Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

http://www.winemeridian.com/
lunedi 21 gennaio 2019 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it https://corte-de-pieri.business.site/ www.ilvinocomunica.it https://www.accordinistefano.it/  http://acquesi.it/ wm Vyno Dienos Farina Enartis Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ Tebaldi valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Cantina Santa Maria La Palma Fondazione Edmund Mach Michele Shah Siddura

Salutiamo il 2018 che ci ha proiettati nel futuro

Chiudiamo un anno del vino che sarà ricordato soprattutto per una vendemmia molto generosa che se da un lato ci ha portato indietro al tempo delle grandi produzioni allo stesso tempo ci ha proiettato nel futuro dove dovremo convivere sempre di più con l’impatto di complesse mutazioni climatiche


Salutiamo il 2018 che ci ha proiettati nel futuro
Normalmente a fine anno siamo abituati a dare alcuni numeri capaci di riassumere l’annata del vino sia dal punto di vista produttivo che economico.
Quest’anno abbiamo deciso di limitarci ad un solo numero: 52,6 milioni di ettolitri, il numero chiave della vendemmia 2018.
Un dato che ci riporta indietro nel tempo, all’epoca delle grandi produzioni, dove tematiche come la qualità e i mercati sembravano temi lontani, dei quali preoccuparsi poco.
Ci limitiamo a prendere in esame solo questo dato perché riteniamo che in realtà sia in grado di raccontarci moltissimo dell’attuale stato dell’arte del vino italiano.
Il primo aspetto che questo dato produttivo fa emergere è l’imprevedibilità. Per quanto, infatti, si viva una fase storica dove tutto sembra prevedibile, con strumenti e tecnologie che ci consentono di avere in anteprima un mare di informazioni, se parliamo di clima oggi tutto appare di difficile lettura, soprattutto in chiave di prospettiva.
Non perché non vi siano già numerose ricerche che da tempo ci allertano sui rischi, anche per il nostro comparto vitienologico, legati alle mutazioni climatiche, ma la gran parte di esse ci raccontano che dobbiamo essere pronti ad una grande variabilità di condizioni.
E per una “fabbrica a cielo aperto” come è quella del vino, la variabilità è una costante con la quale si convive da sempre ma quando le oscillazioni diventano così ampie non possono non preoccupare.
In un recente documentario dedicato alla memoria del grande Gualtiero Marchesi, Carlo Petrini, fondatore di Slow Food, sottolineava come proprio il cambiamento climatico fosse per l’agricoltura la grande sfida del millennio. “In Langa " ricordava Petrini" si sta perdendo gradualmente la viticoltura di pianura e si cerca terra sempre più in alto per sopperire alle mutazioni climatiche attuali. Ma questo ha e avrà un impatto enorme su tutte le nostre produzioni tipiche a partire dal vino”.
Sono constatazioni che ormai tutti conosciamo e alle quali è difficile oggi opporre qualsiasi forma di obiezione. E’ una realtà dei fatti.
Ma per noi che ci occupiamo soprattutto di tematiche economiche, non possiamo non evidenziare come queste profonde mutazioni delle condizioni produttive stanno avvenendo in una fase anche di grandissimo cambiamento dei mercati del vino.
Una coincidenza che deve essere presa fortemente in considerazione se non vogliamo rischiare di peggiorare ulteriormente la situazione.
Se, infatti, per la grande questione del cambiamento climatico, sarà necessario una sforzo enorme di tutti i decisori politici ed economici a livello mondiale, per quanto riguarda il settore vitivinicolo sarà fondamentale un ulteriore passo avanti sia sul fronte delle capacità produttive sia su quello della gestione delle imprese.
Il 2018, pertanto, a nostro parere sarà un anno che ricorderemo anche per averci proiettato definitivamente nel futuro. Un anno che decreta, qualora qualcuno avesse ancora qualche dubbio, che è finito il tempo delle improvvisazioni, del dilettantismo, dell’intuito.
Siamo entrati nell’era del professionismo, ma quello con la P maiuscola. Un campionato dove abbiamo bisogno di ottimi agronomi, di straordinari enologi, dei migliori uomini marketing, di eccellenti comunicatori, di venditori di primissimo livello.
L’asticella si è alzata di moltissimo e talvolta abbiamo la sensazione che qualcuno, troppi, non se ne siano ancora accorti.
Molti, sia tra gli imprenditori che manager del vino, sembrano quei saltatori d’asta che si fermano a metà del loro salto. La loro asta si è piegata parzialmente e gli ha consentito di arrivare solo ad un paio di metri sotto l’asticella.
C’è chi ci riprova in maniera ostinata ma continuando a sbagliare la rincorsa, non mettendo la giusta potenza nel momento dello stacco. Ma oggi qualcuno ci sta rinunciando e mestamente saluta gli spettatori.
Noi, forse inguaribili ottimisti, riteniamo vi sia ancora il tempo per allenarsi bene ed essere pronti per il salto giusto.
Il nostro augurio per il 2019 è quindi quello per una definitiva consapevolezza, della presa di coscienza onesta e trasparente del proprio grado di imprenditorialità e managerialità.
Il tempo per mettersi al passo con le sfide attuali non è molto, quindi bene affrettarsi.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Which one should I choose? Let's ask Nicola Dal Maso, owner of the Dal Maso winery monday 21 january

Durello Classic Method or Durello Charmat?

