Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

WineMeridian
martedi 31 marzo 2020 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com


Vigna Belvedere https://www.marchesibarolo.com/ http://www.varramista.it/it/ http://www.grafical.it/it/ www.prosecco.wine  www.cantinatollo.it pradellaluna.com catullio.it cantina settesoli mossi 1558 perdomini Cantina Valpolicella http://www.consorziomorellino.it/ valdoca pertinace vinojobs Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Cantina di Custoza WineNet CVA Canicatti Bixio https://www.cantinafrentana.it Corte De Pieri way to go

Vini a prezzi bassi, il punto di vista di un importatore Usa

Il prezzo è dettato dal mercato e noi, ahimè, operiamo in un mercato molto competitivo. Ma è anche un mercato libero, e i fornitori di merci e servizi sono liberi di accettare i termini presentati dalla controparte


Vini a prezzi bassi, il punto di vista di un importatore Usa
Il nostro recente articolo dal titolo “Gli ancora troppi paradossi sui prezzi dei vini italiani” (vedi link) ha generato molti commenti e questo ci fa molto piacere. E, in coerenza alla nostra linea editoriale, ci fa piacere ospitare anche opinioni diverse dalle nostre perché le riteniamo utili ad arricchire il dibattito su tematiche complesse e articolate come quella dei prezzi e del posizionamento dei nostri vini sui diversi mercati.
Per questa ragione abbiamo deciso di ospitare l’opinione di Benedetto Cico, titolare della Wine West LLC
 a San Anselmo (California), specializzata in attività b2b e di importazione sul mercato Usa.
L’articolo sui prezzi shock di vino italiano sul mercato Usa, pubblicato da Wine Meridian in data 26 Gennaio 2018 offre ottimi spunti di riflessione a chiunque sia interessato al successo del vino italiano nel mondo.
Essendo, chi scrive, il titolare dell’azienda che ha diffuso la richiesta citata nell’articolo, ringrazio il direttore Fabio Piccoli per darmi l’opportunità di commentarlo, sperando di chiarire per i lettori di Wine Meridian la realtà nella quale operiamo noi importatori nel mercato statunitense.
Prima di tutto, mi sembra eccessivo definire “ricatto” la nostra richiesta di prodotti che rispettino determinati parametri di prezzo e quantità; non siamo certo intenzionati ad utilizzare sicari armati per visitare le cantine italiane, forzandone i proprietari a fornire i propri vini ad un prezzo competitivo!
Il prezzo è dettato dal mercato (God Bless Adam Smith) e noi, ahimè, operiamo in un mercato molto competitivo. Ma è anche un mercato libero, e i fornitori di merci e servizi sono liberi di accettare i termini presentati dalla controparte. Non condividiamo l’opinione di Fabio Piccoli che sembra invece invocare un’autorità superiore che detti i prezzi ai singoli soggetti economici.
Ma se anche così fosse, chi sarebbe in grado di stabilire in ogni momento, ogni giorno, il prezzo “ideale” di un certo vino per una determinata quantità, destinato ad un certo mercato? I Consorzi? Il Ministero delle politiche agricole o le Regioni? I Dipartimenti di agraria delle Università? Sicuramente noi non saremmo in grado di farlo non solo per tutti gli Stati Uniti, ma neanche per un singolo Stato; la stessa California presenta diversità regionali di gusti e potere di acquisto dei consumatori molto diversi anche a distanza di pochi chilometri, e noi siamo “costretti” ad adattare le nostra offerta a questa realtà. E dal punto di vista del produttore, se un viticoltore investe in tecnologia e qualità del personale e riesce conseguentemente a produrre vini di qualità a prezzi competitivi, perché non deve essere libero di farlo?
Un controllo dei prezzi a livello nazionale verrebbe inoltre a creare possibili conseguenze legali in ambito di Unione Europea ed anche sicuramente negli Stati Uniti (“price collusion”).
Siamo tutti d’accordo sulla necessità di cercare di mantenere alta nel mondo l’immagine dei vini italiani, e sicuramente il prezzo medio è uno dei parametri fondamentali per giudicare l’immagine stessa. Non dimentichiamo, però, che le cantine che producono vini di media ed alta qualità hanno una produzione limitata e quindi prodotti più costosi della media. L’Italia dovrebbe quindi concentrarsi ad esportare solo vini di qualità e dal prezzo elevato, ignorando completamente la grande distribuzione, oppure operare come altri settori, quali ad esempio le aziende automobilistiche che ogni anno esportano nel mondo centinaia di migliaia di auto, dalle prestigiose Ferrari e Lamborghini, alle utilitarie Fiat 500, che negli Usa sono tra le auto più
economiche in assoluto: non credo che la vendita di Fiat 500 a 15mila dollari vada a rovinare l’immagine della Ferrari California.
E’ importante comprendere che la collocazione dei vini Italiani a prezzi competitivi nella grande distribuzione Usa permette ai produttori di avvicinare una fascia di mercato che normalmente non si potrebbe permettere vini più cari e prestigiosi: dai giovani neolaureati urbani ai blue collars del MidWest, ad esempio. Ecco perché il posizionamento nella GDO è importantissimo, perché porterà ad attirare i mitici “millenials”, che venendo a conoscere vini di varie regioni italiane, andranno progressivamente a ricercarle creando un guadagno maggiore per le stesse che conseguentemente saliranno nella categoria di vini stessi. Proprio in questi mesi stiamo completando un’operazione per conto di una rinomata azienda italiana, presente da anni negli Usa in pochi mercati, interessata a far conoscere il proprio brand ad un pubblico più ampio, e che ha creato una linea di vini di qualità a prezzi molto competitivi proprio per la grande distribuzione.
Ragioniamo, inoltre, non sul costo di acquisto franco cantina bensì su quanto in realtà il consumatore finale andrà a pagare al supermercato: una bottiglia che costa 2.50 euro franco cantina, verrà venduta dalla grande distribuzione USA tra i 7 e gli 11 dollari (spedizione, accise, assicurazioni, sdoganamento, magazzino, consegna). E’ davvero un prezzo così basso e vergognoso per un cliente di una catena di supermercati?
Noi operiamo tutti i giorni, da anni, nel mercato americano e siamo quindi sempre e quotidianamente impegnati a difendere l’immagine di qualità dei nostri produttori, possiamo pertanto assicurare a tutti che non è il prezzo a creare immagine. Devono essere risolti altri problemi (continuità di qualità, puntualità e precisione nelle consegne, promozione del territorio di produzione) per creare l’immagine che genera rispetto che poi si traduce in capacità di controllo del prezzo. I consumatori non sono ingenui, e se comprano una bottiglia da 10 dollari si aspettando la qualità da 10 dollari.

