Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
mercoledi 18 ottobre 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


wbwe IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura winethics Vini Cina WineNet Bixio Ceccheto Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com www.bellenda.it Tebaldi MIB valdoca pertinace vinojobs Cortemoschina

Nel mondo sempre più voglia di vino etico

Nel mondo vi è una crescente domanda di vino “etico”, non solo rispettoso dell’ambiente ma anche delle regole di comportamento nei confronti dei lavoratori del settore


Nel mondo sempre più voglia di vino etico
In Italia non è arrivato l’eco del documentario del giornalista danese Tom Heinemann dal titolo “Bitter grapes " Slavery in the vineyards” (“Uva amara " La schiavitù in vigna”), andato in onda nell’ottobre scorso in diversi canali tv di Danimarca, Svezia e Norvegia.
Il documentario - come riportato recentemente nell’articolo di Arabella Mileham su The Drink Business " evidenziava il “lato oscuro” della produzione di vino in Sud Africa. Mostrava palesi violazioni da parte di alcune aziende produttrici sudafricane dei più elementari diritti dei lavoratori costretti all’esposizione a pesticidi pericolosi senza nessuna protezione, a vivere in condizioni squallide in una sorta di apartheid illegale e con pagamenti addirittura in alcol.
Il documentario ha sensibilizzato ulteriormente i consumatori dei Paesi nordici che storicamente sono i più attenti anche agli aspetti etici di qualsiasi tipologia di prodotti, compresi i vini.
Tanto che lo stesso documentario ha spinto una importante catena distributiva danese, la Dragrofa, ad eliminare dal proprio assortimento un’azienda coinvolta nell’indagine giornalistica di Heinemann. Senza contare che lo stesso monopolio svedese Systembolaget, secondo quanto riportato dal sito The Zimbabwean, ha inviato una specifica richiesta di chiarimenti su 5 aziende vitivinicole sudafricane al Dipartimento del lavoro di Western Cape.
Su questo fronte è particolarmente attiva Fairtrade International, la più grande organizzazione mondiale nel settore del commercio etico che opera anche una specifica certificazione per rilascia uno specifico “Fairtrade brand” a quei prodotti che accettano di rientrare in uno specifico protocollo produttivo.
Ed è proprio questa organizzazione che fornisce dati importanti rispetto all’evoluzione anche del mercato dei vini etici (Fairtrade Wine) che nel 2015 ha raggiunto i 24,7 milioni di litri, oltre 2,7 milioni di litri in più rispetto al 2014.
I mercati maggiormente interessati a questa tipologia di vini sono, oltre ai già citati Paesi nordici, anche il Regno Unito, la Germania, l’Olanda, il Belgio e il Canada, ma anche gli Usa stanno manifestando una domanda crescente e le prospettive sono di ulteriore notevole evoluzione su questo mercato.
L’aspetto più interessante " ben riportato nell’articolo della Mileham " è che questa evoluzione della domanda di vini “etici” è fortemente guidata dai Millennials che stanno manifestando una sensibilità molto più elevata rispetto alle generazioni precedenti su tematiche come la saluta, l’ambiente ma anche il rispetto dei diritti dei lavoratori e della qualità della vita in generale.
Nell’articolo della Mileham, inoltre, vengono riportati i pareri di autorevoli rappresentanti di importanti realtà della filiera vitivinicola mondiale (Santa Rita Estates, Amorin, ecc.) che evidenziano anche l’importanza della certificazione (Fairtrade certification) nei circuiti della distribuzione a livello mondiale.
Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Grande successo per la seconda tappa del Wine Meridian tour a Vancouver: l'interesse per i vini italiani cresce assieme alla conoscenza anhe di denominazioni meno conosciute

Il vino italiano alla conquista della British Columbia

Grande successo per la seconda tappa del Wine Meridian tour a Vancouver: l'interesse per i vini italiani cresce assieme alla conoscenza anhe di denominazioni meno conosciute

È boom di Instagram, ma quali sono le cose a cui fare attenzione per rendere il proprio prodotto appetibile su questo canale social? martedi 17 ottobre

3 modi per trasformare il vostro vino in "instagrammabile"!

È boom di Instagram, ma quali sono le cose a cui fare attenzione per rendere il proprio prodotto appetibile su questo canale social?

