Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
domenica 22 settembre 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini www.prosecco.wine Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ CVA Canicatti
martedi 12 marzo 2019

Montecucco: denominazione sopita o terra promessa?

Le nostre denominazioni sono tante, troppe, frastagliate e poco incisive. Torniamo a riflettere sull'argomento, in seguito alla presentazione a Milano della Doc Montecucco.


Montecucco: denominazione sopita o terra promessa?
Alcuni giorni fa l’editoriale del direttore Fabio Piccoli, “Le malattie delle nostre denominazioni”, ha evidenziato come urge un tagliando, se non almeno una revisione, delle nostre denominazioni definite tante, troppe, frastagliate e poco incisive. Un articolo che fa riflettere e che, in occasione della presentazione a Milano della Doc Montecucco, ci induce a verificare sul campo il perché sia inserita tra quelle che, dai dati dell’Unione Italiana Vini, soffrono di scarso benessere nonostante le alte potenzialità. Una denominazione giovanissima nata nel 2011 espressione di un territorio considerato la “terra promessa” e il “gioiello enologico” della Maremma Toscana. Il Consorzio di Tutela che conta ad oggi 67 aziende registra, a detta del Presidente Claudio Tipa, una crescita costante nel mercato italiano ed estero. Ma allora perché i volumi e le produzioni dichiarate contrastano con uno stato “sopito” e con un mercato che stenta ad accorgersi di questa nicchia di produttori? Facciamo un po’ di chiarezza.
Il problema, come riferisce Paolo Castelletti dell’UIV, non è l’essere più o meno grandi da un punto di vista dell’estensione del territorio o di capacità produttiva, ma dall’affermazione sul mercato ovvero la capacità di generare valore. Montecucco è certamente una Doc piccola, figlia di un territorio unico e bellissimo, incastonata tra denominazioni forti quali Brunello di Montalcino, Maremma e Morellino di Scansano, quest’ultima alcuni anni fa ha visto un’impennata di fama e notorietà. Sono sette i comuni del territorio del Monte Amiata, il 70% dei vigneti afferisce alla provincia di Grosseto. 500 ettari di vigne e una produzione che si attesta su 1,2 milioni di bottiglie. Montecucco, da qualsiasi lato ci si voglia addentrare, vede biodiversità, varietà faunistica e produttiva. Si pensi che il 66% della produzione è certificata biologica, un punto a favore per i mercati di riferimento come il nord Europa, la Germania e gli Stati Uniti, particolarmente attenti al contesto biologico/biodinamico del vigneto e della produzione.
Sono le aziende incontrate a Milano quali Colle Massari, Montenero, 8ettari, Poderi Firenze, che ribaltano le considerazioni riportate dal Corriere Vinicolo riferendo un valore di imbottigliato e venduto assolutamente soddisfacente per la denominazione Montecucco e Montecucco Sangiovese Molti produttori hanno un fatturato svolto nel mercato italiano pari al 50%, soprattutto nelle regioni più prossime alla Toscana, e per il 50% all’estero. Tutti venduti a scaffale, senza scorte in cantina, con un prezzo medio di 10. 80 euro (Colle Massari). I mercati sono i più vari, come la Germania dove l’azienda 8ettari esporta addirittura l’80% delle bottiglie prodotte, circa 40 mila per 6 ettari di vigneto. 

“Non vi sono giacenze e, soprattutto, il mercato assorbe tutta la nostra produzione” così riferisce Colle Massari, azienda leader (comprende Grattamacco, Poggio di Sotto e Tenuta San Giorgio) che fa da traino per numeri e per notorietà a tutta la denominazione. Smentisce quindi uno stato di malessere e dichiara la crescita costante in volume e prezzi. “Denominazioni curiose e interessate, piccole ma dinamiche che faranno vedere in futuro cose interessanti, attente al mercato e ai desideri dei consumatori”. È chiaro che il focus lo fanno Docg più importanti come il Brunello di Montalcino, ma l’area di Montecucco sta realizzando prodotti di altissima qualità che interessano il mercato estero anche in virtù del territorio che gli stessi vini rappresentano, la Toscana. “Cambi generazionali alla guida delle aziende che portano a “svecchiare” sistemi di marketing e di comunicazione e che permettano di generare interesse nel consumatore. Non è una gara con le Doc e le Docg vicine di casa, ma altre espressioni del medesimo vitigno”. Che sia quindi solo questione di tempo? 

