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WineMeridian
lunedi 29 maggio 2017 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers


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Wine & food

The Food and Beverage service industry, which includes restaurants around the world, is one of the leading disseminator of the culture of wine consumption. Wine Meridian aims to tell you the most seductive and successful stories of food and wine pairing.



Every Glass, a Unique Story at Osteria Mozza Singapore

This is the idea of Osteria Mozza Singapore, gemstone of Batali&Bastianich Hospitality Group in Asia among the 50 best restaurants in Asia.


Every Glass, a Unique Story at Osteria Mozza Singapore
"That's what I love about (Mozza). The food here is not just about taste - it's got a history, a reason, and a thought process...it embraces true Italian cucina...". With these words Mario Batali describes Osteria Mozza Singapore, one of the most celebrated restaurants in Asia, recognized as one of San Pellegrino's 50 Best Restaurants in Asia.
We interviewed David Marazzi and Ronald Kamiyama, General Manager and Wine Director of the restaurant, to understand how wines are selected and which are the characteristics they should have in order to make it to the wine list of a top class restaurant, such as Mozza. And being famous is not enough.

What are the influence and direction you received from Joe Bastianich and Mario Batali in the first place?
RK: Joe Bastianich and David Lynch wrote a book called “Vino Italiano -The regional wines of Italy". Together with these regions, you find recipes by Lidia Bastianich and Mario Batali. This was written back in 2002. During these days, Joe and Mario ran a very successful Michellin star restaurant named Babbo in New York City. When Babbo opened, it expressed all 20 wine regions of Italy. It was one of the first restaurants, if not the first restaurant that had an all Italian wine list. Needless to say, several other successful restaurants such as Del Posto, also in NYC, Mozza in LA and Mozza in Singapore and each one of them follows this same idea. Until this present day, we follow that great tradition.
How do you choose the wines of your wine list? Which are the criteria?
DM: Obviously regions, quality and matching our food menu. But also interesting styles of wines. Our wine team do a great deal of research sourcing wines and will list products that are not only well known and classic but also that have a story about them.
RK: The criteria are a unique region of Italy, great value, interesting flavors and a great history.

How do you discover new products or wineries?
RK: The best way is to attend trade tastings, visit wineries and speak to producers. Read wine forums and keep up with the wine market. Moreover, every once in a while, industry people will get together and hang out at wine bars, blind taste together and speak to each other about cool stuff they recently encounter. We support each other as the wine community should.

How do you propose wines to your customers?
DM: At Mozza service to the customer is very important and engaging our guests through discussion of food and wine is what helps set us apart from other restaurants. Italian wine is not as well known to the Asian market as French or many New World wines so when our team members ask the guests what kind of wine they like, they will then use their knowledge to find an Italian wine that matches their taste or that they feel will appeal to the guest. Obviously this is also based around the food they have ordered too.

Do your customers generally know about Italian wines? Are they curious? And which are their preferences?
DM: As I said above, Italian wine is not as well known to our customers as, say French wine, but there is awareness of the famous regions and styles such as Barolo, Chianti and Amarone, as well as the ‘Super Tuscans’ which often appeal to guests here due to their exclusivity.


OSTERIA MOZZA SINGAPORE
2 Bayfront Avenue
B1-42-46, Galleria Level The Shoppes at Marina Bay Sands, Singapore 018956
Tel: +65 6688 8868
http://singapore.osteriamozza.com



Every Glass, a Unique Story at Osteria Mozza Singapore
Alice Alberti

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venerdi 23 settembre

Wine Expogusto: le eccellenze del gusto ad Arezzo

A pochi giorni dall’esordio, Wine Expogusto svela un ricco palinsesto di appuntamenti ed esperienze aperte al pubblico e ai professionisti. Attesi 150 espositori


