Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
venerdi 18 ottobre 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ cantamessa vini www.prosecco.wine WINE2WINE La Torraccia Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura
venerdi 08 febbraio 2019

Per il vino italiano scatta l’ora del Messico

Successo della tappa a Città del Messico del Simply Italian Great Wines Americas Tour, grazie anche ad un Paese che sta diventando sempre più interessante per il vino italiano che ha registrato una crescita del 65% negli ultimi 5 anni


Per il vino italiano scatta l’ora del Messico
C’è un traffico impressionante a Città del Messico. Più di due ore per fare i 13 chilometri che separano il nostro albergo dall’aeroporto. Una fatica, però, che ne è valsa la pena perché la tappa a Città del Messico dell’ottava edizione del Simply Italian Great Wines Americas Tour, si è dimostrata un gran successo. Un successo dettato sia dall’eccellente organizzazione di Iem (International Exhibition Management) sia dal crescente interesse del Messico nei confronti del vino.
In Messico il mercato vinicolo è in piena crescita, pur rappresentando ancora una quota marginale nel consumo complessivo di alcolici. “Il vino è considerato uno status symbol e un prodotto di tendenza tra i giovani e il ceto medio-alto, più acculturato e cosmopolita. Anche se la progressiva diffusione della cultura del vino sta aprendo la strada anche ad altre tipologie”, ha sottolineato Marina Nedic, managing director di IEM. “L’Italia è fra i primi 5 partner commerciali del Messico e registra una crescita a doppia cifra (+10,3% in valore e +15% in quantità), ben più alta della media delle importazioni (+2,9% in valore e +5,6% in quantità)”, ha aggiunto Marina Nedic. Un trend che non accenna a diminuire, e fa ben sperare per il futuro.
Gli ultimi dati a disposizione (novembre 2018), presentati a Città del Messico, vedono l’Italia del vino al quarto posto nel ranking delle importazioni a livello di valori (oltre 42 milioni di dollari), con una quota di mercato del circa il 16,5%. Non male considerando che nel 2016 il valore era di quasi dieci milioni di dollari in meno. Al primo posto, però, troviamo la Spagna con oltre 255 milioni di dollari e una quota di mercato superiore al 28%. Ma tra i primi quattro competitor (Spagna, Francia, Cile e Italia) noi siamo il paese che è cresciuto di più nell’ultimo triennio (oltre il 10%).
Ma dell’interesse crescente nei confronti del vino italiano lo si è capito subito anche dai tanti buyer che hanno preso d’assalto il 7 febbraio gli spazi dell’Hotel W México City, dove erano presenti oltre 20 aziende italiane, reduci dall’ottima tappa a Miami in Florida.
Giuseppe Manenti, direttore Ice di Città del Messico ci ha spiegato come tuttoggi il mercato del vino in Messico sia ancora una nicchia ma in costante crescita in particolare grazie alla ristorazione e alla classe medio alta di questo Paese. “I consumi di vino sono ancora decisamente bassi in Messico " ha evidenziato Manenti " a stento infatti si raggiunge il litro pro capite all’anno. Però le classi medio alte del Paese stanno manifestando sempre maggiore interesse nei confronti del vino, in particolare delle tipologie di maggiore qualità e dai migliori posizionamenti. Questo grazie anche al driver eccellente offerto dalla ristorazione. In particolare quella italiana che rimane il principale traino all’importazione di vini italiani”.

L’horeca gioca un ruolo chiave nelle importazioni di vino in Messico “è il canale, infatti " ha spiegato Manenti " che copre l’80% delle vendite di vino in questo Paese, mentre la grande distribuzione e i negozi specializzati coprono solo il 20%. L’Italia è praticamente assente nella gdo mentre dipende quasi totalmente dalla nostra ristorazione che fortunatamente è in crescita”.
Quali i consigli ai produttori italiani per entrare meglio in questo mercato? Manenti ha le idee molto chiare al riguardo e si sintetizzano nel concetto “essere presenti sul mercato accompagnando costantemente gli importatori, perché è necessario ancora un forte supporto educativo per far capire al trade e ai consumatori i valori del vino, le differenze, le peculiarità di specifiche produzioni”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il consiglio che ci ha rilasciato Gianluca Brocca, di Alchemia Italiana, un importatore da più di 16 anni di vini italiani in Messico:”E’ fondamentale essere presenti sul mercato supportando gli importatori sia sul piano fisico che economico, anche perché il sistema bancario in Messico non supporta in maniera adeguata i nostri investimenti. L’esperienza però ci racconta che quelle aziende che hanno accettato di supportare maggiormente gli importatori stanno registrando crescite importanti e margini adeguati”.
Ma esistono influencer del vino autorevoli in Messico? Secondo il direttore dell’Ice di Città del Messico sono in particolare i giovani sommelier messicani, particolarmente attivi con i social media, molti dei quali lavorano in ristoranti molto importanti non solo a Città del Messico ma anche in altre città turistiche messicane. “Molti di questi sommelier " ha detto Manenti - sono stati ingaggiati da importanti regioni vitivinicole francesi o spagnole per diventare loro wine ambassador”. “Non dimentichiamoci, inoltre " ha aggiunto Manenti " che non c’è solo Città del Messico ma altre importanti città turistiche, soprattutto nella costa, che annualmente ospitano circa 50 milioni di turisti. Ci sono quindi ampi margini di crescita”.