(1) Benedetto Cico
- Wine West LLC
San Anselmo, California

Benedetto Cico

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
Come decidiamo di reagire alle situazioni che viviamo dà un significato diverso al nostro tempo, decisione e condizione vitale sono due fattori chiave martedi 31 marzo 2020

Tempo inesorabile e tempo opportuno: come viverlo con “senso”

Come decidiamo di reagire alle situazioni che viviamo dà un significato diverso al nostro tempo, decisione e condizione vitale sono due fattori chiave

Lavinia Furlani
L’attuale slittamento delle iniziative b2b a livello internazionale deve rappresentare un’opportunità per le aziende del vino italiane per prepararsi al meglio al fine di costruire un nuovo modello di approccio ai mercati mondiali del vino.

È tempo di prepararsi ai mercati del futuro

L’attuale slittamento delle iniziative b2b a livello internazionale deve rappresentare un’opportunità per le aziende del vino italiane per prepararsi al meglio al fine di costruire un nuovo modello di approccio ai mercati mondiali del vino.

Lavinia Furlani
Titoli e curricula non bastano, l’importanza del ruolo delle società specializzate e del network di relazioni

La ricerca delle opportunità di lavoro nel mondo del vino: il Curriculum Vitae

Titoli e curricula non bastano, l’importanza del ruolo delle società specializzate e del network di relazioni

Redazione Wine Meridian
Perchè le aziende del vino ricorrono meno alle società di recruiting rispetto alle imprese degli altri settori? - Quarta puntata martedi 31 marzo 2020

#OBIEZIONE 4: Perché devo pagare degli acconti alla società di Head Hunting?

Perchè le aziende del vino ricorrono meno alle società di recruiting rispetto alle imprese degli altri settori? - Quarta puntata

Andrea Pozzan
Un’occasione per continuare a parlare di vino e condividere la nostra passione. lunedi 30 marzo 2020

“IO DEGUSTO A CASA” con FISAR Milano

Un’occasione per continuare a parlare di vino e condividere la nostra passione.