Wine Expogusto: le eccellenze del gusto ad Arezzo
A pochi giorni dal taglio del nastro, Wine Expogusto - in programma da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre negli spazi di Arezzo Fiere- presenta un programma fitto di iniziative ed incontri, appuntamenti e occasioni di approfondimento pensati per i professionisti e per gli appassionati.
Notevole lo sforzo organizzativo messo in campo per la seconda edizione della manifestazione che per 3 giorni coinvolgerà oltre 150 espositori distribuiti su una superficie complessiva di oltre 7.000mq.
Protagonisti alla manifestazione, accanto alle numerose realtà vinicole, saranno i produttori di birre artigianali, caffè ed infusi, dolci e cioccolato, formaggi, legumi e cereali, miele, mostarde e marmellate, olio extravergine di oliva, aceti, pane e prodotti da forno, pasta e riso, prodotti dell'orto e del frutteto, prodotti ittici, sale e spezie, carne, salumi … e molto altro ancora. Attesi dall’Italia e dall’estero anche numerosi buyers poiché Wine Expogusto si propone come efficace network per favorire relazioni BtoB.

Come testimonia il ricco programma di iniziative collaterali - sono oltre 20 i momenti di approfondimento previsti fra seminari e cooking show, Wine Expogusto interpreta in chiave non solo espositiva ma sempre più esperienziale lo straordinario patrimonio di tipicità che rende unica la produzione italiana con una attenzione particolare alla qualità e ai prodotti riconosciuti come autentica espressione del territorio. Una straordinaria occasione per dare protagonismo ai prodotti di eccellenza e agli artigiani custodi della qualità e della diversità.

L’iniziativa non poteva esordire senza un doveroso momento di riflessione e solidarietà dedicato alle terre e agli uomini recentemente colpiti dal terremoto. Venerdì 30 settembre la prima serata in fiera si concluderà con uno speciale aperitivo dal titolo Una serata per Ricostruire, in programma dalle 18 alle 21.30, a base di prodotti provenienti dalle aziende colpite dal sisma della provincia di Rieti. Il ricavato della serata sarà devoluto in beneficenza al DSE, il Dipartimento di Solidarietà ed Emergenze che fa capo alla Federazione Italiana Cuochi. Allo scopo di coinvolgere il maggior numero di partecipanti, l’ingresso alla fiera a partire dalle ore 18 di venerdì sarà gratuito mentre il costo dell’aperitivo - € 20 - sarà interamente devoluto a sostegno delle aree terremotate.
L’iniziativa è resa possibile grazie al coinvolgimento dei numerosi partner della fiera fra cui Federazione Italiana Cuochi, Unione Regionale Cuochi Toscana e Associazione cuochi di Arezzo . Le stesse associazioni assicureranno un ricco calendario di cooking-show che animeranno la tre giorni aretina.

Uno dei momenti più attesi della kermesse è in programma dalle 16.30 di domenica 2 ottobre presso l’auditorium del polo fieristico di Arezzo Fiere dove si svolgerà la finale, aperta al pubblico, del Miglior Sommelier della Toscana che decreterà il finalista che avrà accesso di diritto al prossimo miglior sommelier d’Italia.
L’iniziativa è promossa e realizzato da A.I.S. Toscana che coordinerà anche AIS Wine School area didattica dedicata alla divulgazione del vino dove quotidianamente si terranno degustazioni per gruppi di circa 20/30 partecipanti. Grazie alla collaborazione con AIS Toscana, i visitatori potranno inoltre fare riferimento a un Wine Tutor, figura dedicata a coloro che sono interessati a visitare l’evento avendo accanto un degustatore professionista, vera e propria guida, in grado valorizzare gli aspetti più significativi dei vini delle cantine presenti in fiera.

Il programma e tutti gli ultimi aggiornamenti sono disponibili alla pagina
http://expogusto.it/agenda/ 


WINE EXPOGUSTO
www.expogusto.it
30 settembre | 2 ottobre
Arezzo Fiere

File allegato 1: Serata di beneficenza per i terremotati


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lunedi 19 settembre

Wine Meridian al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo

Domani a San Vito Lo Capo un workshop dal titolo “Questione di terroir: le Strade del Vino di Sicilia ed Erice DOC sotto la lente di Wine Meridian”


