Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
mercoledi 03 giugno 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers



vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza Masciarelli WineNet CVA Canicatti https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go www.unexpecteditalian.it Vigna Belvedere CIR http://www.grafical.it/it/  www.cantinatollo.it cantina settesoli mossi 1558 perdomini vidra.com Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace
lunedi 13 maggio 2019

Tra Italia e mercati internazionali: il Gruppo Lunelli racconta lo stile italiano del buon bere

Abbiamo chiacchierato con Camilla Lunelli, direttore della comunicazione e dei rapporti esterni del Gruppo Lunelli.


Tra Italia e mercati internazionali: il Gruppo Lunelli racconta lo stile italiano del buon bere
Quali sono i mercati a cui guarda il Gruppo Lunelli oggi?
Se devo ragionare come brand Ferrari, un mercato di cui siamo molto fieri oggi è il Giappone. Un mercato storico, però tendenzialmente abbastanza stabile. Inoltre abbiamo delle dinamiche molto positive nei mercati classici per il vino italiano: Stati Uniti e Germania. È ripartita anche positivamente la comunicazione con la Russia, che è stata caratterizzata da momenti di estrema difficoltà e che lo scorso anno ha dato segnali di grande rinascita.
Nei Paesi Scandinavi il sistema del monopolio rende tutto molto più aleatorio rispetto a mercati liberi in cui si riescono ad identificare trend di lungo periodo. In particolare, però, la Svezia resta un mercato interessante per noi, dove abbiamo avuto un anno molto positivo per i nostri vini toscani e umbri del brand Tenute Lunelli, specialmente per il Montefalco Rosso apprezzato in questo Paese.
La Svizzera, infine, è un mercato storico e dinamico, che dà soddisfazioni per il fatto che copre una fascia alta di stile di consumo.

Cosa ne pensa del mercato cinese?
È importante mantenere gli occhi ben aperti sul mercato cinese, ma non ho la percezione di essere alla vigilia di un boom del vino italiano in Cina. Non è sicuramente un mercato su cui stiamo spingendo.

Che tipo di percentuale rappresenta per voi l’export sul totale del vostro fatturato?
Nella complessità del gruppo l’export pesa un 20%, percentuale su cui il brand Ferrari incide un 15%.
È sicuramente una percentuale destinata a crescere da anni, ma nel nostro caso abbiamo un contrappeso importante: continua a crescere il posizionamento e la richiesta in Italia. La crescita “di casa nostra” ci soddisfa soprattuto per la qualità del posizionamento. Siamo nella condizione di non riuscire a soddisfare quantitativamente la richiesta del mercato, per questo gestire le bottiglie che abbiamo nel modo più oculato è per noi importante.

Il Gruppo Lunelli è un gruppo che comprende al proprio interno diverse declinazioni del beverage italiano…
Il Gruppo Lunelli ha iniziato già negli anni Ottanta a fondare l’immagine del gruppo sull’eccellenza del Made in Italy attraverso l’acquisizione della Grappa Segnana e dell’acqua Surgiva. Poi la voglia di mettersi alla prova non solo con le bollicine ma anche con i vini fermi è scattata già in quegli anni con la prima annata del nostro Villa Margon, un Trentino Chardonnay DOC. Poi dal Trentino abbiamo voluto esplorare territori dalla grande vocazione per i vini rossi, come la Toscana e l’Umbria. Infine, è arrivato il Prosecco nel 2014, il termine di un lungo percorso di ricerca per andare a raccontare il mondo delle bollicine da una posizione privilegiata: non abbiamo acquistato una cantina di Prosecco qualunque. Vogliamo raccontare la diversità delle bollicine italiane con due marchi di riferimenti nei rispettivi settori, il Prosecco DOCG e il Trento DOC.

Come diversificate la vostra comunicazione in Italia e all’estero?
La nostra comunicazione all’estero è legata al tema dell’arte del vivere italiano. Il nostro competitor al di fuori dell’Italia è lo Champagne, per questo noi stressiamo molto la nostra identità italiana, per differenziarci.
Dunque, mentre in Italia parliamo di Trentino e di viticoltura di montagna, all’estero facciamo questo tipo di discorso più tecnico solo con sommelier e opinion leader, invece al consumatore finale parliamo di arte di vivere italiana. Uno stile di vita che va a braccetto con l’italianità intesa come moda, design, cucina… Un concetto di stile più ampio. Raccontiamo la nostra italianità, amata e imitata all’estero, con una bottiglia di vino. 
Agnese Ceschi

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Calano frequenza, consumi e spesa media. Crisi enoteche ma crescono online, supermercati e negozi locali. mercoledi 03 giugno 2020

Lockdown in Portogallo: frequenza e consumi di vino in calo

Calano frequenza, consumi e spesa media. Crisi enoteche ma crescono online, supermercati e negozi locali.

