Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
martedi 22 agosto 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com Tebaldi MIB valdoca pertinace vinojobs Cortemoschina IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura winethics Vini Cina WineNet Bixio Farina

Scirocco Wine Fest, quando il vino unisce il Mediterraneo

Si è aperta a Gibellina la prima edizione dello Scirocco Wine Fest, un evento innovativo che vuole fare della Sicilia il punto di riferimento della vitienologia del Mediterraneo


Scirocco Wine Fest, quando il vino unisce il Mediterraneo
Eravamo emozionati ieri sera all’apertura della prima edizione dello Scirocco Wine Fest a Gibellina, uno dei luoghi, per vari aspetti, più rappresentativi di Sicilia. Una cittadina che testimonia da un lato la capacità di risorgere dopo uno dei terremoti più devastanti della storia italiana (del quale il prossimo anni ricorre il cinquantenario) e dall’altro quell’incredibile connubio tra arte, cultura ed eccellenze enogastronomiche che in Sicilia trova l’esemplificazione più evidente.
Oggi Gibellina, infatti, rappresenta il museo d’arte contemporanea a cielo aperto più vasto al mondo, con centinaia di opere d’arte a partire dallo straordinario cretto di Burri, una delle più note opere di land art realizzata nel luogo in cui sorgeva la città vecchia di Gibellina distrutta dal terremoto.
Ma la nostra emozione non derivava “solo” dalle suggestioni provocate da questo luogo pieno di memorie ma anche dall’essere testimoni, e in qualche misura anche compartecipi, dell’avvio di un progetto innovativo, coraggioso che a nostro parere potrà diventare un appuntamento molto importante nel panorama delle iniziative vitienologiche del nostro Paese.
Un progetto ideato in una delle realtà vitivinicole più dinamiche della Sicilia, Cantine Ermes (Tenute Orestiadi) che è stata tra le principali protagoniste della rinascita di questo territorio e oggi rappresenta una delle migliori cooperative vitivinicole italiane con i suoi 1.200 soci, quasi 6.000 ettari di vigneto e un fatturato di ben 60 milioni di euro.
Ma siccome le idee “camminano con le gambe degli uomini” è importante citare due nomi, Rosario Di Maria e Alessandro Parisi, rispettivamente presidente e direttore marketing di Cantine Ermes.
Due uomini illuminati e coraggiosi che hanno capito l’importanza di realizzare un progetto che andasse al di là dei confini di un territorio e che accettasse la sfida della “contaminazione” di altri comparti e, soprattutto, di altre forme culturali.
In questa direzione Scirocco Wine Fest si inserisce in un progetto ancor più ampio, denominato “Destinazione Gibellina”, una piattaforma di eventi lungo tutto l’anno. Nello specifico dieci eventi in sei mesi, per il 2017, un calendario ancora più ricco per il 2018, anno in cui ricorrerà il cinquantesimo anniversario del terremoto, con un fine abbastanza chiaro: intrecciare rapporti le cui trame restituiscano forza alla Valle del Belìce, che siano la scala che, piolo dopo piolo, possa riportare in alto un’area tanto bella quanto, troppo spesso, dimenticata.
Ieri è stato posato un importante piolo di questa scala con l’avvio dello Scirocco Wine Fest che si è aperto con un vivace talk show durante il quale il ruolo dello Scirocco (sia come vento ma anche come metafora) è stato declinato su tre diversi livelli: agricoltura, arte e sostenibilità.
“Un vento che confonde le idee, che ci obbliga a metterci in discussione, a fissare un punto specifico per non perdere la testa”, ha spiegato Gaetano Basile, il più grande e autorevole “cantastorie” dell’enogastronomia e dello stile di vita siciliano. “Un vento che unisce molto di più del mare Mediterraneo (teatro da sempre di drammatiche vicende) culture diverse ma al tempo stesso simili”, ha aggiunto Basile.
“Un vento che però non omologa ma segna i contorni delle diversità che ben si esprimono nei vini del Mediterraneo come quelli presenti in questa prima edizione dello Scirocco Wine Fest, provenienti da Turchia, Spagna, Grecia, Tunisia, Malta e ovviamente dalla Sicilia”, ha poi ben raccontato Nino Aiello, curatore della Guida del Gambero Rosso per la Sicilia.
“Siamo orgogliosi di ospitare un evento così innovativo che ben rappresenta lo spirito di integrazione e tolleranza della nostra terra e delle nostre genti”, ha detto il sindaco di Gibellina, Salvatore Sutera.
Ma lo Scirocco ha sicuramente una grande influenza sulla gestione della vigna e sulla qualificazione ed espressione dei vini come hanno ben evidenziato Giuseppe Clementi e Benedetto Falcetta, rispettivamente direttore tecnico ed agronomo di Cantine Ermes.
“Non dobbiamo mai dimenticare " ha spiegato Clementi, uno dei più autorevoli enologi siciliani " che è anche grazie ad un vento come lo scirocco che la Sicilia la si può considerare una terra “naturalmente sostenibile” dove l’impatto delle più comuni fitopatie è praticamente assente”.
Una sostenibilità “naturale” che però per Cantine Ermes rappresenta anche un investimento chiave nella loro strategia produttiva. Non a caso oggi la nota cooperativa di Gibellina rappresenta una delle realtà più dinamiche e innovative anche sul fronte degli investimenti in sostenibilità. “Per noi questo è un punto fondamentale " ha spiegato il presidente Di Maria " che ci ha portato, ad esempio, ad investire da tempo in un uso efficace dell’energia, grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico di 151 Kw che produce annualmente circa 454 Mw, quindi una riduzione delle emissione di CO2 in ambiente di circa 200 tonnellate annue.
Ma la connotazione “mediterranea” rappresenta sempre di più anche uno straordinario punto di forza sul fronte dei mercati come ha sottolineato Angelo Morando, responsabile export di Cantine Ermes. “In un mercato sempre più globalizzato " ha detto Morando " esaltare le diversità, le peculiarità è sempre più fondamentale. E le nostre produzioni grazie ad un vento e climi unici riescono a garantire espressioni enologiche assolutamente peculiari e riconoscibili”.
Ma se l’influenza dello Scirocco, del Mediterraneo poteva essere facilmente intuita su temi come l’agricoltura e la sostenibilità, meno scontata lo era sul fronte dell’arte.
Ma gli interventi di Calogero Pumilia, presidente della Fondazione Orestiadi ed Enzo Fiammetta direttore del Museo Trame del Mediterraneo hanno invece evidenziato non solo straordinarie correlazioni ma anche l’importanza di mantenere costante questo flusso di relazioni.
“L’arte è naturalmente democratica, ama il costante confronto " ha spiegato Pumilia " accetta le diversità nel nome di un bene comune, di un’appartenenza all’umanità. Le radici nell’arte vengono sempre rispettate, come le diverse culture. Abbiamo portato in paesi arabi il nostro progetto sull’influenza dell’Islam in Sicilia ed è stata un’esperienza straordinaria di condivisione e tolleranza”.
“Il Mediterraneo è un mare che divide ma al tempo stesso, almeno sul fronte artistico e culturale, unisce moltissimo " ha evidenziato Fiammetta " a partire di alcune forme simboliche come, ad esempio, proprio il tralcio della vite, che è alla base della costruzione dell’arabesco. Senza dimenticare che proprio lo Scirocco è stata l’ispirazione del grande artista Mario Schifano con la sua splendida opera “Scirocco neonato”.
A chiudere il talk show l’assessore all’agricoltura della Regione Siciliana, Antonello Cracolici che si è sinceramente complimentato per un’iniziativa nata senza il sostegno pubblico “grazie all’intraprendenza e il coraggio di quelli che mi piace definire dei “pionieri” e tutti sanno che solo grazie ai pionieri, a chi vede più avanti degli altri, che non si ferma davanti alle difficoltà, che si possono realizzare grandi cose”.

