Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
lunedi 29 maggio 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


Michele Shah Siddura Tommasi winethics Wine2Digital Bixio Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC Apollonio www.farinatransparency.com HKIWSC IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis WineNet
giovedi 06 aprile

Professione wine influencer: quando il vino diventa social

Esploriamo il mondo dei wine influencer: cosa si nasconde dietro ad un post sui social network ?


Professione wine influencer: quando il vino diventa social
Con l’avvento dei Social Networks tutto fa tendenza, quindi perché non il vino? Inauguriamo oggi un nuovo filone di analisi che intende andare a comprendere il mondo dei wine influencer, coloro a colpi di foto e likes, condividono la loro passione per il vino sui maggiori Social Networks. Ci siamo chiesti: chi sono? Cosa c’è dietro ad un post sui social? Che logiche regolano questo mondo? Molti di loro si "nascondo" dietro ad un nick name, altri si palesano con il proprio nome, magari sono produttori, giornalisti, sommelier... Abbiamo intervistato l’amministratore della pagina Instagram di Wine & Spirits,  Valerien (https://www.instagram.com/wine_spirits_/?hl=it). Mosso da un'autentica passione per il vino e dalle origini in terra Champagne, il  wine influencer ha macinato in poco tempo 39 mila follower.


Chi è il wine influencer? E cosa fa?
Secondo me, un influencer o un blogger di vino, deve essere prima di tutto un appassionato. Deve conoscere il mondo del vino e saperne apprezzare ogni bottiglia.
Ogni bottiglia ha il proprio valore e il nostro compito è scoprirne i segreti. Una degustazione è un profondo momento di scoperta, è una penetrazione dell’intimità del vino ed è il risultato di un lavoro che deve essere rispettato. Deve anche saper fare una critica, ma non deve mai dimenticare tutto il duro lavoro che una produzione vinicola richiede. È un lavoro che richiede: l’avere passione, essere imparziali, una profonda analisi, ma soprattutto l’amore per le cose belle. In poche parole l’amore per l’arte di vivere.

Come è nata la sua passione per il vino?
La mia passione per il vino è nata molti anni fa. In origine niente mi avrebbe predestinato ad avere questa passione. Sono nato in una famiglia in cui la viticoltura non era poi così importante. Ho avuto la fortuna di incontrare sul mio cammino molti viticoltori di Champenois e di innamorarmi follemente di una donna che, come me, ama il territorio ed i suoi prodotti.

Per quale motivo ha iniziato a postare sui social dei contenuti che hanno come tema principale il vino?
Ho iniziato a condividere delle foto sui social, prima di tutto per dare un consiglio ai miei amici. Era un modo per ricordare le mie scoperte e di imprimere i meravigliosi momenti vissuti in compagnia di quelle bottiglie e degli amici. Un buon vino, è sempre meglio se accompagnato dagli amici.

Perché ha così tanti follower? Qual è il suo segreto?
Penso che il segreto, sia prima di tutto, essere allo stesso livello dei follower e rispettare le loro aspettative. Non bisogna sentirsi superiori ai propri seguaci e bisogna utilizzare un vocabolario semplice che può essere recepito da tutti. Sono entrato in questo mondo, perché ho studiato a Bordeaux ed ho vissuto a Champagne. Vivere in questi territori mi ha dato la spinta giusta. Il mio percorso è uno dei motivi per i quali ad oggi ho così tanti follower.

In base alla sua esperienza, che consigli darebbe alle aziende di vino che vorrebbero migliorare la loro visibilità sui social network?
Penso che la cosa migliore per il futuro del vino sia avere più visibilità e stare vicino ai propri follower. Non bisogna esitare a commentare, a mettere like e rispondere alla gente. Il vino non è prima di tutto un modo per condividere? Penso che l’industria del vino debba avvicinarsi di più al mondo dei social, devono suscitare desiderio e definire una propria linea di condotta. I social sono il modo migliore di comunicare liberamente. È questo che i consumatori si aspettano dal proprio vino! Vogliono evadere per qualche istante e sognare attraverso le foto.
Professione wine influencer: quando il vino diventa social

Le creative foto dell'Influencer




Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Continua la rubrica lunedi 29 maggio

Il complicato sistema americano del Three Tier System

Continua la rubrica "legale" applicata al mondo del vino con gli esperti dello Studio Legale Withers

L’ultimo rapporto Istat sul consumo di alcolici ha evidenziato ancora una volta l’aumento dei consumatori saltuari che rappresentano oltre il 53% dei consumatori di vino del nostro Paese. In crescita costante anche il consumo fuori pasto. Cosa implica tutto questo per la nostra filiera vitivinicola?