Grande soddisfazione per le due tappe del Simply Italian Great Wines Americas Tour di Miami e Città del Messico espressa da una delle responsabili di Iem, Mariana Nedic:”Sono stati due appuntamenti di grande successo " ha spiegato a Wine Meridian " non solo per il numero di presenze ma soprattutto per l’autorevolezza dei buyer presenti che hanno testimoniato come il vino italiano abbia ancora ampi margini di crescita in Paesi come gli Usa e il Messico”.
Secondo Mariana Nedic un ruolo chiave nel futuro del vino italiano lo avranno le giovani generazioni, a partire dai tanto citati Millennials:”E’ fondamentale accrescere l’appeal del vino italiano nei confronti dei giovani " ha evidenziato la Nedic " e dalla nostra esperienza abbiamo verificato come il vino italiano abbiamo tutti quei valori ideali per le giovani generazioni. Abbina, infatti, lunga storia e tradizione ad una grande adattabilità di consumo, e a una straordinaria varietà di gusti”.

Lavinia Furlani

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
L’intervento del Direttore Fabio Piccoli ad un incontro dedicato al futuro dei giovani nel mondo del vino, promosso da Univerò, il Ferstival del Placement dell’Università degli Studi di Verona
venerdi 18 ottobre 2019

L’epoca delle contaminazioni

L’intervento del Direttore Fabio Piccoli ad un incontro dedicato al futuro dei giovani nel mondo del vino, promosso da Univerò, il Ferstival del Placement dell’Università degli Studi di Verona

Noemi Mengo
La salvaguardia del successo del Pinot Grigio passa anche attraverso una maggiore reputazione e diffusione sul mercato del nostro Paese venerdi 18 ottobre 2019

Ora il Pinot Grigio deve parlare anche italiano

La salvaguardia del successo del Pinot Grigio passa anche attraverso una maggiore reputazione e diffusione sul mercato del nostro Paese

Fabio Piccoli
Un quadro composito, ricco di sfumature, armonie e contrasti. Jancis Robinson racconta così a Modena Champagne Experience la lenta rivoluzione in atto. 
giovedi 17 ottobre 2019

Lo Champagne e i suoi trend: facciamo il punto

Un quadro composito, ricco di sfumature, armonie e contrasti. Jancis Robinson racconta così a Modena Champagne Experience la lenta rivoluzione in atto.

Giovanna Romeo
Oltre 100 professionisti del mondo del vino riuniti per il Wine Generation Forum (WGF) a Milano Wine Week giovedi 17 ottobre 2019

Milano Wine Week: nuove generazioni del vino italiano protagoniste al Wine Generation Forum

Oltre 100 professionisti del mondo del vino riuniti per il Wine Generation Forum (WGF) a Milano Wine Week

Secondo Wine Intelligence, ci sono 10 fattori d’impatto sullo scenario mondiale del settore vitivinicolo. Abbiamo selezionato per voi i nostri Top 5. 
giovedi 17 ottobre 2019

5 punti per osservare il mondo del vino che cambia

Secondo Wine Intelligence, ci sono 10 fattori d’impatto sullo scenario mondiale del settore vitivinicolo. Abbiamo selezionato per voi i nostri Top 5.