Fabio Piccoli

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Lunedì 18 settembre a Verona si terrà il Wine Export Manager Day, il primo appuntamento dedicato esclusivamente agli export manager del vino italiano. Un evento dove confrontarsi sul tema dell’export e soprattutto sul ruolo strategico di questa figura professionale fondamentale per il settore vitivinicolo italiano

Wine Export Manager Day: partecipa il 18 settembre alla prima giornata dell’Export Manager del vino

Lunedì 18 settembre a Verona si terrà il Wine Export Manager Day, il primo appuntamento dedicato esclusivamente agli export manager del vino italiano. Un evento dove confrontarsi sul tema dell’export e soprattutto sul ruolo strategico di questa figura professionale fondamentale per il settore vitivinicolo italiano

Una ricerca sull'enoturismo condotta da MIB Trieste School of Management e Wine Intelligence mercoledi 16 agosto

I vini friulani tra export ed ospitalità

Una ricerca sull'enoturismo condotta da MIB Trieste School of Management e Wine Intelligence

Con la nuova linea “Le Comete” la nota azienda altoatesina si conferma essere una delle più visionarie nel panorama vitienologico italiano. Intervista a Clemens Lageder

Sulle Comete di Alois Lageder per guardare più lontano

Con la nuova linea “Le Comete” la nota azienda altoatesina si conferma essere una delle più visionarie nel panorama vitienologico italiano. Intervista a Clemens Lageder

Fabio Piccoli
Per tutti gli interessati ad accrescere il proprio know-how sul business del vino, la MIB Trieste School of Management apre le iscrizioni al programma Wine Business Management (WBM) che inizierà il prossimo 30 novembre 2017. giovedi 10 agosto

Un Master per il Business del Vino

Per tutti gli interessati ad accrescere il proprio know-how sul business del vino, la MIB Trieste School of Management apre le iscrizioni al programma Wine Business Management (WBM) che inizierà il prossimo 30 novembre 2017.

