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venerdi 14 dicembre 2018 logo winemeridian.com
Italian daily news for key players and wine lovers

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Wine events

Wine events are an increasingly effective tool to promote your wines. There are thousands of them worldwide. We will try to find out more to tell you about them.



venerdi 07 dicembre

Winebel debutta a wine2wine 2018

L’etichetta interattiva fa il suo ingresso in scena al più importante forum sul business del vino.


Winebel debutta a wine2wine 2018
Il 26 e 27 novembre 2018, Winebel, l’innovativa app che permette ai consumatori di entrare in una vera e propria etichetta virtuale parlante, ha presenziato a wine2wine, il più importante forum sul business del vino. Un’occasione per presentare l’applicazione smartphone in maniera ufficiale e per far scoprire a produttori, distributori e vari membri del comparto vitivinicolo internazionale, i vantaggi e la praticità dell’etichetta multimediale in tre dimensioni. Un momento di network importante e grande interesse da parte di tutti i partecipanti, incuriositi dalla possibilità di disporre di sottotitoli in tutte le lingue e dalla resa grafica coinvolgente, con video realizzati direttamente da produttori e sommelier che raccontano la storia del prodotto e dell’azienda, le caratteristiche organolettiche e addirittura l’abbinamento migliore a specialità culinarie.
Il comparto si sta lentamente evolvendo, seguendo le richieste dei consumatori e le tendenze del mercato che, ora più che mai, chiedono novità, trasparenza e originalità. Il prodotto vino non è più solo un prodotto, ma racchiude in sé una sfera fatta di emozioni ed esperienze. La realtà virtuale e aumentata garantisce al consumatore un’esperienza unica di degustazione, mettendo in contatto produttori, territori e wine lovers.

“È stato un vero successo, non ci aspettavamo di riscontrare un così grande engagement rispetto all’applicazione, siamo pertanto molto contenti dei contatti ottenuti e della percezione positiva ottenuta. Siamo convinti che questa applicazione sia un valore aggiunto e siamo felici di aver constatato che in primis gli operatori del trade siano rimasti colpiti dal suo potenziale, poiché un riscontro positivo da parte loro è un primo ed importante per raggiungere i consumatori finali” affermano Simone Garza e Raffaele Richelli di Interactivebel, la società sviluppatrice.

“Crediamo fermamente in questo nostro progetto ed è nostra volontà renderlo disponibile ad un pubblico sempre più vasto. Per questo vogliamo investire ancora per permettere anche a piccole realtà produttive di usufruire della tecnologia winebel. Ci faremo quindi carico come Interactivebel per l'anno 2019 di parte dei costi di traffico che genereranno i video di tutti i nostri clienti offrendo nell'immediato delle tariffe più proporzionate alla grandezza delle produzioni” concludono i fondatori.


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venerdi 30 novembre

Partecipa con noi al tour Miami e Mexico febbraio 2019

Partecipa al tour Simply Italian Great Wine a Fort Lauderdale e Città del Messico


Partecipa con noi al tour Miami e Mexico febbraio 2019

Miami


Nuove tappe internazionali ci attendono con il nuovo anno e noi abbiamo pensato di ampliare i nostri orizzonti. Wine Meridian on tour parteciperà per la prima volta al Simply Italian Great Wines Americas Tour 2019, ideato da IEM - International Exhibition Management.
Saremo con un gruppo di aziende che vorranno far parte della nostra area collettiva a Fort Lauderdale (Greater Miami) il 4 febbraio e in Messico il 6 febbraio 2019. L’iniziativa di Fort Lauderdale è organizzata con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e in collaborazione con l’Agenzia ICE. Entrambe le manifestazioni sono rivolte direttamente al trade.
L’ottava edizione di Simply Italian Great Wines Americas Tour coinvolge due mercati di forte interesse per il vino italiano: un colosso dei consumi come gli Stati Uniti, dove l’Italia punta a recuperare il primato delle importazioni, e il Messico, un mercato emergente ancora da conquistare puntando sui millennials.