Wine Meridian al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo
Wine Meridian sbarca in terra siciliana ed approda al Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo. Invitato dal Distretto Turistico Vini e Sapori di Sicilia e Strada del Vino Erice DOC il team di Wine Meridian terrà domani 21 settembre un workshop su come rendere internazionali le tipicità identitarie e l'autenticità dei terroir siciliani. L'intervento, dal titolo “Questione di terroir: le Strade del Vino di Sicilia ed Erice sotto la lente di Wine Meridian”, sarà inserito nel contesto del prestigioso Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, Festival Internazionale dell’Integrazione Culturale, che celebra da 19 anni il Cous Cous come piatto della pace, dell’integrazione e dello scambio e che quest'anno avrà luogo del 16 al 25 settembre.

“Dal punto di vista della promozione territoriale, in cui il Cous Cous Fest s' inserisce, mai come oggi vengono sempre più premiati anche a livello internazionale i valori identitari più autentici e credibili. La Sicilia oggi rappresenta una delle terre dall'identità più forte ma, che necessita di organizzazione e comunicazione per renderla più riconoscibile” introduce così il workshop del 21 settembre Fabio Piccoli, direttore responsabile di Wine Meridian.

Obiettivo del workshop “Questione di terroir: le Strade del Vino di Sicilia ed Erice sotto la lente di Wine Meridian”, a cui potranno partecipare oltre ai tecnici del settore anche tutti i visitatori del Cous Cous Fest, sarà da un lato evidenziare le più recenti indagini sulle aspettative dei turisti internazionali e dall'altro le strategie e le iniziative operative per supportare queste nuove tendenze.
Il programma prevede dalle ore 17.45 a San Vito Lo Capo, Area del Distretto - Piazza Marinella una serie di interventi introduttivi alla tematica moderati da Fabio Piccoli - Direttore di Wine Meridian dopo il saluto di Matteo Rizzo - Sindaco di San Vito lo Capo e Presidente del Distretto Vini e Sapori di Sicilia. Interverranno Luigi Salvo, Presidente A.I.S. Palermo; Vincenzo Fazio, Presidente Strada del Vino Erice DOC; Giacomo Ansaldi, Ricercatore del Centro Filiera Vitivinicola regionale; Lavinia Furlani, direttore editoriale di Wine Meridian; Massimo Apollonio, Presidente Assoenologi di Puglia, Basilicata e Calabria; Ilaria Donateo, Ideatrice e organizzatrice di Rosexpo’; Lilly Ferro, Presidente regionale Donne del Vino; Gori Sparacino, Presidente Federazione Regionale Strade del Vino Sicilia; Pietro Miosi, Dirigente Regione Assessorato Agricoltura area Marketing e Promozione. È prevista inoltre la partecipazione di Antonino Cracolici, Assessore all’Agricoltura della Regione Siciliana e Anthony Emanuele Barbagallo, Assessore al Turismo della Regione Siciliana
Per gli ospiti all'ingresso un wine tasting servito da operatori AIS. 

LOCANDINA EVENTO IN ALLEGATO

Redazione Wine Meridian

File allegato 1:


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giovedi 23 giugno

Festival Franciacorta d'Estate

Il Festival sarà il clou degli eventi che animeranno la Franciacorta fino al 3 luglio, in concomitanza con The Floating Piers spettacolare installazione galleggiante per il Lago d'Iseo dell'artista bulgaro Christo


Festival Franciacorta d'Estate

ph N. Tirelli


Due giorni di festa ed eventi dedicati al territorio, tra cantine, piccoli produttori, ristoranti, Street Food d’autore, Pic Nic e aperitivi: il Festival Franciacorta d’Estate, che si svolgerà il 25 e 26 giugno, sarà l’evento clou fra i molti che animeranno la Franciacorta dal 18 giugno al 3 luglio, in concomitanza con The Floating Piers, attesissima installazione per il lago d’iseo dell’artista bulgaro Christo, uno spettacolare camminamento sulle acque composto da 200 mila cubi di polietilene ricoperti da circa 70.000 metri di tessuto color giallo cangiante, che attraverserà il lago per 3 km da Sulzano a Monte Isola per poi circondare l'isola di San Paolo. Organizzato dalla Strada del Franciacorta, il Festival avrà come protagonisti vini e prodotti, vignaioli e chef che, insieme, contribuiscono a rendere unico questo straordinario territorio, amatissimo dagli enoturisti italiani e stranieri.

