Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

sfondo_wm
domenica 16 giugno 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


http://events.editricetemi.com/events/WorkshopFood&Beverage/registrazione.html?idpg=497 Farina Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Siddura WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/ http://www.cantinavicobarone.com/ Vigna Belvedere italian wine academy https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/

Salutiamo il 2018 che ci ha proiettati nel futuro

Chiudiamo un anno del vino che sarà ricordato soprattutto per una vendemmia molto generosa che se da un lato ci ha portato indietro al tempo delle grandi produzioni allo stesso tempo ci ha proiettato nel futuro dove dovremo convivere sempre di più con l’impatto di complesse mutazioni climatiche


Salutiamo il 2018 che ci ha proiettati nel futuro
Normalmente a fine anno siamo abituati a dare alcuni numeri capaci di riassumere l’annata del vino sia dal punto di vista produttivo che economico.
Quest’anno abbiamo deciso di limitarci ad un solo numero: 52,6 milioni di ettolitri, il numero chiave della vendemmia 2018.
Un dato che ci riporta indietro nel tempo, all’epoca delle grandi produzioni, dove tematiche come la qualità e i mercati sembravano temi lontani, dei quali preoccuparsi poco.
Ci limitiamo a prendere in esame solo questo dato perché riteniamo che in realtà sia in grado di raccontarci moltissimo dell’attuale stato dell’arte del vino italiano.
Il primo aspetto che questo dato produttivo fa emergere è l’imprevedibilità. Per quanto, infatti, si viva una fase storica dove tutto sembra prevedibile, con strumenti e tecnologie che ci consentono di avere in anteprima un mare di informazioni, se parliamo di clima oggi tutto appare di difficile lettura, soprattutto in chiave di prospettiva.
Non perché non vi siano già numerose ricerche che da tempo ci allertano sui rischi, anche per il nostro comparto vitienologico, legati alle mutazioni climatiche, ma la gran parte di esse ci raccontano che dobbiamo essere pronti ad una grande variabilità di condizioni.
E per una “fabbrica a cielo aperto” come è quella del vino, la variabilità è una costante con la quale si convive da sempre ma quando le oscillazioni diventano così ampie non possono non preoccupare.
In un recente documentario dedicato alla memoria del grande Gualtiero Marchesi, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, sottolineava come proprio il cambiamento climatico fosse per l’agricoltura la grande sfida del millennio. “In Langa " ricordava Petrini" si sta perdendo gradualmente la viticoltura di pianura e si cerca terra sempre più in alto per sopperire alle mutazioni climatiche attuali. Ma questo ha e avrà un impatto enorme su tutte le nostre produzioni tipiche a partire dal vino”.
Sono constatazioni che ormai tutti conosciamo e alle quali è difficile oggi opporre qualsiasi forma di obiezione. E’ una realtà dei fatti.
Ma per noi che ci occupiamo soprattutto di tematiche economiche, non possiamo non evidenziare come queste profonde mutazioni delle condizioni produttive stanno avvenendo in una fase anche di grandissimo cambiamento dei mercati del vino.
Una coincidenza che deve essere presa fortemente in considerazione se non vogliamo rischiare di peggiorare ulteriormente la situazione.
Se, infatti, per la grande questione del cambiamento climatico, sarà necessario una sforzo enorme di tutti i decisori politici ed economici a livello mondiale, per quanto riguarda il settore vitivinicolo sarà fondamentale un ulteriore passo avanti sia sul fronte delle capacità produttive sia su quello della gestione delle imprese.
Il 2018, pertanto, a nostro parere sarà un anno che ricorderemo anche per averci proiettato definitivamente nel futuro. Un anno che decreta, qualora qualcuno avesse ancora qualche dubbio, che è finito il tempo delle improvvisazioni, del dilettantismo, dell’intuito.
Siamo entrati nell’era del professionismo, ma quello con la P maiuscola. Un campionato dove abbiamo bisogno di ottimi agronomi, di straordinari enologi, dei migliori uomini marketing, di eccellenti comunicatori, di venditori di primissimo livello.
L’asticella si è alzata di moltissimo e talvolta abbiamo la sensazione che qualcuno, troppi, non se ne siano ancora accorti.
Molti, sia tra gli imprenditori che manager del vino, sembrano quei saltatori d’asta che si fermano a metà del loro salto. La loro asta si è piegata parzialmente e gli ha consentito di arrivare solo ad un paio di metri sotto l’asticella.
C’è chi ci riprova in maniera ostinata ma continuando a sbagliare la rincorsa, non mettendo la giusta potenza nel momento dello stacco. Ma oggi qualcuno ci sta rinunciando e mestamente saluta gli spettatori.
Noi, forse inguaribili ottimisti, riteniamo vi sia ancora il tempo per allenarsi bene ed essere pronti per il salto giusto.
Il nostro augurio per il 2019 è quindi quello per una definitiva consapevolezza, della presa di coscienza onesta e trasparente del proprio grado di imprenditorialità e managerialità.
Il tempo per mettersi al passo con le sfide attuali non è molto, quindi bene affrettarsi.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Abbiamo degustato per voi il Prosecco Spumante Brut Millesimato 2018 di Vigna Dogarina sabato 15 giugno 2019

Italian wines in the world: Prosecco Spumante Brut Millesimato 2018 di Vigna Dogarina

Abbiamo degustato per voi il Prosecco Spumante Brut Millesimato 2018 di Vigna Dogarina

Il rosato in Italia, una moda o puro marketing? Ne discutono i produttori venerdi 14 giugno 2019

Torna Roséxpo il Salone Internazionale dei Vini Rosati

Il rosato in Italia, una moda o puro marketing? Ne discutono i produttori

Tenuta di Angoris, la degustazione di spumanti metodo classico: 8 etichette, tra italiane, francesi e spagnole. venerdi 14 giugno 2019

Un percorso attraverso il tempo e lo spazio degli spumanti metodo classico

Tenuta di Angoris, la degustazione di spumanti metodo classico: 8 etichette, tra italiane, francesi e spagnole.

