decennio ha rivoluzionato completamente anche i mercati del vino e di conseguenza il modello di managerialità


Ma esistono i senior export manager del vino?
Tempo di lettura: 3,30 minuti


Veniamo costantemente subissati di richieste da parte di aziende alla ricerca di export manager che abbiano maturato lunghe esperienze sui mercati del vino.
Richieste legittime per tanti aspetti ma che al tempo stesso racchiudono pericolose illusioni e rischi di gravi errori.
Cerchiamo di spiegare il nostro pensiero, frutto di un doppio osservatorio, quello all’interno dei mercati del vino internazionali e quello legato nell’ambito della selezione di risorse umane per le imprese vitivinicole, in particolare sul fronte dell’export.

Ebbene, alla luce di questi due punti di vista, fortemente legati tra loro, ci sentiamo di fare alcune osservazioni.
Innanzitutto, sembra ovvio ma purtroppo continua ad essere dimenticato, o nella migliore delle ipotesi sottovalutato, il mercato del vino è profondamente mutato in quest’ultimo decennio. Fare finta che dal 2008 in poi non sia successo nulla e che il nostro comparto vitivinicolo sia stato l’unico a rimanere immune da quella che è stata definita la più grande rivoluzione socio-economica dell’era moderna, sembra quanto meno ingenuo.
Sono cambiati i mercati in tutti i loro aspetti, dai modelli di importazione e distribuzione, il mondo della ristorazione si modifica ormai a ritmi impressionanti (basta andare in qualsiasi metropoli anche ogni tre mesi per rendersene conto), ma soprattutto sono mutati gli approcci dei consumatori che hanno subito una segmentazione probabilmente mai così forte nel passato.

Tutto è cambiato e soprattutto si sta evolvendo ad una velocità che era imprevedibile fino a pochi anni fa.
Già questa prima constatazione ci fa capire che di sé per sé l’esperienza professionale, pur rimanendo un gran valore che nessuno vuole negare, non ha più la medesima “potenza” rispetto al passato.

Non a caso i migliori manager nell’ambito dell’export del vino di oggi, tra quelli che hanno sulle spalle almeno un ventennio di esperienza, sono quelli che sono riusciti a mettersi sempre in gioco, a non dare mai nulla per scontato e, come si dice in gergo, a studiare costantemente nuovi modelli di approccio ai mercati.

Studiamo quotidianamente le performance di molte aziende nell’ambito dell’export e dietro i successi o, talvolta, gli insuccessi, vi è sempre una figura professionale, ci piaccia o meno.
E quasi sempre ad un export manager, pur con esperienza, che è rimasto “fermo” nel tempo, corrispondono risultati poco soddisfacenti o comunque ben al di sotto delle potenzialità.

Significa allora che si debba ricorrere sempre a giovani senza esperienza ma con tanta voglia di fare e disponibili ad imparare in fretta?
Come sempre le risposte non sono mai semplici e certo non possono essere banali o scontate. Le ricette come ben sappiamo non esistono ma quello che è certo è che non si può adottare metodi di selezione di manager come nel passato: della serie, a quale azienda posso “rubare” un bravo export manager con esperienza?

Ma lo stesso concetto di esperienza va ben analizzato, soprattutto quando parliamo di mercato del vino. Siamo così certi che un export manager che ha maturato una certa esperienza con una o più aziende sia adeguato alla nostra?
A Prowein abbiamo incontrato parecchi export manager “migrati” da grandi aziende (industriali o cooperative) in piccole realtà o viceversa. I loro racconti parlano con onestà quasi sempre di difficoltà ad integrarsi in realtà molto diverse tra loro.

Diversità sia sugli approcci imprenditoriali ma anche sugli strumenti messi a disposizione e soprattutto sulle tipologie di mercato da affrontare.
Provate semplicemente ad immaginare un export manager che è stato abituato per anni a lavorare in una grande azienda che doveva gestire relazioni con pochi grandi importatori e con un back office a sua disposizione (dai listini alle schede tecniche dei vini, dalla contrattualistica alle spedizioni) che deve adattarsi ad una piccola realtà dove ci si deve occupare di tutto.
Esempi banali ma ve ne sarebbero tantissimi altri. Senza dimenticare che oggi, come continuiamo a raccontare su Wine Meridian, sarà necessario sviluppare sempre di più una figura di export manager plurimandatario ma con un approccio molto diverso rispetto al passato.