Elena Mazzali, esperta di Social Media Marketing
Calgary, capitale dell’Alberta, l’unica provincia canadese dove non è attivo il monopolio, è la prima tappa del nostro Tour in Nord America che vede coinvolte 21 aziende provenienti dalla principali regioni vitivinicole italiane e, per la prima volta, anche due realtà olivicole siciliane

Parte da Calgary il Wine Meridian Canada e Usa Tour

Calgary, capitale dell’Alberta, l’unica provincia canadese dove non è attivo il monopolio, è la prima tappa del nostro Tour in Nord America che vede coinvolte 21 aziende provenienti dalla principali regioni vitivinicole italiane e, per la prima volta, anche due realtà olivicole siciliane

Fabio Piccoli
Secondo un esperimento condotto dall’Università di Oxford la qualità dei vini con un tappo di sughero è percepita migliore del 15% rispetto a quella di vini con tappi a vite

Percezioni migliori quando il tappo è di sughero

Secondo un esperimento condotto dall’Università di Oxford la qualità dei vini con un tappo di sughero è percepita migliore del 15% rispetto a quella di vini con tappi a vite

Francesco Piccoli
We tasted for you Anna Spinato Winery's Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016.
saturday 14 october

Italian Wines in The World: Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016

We tasted for you Anna Spinato Winery's Prosecco DOC “Mini Prosecco” 2016.

Nel primo semestre 2017 il nostro export negli Usa è rimasto al palo in termini di volume ed è cresciuto solo del 3% in valore, mentre la Francia nel medesimo periodo è cresciuta del 17% a volume e del 24% a valore di fatto raggiungendo la nostra stessa quota di mercato. Alcuni commentatori vedono nei ritardi di applicazione del nostro ocm vino tra i principali motivi di questo nostro calo, qui proviamo ad individuarne anche altri

Il vino italiano perde quota negli Usa, tutta colpa dell’ocm?

Nel primo semestre 2017 il nostro export negli Usa è rimasto al palo in termini di volume ed è cresciuto solo del 3% in valore, mentre la Francia nel medesimo periodo è cresciuta del 17% a volume e del 24% a valore di fatto raggiungendo la nostra stessa quota di mercato. Alcuni commentatori vedono nei ritardi di applicazione del nostro ocm vino tra i principali motivi di questo nostro calo, qui proviamo ad individuarne anche altri

Fabio Piccoli
L’opinione di Claudio ed Elena Farina tra i produttori di vino italiani maggiormente innovatori anche sul fronte della comunicazione
venerdi 13 ottobre

La comunicazione del vino che abbiamo in mente

L’opinione di Claudio ed Elena Farina tra i produttori di vino italiani maggiormente innovatori anche sul fronte della comunicazione

Fabio Piccoli
Dal 13 al 15 ottobre il Lessini Durello sarà protagonista a “Hostaria Verona” il festival dedicato al vino nel cuore della città scaligera. venerdi 13 ottobre

Aspettando Durello&Friends: il Durello a Hostaria Verona

Dal 13 al 15 ottobre il Lessini Durello sarà protagonista a “Hostaria Verona” il festival dedicato al vino nel cuore della città scaligera.

Una serie impressionante di incendi sta devastando due delle zone vitivinicole più note al mondo come Napa e Sonoma Valley in California. Distrutte anche una decina di aziende vitivinicole e moltissime gravemente danneggiate

Incendi drammatici devastano Napa e Sonoma Valley

Una serie impressionante di incendi sta devastando due delle zone vitivinicole più note al mondo come Napa e Sonoma Valley in California. Distrutte anche una decina di aziende vitivinicole e moltissime gravemente danneggiate

Fabio Piccoli
Giovedi 16 novembre  il corso focalizzato su export e marketing

Corso Export Manager: diventa un export manager di successo

Giovedi 16 novembre il corso focalizzato su export e marketing

I punti d'incontro tra Italia e Giappone sono più di quanti ci possiamo immaginare. Alcune semplici regole da rispettare in fatto di bon ton nel paese del Sol Levante. mercoledi 11 ottobre

6 regole di bon ton in Giappone

I punti d'incontro tra Italia e Giappone sono più di quanti ci possiamo immaginare. Alcune semplici regole da rispettare in fatto di bon ton nel paese del Sol Levante.

Il progetto di Tebaldi srl e il Laboratorio Excel Iberica cerca di fare luce su uno dei descrittori più complessi e dibattuti martedi 10 ottobre

Alla ricerca della mineralità

Il progetto di Tebaldi srl e il Laboratorio Excel Iberica cerca di fare luce su uno dei descrittori più complessi e dibattuti

Agnese Ceschi
Molti oggi sono impegnati nella semplificazione del linguaggio del vino ma pochi sanno evitare pericolose banalizzazioni

Semplificare la comunicazione del vino senza banalizzare

Molti oggi sono impegnati nella semplificazione del linguaggio del vino ma pochi sanno evitare pericolose banalizzazioni

Francesco Piccoli
Matt Kramer, Il noto editorialista di Wine Spectator affronta il tema, per nulla scontato, di come non sbagliare nella scelta di acquisto di un vino evidenziando una similitudine alquanto originale

Quando comprare il vino è come acquistare in Borsa

Matt Kramer, Il noto editorialista di Wine Spectator affronta il tema, per nulla scontato, di come non sbagliare nella scelta di acquisto di un vino evidenziando una similitudine alquanto originale



WineMeridian