Perché la Florida? È il punto nevralgico per l’import/export nel sud est degli Stati Uniti e la zona di Miami ne è la colonna portante, grazie alla straordinaria concentrazione di imprese internazionali ed alla posizione geografica che offre una porta d’ingresso diretta verso il sud America e i Caraibi.

Perché il Messico? Il mercato vinicolo è in piena crescita, pur rappresentando ancora una quota minore nel consumo complessivo di alcolici. Il vino è considerato uno status symbol e un prodotto di tendenza tra i giovani e il ceto medio-alto. Con 36,17 milioni di euro (131,68 mila ettolitri) sui 219,59 milioni complessivi dell’import vinicolo 2017, lo Stivale è nella top 5 dei principali partner commerciali del Messico (dati Wine Monitor - Nomisma).

La struttura di Simply Italian Great Wines International Tour si articola in alcuni momenti fondamentali:
1 Seminario informativo e degustazione guidata che si rivolgono principalmente a giornalisti, sommelier, trade e operatori selezionati.
2 Workshop commerciale, incontri business to business con i principali operatori del settore, fondamentali sia per chi è alla ricerca di nuovi partner (importatori/distributori), sia per chi vuole consolidare ed ampliare la propria presenza sul mercato mediante l’incontro coi principali esponenti del canale ho.re.ca.


Le adesioni sono aperte e per partecipare con noi puoi scrivere a redazione@winemeridian.com 


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venerdi 23 novembre

A wine2wine focus sulla promozione del vino all'estero e in Italia col ministro Centinaio

In programma, lunedì 26 novembre, il confronto con il Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo insieme ai presidenti di Federvini, FiVi e Unione Italiana Vini sulla promozione alla luce dei dati 2018.


A wine2wine focus sulla promozione del vino all'estero e in Italia col ministro Centinaio
Export all’italiana: tutti per uno e nessuno per tutti - Le stime export sull’annata, i programmi e la vision su una promozione del made in Italy che deve superare i campanili” è l’appuntamento istituzionale di wine2wine 2018 in calendario lunedì 26 novembre con inizio alle ore 12:15 presso l’Auditorium Verdi PalaExpo alla presenza del Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo, Gian Marco Centinaio. Un confronto che vede la partecipazione dei presidenti di Federvini, FiVi e Unione Italiana Vini, partner con Federdoc dell’evento, ed è preceduto dalla presentazione delle stime dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor sull’export vinicolo 2018.

Giunto alla sua 5^ edizione wine2wine (Veronafiere 26/27 novembre www.wine2wine.com), la piattaforma di Veronafiere-Vinitaly per il business, l’aggiornamento e la formazione professionale della community internazionale del vino , propone molte novità nel format dedicato in media ogni anno a 1.500 professionisti della filiera: dai seminari-sprint (30 minuti) a cui si aggiungono 15 minuti di domande e risposte, ai laboratori pratici ‘wine2winelab’, agli speed dating per incontri b2b fino ai networking’, cioè intermezzi di 15 minuti tra le diverse sessioni per comunicazioni e scambio di opinioni.

Circa 60 gli incontri previsti e oltre 100 gli esperti nazionali e internazionali che intervengono al forum per dare un contributo di idee e conoscenze. Tra questi, oltre alle presenze già confermate dei principali imprenditori italiani del settore (come Carlo Franchetti, Tim Banks, direttore vendite e marketing di Ornellaia, Valentina Argiolas, Matteo Lunelli, Piero Mastroberardino, Ettore Nicoletto, Josè Rallo, Andrea Sartori, Alberto Tasca d’Almerita), anche personalità a vario titolo centrali nel mondo del vino: la Ceo di Krug Champagne e presidente degli Lvmh Estates & Wines, Margareth Henriquez; la top influencer cinese, Shenghan Whang (in arte Lady Penguin); la super-consulente globale e Master of Wine Lynne Sherriff; l’esperto di tecnologie applicate in ambito media e comunicazione, oltre che già country manager di Yahoo, Lorenzo Montagna e Marino Braccu general manager a Otto e Mezzo-Bombana di Hong Kong. Attesa inoltre anche la wine writer di Wine Spectator, Alison Napjus, per svelare ai produttori i criteri di selezione dei vini della principale guida enologica al mondo.