IL PROGRAMMA

La giornata di sabato 25 sarà dedicata alla scoperta del territorio, dei suoi vini, dei suoi prodotti e dei suoi cibi. Le cantine organizzeranno micro eventi a tema, visite guidate e degustazioni. Aperte al pubblico saranno anche le aziende di prodotti tipici e le distillerie, che sveleranno ai visitatori i segreti delle loro lavorazioni. Il sabato sera sarà all’insegna di un grande evento diffuso su tutto il territorio, che coinvolgerà ristoranti, trattorie e agriturismo associati alla Strada del Franciacorta, ciascuno dei quali proporrà il suo personalissimo Menu dedicato alla cultura enogastronomica locale. Alla base dei piatti, che saranno abbinati a varie tipologie di Franciacorta, i pregiati prodotti " anche di nicchia " di questa terra. In alcuni ristoranti saranno organizzati durante le cene eventi a tema.

Domenica 26 giugno, appuntamento nello storico Palazzo Monti della Corte di Nigoline di Corte Franca, fra le più suggestive dimore nobiliari franciacortine: i prati del suo parco secolare e l’antico brolo accoglieranno una grande festa en plein air all’insegna dello Street Food a base di prodotti franciacortini. Sarà allestito un Banco d’assaggio dove oltre 60 cantine avranno una loro postazione e metteranno in degustazione varie tipologie di Franciacorta: un’occasione unica, per il pubblico, di conoscere da vicino i produttori e di degustarne i vini sotto la loro guida attenta e competente. A creare cibo di strada, goloso e facile da gustare, saranno gli chef dei più rinomati e conosciuti ristoranti della Franciacorta, impegnati nella valorizzazione, fantasiosa e creativa, dei prodotti del territorio che saranno alla base dei loro inediti Street Food. Con loro, cucinerà Lorenzo Cogo, lo Chef/imprenditore stellato più giovane d'Italia: a soli 25 anni, infatti, conquista la sua prima Stella Michelin, quando apre il suo ristorante El Coq a Marano Vicentino (ora in via di trasferimento a Vicenza). Ci saranno aree dedicate a barbecue e food truck. Ai partecipanti sarà data una coperta da stendere nel prato, su cui sedersi per il raffinato Pic Nic. Dalle 18.00 in poi, lo scenario cambierà, per dar spazio all’aperitivo e alla festa finale con musica e dj set dedicata alla Franciacorta con un unico, grande banco di assaggio per la degustazione dei Franciacorta, che accompagneranno un aperitivo dedicato ai classici sapori dei prodotti del territorio e al barbecue.

GLI ALTRI APPUNTAMENTI DEL WEEK END

Dai tour in bicicletta al nordic walking fra le vigne, molti gli altri appuntamenti che animeranno il fine settimana, durante il quale si potranno visitare anche una serie di interessanti chiese, palazzi, edifici storici, quali Castello Oldofredi di Iseo o la Torre Lantieri di Paratico.
Per chi vorrà trascorrere il fine settimana in Franciacorta, sono stati messi a punto pacchetti weekend in hotel, agriturismo, campeggio, dimore storiche e bed & breakfast.

www.festivalfranciacorta.it


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giovedi 31 marzo

Pizza & Chiaretto a Vinitaly con un padiglione ideato da Renato Bosco e dal Consorzio del Bardolino

Dal 10 al 13 aprile 2016 la Cittadella della Gastronomia del cinquantesimo Vinitaly si arricchisce dunque di una doppia inedita presenza, Pizza & Chiaretto.


