Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
martedi 16 ottobre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

http://www.fattorialamagia.it/ https://www.rigoloccio.it/ http://www.cantinapedres.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Tommasi WineNet CVA Canicatti https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it www.wine2wine.net https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it info@larchetipo.it http://www.tenutaviglione.com/ https://www.vinica.it/it/
martedi 02 ottobre

Made in Italy, questo sconosciuto

7 persone su 10 in Cina non conoscono i prodotti italiani, il vino rientra fra questi.


Made in Italy, questo sconosciuto
Si è parlato spesso della Cina negli ultimi anni, mercato in espansione dalle caratteristiche peculiari. Una nazione dove i consumatori hanno gusti ben precisi e sanno ciò che vogliono. Sì, quando lo sanno però. 
Da un estratto dell’indagine dell’Osservatorio Paesi Terzi di Business Strategies sul posizionamento del made in Italy in Cina risulta infatti che quasi 7 intervistati su 10 delle metropoli cinesi non siano in grado di citare alcun simbolo di made in Italy, sia che si tratti di cibo, di vino, di moda di auto o di design. Guardando un po’ di numeri, la Ferrari, al 18% è il prodotto/brand di gran lunga più conosciuto dall’upper-class cinese, seguito da pasta al 10%, Gucci al 9%, Barolo e Fiat al 5% e Armani al 4%
I 2000 intervistati dall’indagine condotta da Nomisma Wine Monitor lo scorso giugno, sono cittadini dal reddito medio-alto, residenti a Pechino, Shangai, Canton e Hong Kong; non stiamo quindi parlando di ceti più bassi, con difficoltà di raggiungere economicamente il prodotto italiano. Se a disconoscere i prodotti italiani fossero le classi più basse, forse questa indagine non ci lascerebbe così esterrefatti: sono proprio i ceti che potrebbero permettersi l’acquisto di beni importati dall’Italia. Notizie più rassicuranti arrivano dall’indagine Percezione e posizionamento del made in Italy in Cina, secondo la quale le intenzioni di acquisto dichiarate dai consumatori prevedono un aumento della spesa nei prossimi 2-3 anni di prodotti italiani in particolare per cibo, vino e moda. In generale la curiosità verso “nuovi prodotti italiani a oggi non disponibili” è alta, soprattutto per il cibo (51%) e la moda (45%), seguiti da vino e arredo (29%) e l’auto (17%).

Secondo la Ceo di Business Strategies, Silvana Ballotta la necessità è quella di ancorare la promozione e la conoscenza del made in Italy su fatti concreti e non su annunci fini a se stessi. Il peso dell’Italia sul totale delle importazioni cinesi è ancora minimo: con un valore di 18 miliardi di euro, il made in Italy vale infatti solo l’1% del totale delle importazioni cinesi e occupa il 22° posto nella classifica dei Paesi fornitori. Una quota di mercato che si abbassa ancora di più se si considera il solo import agroalimentare, allo 0,5%, che riesce a far sembrare gigantesca pure la nanoshare del nostro mercato vinicolo, attorno al 6%. “C’è spazio e c’è voglia di made in Italy” ha aggiunto “i consumatori sono curiosi, ma per tradurre questo gap di conoscenza in potenziale dobbiamo imparare a raccontarci a partire dal prodotto”.
Nell’analisi sulla perception tra Italia, Giappone, Usa e Francia, l’aggettivo/immagine riservato al Belpaese è quello della “passione”, mentre il Giappone si distingue per “cultura/tradizione”, “qualità”, “salute/benessere” e “risparmio”. In generale l’affermazione dell’unicità dello charme francese è palese e si evidenzia nell’ “estetica/bellezza”, “stile/eleganza” e “status symbol/lusso”. Agli Stati Uniti, invece, viene associata l’immagine di creatività e dell’innovazione. 

Cosa può fare il comparto del vino a riguardo?
Occorre chiederselo, fare una lunga riflessione ed orientare meglio la bussola poiché evidentemente si sta sbagliando direzione. La classe di reddito medio-alta è una fascia di popolazione consistente ed in espansione continua, pertanto occorre trovare la strategia giusta per mettersi in contatto con questa categoria di consumatori, invertendo le abitudini di consumo ed alzando la domanda di Made in Italy, possibilmente rendendolo garante di uno status symbol. Più concretamente, sappiamo che importare in Cina richiede il rispetto di regole e gerarchie definite, non è un mercato in cui ci si improvvisa e pertanto è necessario disporre di Export Manager che conoscano la lingua e che siano disposti ad instaurare relazioni commerciali con delle figure professionali residenti nel Paese, poiché solo grazie a questi contatti è possibile commerciare con agilità (dazi e leggi mutevoli permettendo). 

Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Le tipologie di consumatori si stanno evolvendo sempre di più e a velocità imprevedibili. Per capire il potenziale sviluppo dei mercati internazionali del vino sarà sempre più importante conoscere in profondità le diverse tipologie di target

I consigli di Euromonitor su come raggiungere le nuove 8 categorie di consumatori

Le tipologie di consumatori si stanno evolvendo sempre di più e a velocità imprevedibili. Per capire il potenziale sviluppo dei mercati internazionali del vino sarà sempre più importante conoscere in profondità le diverse tipologie di target

Francesco Piccoli
Se hai un passaggio generazionale in atto, scopri come formare al meglio nuovi imprenditori del vino, preparati, aggiornati e produttivi. lunedi 15 ottobre

Campus Impresa: la scelta degli imprenditori consapevoli

Se hai un passaggio generazionale in atto, scopri come formare al meglio nuovi imprenditori del vino, preparati, aggiornati e produttivi.