Sotto la lente anche gli inediti approfondimenti dedicati ai mercati del futuro, come i Paesi considerati emergenti in Africa, Est Europa, Sud America e i nuovi asiatici, che sull’onda del Dragone si stanno avvicinando con sempre maggior decisione al vino.

Partner istituzionali
di wine2wine sono Agenzia ICE, UIV, Federvini, Federdoc, Agivi, FiVi, Movimento Turismo del Vino, Associazione nazionale Le Donne del Vino.


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giovedi 22 novembre

Appunti di degustazione dei vini delle aziende irpine Borgodangelo e Sertura

Una selezione accurata di uve autoctone, una vinificazione in purezza, un mix perfetto di esperienza ed innovazione. Ecco cosa contraddistingue i vini delle aziende Borgodangelo e Sertura.


Appunti di degustazione dei vini delle aziende irpine Borgodangelo e Sertura
Borgodangelo e Sertura sono due aziende vinicole dell'Irpinia frutto di una forte passione e di una lunga esperienza, che confluiscono in un progetto che mira alla valorizzazione del territorio irpino, selezionando accuratamente uve autoctone, vinificando in purezza e facendo un uso sapiente dei legni in modo tale che esaltino i sapori. L’attività di Borgodangelo, che si caratterizza per una gestione familiare, si concretizza in una produzione finale, che si colloca in una fascia medio-alta, di rossi irpini di qualità, di un rosato giovane e di pochi ma qualificati bianchi classici irpini. Sertura punta a sua volta su bianchi e rossi che si distinguono per il carattere tipicamente irpino, duro ma generoso. Di seguito abbiamo raccolto degli appunti di degustazioni dei migliori vini dei vigneti di Irpinia, tra cui il Taurasi docg 2012, l’Irpinia rosato doc 2017, Greco di Tufo docg 2016, Irpinia Aglianico doc 2015.

Tasting vini Borgodangelo e Sertura
In premessa al giudizio sui vini degustati delle aziende Borgodangelo e Sertura, ritengo vada sottolineato lo straordinario impegno di queste due realtà produttive che evidenziano la vocazionalità qualitativa di un territorio vitivinicolo come quello dell’Irpinia che oggi, a mio parere, rappresenta una dei terroir più interessanti a livello italiano. Una potenzialità qualitativa ancora non sempre riconosciuta che merita invece una forte amplificazione per premiare al meglio realtà come, ad esempio, Borgodangelo e Sertura che testimoniano anche una eccellente capacità comunicativa evidenziata durante i due incontri nell’ultimo Vinitaly 2018.
Molto interessante e originale il progetto dell’azienda Borgodangelo che testimonia anche una possibile modalità innovativa per rispondere alla frammentazione del tessuto produttivo di questo territorio e costruire un’impresa moderna capace di stare sul mercato.
Come mi è stato raccontato, infatti, Borgodangelo è un progetto imprenditoriale che è stato concepito per valorizzare le tipicità più autentiche del territorio e al tempo stesso le proprietà di famiglia attraverso l’avvio di una società di capitali. L’intento quindi è di superare alcuni limiti della gestione famigliare attraverso un’impostazione imprenditoriale moderna.

Borgodangelo - Taurasi docg 2012

Un vino che ci ha veramente convinti, uno dei migliori Taurasi che ci sia capitato di degustare negli ultimi anni, capace di abbinare una notevole potenza, struttura importante, ad una eleganza, complessità e straordinaria bevibilità, obiettivo non semplice quando si deve gestire un vitigno come l’Aglianico che talvolta, se non ben gestito, fa emergere la sua anima più “selvatica”. Qui si sente perfettamente l’uso sapiente dell’affinamento in legno che non è mai invasivo ma doma perfettamente l’esuberanza di questa varietà.
Già al naso si sente l’intensità profonda di questo vino, con i sentori di frutta rossa, in particolare marasca ben matura, ma anche di viola. Evidenti anche le note speziate di chiodi di garofano e tabacco. In bocca senti il grande corpo ma i tannini sono in perfetta armonia, setosi pur non perdendo mai l’anima potente del vino.