Un “plurimandatario” che però seleziona con criterio le aziende da rappresentare, capace di coordinare non solo l’attività export ma anche l’immagine complessiva delle imprese che dovrà gestire.
Dovrà diventare una sorta “imprenditore” di reti di impresa, non semplicemente una figura commerciale capace di vendere qualche “paletta” di vino qua e là in giro per il mondo.
Ebbene, a nostro parere, questa figura così necessaria e strategica oggi per il nostro settore vitienologico difficilmente si può trovare sul mercato tra i cosiddetti senior.
Non è una questione di età, ovviamente, ma di disponibilità a costruirsi un nuovo modello professionale che potrà rappresentare una straordinaria opportunità sia per i manager coraggiosi e capaci che intraprenderanno questa strada ma anche per le aziende che intelligentemente investiranno su di essi.
Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Ieri si è svolta a Verona la seconda edizione del Wine Export Manager Day, l’appuntamento dedicato alla figura dell’export manager del vino. 
Presentata l’indagine Wine People-Wine Meridian svolta interrogando aziende ed export manager sul delicato tema delle risorse umane nel mondo vinicolo

Wine Export Manager Day: quando gli export manager fanno network

Ieri si è svolta a Verona la seconda edizione del Wine Export Manager Day, l’appuntamento dedicato alla figura dell’export manager del vino. Presentata l’indagine Wine People-Wine Meridian svolta interrogando aziende ed export manager sul delicato tema delle risorse umane nel mondo vinicolo

Agnese Ceschi
Una classifica Top #8 dei migliori suggerimenti per promuovere alti riconoscimenti a livello internazionale
lunedi 17 settembre

Wine scores: come promuovere i punteggi ottenuti in 8 semplici passi

Una classifica Top #8 dei migliori suggerimenti per promuovere alti riconoscimenti a livello internazionale

Noemi Mengo
Alcune anticipazioni sulle nostre due indagini che presenteremo all’Export Manager Day il prossimo 17 settembre a Verona

Export manager, se ci sei batti un colpo

Alcune anticipazioni sulle nostre due indagini che presenteremo all’Export Manager Day il prossimo 17 settembre a Verona

Fabio Piccoli
Carmelo Bonetta ci racconta l’azienda che gestisce e porta nel cuore 
venerdi 14 settembre

Baglio del Cristo di Campobello, un’azienda siciliana legata alla propria terra e ai propri ricordi

Carmelo Bonetta ci racconta l’azienda che gestisce e porta nel cuore

Ultimi posti per aderire all'evento dedicato ai produttori di biologico nella città danese giovedi 13 settembre

Organic Value vola a Copenhagen

Ultimi posti per aderire all'evento dedicato ai produttori di biologico nella città danese

I giovani talenti del mondo del vino si incontrano a Villa Della Torre, a Fumane (Verona), per il primo Allegrini Boot Camp. giovedi 13 settembre

Allegrini Boot Camp: i giovani talenti del vino si incontrano in Valpolicella

I giovani talenti del mondo del vino si incontrano a Villa Della Torre, a Fumane (Verona), per il primo Allegrini Boot Camp.

Abruzzo’s preeminent winegrower adds to its collection of prestigious national and international awards
thursday 13 september

Codice Citra: Montepulciano d’Abruzzo DOC tops the podium

Abruzzo’s preeminent winegrower adds to its collection of prestigious national and international awards

L'intervista al MW greco Yiannis Karakasis a proposito di vini italiani e non solo giovedi 13 settembre

Grecia, aperto e dinamico, il mercato del vino strizza l’occhio all’Italia

L'intervista al MW greco Yiannis Karakasis a proposito di vini italiani e non solo

Carmen Guerriero
Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. mercoledi 12 settembre

Ultimi 10 posti per iscriversi al Wine Export Manager Day

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People.

Chi è la persona adatta all’accoglienza allo stand e come fare? mercoledi 12 settembre

Guida alla buona riuscita della fiera

Chi è la persona adatta all’accoglienza allo stand e come fare?

