Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
venerdi 24 novembre 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


pertinace vinojobs Cortemoschina wbwe IWSC registration Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Social Meter Analysis Michele Shah Siddura winethics Vini Cina WineNet Bixio Ceccheto Farina http://www.principedicorleone.it/ mackenzie Iron3 Consorzio Soave InternationalWineTraders IWSC www.farinatransparency.com www.bellenda.it Tebaldi valdoca
giovedi 18 maggio

Sui social siate sinceri, interessanti, riconoscibili e fedeli a voi stessi

I consigli di Randall Grahm, produttore di vino californiano e wine influencer su Twitter. Lo abbiamo intervistato per capire meglio qual è il segreto della sua popolarità


Sui social siate sinceri, interessanti, riconoscibili e fedeli a voi stessi
Fin dall'inizio della nostra intervista abbiamo capito che Randall Grahm è una persona a cui piace scherzare. Stando al suo racconto, si è appassionato al vino per caso, è diventato produttore, fondando la sua azienda “Bonny Doon Vineyard” a Santa Cruz in California, per caso ed altrettanto per caso è diventato un wine influencer su Twitter. Più che per caso, crediamo invece che il suo seguito di oltre 320.000 follower sia il risultato di un mix di innato sense of humour, competenza e curiosità.  
Chi è il wine influencer? In cosa consiste il tuo lavoro?
Non credo che possiamo definire quello di “wine influencer” un lavoro. Penso che ci si possa ritrovare ad esserlo per caso e ci si arrivi seguendo percorsi anche molto diversi. La mia opinione è che la qualità più importante del “wine Influencer” sia possedere un modo di porsi alternativo, che in qualche modo lo faccia emergere. In altre parole, questa persona deve essere qualcuno che diffonde informazioni sul vino in modo diverso dagli altri e idealmente in una forma che sia al contempo utile e divertente.

Come è nata la tua passione per il vino?
La mia passione per il vino è nata un po' per caso. Ho cominciato ad aggirarmi per le enoteche quando ero giovane e non avevo ancora l'età legale per bere. Successivamente, compiuti i 21 anni, ho trovato la mia enoteca di fiducia e lì ho aperto un conto. Non molto tempo dopo, sono finito a lavorare per quell'enoteca e ho avuto la grande fortuna di entrare a contatto con vini pregiati che mi hanno dato la motivazione per entrare nel mondo enologico in prima persona, fondando nel 1981 la mia azienda “Bonny Doon Vineyard”. I vini mi hanno sempre affascinato in un modo unico e questa esperienza è stata fondamentale per me, all'epoca giovane uomo in cerca di capire cosa fare della mia vita. 
 
Perché hai iniziato a postare contenuti sul vino sui social network?
Forse perché la mia solitudine interiore mi ha spinto a comunicare con gli altri esseri umani. Più probabilmente solo per curiosità di provare cose nuove e condividerle.

Qual è il motivo per cui hai così tanti follower? Qual è il tuo segreto?
È un mistero! In realtà penso che sia stato in gran parte un fortuito incidente. Mi è stato chiesto da un dirigente di Twitter, che casualmente è un appassionato di vini, se potevo fare una degustazione speciale per i dirigenti esecutivi di Twitter, e condividere con loro alcune delle cose folli a cui sono interessato. Ho organizzato la più eccentrica degustazione tecnica che io abbia mai ideato, ed è stata molto apprezzata. Poco tempo dopo Twitter mi ha “raccomandato” ai loro follower e in breve ho acquisito moltissimi seguaci, molti dei quali, ne sono abbastanza sicuro, non conoscono l'inglese e magari non hanno alcun interesse per il vino. Così, di fronte a tante persone che mi seguivano, ho capito che non avevo altra scelta, e che per tener fronte alla loro (forse mal riposta) fiducia in me, ho gradualmente imparato ad essere un Twitterer abbastanza divertente e interessante. 

In base alla tua esperienza, che consigli daresti alle aziende del vino che vorrebbero migliorare la loro visibilità sui social network?
Quattro cose sono fondamentali per me: siate sempre sinceri, interessanti, riconoscibili e rimanete sempre voi stessi. Non sopravvalutate il vostro parere e non diventate tediosi. Mescolate vari argomenti, cosi la gente non si annoierà e rimarrà sintonizzata con voi.
Credo di aver sentito dire da qualche parte che il vero segreto per avere successo nei social media è lo stesso che per aver successo nella vita reale. Questa frase mi ha fatto molto riflettere e sono arrivato alla conclusione che su Twitter sono anche più spiritoso che nella vita reale, visto che ho l’opportunità di ragionare su quello che scrivo.

www.bonnydoonvineyard.com/blog/

twitter.com/RandallGrahm

Alice Alberti

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
A febbraio inizio il nostro nuovo progetto formativo per imprenditori basato totalmente sulle esperienze, i fabbisogni degli imprenditori del vino italiani

Wine People Campus, quando la formazione parla il linguaggio degli imprenditori

A febbraio inizio il nostro nuovo progetto formativo per imprenditori basato totalmente sulle esperienze, i fabbisogni degli imprenditori del vino italiani