Noemi Mengo
Una guida dedicata agli enoturisti che vogliono mettere al centro della loro esperienza l’incontro diretto con il vino, i luoghi, e le persone che lo producono mercoledi 16 ottobre 2019

La meraviglia del vino, nasce la "Guida alle Cantine" Made in Piedmont

Una guida dedicata agli enoturisti che vogliono mettere al centro della loro esperienza l’incontro diretto con il vino, i luoghi, e le persone che lo producono

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco sblocca la quota bio della riserva vendemmiale mercoledi 16 ottobre 2019

Cresce la domanda di Prosecco biologico

Il Consorzio di Tutela della DOC Prosecco sblocca la quota bio della riserva vendemmiale

Abbiamo degustato per voi il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry dell'Azienda Agricola Tomasi
mercoledi 16 ottobre 2019

Italian wines in the world: Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry dell'Azienda Agricola Tomasi

Abbiamo degustato per voi il Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry dell'Azienda Agricola Tomasi

A circa dieci anni dalla crisi finanziaria che ha messo in ginocchio l’Unione Europea, IWSR ci aggiorna sul cambiamento delle abitudini di consumo del vino dei Paesi europei.  
mercoledi 16 ottobre 2019

10 anni dalla crisi: come è cambiata l’Europa del vino?

A circa dieci anni dalla crisi finanziaria che ha messo in ginocchio l’Unione Europea, IWSR ci aggiorna sul cambiamento delle abitudini di consumo del vino dei Paesi europei.

Noemi Mengo
Risorse Umane: chi decide la retribuzione corretta per un manager? martedi 15 ottobre 2019

Chi più spende più guadagna

Risorse Umane: chi decide la retribuzione corretta per un manager?

We have tasted for you Azienda Agricola Vigna Belvedere's Najma Prosecco Doc Extra Dry tuesday 15 october 2019

Italian wines in the world: Azienda Agricola Vigna Belvedere's Najma Prosecco Doc Extra Dry

We have tasted for you Azienda Agricola Vigna Belvedere's Najma Prosecco Doc Extra Dry

Giovanna Romeo
Viaggiare in Moldavia alla scoperta di piccole cantine e produttori che con cura e attitudine lavorano vitigni autoctoni, varietà caucasiche e internazionali perfettamente adattate al terroir locale. lunedi 14 ottobre 2019

Sognando di fare vino. Noroc!

Viaggiare in Moldavia alla scoperta di piccole cantine e produttori che con cura e attitudine lavorano vitigni autoctoni, varietà caucasiche e internazionali perfettamente adattate al terroir locale.

Giovanna Romeo
All'alba della sentenza WTO che autorizza gli USA ad applicare dazi per 7,5 miliardi di dollari sull'import UE, quali saranno le sorti del vino italiano ed europeo? lunedi 14 ottobre 2019

Il vino italiano sarà il meno colpito dai dazi USA

All'alba della sentenza WTO che autorizza gli USA ad applicare dazi per 7,5 miliardi di dollari sull'import UE, quali saranno le sorti del vino italiano ed europeo?

Agnese Ceschi
Abbiamo degustato per voi il Najma Prosecco Doc Extra Dry dell'Azienda Agricola Vigna Belvedere sabato 12 ottobre 2019

Italian wines in the world: Najma Prosecco Doc Extra Dry dell'Azienda Agricola Vigna Belvedere

Abbiamo degustato per voi il Najma Prosecco Doc Extra Dry dell'Azienda Agricola Vigna Belvedere

Giovanna Romeo
Le infinite possibilità del neuromarketing abbracciano i nostri 5 sensi, preziosi indicatori di cosa ci piace e di come scegliamo cosa acquistare. La vista, fra tutti, è quello da soddisfare per primo. sabato 12 ottobre 2019

Neuromarketing: anche l'occhio vuole la sua parte

Le infinite possibilità del neuromarketing abbracciano i nostri 5 sensi, preziosi indicatori di cosa ci piace e di come scegliamo cosa acquistare. La vista, fra tutti, è quello da soddisfare per primo.

Noemi Mengo
La terza edizione della Scuola degli Imprenditori

Campus Impresa: come gestire una azienda del vino?

La terza edizione della Scuola degli Imprenditori

Riflessioni finali sulle nostre recenti tappe in Corea del Sud e Vietnam, due mercati emergenti che per essere “sfruttati” devono essere affrontati con dei precisi requisiti
venerdi 11 ottobre 2019

Le sfide difficili dei mercati emergenti

Riflessioni finali sulle nostre recenti tappe in Corea del Sud e Vietnam, due mercati emergenti che per essere “sfruttati” devono essere affrontati con dei precisi requisiti

Fabio Piccoli


sfondo_wm