Agnese Ceschi
Ottimi riscontri per le bollicine italiane nel mercato canadese, si prevede una crescita inarrestabile
martedi 11 settembre

L’Italia fra i maggiori esportatori in Canada: è il Prosecco a scalare le classifiche

Ottimi riscontri per le bollicine italiane nel mercato canadese, si prevede una crescita inarrestabile

Noemi Mengo
Il wine bar di proprietà dell'azienda italiana Avignonesi offre 100 referenze rigorosamente rispettose dell'ambiente lunedi 10 settembre

Un angolo di Italia (biologica e biodinamica) nel cuore di Notting Hill

Il wine bar di proprietà dell'azienda italiana Avignonesi offre 100 referenze rigorosamente rispettose dell'ambiente

Agnese Ceschi
Il progetto Volcanic Wines racconta a ViniMilo i suoi primi 10 anni e presenta le nuove iniziative dell’associazione. venerdi 07 settembre

Sull’Etna si festeggiano le 10 candeline del progetto Volcanic Wines

Il progetto Volcanic Wines racconta a ViniMilo i suoi primi 10 anni e presenta le nuove iniziative dell’associazione.

Mai come in questi ultimi anni si è acceso il dibattito sulle diverse tipologie di tappi che nel tempo hanno assunto un ruolo sempre più importante non solo nella qualificazione dei vini ma anche nella percezione da parte dei consumatori

Il futuro del vino visto dai “tappi”

Mai come in questi ultimi anni si è acceso il dibattito sulle diverse tipologie di tappi che nel tempo hanno assunto un ruolo sempre più importante non solo nella qualificazione dei vini ma anche nella percezione da parte dei consumatori

Fabio Piccoli
Il periodo più importante dell’anno in cui si decide il futuro dell’intera produzione 
venerdi 07 settembre

La vendemmia dei ricordi di Dal Maso

Il periodo più importante dell’anno in cui si decide il futuro dell’intera produzione

Inizia la corsa ai biglietti per partecipare alla 27^ edizione di Merano WineFestival dal 9 al 13 novembre 2018 venerdi 07 settembre

Merano WineFestival 2018: ecco tutti gli appuntamenti da non perdere

Inizia la corsa ai biglietti per partecipare alla 27^ edizione di Merano WineFestival dal 9 al 13 novembre 2018

L’Osservatorio del Vino ha presentato le previsioni vendemmiali 2018 giovedi 06 settembre

Vendemmia 2018: l'Italia si conferma primo produttore al mondo

L’Osservatorio del Vino ha presentato le previsioni vendemmiali 2018

Lettera invito al Wine Export Manager Day del direttore di Wine Meridian a tutti coloro che sono impegnati a conseguire il successo del vino italiano nel mondo: produttori, export manager, imprenditori

Caro export manager ti scrivo….

Lettera invito al Wine Export Manager Day del direttore di Wine Meridian a tutti coloro che sono impegnati a conseguire il successo del vino italiano nel mondo: produttori, export manager, imprenditori

Fabio Piccoli
Con l’incoronazione di Carlo Pagano dal Molise come miglior sommelier del Soave, si chiude la kermesse veronese con ampia partecipazione di pubblico e ristoratori.

Soave Versus: un successo annunciato per i 50 anni della DOC

Con l’incoronazione di Carlo Pagano dal Molise come miglior sommelier del Soave, si chiude la kermesse veronese con ampia partecipazione di pubblico e ristoratori.

Come si è evoluta in questi ultimi anni la figura del wine ambassador nato per spingere la notorietà di un brand a vantaggio dell’azione commerciale ed oggi spesso messa in discussione

C’era una volta il brand ambassador

Come si è evoluta in questi ultimi anni la figura del wine ambassador nato per spingere la notorietà di un brand a vantaggio dell’azione commerciale ed oggi spesso messa in discussione

Fabio Piccoli
I vini della Cantina Santa Maria La Palma hanno ricevuto due prestigiosi riconoscimenti durante l’importante fiera internazionale mercoledi 05 settembre

Medaglia d’oro e d’argento per Aragosta Vermentino di Sardegna DOC e Cannonau Riserva all’Asia Wine Trophy

I vini della Cantina Santa Maria La Palma hanno ricevuto due prestigiosi riconoscimenti durante l’importante fiera internazionale