Il consumo del vino in Italia sempre più saltuario e fuori pasto

L’ultimo rapporto Istat sul consumo di alcolici ha evidenziato ancora una volta l’aumento dei consumatori saltuari che rappresentano oltre il 53% dei consumatori di vino del nostro Paese. In crescita costante anche il consumo fuori pasto. Cosa implica tutto questo per la nostra filiera vitivinicola?

Fabio Piccoli
Il pensiero coraggioso, talvolta rivoluzionario, quasi sempre in controtendenza, di Claudio Farina, titolare di una delle aziende più storiche della Valpolicella

Il mercato del vino visto da Claudio Farina

Il pensiero coraggioso, talvolta rivoluzionario, quasi sempre in controtendenza, di Claudio Farina, titolare di una delle aziende più storiche della Valpolicella

Fabio Piccoli
Focus sulla degustazione di più di 80 vini e la loro importanza nei diversi mercati internazionali giovedi 25 maggio

Aperte le iscrizioni al corso di WSET livello 3

Focus sulla degustazione di più di 80 vini e la loro importanza nei diversi mercati internazionali

Interessante ricerca sulle innovazioni di marketing

Tutto quello che sai sul vino è sbagliato

Interessante ricerca sulle innovazioni di marketing

Fabio Piccoli
Come rendere efficace la vostra promozione grazie agli strumenti di Wine Meridian mercoledi 24 maggio

Quattro buone ragioni per scegliere la promozione su Wine Meridian

Come rendere efficace la vostra promozione grazie agli strumenti di Wine Meridian

L’intervista a Marino Braccu, Sommelier e General Manager del ristorante tristellato 8½ Otto e Mezzo BOMBANA di Hong Kong. martedi 23 maggio

“Tipicità e qualità” fanno rima con “alta cucina”

L’intervista a Marino Braccu, Sommelier e General Manager del ristorante tristellato 8½ Otto e Mezzo BOMBANA di Hong Kong.

Dal 26 al 28 maggio in Maremma 3 giorni per addetti ai lavori, istituzioni e  pubblico generico per un confronto di saperi e sapori lunedi 22 maggio

Maremma Toscana Meets Bordeaux: Forum Invention Talent in Open World

Dal 26 al 28 maggio in Maremma 3 giorni per addetti ai lavori, istituzioni e pubblico generico per un confronto di saperi e sapori

Come le nuove tecnologie posso aiutarci a conoscere il cliente, a vendere di più e meglio? lunedi 22 maggio

Siamo ancora troppo indietro rispetto alle nuove frontiere del digitale

Come le nuove tecnologie posso aiutarci a conoscere il cliente, a vendere di più e meglio?

Alice Alberti
We tasted for you Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma from Alghero, Sardinia

Italian Wines in the World: Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma

We tasted for you Le Bombarde Cannonau di Sardegna doc 2015 by Cantina Santa Maria La Palma from Alghero, Sardinia

Dai primi risultati della nostra indagine sui fabbisogni in risorse umane delle aziende vitivinicole italiane, presentata a Wine2Digital,  emerge come la gran parte di esse (oltre il 70%) dichiara di avere bisogno di aumentare la propria struttura ma questa necessità è spesso rallentata soprattutto da investimenti in altre aree tecniche dell’impresa
venerdi 19 maggio

Quasi tutti sono alla ricerca di risorse umane ma…..

Dai primi risultati della nostra indagine sui fabbisogni in risorse umane delle aziende vitivinicole italiane, presentata a Wine2Digital, emerge come la gran parte di esse (oltre il 70%) dichiara di avere bisogno di aumentare la propria struttura ma questa necessità è spesso rallentata soprattutto da investimenti in altre aree tecniche dell’impresa

Fabio Piccoli


WineMeridian