Come sta affrontando la drammaticità del momento Cielo e terra , che sta impegnando ogni risorsa perché il ciclo di produzione si svolga nella massima sicurezza. lunedi 30 marzo 2020

Cielo e terra vini, dai clienti nel mondo messaggi di sostegno e solidarietà

Come sta affrontando la drammaticità del momento Cielo e terra , che sta impegnando ogni risorsa perché il ciclo di produzione si svolga nella massima sicurezza.

Non può essere la paura a guidare ancora le scelte per il nostro futuro. Importanti riflessioni dello scrittore Alessandro Baricco che possono essere molto utili anche per dare un contributo utile alle nostre imprese del vino in una fase così difficile della nostra storia

La più importante lezione da questa emergenza

Non può essere la paura a guidare ancora le scelte per il nostro futuro. Importanti riflessioni dello scrittore Alessandro Baricco che possono essere molto utili anche per dare un contributo utile alle nostre imprese del vino in una fase così difficile della nostra storia

Fabio Piccoli
Gli scenari dei mercati del vino il Oltre Covid-19: andare oltre la crisi, imparare a conoscere la nostra identità e a saperla comunicare lunedi 30 marzo 2020

Partecipa al nostro webinar solidale mercoledi 1 aprile alle 15

Gli scenari dei mercati del vino il Oltre Covid-19: andare oltre la crisi, imparare a conoscere la nostra identità e a saperla comunicare

Ottimi export, consumi interni, GDO ma l’eccessiva dipendenza dal Prosecco rappresenta una debolezza per l’intero settore. lunedi 30 marzo 2020

Spumanti Italia? Forti ma deboli

Ottimi export, consumi interni, GDO ma l’eccessiva dipendenza dal Prosecco rappresenta una debolezza per l’intero settore.

Emanuele Fiorio
I 6 consigli della Sommelier Choice Awards, associazione americana di supporto al mondo dell'Horeca. lunedi 30 marzo 2020

Come può l’industria del vino affrontare il caos causato dal Covid-19?

I 6 consigli della Sommelier Choice Awards, associazione americana di supporto al mondo dell'Horeca.

Agnese Ceschi
Champagne e Barolo hanno annunciato azioni per mantenere i prezzi stabili e garantire la qualità. Roger Morris ci spiega come hanno evitato eccedenze di vino e deflazione dei prezzi. lunedi 30 marzo 2020

Champagne e Barolo, esempi di gestione virtuosa

Champagne e Barolo hanno annunciato azioni per mantenere i prezzi stabili e garantire la qualità. Roger Morris ci spiega come hanno evitato eccedenze di vino e deflazione dei prezzi.

Emanuele Fiorio
Passione, storie, unicità, vigneti autoctoni, tradizione: siete felici di pagare per la reputazione, la rarità e le storie?...perché no! lunedi 30 marzo 2020

Qualità-prezzo, parametro reale o fittizio?

Passione, storie, unicità, vigneti autoctoni, tradizione: siete felici di pagare per la reputazione, la rarità e le storie?...perché no!

Emanuele Fiorio
Ultimo giorno per aderire ai due corsi e-learning  “Vendita e wine marketing” e  “Voglio lavorare nel mondo del vino” a 99 euro lunedi 30 marzo 2020

Formarsi per non fermarsi

Ultimo giorno per aderire ai due corsi e-learning “Vendita e wine marketing” e “Voglio lavorare nel mondo del vino” a 99 euro

Cristian Fanzolato
Crescono le esportazioni, Stati Uniti e Germania i mercati top in valore e volume. Delude il Regno Unito, exploit Russia e Giappone. domenica 29 marzo 2020

Export Italia 2019: volumi da primato mondiale

Crescono le esportazioni, Stati Uniti e Germania i mercati top in valore e volume. Delude il Regno Unito, exploit Russia e Giappone.

Emanuele Fiorio
Uno scopo rivolto al futuro può far aprire davanti a noi una nuova strada lì dove non pensavamo sabato 28 marzo 2020

Blocco generale: come fare quando il timore dipinge davanti a noi un disegno più distorto che veritiero.

Uno scopo rivolto al futuro può far aprire davanti a noi una nuova strada lì dove non pensavamo

Cristian Fanzolato
Tutti gli osservatori ripetono che dopo l’emergenza Coronavirus il mondo non sarà più lo stesso. Ma se questo è vero, come potrebbe cambiare il mercato del vino? venerdi 27 marzo 2020

Ma quanto cambierà il mercato del vino?

Tutti gli osservatori ripetono che dopo l’emergenza Coronavirus il mondo non sarà più lo stesso. Ma se questo è vero, come potrebbe cambiare il mercato del vino?

Fabio Piccoli


WineMeridian