Lo dice il rapporto sul primo semestre 2017 dell'Italian Wine and Food Institute mercoledi 09 agosto

L'Italia mantiene le posizioni nel mercato USA

Lo dice il rapporto sul primo semestre 2017 dell'Italian Wine and Food Institute

Lo dice il giovane talento Oliver Zhou, tra i fondatori della piattaforma cinese Vinehoo.com martedi 08 agosto

Il vino italiano? Ha bisogno di una voce unificata che si rivolga ai giovani consumatori cinesi

Lo dice il giovane talento Oliver Zhou, tra i fondatori della piattaforma cinese Vinehoo.com

Agnese Ceschi
We tasted for you Paternoster winery’s Vulcanico, Basilicata IGT Falanghina 2016 sabato 05 agosto

Italian Wines in the World: Paternoster’s Vulcanico, Basilicata IGT Falanghina 2016

We tasted for you Paternoster winery’s Vulcanico, Basilicata IGT Falanghina 2016

Lorena Lancia (best sommelier FISAR 2016)
Intervista a tutto campo a Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi e tra i principali protagonisti della vitienologia moderna

Umile e competente sul mercato: l’identikit dell’enologo del futuro

Intervista a tutto campo a Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi e tra i principali protagonisti della vitienologia moderna

Fabio Piccoli
Presentato ufficialmente durante l’ultima edizione di Vinexpo a Bordeaux, è risultato come una delle novità enologiche più interessanti e per certi aspetti trasgressive che testimonia ancora una volta il coraggio innovativo dell’azienda Piccini giovedi 03 agosto

Mario Primo, quando il Chianti diventa trasgressivo

Presentato ufficialmente durante l’ultima edizione di Vinexpo a Bordeaux, è risultato come una delle novità enologiche più interessanti e per certi aspetti trasgressive che testimonia ancora una volta il coraggio innovativo dell’azienda Piccini

Il mondo del vino a metà tra Fast e Slow Brain presenta caratteristiche uniche rispetto ad altri settori merceologici mercoledi 02 agosto

Veloce o lento?

Il mondo del vino a metà tra Fast e Slow Brain presenta caratteristiche uniche rispetto ad altri settori merceologici

Agnese Ceschi
Tra le straordinarie peculiarità del cibo, delle produzioni tipiche della terra vi è quella della naturale tolleranza ed integrazione culturale. Lo straordinario esempio della prima esperienza dello Scirocco Wine Fest, dove culture enogastronomiche del Mediterraneo si incontrano

Nel cibo le “diversità” uniscono

Tra le straordinarie peculiarità del cibo, delle produzioni tipiche della terra vi è quella della naturale tolleranza ed integrazione culturale. Lo straordinario esempio della prima esperienza dello Scirocco Wine Fest, dove culture enogastronomiche del Mediterraneo si incontrano

Lavinia Furlani
Intervista al General Manager, Roberto Sanso, del ristorante italiano Quattro Gastronomia Italiana a South Beach lunedi 31 luglio

Ristorazione a Miami: il rapporto vino-piatto è fondamentale nella scelta del consumatore

Intervista al General Manager, Roberto Sanso, del ristorante italiano Quattro Gastronomia Italiana a South Beach

Agnese Ceschi
Si è aperta a Gibellina la prima edizione dello Scirocco Wine Fest, un evento innovativo che vuole fare della Sicilia il punto di riferimento della vitienologia del Mediterraneo

Scirocco Wine Fest, quando il vino unisce il Mediterraneo

Si è aperta a Gibellina la prima edizione dello Scirocco Wine Fest, un evento innovativo che vuole fare della Sicilia il punto di riferimento della vitienologia del Mediterraneo

Fabio Piccoli
We tasted for you Paolo Leo’s Dorso Rosso, Puglia IGT Negroamaro 2013 sabato 29 luglio

Italian Wines in the World: Paolo Leo’s Dorso Rosso, Puglia IGT Negroamaro 2013

We tasted for you Paolo Leo’s Dorso Rosso, Puglia IGT Negroamaro 2013

Lorena Lancia (miglior sommelier FISAR 2016)


WineMeridian