Giovanna Romeo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Wine Spectator, Robert Parker Wine Advocate e Falstaff premiano la storica realtà della Valpolicella con punteggi eccellenti sabato 21 settembre 2019

Importanti riscontri a livello internazionale per Tedeschi

Wine Spectator, Robert Parker Wine Advocate e Falstaff premiano la storica realtà della Valpolicella con punteggi eccellenti

Abbiamo degustato per voi il Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.
sabato 21 settembre 2019

Italian wines in the world: Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.

Abbiamo degustato per voi il Muller Thurgau DOC superiore 2017 “Cembra” di Mezzacorona S.c.a.

The dynamic international wine industry forum organized by Veronafiere, now in its 6th edition, this year will be held on November 25th and 26th in Verona, Italy. friday 20 september 2019

Mobilising New Technologies for Wine Producers at wine2wine 2019

The dynamic international wine industry forum organized by Veronafiere, now in its 6th edition, this year will be held on November 25th and 26th in Verona, Italy.

Lunedì 28 ottobre a Officine Farneto di Roma la competizione degli chef emergenti con show cooking e la parallela di Migliore Emergente Pizza venerdi 20 settembre 2019

Torna il Festival della Gastronomia a Roma ed è tutto per i professionisti dell’Ho.re.ca quest’anno

Lunedì 28 ottobre a Officine Farneto di Roma la competizione degli chef emergenti con show cooking e la parallela di Migliore Emergente Pizza

Presentato a Milano il nuovo Merlot in purezza, etichetta rinnovata nel solco dell’identità e dell’evoluzione. venerdi 20 settembre 2019

Il nuovo Montiano della Famiglia Cotarella

Presentato a Milano il nuovo Merlot in purezza, etichetta rinnovata nel solco dell’identità e dell’evoluzione.

Giovanna Romeo
Il nostro Wine Manager Day ha testimoniato ancora una volta che nelle relazioni tra i manager si possono individuare gran parte delle soluzioni alle problematiche del nostro settore vitivinicolo
venerdi 20 settembre 2019

Manager del vino: nel network le risposte e le opportunità

Il nostro Wine Manager Day ha testimoniato ancora una volta che nelle relazioni tra i manager si possono individuare gran parte delle soluzioni alle problematiche del nostro settore vitivinicolo

Fabio Piccoli
Ernesto Abbona di Unione Italiana Vini: “Serve azione diplomatica per scongiurare sanzioni”. venerdi 20 settembre 2019

Dazi USA: UIV si appella al premier Conte per risparmiare le aziende italiane

Ernesto Abbona di Unione Italiana Vini: “Serve azione diplomatica per scongiurare sanzioni”.

Nomisma Wine Monitor ci aggiorna su questi ultimi 30 anni di export italiano nel mondo 
giovedi 19 settembre 2019

I 30 anni che hanno cambiato l’export italiano

Nomisma Wine Monitor ci aggiorna su questi ultimi 30 anni di export italiano nel mondo

Noemi Mengo
Intervista a Jay Whiteley, esperto del mercato di Toronto, in particolare del monopolio LCBO, che ci espone la sua visione sulle potenzialità del vino italiano in Canada.  
mercoledi 18 settembre 2019

Toronto: là dove scegliere il canale giusto fa la differenza

Intervista a Jay Whiteley, esperto del mercato di Toronto, in particolare del monopolio LCBO, che ci espone la sua visione sulle potenzialità del vino italiano in Canada.

