Utilizziamo i cookie per migliorare le funzionalità di questo sito Web.

Accetto Leggi di più

 
lunedi 20 agosto 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

Siddura enosocial.com

Tommasi WineNet https://www.poderidalnespoli.com/ https://www.cantinafrentana.it Azienda Agricola Coali roncoblanchis.it Farina Enartis wbwe Wine Monitor Fondazione Edmund Mach Michele Shah
giovedi 02 agosto

Vino italiano a Boston: alla ricerca di una migliore educazione

Intervista a Jo Ann Ross, Italian Wine Educator a Boston, che ha fatto della passione per il vino italiano il proprio lavoro, aiutando i consumatori a conoscere i prodotti Made in Italy.


Vino italiano a Boston: alla ricerca di una migliore educazione

Jo Ann Ross


“Bene o male l’importante è che se ne parli” è un detto che qui non funziona. Il vino italiano viene adorato in America, a Boston, nel Massachussets, in particolare. Ma perché il commercio in questo paese dia i suoi frutti, three-tier system e burocrazia a parte, bisogna investire in una migliore promozione ed educazione sul vino italiano. Soprattutto per chi produce varietà particolari, magari autoctone, è giunto il momento di smettere di restare nell'ombra dei cosiddetti “grandi vini” di conoscenza planetaria ed uscire allo scoperto. Per avere un parere più ravvicinato sulla situazione del comparto a Boston, abbiamo chiacchierato con Jo-Ann Ross, Wine Educator alla Italian Wine Scholar di Boston e detentrice dei Diplomi WSET, IWS e FWS.

Cosa significa che lei è Italian Wine Educator?
Significa che per lavoro porto il mio amore per l'Italia a tutti i consumatori a cui spiego il vino italiano. Sono insegnante all’Italian Wine Scholar a Boston (parte della Wine Scholar Guild). Inoltre, ho un diploma di quarto livello al Wine and Spirits Education Trust. In veste di Wine Ambassador, rappresento le regioni del vino e vi tengo delle lezioni per operatori e consumatori di vino.

Qual è l'immagine dei vini italiani a Boston?
I "bostoniani" amano follemente tutto ciò che è italiano e questo include sicuramente il vino. Lo si può trovare ovunque, dall’affascinante negozietto specializzato in vini italiani allo store più grande con forte presenza di vino italiano. Inoltre, la quantità di ristoranti italiani presenti a Boston è sbalorditiva. Come Wine Educator ho necessità di portare vini alle mie lezioni e a Boston posso trovare varietà provenienti da quasi tute le regioni italiane senza difficoltà.

Secondo Lei, quali azioni e attività dovrebbero fare i produttori italiani per vendere meglio i loro vini nel Suo Stato?

1. Assolutamente, bisogna fare network.
2. Bisogna essere disposti a fare sacrifici ed essere generosi e gentili, perché sicuramente questo atteggiamento pagherà.
3. Il three-tier system è ancora abbastanza complicato nel nostro stato (Massachusetts), ma il trucco sta nel trovare i giusti importatori e distributori, e per farlo penso che il primo e il secondo punto della mia classifica siano fondamentali.

Punto critico e punto positivo sui vini italiani a Boston

Punto critico: troppi consumatori avvertono che i vini italiani iniziano e finiscono con il Barolo, il Barbaresco e il Brunello. Non si rendono conto che esiste un mondo intero là fuori di eleganti, deliziosi e interessanti vini italiani. Ci vuole maggiore promozione, la conoscenza è limitata tra i consumatori finali, ma sicuramente questo significa che ci sia una buona opportunità di marketing a Boston.
Punto positivo: ci sono tanti giovani creativi a Boston, ragazzi con spiriti avventurosi sui quali poter puntare. A dire il vero qui sono molte le persone che amano il vino italiano, di tutte le età, ma sicuramente i creativi sono fra quelli che apprezzano di più!

Quali sono le possibilità per i vini italiani a Boston? La gente conosce le diverse varietà e regioni italiane? In caso negativo, in che modo i produttori possono migliorare la conoscenza solo attraverso la promozione?
I bostoniani sono molto entusiasti dei vini italiani e amano imparare a conoscere nuove uve e varietà. Inoltre, che ci crediate o no, alcuni consumatori sono molto interessati a conoscere i tipi di suolo, alla geografia del territorio di produzione. La maggioranza dei consumatori, tuttavia, ha bisogno di istruzione, in questo momento, molti consumatori sono confusi rispetto al vino italiano, perciò credo convenga aiutarli con eventi formativi e degustazioni, che generalmente qui funzionano, vengono gestite da esperti e aiutano il progressivo aumento dell’educazione in materia e sostengono le vendite. I membri del trade bostoniano (educatori, proprietari di negozi al dettaglio, personale dei ristoranti, sommelier, membri della stampa) ad esempio già partecipano a seminari per aumentare la propria istruzione.

Ha qualche suggerimento?

Come Wine Educator, sono una fan dei Trade Seminars, tenuti da presentatori rappresentanti della regione. Fra i partecipanti troviamo gli acquirenti di vino al dettaglio e il personale del piano principale; i sommelier che frequentano e sono incoraggiati ad invitare i loro allievi; i membri della stampa qualificati, che sono sempre invitati a partecipare. Sono anche una fan delle In-Store Tasting, le degustazioni in negozio, con un versatore di qualità che ha esperienza di wine education, le vendite e la conoscenza del vino aumentano.