Pizza & Chiaretto a Vinitaly con un padiglione ideato da Renato Bosco e dal Consorzio del Bardolino
La pizza contemporanea, firmata da uno dei suoi massimi esponenti italiani, Renato Bosco, patron di Saporè, approda per la prima volta a Vinitaly e lo fa in compagnia del leader assoluto tra i vini rosati italiani, il Bardolino Chiaretto, figlio di quella Rosé Revolution che l’ha portato a superare la soglia dei dieci milioni di bottiglie vendute nel 2015. Una partnership tutta veronese: Saporè ha sede a San Martino Buon Albergo, alle porte orientali di Verona, mentre il Chiaretto viene dalla riva veneta del lago di Garda.
Dal 10 al 13 aprile 2016 la Cittadella della Gastronomia del cinquantesimo Vinitaly si arricchisce dunque di una doppia inedita presenza, Pizza & Chiaretto, all’insegna del motto inglese Crunch & Crisp, dove il primo termine sta ad indicare uno dei più celebri impasti di Renato Bosco - il doppio crunch di pizza, caratterizzato da una particolare croccantezza, risultato di un’adeguata lievitazione ed un’alta idratazione, farcito con gli ingredienti dell’eccellenza italiana - e il secondo, crisp, è l’aggettivo che sui mercati di lingua inglese identifica i vini caratterizzati da un’accattivante freschezza e da sensazioni di frutta fresca e succosa, com’è appunto il Chiaretto.
Ogni giorno, il padiglione Pizza & Chiaretto presso la Cittadella della Gastronomia del Vinitaly proporrà cinque turni di degustazione (alle 10.30, alle 12, alle 13.30, alle 15 e alle 16.30), ognuno con tre tipologie di DoppioCrunchdiPizza ed un’entrée di pane a pasta madre viva di Renato Bosco, in abbinamento con tre diverse etichette di Chiaretto. Si potranno assaporare per esempio il doppio crunch con Monte Veronese d’allevo e coscia cotta di maiale, quello con crema di fagiolo di Lamon, verdure di stagione e Monte Veronese fresco o ancora quello con fonduta di Monte Veronese 6 mesi, zucchine e frittatina di gallina grisa della Lessinia oppure quello con mortadella di Bologna, fonduta di Monte Veronese e insalatina da taglio.
Nei calici, sulle tavole, tre differenti versioni di Chiaretto, ma chi volesse approfittare dell’occasione per conoscere in maniera più ampia il classico rosé bardolinese avrà a disposizione nello stesso padiglione un’area lounge dove sarà possibile assaggiare numerose altre etichette "in rosa" della riva veneta del Garda.
"Con quest’iniziativa " dice Franco Cristoforetti, presidente del Consorzio di tutela del Bardolino " proseguiamo il felice incontro tra il Chiaretto e la pizza d’autore, che dalla fine dello scorso anno ci vede accanto ad alcuni dei migliori pizzaioli italiani. A Vinitaly non potevamo che avere come partner uno dei simboli veronesi della pizza contemporanea".
Sull’evento interviene anche Renato Bosco: "Vinitaly dà prestigio alla nostra città a livello internazionale. Ringrazio il Consorzio di tutela del Bardolino per l’invito che mi ha rivolto, invito che ho accolto subito con entusiasmo. È una grande opportunità di ulteriore valorizzazione del territorio e sono fiero di essere presente in questo contesto con il mio doppio crunch di pizza".

I posti sono solo sessanta per ogni turno di degustazione e si possono prenotare on line sul sito http://www.boxofficelive.it/index.cfm/it/eventi/altro/Vinitaly-Chiaretto/



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Continua la rubrica lunedi 29 maggio

Il complicato sistema americano del Three Tier System

Continua la rubrica "legale" applicata al mondo del vino con gli esperti dello Studio Legale Withers

L’ultimo rapporto Istat sul consumo di alcolici ha evidenziato ancora una volta l’aumento dei consumatori saltuari che rappresentano oltre il 53% dei consumatori di vino del nostro Paese. In crescita costante anche il consumo fuori pasto. Cosa implica tutto questo per la nostra filiera vitivinicola?

Il consumo del vino in Italia sempre più saltuario e fuori pasto

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Fabio Piccoli
Il pensiero coraggioso, talvolta rivoluzionario, quasi sempre in controtendenza, di Claudio Farina, titolare di una delle aziende più storiche della Valpolicella

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