Nell’ultimo report di Euromonitor International i nuovi profili di 8 categorie di consumatori a livello mondiale  che avranno una grande influenza anche sui consumi di vino

Un nuovo modo di studiare i consumatori

Nell’ultimo report di Euromonitor International i nuovi profili di 8 categorie di consumatori a livello mondiale che avranno una grande influenza anche sui consumi di vino

Francesco Piccoli
Lo speed dating creato per trovare figure professionali nel mercato asiatico torna il 10 novembre durante la fiera di Hong Kong giovedi 11 ottobre

Nuove figure export per il mercato asiatico? #HireMeVinitaly Hong Kong ti aspetta

Lo speed dating creato per trovare figure professionali nel mercato asiatico torna il 10 novembre durante la fiera di Hong Kong

Prosegue l’attività di internazionalizzazione del Consorzio Tutela Vini Valpolicella che nel mese di ottobre farà tappa a Vancouver, Chicago, Washington DC e Zurigo. giovedi 11 ottobre

Valpolicella 50 Anniversary Tour: Canada, USA e Svizzera

Prosegue l’attività di internazionalizzazione del Consorzio Tutela Vini Valpolicella che nel mese di ottobre farà tappa a Vancouver, Chicago, Washington DC e Zurigo.

Le impressioni delle aziende e degli organizzatori al rientro dal tour in Vietnam che dal 2 al 4 ottobre ha fatto tappa ad Ho Chi Minh e Hanoi. giovedi 11 ottobre

Unexpected Italian Wines in Vietnam: come è andata?

Le impressioni delle aziende e degli organizzatori al rientro dal tour in Vietnam che dal 2 al 4 ottobre ha fatto tappa ad Ho Chi Minh e Hanoi.

Noemi Mengo
Presentato a Venezia il libro edito da Assouline giovedi 11 ottobre

Ornellaia celebra i primi 30 anni con un libro

Presentato a Venezia il libro edito da Assouline

Intervista a Jeremy Parzen, wine blogger e giornalista esperto di vini italiani, sulla nuova frontiera Usa: il mercato texano giovedi 11 ottobre

Community is the key

Intervista a Jeremy Parzen, wine blogger e giornalista esperto di vini italiani, sulla nuova frontiera Usa: il mercato texano

Considerazioni a seguito del Wine Export Manager Day 2018 di uno dei partecipanti al pomeriggio di formazione giovedi 11 ottobre

Essere un wine export manager oggi in Italia

Considerazioni a seguito del Wine Export Manager Day 2018 di uno dei partecipanti al pomeriggio di formazione

Un appuntamento mensile con le vostre considerazioni in merito ai mercati e ai cambiamenti che vivete ogni giorno con il vostro lavoro 
mercoledi 10 ottobre

La Rubrica dell'Export: "dear export manager, it's your turn!"

Un appuntamento mensile con le vostre considerazioni in merito ai mercati e ai cambiamenti che vivete ogni giorno con il vostro lavoro

Le indagini presentate a Wine Export Manager Day delineano la figura dell’export manager; da pochi è visto come un vero comunicatore
mercoledi 10 ottobre

Export manager o tuttofare?

Le indagini presentate a Wine Export Manager Day delineano la figura dell’export manager; da pochi è visto come un vero comunicatore

Noemi Mengo
Quali prospettive per l’export della denominazione veronese del Garda? martedi 09 ottobre

La nuova “era” del Bardolino

Quali prospettive per l’export della denominazione veronese del Garda?

Un parterre di ospiti internazionali di grande rilievo e una nuova formula più network oriented: alcune delle novità del prossimo forum del business del vino in programma a Verona il 26 e 27 novembre martedi 09 ottobre

What's In It For Me? Stevie Kim racconta il prossimo wine2wine

Un parterre di ospiti internazionali di grande rilievo e una nuova formula più network oriented: alcune delle novità del prossimo forum del business del vino in programma a Verona il 26 e 27 novembre

Agnese Ceschi
Partecipa gratuitamente alla presentazione dei campus dedicati ad export manager, venditori di vino e titolari di azienda

Ti aspettiamo venerdi all'open day dei campus di Wine People

Partecipa gratuitamente alla presentazione dei campus dedicati ad export manager, venditori di vino e titolari di azienda

Il 18 e il 19 novembre 2018 alla Fiera di Faenza torna la terza edizione di lunedi 08 ottobre

"Back to the wine": il vino artigianale in fiera a Faenza

Il 18 e il 19 novembre 2018 alla Fiera di Faenza torna la terza edizione di "Back to the wine"

La consulenza dedicata a chi lavora o vuole lavorare nel mondo del vino e desidera migliorare l’efficacia del proprio Curriculum Vitae.

WINE CV WRITER: come realizzare il CV che ogni impresa del vino vorrebbe leggere

La consulenza dedicata a chi lavora o vuole lavorare nel mondo del vino e desidera migliorare l’efficacia del proprio Curriculum Vitae.

A tutela dei produttori il nuovo aggiornamento verifica gli account di successo e scarta quelli su cui non investire sabato 06 ottobre

Instagram si aggiorna di nuovo a caccia dei falsi influencer

A tutela dei produttori il nuovo aggiornamento verifica gli account di successo e scarta quelli su cui non investire

Noemi Mengo
Impressioni dalla prima edizione dell’evento organizzato da Unexpected Italian in Vietnam

Vietnam, viaggio all’interno di un mercato emergente

Impressioni dalla prima edizione dell’evento organizzato da Unexpected Italian in Vietnam

Fabio Piccoli