Per conoscere ancora meglio Jo Ann, visitate il suo sito: http://www.jrosswine.com/



Noemi Mengo

Download scheda formato PDF




Notizie dalla prima pagina
La seconda edizione del campus vendita: la palestra per i venditori di vino lunedi 20 agosto

Come fare a vendere più vino?

La seconda edizione del campus vendita: la palestra per i venditori di vino

Il Gruppo vitivinicolo ha ottenuto la certificazione SA 8000:2014 lunedi 20 agosto

Mondodelvino, un altro traguardo in tema di sostenibilità

Il Gruppo vitivinicolo ha ottenuto la certificazione SA 8000:2014

The Group obtains the certification standard, SA 8000:2014
monday 20 august

Mondodelvino achieves yet another objective towards sustainability

The Group obtains the certification standard, SA 8000:2014

Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato
venerdi 17 agosto

Croazia: le importazioni crescono e l’Italia ha la strada spianata

Intervista allo staff di The Wine and More sulle potenzialità del vino italiano nel mercato croato

Noemi Mengo
Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Le Donne Del Vino e Wine People per la formazione sulla comunicazione, la vendita e la valorizzazione brand territoriali e sui Consorzi di tutela

Prossima tappa in Puglia il 13 e il 14 novembre 2018

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People mercoledi 15 agosto

Formarsi ad un prezzo agevolato

Ultimi giorni per chiedere la borsa di studio per i campus Wine People

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino? 
lunedi 13 agosto

Wine Talent: vi segnaliamo un Hospitality Manager

Cos’è un Hospitality Manager e perché ha guadagnato importanza nel settore del vino?

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

Quello che non ci piace dire della vendemmia 2018

Le previsioni vendemmiali in Italia sono storicamente un rito dove difficilmente si esce da solito codice di comunicazione dove alla fine si tenta di salvare sempre tutto

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo
giovedi 09 agosto

Il Vermentino Aragosta è il vino della settimana per la rivista americana Wine Spectator

La “bibbia del vino internazionale” ha selezionato il prodotto italiano realizzato in Sardegna tra tanti vini, scegliendolo per l’ottimo rapporto qualità prezzo

giovedi 09 agosto

Casale del Giglio, produzione sostenibile nell'Agro Pontino

"La gente conosce il prezzo di tutte le cose, ma non conosce il valore di nessuna": la filosofia dell'azienda di proprietà di Antonio Santarelli

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno giovedi 09 agosto

E-commerce? trattatelo da cliente direzionale

L’e-commerce va gestito in maniera molto diversa rispetto ai canali di distribuzione tradizionale e la figura classica dell’agente può trasformarsi in un grande limite nello sviluppo di questo modello di vendita che cresce a doppia cifra anno dopo anno

B.P.
I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.
mercoledi 08 agosto

Dai Vignaioli del Morellino di Scansano, il primo vino con la certificazione europea PEF per la sostenibilità ambientale di prodotto

I Vignaioli del Morellino di Scansano sono la prima cantina italiana a certificare un proprio vino con la nuova norma europea Product Environmental Footprint - PEF.

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Aspiranti Export Manager, il Wine People Campus vi aspetta!

Al via il Campus per diventare export manager del vino

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico
martedi 07 agosto

Comunicare con la stampa: questione di rispetto, ricerca e sensibilità

Intervista a Silvia Baratta di Gheusis, agenzia di comunicazione specializzata nel settore enogastronomico

Noemi Mengo
5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide monday 06 august

Digital version of 5StarWines - the Book 2019 now online

5StarWines featuring Wine Without Walls, the annual wine selection held in the lead-up to Vinitaly, has just released the online edition of its wine guide

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile! lunedi 06 agosto

Ritorna Wine Export Manager Day con un'indagine sull'export del vino

Il 17 settembre 2018 durante il Wine Export Manager Day a Verona verrà presentata l'indagine condotta da Wine People. Date il vostro contributo e riceverete un omaggio molto utile!

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009 saturday 04 august

Italian wines in the world: Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

We tasted for you Ricossa's Barolo Riserva DOCG 2009

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009 sabato 04 agosto

Italian wines in the world: Barolo Riserva DOCG 2009 di Ricossa

Abbiamo degustato per voi il Ricossa Barolo Riserva DOCG 2009

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Essere imprenditori del vino oggi

In preparazione della nostra seconda edizione di Wine Campus Impresa alcune riflessioni sui limiti attuali dell’imprenditoria vitivinicola italiana che a nostro parere sono da ascrivere più a limiti “culturali” che “dimensionali”

Fabio Piccoli
Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!
venerdi 03 agosto

Partecipa al Tour Vietnam 2018: Ho Chi Minh ed Hanoi

Ultimi giorni per iscriversi al tour dal 2 al 4 ottobre 2018. Ecco i motivi per cui non potete perdervelo!

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale venerdi 03 agosto

Francesco Mazzei alla guida del Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana

Varietà e qualità del territorio gli elementi distintivi su cui puntare per affermare la Denominazione sempre più apprezzata a livello nazionale e internazionale