Which one should I choose? Let's ask Nicola Dal Maso, owner of the Dal Maso winery

Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero
lunedi 21 gennaio

Oltre il Bio, la visione di Tenuta Montemagno che esalta i vitigni autoctoni

Produzione sostenibile e territorio incontaminato sono gli ingredienti base dell’azienda piemontese che punta a sposare i mercati del mondo. Come? Grazie al rapporto con la cucina italiana all’estero

Partecipa con noi a Vyno Dienos, la fiera più importante per il mercato dei paesi Baltici, il 3 e 4 maggio
lunedi 21 gennaio

Wine Meridian vola in Lituania, il mercato driver dei paesi Baltici

Partecipa con noi a Vyno Dienos, la fiera più importante per il mercato dei paesi Baltici, il 3 e 4 maggio

Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità venerdi 18 gennaio

Patrimonio dell’umanità: il Soave fa scuola

Presentato il 14 gennaio il primo master al mondo dedicato alla formazione di manager per i patrimoni agricoli dell’umanità

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso
venerdi 18 gennaio

Durello Metodo Classico o Durello Charmat?

Quale scegliere? La parola a Nicola Dal Maso

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Wine Meridian presenta il progetto Rete di Impresa per le pmi del vino italiane

Il 30 gennaio la presentazione del primo progetto di rete per le piccole e medie imprese del vino italiano. Un progetto per condividere azioni di comunicazione, di commercializzazione in Italia e all’estero e di gestione comune di risorse umane

Fabio Piccoli
Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019
venerdi 18 gennaio

Wine Meridian around the world

Ecco le nostre tappe internazionali previste per il 2019

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo giovedi 17 gennaio

Organic Value: il calendario del 2019 è pronto!

Preparati a mettere in agenda i prossimi appuntamenti internazionali del progetto che promuove il biologico nel mondo

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Ma quali nuove Anteprime?

Sono in tanti a chiedere da anni la riforma delle Anteprime delle nostre principali denominazioni ma poi non viene mai presentato un progetto concreto. Se questo è vero quali le ragioni di questa difficoltà a rinnovare un format che a noi appare da tempo obsoleto?

Fabio Piccoli
Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z
giovedi 17 gennaio

Quando la sostenibilità passa anche per il tappo

Il nuovo anno di Vinventions: tappi all’insegna dello sviluppo sostenibile dalla A alla Z

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia” giovedi 17 gennaio

Il Garda: unica area italiana tra le Top 10 destinazioni vinicole al mondo, secondo Wine Enthusiast

La testata americana premia la regione gardesana grazie al suo vino e al paesaggio e il Chiaretto di Bardolino è indicato come “uno dei migliori rosati d’Italia”

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022 mercoledi 16 gennaio

Donatella Cinelli Colombini confermata Presidente Nazionale delle Donne Del Vino

Imprenditrice del vino toscana, resterà in carica per il triennio 2019 - 2022

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Le due campane delle risorse umane

Quando ascoltiamo la versione dell’azienda e la versione del manager e ci domandiamo chi dei due ha ragione...

Andrea Pozzan
Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica martedi 15 gennaio

La grande B (come Brexit)

Scenari futuri e consigli degli esperti in un mercato in rapida e certa evoluzione come quello oltremanica

Agnese Ceschi
Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché. lunedi 14 gennaio

Est Europa e Baltico: quali prospettive future?

Focus su Slovacchia, Repubblica Ceca e Lettonia, mete ambite da molti esportatori, ma fonte di successo di pochi, ecco svelato il perché.

Noemi Mengo
In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino venerdi 11 gennaio

AIS Veneto: più giovani e più donne tra i sommelier

In aumento gli under 35 e le quote rosa che vogliono approfondire il mondo del vino

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Anteprime vini, una riforma che non si può più rimandare

Da alcuni anni ormai si parla di riformare le anteprime dei grandi vini italiani ma alla fine nulla cambia con il rischio sempre più evidente di trovarsi di fronte ad iniziative costose con un’efficacia sempre più limitata

Fabio Piccoli
La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni venerdi 11 gennaio

Gotto D’Oro: il Lazio che rivendica la qualità in Italia e all'estero

La storica cantina sociale dei Castelli romani vuole andare oltre i preconcetti, per affermare la bontà e le potenzialità delle sue produzioni

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Campus Export Manager: entrare nel mondo del vino

Nuova edizione ad aprile 2019: diventare export manager del vino

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.
giovedi 10 gennaio

Ekologiskt? Yes, please!

Sarah Norell ci fa comprendere come la sostenibilità stia diventando un fattore sempre più di impatto nell’industria vinicola svedese.

Agnese Ceschi
Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA mercoledi 09 gennaio

Offerta di lavoro

Responsabile Vendite Italia - Canale HORECA



http://www.winemeridian.com/