Emanuele Fiorio
We have tasted for you Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina
wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina

We have tasted for you Cantina Tollo’s Biologico Terre di Chieti IGP Passerina

We have tasted for you Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc

We have tasted for you Baglio del Cristo di Campobello’s Adènzia Bianco Sicilia Doc

A dispetto di ogni aspettativa negativa, in Cina i consumatori hanno dimostrato di adattare il consumo del vino alla vita domestica e di utilizzare sempre di più canali online per acquistarlo. mercoledi 03 giugno 2020

La Cina verso un cambiamento di stili di consumo?

A dispetto di ogni aspettativa negativa, in Cina i consumatori hanno dimostrato di adattare il consumo del vino alla vita domestica e di utilizzare sempre di più canali online per acquistarlo.

Agnese Ceschi
We have tasted for you Le Morette's Lugana DOC Mandolara 
wednesday 03 june 2020

Italian wines in the world: Le Morette's Lugana DOC Mandolara

We have tasted for you Le Morette's Lugana DOC Mandolara

Direttore Tecnico di cantina - Plant Manager martedi 02 giugno 2020

Candidati TOP di WinePeople Talent per le aziende del vino

Direttore Tecnico di cantina - Plant Manager

Redazione WinePeople
È venuto il momento di applicare i principi che i migliori leader al mondo ci hanno insegnato: donare ascolto, promuovere fiducia e apertura e creare un ambiente psicologicamente sicuro. martedi 02 giugno 2020

La "servant leadership" al servizio degli imprenditori

È venuto il momento di applicare i principi che i migliori leader al mondo ci hanno insegnato: donare ascolto, promuovere fiducia e apertura e creare un ambiente psicologicamente sicuro.

Agnese Ceschi
Il futuro è tecnologia, e-commerce e pagamenti contactless. Cambiamenti nella supply chain e nelle modalità di acquisto, grandi affari per i retailer di beni alimentari e di prima necessità. lunedi 01 giugno 2020

Impatto Covid-19 sul settore retail

Il futuro è tecnologia, e-commerce e pagamenti contactless. Cambiamenti nella supply chain e nelle modalità di acquisto, grandi affari per i retailer di beni alimentari e di prima necessità.

Emanuele Fiorio
La decisione giusta forse si può anche improvvisare, con un po’ di fortuna. Pensare di farlo sempre è molto rischioso e, da un punto di vista imprenditoriale, impensabile. L’importanza dell’autocheck-up:  noi vi possiamo aiutare. lunedi 01 giugno 2020

Prendere decisioni efficaci in condizioni di incertezza

La decisione giusta forse si può anche improvvisare, con un po’ di fortuna. Pensare di farlo sempre è molto rischioso e, da un punto di vista imprenditoriale, impensabile. L’importanza dell’autocheck-up: noi vi possiamo aiutare.

Claudia Meo
Il Circolo degli scrittori di vino (Circle of Wine Writers), moderati  da Michele Shah  si sono confrontati sui possibili scenari dell'enoturismo nella fase di ripresa post emergenziale lunedi 01 giugno 2020

Il futuro dell'enoturismo nella fase post Covid-19

Il Circolo degli scrittori di vino (Circle of Wine Writers), moderati da Michele Shah si sono confrontati sui possibili scenari dell'enoturismo nella fase di ripresa post emergenziale

Abbiamo degustato per voi Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo

Abbiamo degustato per voi Biologico Terre di Chieti IGP Passerina di Cantina Tollo

Abbiamo degustato per voi l’Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello

Abbiamo degustato per voi l’Adènzia Bianco Sicilia Doc di Baglio del Cristo di Campobello

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC Mandolara dell'azienda Le Morette sabato 30 maggio 2020

Italian wines in the world: Lugana DOC Mandolara dell' azienda Le Morette

Abbiamo degustato per voi il Lugana DOC Mandolara dell'azienda Le Morette

Non possiamo più sprecare energie nel lamentarci ma trovare tutte le soluzioni possibili per andare oltre questa crisi e lo dobbiamo fare in fretta. Due soluzioni ci sembrano tra le più utili e attuali: le reti di impresa e un migliore sfruttamento delle nostre denominazioni. venerdi 29 maggio 2020

Superare la crisi: cercasi soluzioni

Non possiamo più sprecare energie nel lamentarci ma trovare tutte le soluzioni possibili per andare oltre questa crisi e lo dobbiamo fare in fretta. Due soluzioni ci sembrano tra le più utili e attuali: le reti di impresa e un migliore sfruttamento delle nostre denominazioni.

Fabio Piccoli