Molte aziende del vino italiano sono alle prese con il passaggio di consegne tra la “vecchia” e la “nuova” generazione all’insegna di un cambiamento che per certi aspetti è più complesso rispetto al precedente. Il ruolo chiave della formazione della nuova classe dirigente del vino italiano venerdi 14 giugno 2019

Più che cambio è rivoluzione generazionale

Molte aziende del vino italiano sono alle prese con il passaggio di consegne tra la “vecchia” e la “nuova” generazione all’insegna di un cambiamento che per certi aspetti è più complesso rispetto al precedente. Il ruolo chiave della formazione della nuova classe dirigente del vino italiano

Fabio Piccoli
Una collezione di risultati che non può non essere raccontata 
venerdi 14 giugno 2019

Cantina di Soave, un 2019 da record

Una collezione di risultati che non può non essere raccontata

Abbiamo intervistato il master sommelier John Szabo su una delle categorie più affascinanti ed emergenti oggi venerdi 14 giugno 2019

Le potenzialità del "vulcano"

Abbiamo intervistato il master sommelier John Szabo su una delle categorie più affascinanti ed emergenti oggi

Agnese Ceschi
Dal 7 al 9 novembre 2019, torna l'HKIWSF, presso l’HK Convention and Exhibition Centre. Non perdere l’occasione di fare business con noi! 
giovedi 13 giugno 2019

Hong Kong International Wine and Spirits Fair, unisciti a noi!

Dal 7 al 9 novembre 2019, torna l'HKIWSF, presso l’HK Convention and Exhibition Centre. Non perdere l’occasione di fare business con noi! 

L'ondata di consumo di vini SOLA (sostenibile, biologico, a bassa gradazione alcolica e altri prodotti alternativi) è in aumento secondo l’ultimo rapporto Wine Intelligence giovedi 13 giugno 2019

SOLA: cosa ci dice il nuovo report di Wine Intelligence?

L'ondata di consumo di vini SOLA (sostenibile, biologico, a bassa gradazione alcolica e altri prodotti alternativi) è in aumento secondo l’ultimo rapporto Wine Intelligence

Agnese Ceschi
Analizziamo una recente tendenza di consumo che arriva da Oltreoceano mercoledi 12 giugno 2019

Il vino in lattina? È arrivato il suo momento...

Analizziamo una recente tendenza di consumo che arriva da Oltreoceano

Agnese Ceschi
Migliaia di persone, tra ospiti, appassionati e operatori del settore, hanno partecipato alle numerose iniziative in programma per il Conegliano Valdobbiadene Festival martedi 11 giugno 2019

Grande successo del Conegliano Valdobbiadene Festival per i 50 anni della Denominazione

Migliaia di persone, tra ospiti, appassionati e operatori del settore, hanno partecipato alle numerose iniziative in programma per il Conegliano Valdobbiadene Festival

Unico vino sardo premiato, primo vermentino di Gallura nella storia martedi 11 giugno 2019

Bèru di Siddùra conquista il Platino al Decanter World Wine Awards

Unico vino sardo premiato, primo vermentino di Gallura nella storia

Come è cambiato il ruolo dell'agente nel corso degli ultimi 20 anni? Perché nonostante questi cambiamenti è ancora fondamentale? martedi 11 giugno 2019

L'importanza degli agenti ieri e oggi

Come è cambiato il ruolo dell'agente nel corso degli ultimi 20 anni? Perché nonostante questi cambiamenti è ancora fondamentale?

Lorenzo Righi
I consumatori tedeschi si evolvono ed i loro acquisti si orientano su scelte diverse rispetto al passato. lunedi 10 giugno 2019

In Germania c’è poco spazio per la “brand awareness”, vincono qualità e regione d'origine

I consumatori tedeschi si evolvono ed i loro acquisti si orientano su scelte diverse rispetto al passato.

Noemi Mengo
Abbiamo degustato per voi Gironia Biferno Rosso Riserva DOC 2010 di Cantine Borgo di Colloredo sabato 08 giugno 2019

Italian wines in the world: Gironia Biferno Rosso Riserva DOC 2010 di Cantine Borgo di Colloredo

Abbiamo degustato per voi Gironia Biferno Rosso Riserva DOC 2010 di Cantine Borgo di Colloredo

Vantaggi del digitale in campo, nuove strategie di difesa della vite e analisi del quadro normativo che regola l’utilizzo di rame: Image Line e Donne della Vite fanno il punto a Enovitis in Campo 2019 venerdi 07 giugno 2019

Viticoltura sostenibile: la gestione dei vigneti è sempre più smart

Vantaggi del digitale in campo, nuove strategie di difesa della vite e analisi del quadro normativo che regola l’utilizzo di rame: Image Line e Donne della Vite fanno il punto a Enovitis in Campo 2019

Oggi si discute molto sul ruolo dei cosiddetti influencer del vino ma nella realtà spesso sono molti meno di quelli che immaginiamo, ma è solo questione di tempo e di qualcos'altro…

venerdi 07 giugno 2019

Si fa presto a dire influencer

Oggi si discute molto sul ruolo dei cosiddetti influencer del vino ma nella realtà spesso sono molti meno di quelli che immaginiamo, ma è solo questione di tempo e di qualcos'altro…

Fabio Piccoli


sfondo_wm