Arte e buona tavola protagonisti di UP!ART il 5 dicembre 2017 @ Cucina Madre, Treviso giovedi 23 novembre

L’arte è di casa a Cucina Madre

Arte e buona tavola protagonisti di UP!ART il 5 dicembre 2017 @ Cucina Madre, Treviso

Un importante gruppo vitivinicolo abruzzese ricerca WINE SALES AND MARKETING MANAGER giovedi 23 novembre

Offerta di lavoro

Un importante gruppo vitivinicolo abruzzese ricerca WINE SALES AND MARKETING MANAGER

Intervista a Jacqueline Pirolo, General Manager e Beverage Director del ristorante Macchialina giovedi 23 novembre

Miami: quando il vino diventa generoso e si fa conoscere a tutti…

Intervista a Jacqueline Pirolo, General Manager e Beverage Director del ristorante Macchialina

Prossima edizione 9-13 novembre 2018. The Wine Hunter, Helmuth Köcher, torna a caccia dei migliori vini e prodotti gastronomici
giovedi 23 novembre

Numeri e highlights del 26° Merano WineFestival

Prossima edizione 9-13 novembre 2018. The Wine Hunter, Helmuth Köcher, torna a caccia dei migliori vini e prodotti gastronomici

Un nuovo modo di comunicare, un nuovo modo di vendere...il giro d'Italia più gustoso dell'anno, giovedì 23 Novembre da Signorvino a Bologna mercoledi 22 novembre

"Il giro d'Italia del vino"

Un nuovo modo di comunicare, un nuovo modo di vendere...il giro d'Italia più gustoso dell'anno, giovedì 23 Novembre da Signorvino a Bologna

Lo speed date per le aziende alla ricerca di nuove figure per l'export del vino mercoledi 22 novembre

Sei alla ricerca di un Export Manager? HireMeVinitaly torna a Wine2wine 2017

Lo speed date per le aziende alla ricerca di nuove figure per l'export del vino

Vinitaly International e Wine People propongono il format di incontro domanda e offerta. Ecco quando, dove e come potrai partecipare il 5 dicembre a Verona mercoledi 22 novembre

Cerchi lavoro per l'export? #HireMeVinitaly ti presenta le migliori aziende in cerca di Export Manager durante Wine2wine a Verona

Vinitaly International e Wine People propongono il format di incontro domanda e offerta. Ecco quando, dove e come potrai partecipare il 5 dicembre a Verona

Parte a febbraio il primo corso, unico in Italia, dedicato alla vendita del vino.

Wine Campus, la scuola dei venditori del vino

Parte a febbraio il primo corso, unico in Italia, dedicato alla vendita del vino.

Una chiacchierata con Massimo Ruggero, ad di Siddùra, su export, Sardegna, nuove tecnologie e gusti del consumatore odierno. 
lunedi 20 novembre

Vini sardi: tra longevità, terroir e il concetto di "autoctono"

Una chiacchierata con Massimo Ruggero, ad di Siddùra, su export, Sardegna, nuove tecnologie e gusti del consumatore odierno.

Agnese Ceschi
Domenica 19 novembre, la presentazione del primo Panettone artigianale con perle di Amarone della Valpolicella DOCG realizzato da Faber Dulcis con l’azienda vinicola Farina venerdi 17 novembre

Il Panettone sposa l’Amarone

Domenica 19 novembre, la presentazione del primo Panettone artigianale con perle di Amarone della Valpolicella DOCG realizzato da Faber Dulcis con l’azienda vinicola Farina

Noemi Mengo
Tra vini locali e internazionali è il Pinot Grigio Doc Venezia che viene apprezzato dal palato estero venerdi 17 novembre

Consorzio Vini Venezia, cinque denominazioni con un solo obiettivo: raccontare il territorio.

Tra vini locali e internazionali è il Pinot Grigio Doc Venezia che viene apprezzato dal palato estero

Un viaggio alla scoperta di storie di vita, di vino, di produttori locali in giro per l'Italia

venerdi 17 novembre

Born to be wine. Persone oltre il vino

Un viaggio alla scoperta di storie di vita, di vino, di produttori locali in giro per l'Italia

World-renowned International Wine & Spirit Competition reveals the wine and spirit trends for the new year, following 2017 Awards Banquet friday 17 november

The 2018 tipples to watch

World-renowned International Wine & Spirit Competition reveals the wine and spirit trends for the new year, following 2017 Awards Banquet

Si può rimanere se stessi, autenticamente legati alla vocazionalità del proprio territorio e dei propri vitigni e garantirsi comunque un appeal adeguato sul mercato? Si se si accettano i limiti, a partire da quelli quantitativi

Quando la risposta è racchiusa nel limite

Si può rimanere se stessi, autenticamente legati alla vocazionalità del proprio territorio e dei propri vitigni e garantirsi comunque un appeal adeguato sul mercato? Si se si accettano i limiti, a partire da quelli quantitativi

Fabio Piccoli


WineMeridian