Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
sabato 20 gennaio 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Ceccheto Farina Enartis http://www.principedicorleone.it/ Iron3 IWSC www.farinatransparency.com www.bellenda.it Tebaldi valdoca pertinace vinojobs wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Tommasi WineNet Bixio
mercoledi 08 novembre

Primi ordini dagli USA per il nuovo Pinot grigio DOC delle Venezie: verso i 30 milioni di bottiglie

Il presidente del Consorzio Albino Armani: “Segnale importante. Siamo sulla strada giusta”


Primi ordini dagli USA per il nuovo Pinot grigio DOC delle Venezie: verso i 30 milioni di bottiglie


La “
prima vendemmia” della nuova Doc si è appena conclusa, il vino è ancora in vasca ma dagli Stati Uniti arrivano i primi, consistenti, ordini per l’annata 2017 del Pinot grigio DOC delle Venezie. Arriveranno a ben 30 milioni le bottiglie (pari a 230 mila ettolitri per un valore, franco cantina, di circa 75 mln di euro) che i principali operatori commerciali statunitensi stanno prenotando in queste settimane nelle cantine del Triveneto. Segno che la nuova Denominazione ha convinto il mercato americano pronto ad investire e credere in quella che si prospetta come la vera novità della proposta vitivinicola italiana del 2018 negli USA.  “Un inizio incoraggiante considerato che stiamo avviando in queste settimane le prime iniziative di promozione e comunicazione sulla nuova Doc - ha commentato il presidente del consorzio, Albino Armani - segnale importante che ci conferma come il mercato degli Stati Uniti, che rappresenta il primo mercato di sbocco per il Pinot grigio italiano (assorbe il 37% dell’export) ha accolto favorevolmente la nostra proposta di qualificazione e certificazione di un vino che negli Stati Uniti è simbolo dell’enologia tricolore. 

Anche i prezzi di vendita, lontano da ogni logica speculativa, premiano il valore aggiunto della certificazione, della tranciabilità e della qualità del nuovo prodotto a denominazione. La vendemmia quest’anno - continua Armani " ha visto una contrazione produttiva attorno al 20%, mantenendosi il totale prodotto nella media considerati i nuovi ettari entrati a far parte della Doc. Tutto ciò, considerate anche le giacenze, ha portato ad una situazione di mercato dove non registriamo tensioni sui prezzi, una premessa importante per affrontare con la dovuta serenità la nostra prima campagna di commercializzazione all'estero”. Se il nostro paese è il principale paese produttore mondiale di Pinot grigio con una quota pari al 43% (gli Stati Uniti sono al secondo posto con il 14%), il Triveneto, l’areale della nuova Doc delle Venezie, producendo l’85% del Pinot Grigio italiano è la principale regione produttiva al mondo di questo vino-vitigno. Il fenomeno “Pinot grigio del Triveneto” ha visto triplicare gli ettari di vigneto dai 9.000 del 2010 ai 27.000 nel 2017 (a livello nazionale si è passati nello stesso periodo da 10.000 a 32.000) con un trend ancora in crescita.

È il più importante vino fermo italiano in termini di export. Il 96% della produzione di Pinot grigio del Triveneto è destinato all'esportazione con principali destinazioni: USA 37%, UK 27%, Germania 10%, Canada 7%.
Guardando agli USA, protagonisti di questo primo exploit dell’export della nuova DOC, vediamo che il consumatore americano è appassionato di Pinot Grigio: il 40% lo ritiene il proprio vino favorito, tant’è che, con l’8% del mercato, è, in valore, il terzo vino varietale venduto negli Stati Uniti.
E il Pinot grigio italiano, con un export di 250/300 milioni di dollari circa franco cantina, è il più importante e diffuso dopo quello californiano, avendo, però, un “percepito qualitativo” nettamente superiore se si considera che la spesa media di acquisto per Pinot Grigio italiano e di $ 19,59 mentre per quello californiano il consumatore statunitense spende mediamente $ 11,61.


In termini di valore, il Pinot grigio italiano rappresenta circa il 35% circa del totale mercato di questo varietale negli USA. Gallo, Constellations Brand e Wine Group, coprono insieme il 55% del mercato (30% Gallo, 16% Constellations Brand, 9% Wine Group). “E la bella accoglienza ricevuta dalla nuova DOC delle Venezie  " ha concluso Armani - dimostra che il mercato USA è sempre più attento e sensibile all’origine del vino ed alla certificazione del prodotto. Valori che noi possiamo garantire con una Doc nata proprio con l’obiettivo di mettere in sicurezza e valorizzare la qualità dei Pinot Grigio italiano. Il riscontro positivo dell’intera operazione “delle Venezie” non era affatto scontato. Questi primi segnali, però, ci confermano che siamo sulla strada giusta”.




Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Attualmente la produzione di Prosecco in Australia ha un valore di circa 40 milioni di euro ma è in forte crescita e potrebbe raggiungere a breve i 150 milioni di euro. Secondo alcuni osservatori la produzione di Prosecco australiano potrebbe rappresentare un beneficio anche all’immagine e posizionamento di quello italiano

Prosecco pedina di scambio nell’accordo tra UE e Australia?

Attualmente la produzione di Prosecco in Australia ha un valore di circa 40 milioni di euro ma è in forte crescita e potrebbe raggiungere a breve i 150 milioni di euro. Secondo alcuni osservatori la produzione di Prosecco australiano potrebbe rappresentare un beneficio anche all’immagine e posizionamento di quello italiano

Francesco Piccoli
Partecipa gratuitamente alla straordinaria opportunità di condividere esperienze

Pochi giorni al meeting per gli export manager di Wineout

Partecipa gratuitamente alla straordinaria opportunità di condividere esperienze

Intervista a Nicola Baù e a Roberta Crivellaro dello Studio legale Whiters giovedi 18 gennaio

Importare vini italiani in America: non ci si improvvisa

Intervista a Nicola Baù e a Roberta Crivellaro dello Studio legale Whiters

Noemi Mengo
Intervista a Julien Miquel, wine blogger di uno dei più influenti wine blog al mondo, Social Vignerons giovedi 18 gennaio

Wine influencer: quanto valore portano alla wine community e quanto accrescono la conoscenza comune del vino?

Intervista a Julien Miquel, wine blogger di uno dei più influenti wine blog al mondo, Social Vignerons

Noemi Mengo
Wine People presenta l'unico percorso personalizzato di formazione e consulenza ideato per gli imprenditori del vino che vogliono ottenere più risultati. A febbraio il primo incontro.

Cosa significa essere oggi un imprenditore del vino?

Wine People presenta l'unico percorso personalizzato di formazione e consulenza ideato per gli imprenditori del vino che vogliono ottenere più risultati. A febbraio il primo incontro.

Perché esportare nel secondo mercato più felice al mondo? martedi 16 gennaio

Danimarca: dove la felicità è di casa

Perché esportare nel secondo mercato più felice al mondo?

Agnese Ceschi
Come raccontarsi in modo efficace nell'etichetta? lunedi 15 gennaio

120 cm ² per raccontare la propria storia

Come raccontarsi in modo efficace nell'etichetta?

La più importante hub del commercio asiatico venerdi 12 gennaio

Inserirsi nel mercato cinese: perché dovreste usare Hong Kong come tramite

La più importante hub del commercio asiatico

Noemi Mengo
Chi sono i wine influencer cinesi? Lo scopriamo assieme… giovedi 11 gennaio

Come essere influenti in Cina

Chi sono i wine influencer cinesi? Lo scopriamo assieme…

Redazione Wine Meridian
Finalmente ci siamo: a febbraio partirà il WinePeople Campus sulla Vendita. Vogliamo creare professionisti di successo nella vendita del vino italiano nel mondo! Richiedi un colloquio informativo

Il primo corso per imparare a vendere vino nel mondo e in Italia

Finalmente ci siamo: a febbraio partirà il WinePeople Campus sulla Vendita. Vogliamo creare professionisti di successo nella vendita del vino italiano nel mondo! Richiedi un colloquio informativo

Parte l’8 febbraio il primo Wine Campus Imprenditori, un percorso in 8 tappe per diventare imprenditori del vino consapevoli del proprio ruolo nella gestione dell’impresa, sullo stato di salute della propria azienda, delle dinamiche dei mercati, del come costruirsi una identità riconoscibile, degli strumenti di marketing e di comunicazione

Diventare imprenditori del vino consapevoli

Parte l’8 febbraio il primo Wine Campus Imprenditori, un percorso in 8 tappe per diventare imprenditori del vino consapevoli del proprio ruolo nella gestione dell’impresa, sullo stato di salute della propria azienda, delle dinamiche dei mercati, del come costruirsi una identità riconoscibile, degli strumenti di marketing e di comunicazione

Fabio Piccoli
Il ricordo di un uomo che ha saputo sperimentare personalmente, nell’arco di una vita, la condizione umana di tre epoche

In onore di Gualtiero Marchesi

Il ricordo di un uomo che ha saputo sperimentare personalmente, nell’arco di una vita, la condizione umana di tre epoche

Vincenzo Ercolino


WineMeridian