Noemi Mengo
We have tasted for you Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC wednesday 18 september 2019

Italian wines in the world: Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC

We have tasted for you Bosco Viticultori's Canal Grando Rosso Venezia DOC

Si è conclusa la terza edizione di Wine Manager Day, da quest’anno aperto a molte più figure del comparto. Momenti di formazione ed uno spazio per fare network, eccovi raccontata la giornata dei manager del vino. 
martedi 17 settembre 2019

Wine Manager Day 2019: in gioco le emozioni

Si è conclusa la terza edizione di Wine Manager Day, da quest’anno aperto a molte più figure del comparto. Momenti di formazione ed uno spazio per fare network, eccovi raccontata la giornata dei manager del vino.

Un rapido sguardo al report Drinks Market Analysis Global di IWSR. Oltre al vino, i dati relativi alle principali categorie del settore Beverage mondiale
lunedi 16 settembre 2019

Diminuiscono i consumi ma aumenta il valore del prodotto

Un rapido sguardo al report Drinks Market Analysis Global di IWSR. Oltre al vino, i dati relativi alle principali categorie del settore Beverage mondiale

Noemi Mengo
Abbiamo degustato per voi Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori sabato 14 settembre 2019

Italian wines in the world: Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori

Abbiamo degustato per voi Canal Grando Rosso Venezia DOC di Bosco Viticultori

La rivista britannica World of fine Wine premia l'eccellenza della carta vini de La Bottega del Vino venerdi 13 settembre 2019

La Bottega del Vino eletta "Miglior Carta Vini del Mondo per i Vini da Dessert 2019"

La rivista britannica World of fine Wine premia l'eccellenza della carta vini de La Bottega del Vino

Tante novità in questa seconda edizione, ed uno sguardo più attento alle nuove generazioni venerdi 13 settembre 2019

Dal 6 al 13 ottobre torna "Milano Wine Week", palcoscenico del vino nella città meneghina

Tante novità in questa seconda edizione, ed uno sguardo più attento alle nuove generazioni

Che il mercato del vino stia attraversando una fase non facile alla luce soprattutto di numerose incognite è sempre più evidente, ma talvolta la paura di alcuni imprenditori e manager rischia di peggiorare notevolmente la situazione
venerdi 13 settembre 2019

Quando la paura fa più danni dei problemi reali

Che il mercato del vino stia attraversando una fase non facile alla luce soprattutto di numerose incognite è sempre più evidente, ma talvolta la paura di alcuni imprenditori e manager rischia di peggiorare notevolmente la situazione

Fabio Piccoli
Il parere degli esperti influenza gli acquisti dei consumatori, ma ottenere un rating alto non starà diventando un’ossessione per i produttori?
giovedi 12 settembre 2019

96/100? Ma dove ho sbagliato?

Il parere degli esperti influenza gli acquisti dei consumatori, ma ottenere un rating alto non starà diventando un’ossessione per i produttori?

Noemi Mengo
Wine Export Manager Day è l’evento che non ti aspetti. Non perdertelo il 16 settembre a FICO Eataly World (Bologna), rimangono ancora pochi posti!
mercoledi 11 settembre 2019

5 motivi per non perdere il WEMDAY 2019 se non ti sei ancora iscritto

Wine Export Manager Day è l’evento che non ti aspetti. Non perdertelo il 16 settembre a FICO Eataly World (Bologna), rimangono ancora pochi posti!

Secondo IWSR il vino biologico raggiungerà 87,5 milioni a livello globale entro il 2022. I mercati europei guidano la domanda.
mercoledi 11 settembre 2019

Vino biologico in crescita in 5 mercati del mondo

Secondo IWSR il vino biologico raggiungerà 87,5 milioni a livello globale entro il 2022. I mercati europei guidano la domanda.

Noemi Mengo


sfondo_wm