Borgodangelo - Irpina Rosato doc 2017
Se dovessimo dimostrare con un vino l’eccellente attitudine dell’Aglianico a regalare anche ottimi vini rosati sceglieremmo questo Irpinia Rosato doc 2017 di Borgodangelo.
Qualcuno potrebbe avere ancora delle perplessità rispetto alle potenzialità dell’Aglianico anche nelle sue versioni rosate, invece Borgodangelo è stato in grado di fare uscire al meglio l’anima fruttata e fragrante di questo straordinario vitigno ottenendo un rosato di estrema piacevolezza.
Ci è piaciuto molto già al colore, un elemento molto importante questo nel giudizio di un rosato, che ci è apparso luminoso, di un rosa corallo lucente. Al naso decisamente intenso, piacevole, con evidenti note di frutti di bosco (in particolare il lampone, ma anche il ribes), ma si risente anche la viola tipica dell’Aglianico. In bocca ottima freschezza, fragranza, ottima la sapidità e mineralità, con un ritorno finale di frutti di bosco che garantiscono una lunga persistenza.

Sertura - Greco di Tufo docg 2016
Innanzitutto un altro grande bell’esempio di coraggio imprenditoriale quello di Giancarlo Barbieri titolare di Sertura. Il coraggio di partire da piccole quantità per cercare di ottenere il massimo qualitativo e, soprattutto, una grande identità produttiva. Un esempio a mio parere molto autorevole di cosa si riesce ad ottenere in questo territorio, in particolare con un vitigno come il Greco di Tufo.
Siamo dei fans del Greco di Tufo, lo ammettiamo, e lo consideriamo uno dei più grandi bianchi italiani, e non solo. Non conoscevamo prima di quest’ultimo Vinitaly l’azienda Sertura, anche se ne avevamo sentito parlare molto bene dall’amico Luciano Pignataro. E dobbiamo ammettere che l’ottima reputazione è assolutamente meritata.
Abbiamo degustato il loro 2016 e pur sapendo che non è stata una delle annate più semplici, ci ha assolutamente convinti. Al naso ci sono arrivate nitide e piacevoli le note agrumate di pompelmo in particolare, ma anche dei sentori di mandorla tostata. In bocca è piacevolmente sapido, fragrante, armonico e sul finale ritorna la nota tostata di mandorla, molto persistente che regala, tra l’altro, una eccellente bevibilità.

Sertura - Irpinia Aglianico Doc 2015
Eravamo rimasti affascinati dal suo Greco di Tufo e non pensavamo che anche sul versante rossi Barbieri potesse raggiungere determinati livelli e invece ci siamo dovuti ricredere. Anche il suo Aglianico ci ha stupiti positivamente e già al naso ci aveva conquistati per il suo ampio spettro aromatico che mette insieme sia frutta rossa come la marasca, la ciliegia, la prugna, ma anche frutti neri di bosco, in primis mirtilli e more. Evidenti anche i sentori tipici dell’Aglianico come la viola e la rosa e le note speziate di chiodi di garofano. In bocca la tannicità si fa sentire ma ti fa anche capire le potenzialità di questo vino in termini di longevità. Ottima la struttura e, come si dice in gergo, una grande “ciccia” ancora estremamente dinamica che ti invoglia a degustarlo ancora tra qualche anno.


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mercoledi 21 novembre

MeBiForum 2018: al via il World Wine Symposium e la prima edizione del Wine Business Forum

Dal oggi al 23 novembre 2018 a Palermo MeBiForum - Mediterranea Biodiversity Forum, evento dedicato alla sostenibilità, all'enoturismo e a strategie per affrontare il mercato globale.


MeBiForum 2018: al via il World Wine Symposium e la prima edizione del Wine Business Forum
Durante la tre giorni della prima edizione di MeBiForum - Mediterranea Biodiversity Forum che si svolgerà a Palermo dal 21 al 23 novembre, vi saranno due importanti appuntamenti: il 21 e il 22 novembre, due giornate di convegno mondiale sul vino, il World Wine Symposium; il 23, la prima edizione del Wine Business Forum.
Il World Wine Symposium, è un Convegno Scientifico Internazionale del settore vitivinicolo, un evento articolato su quattro aree tematiche strategiche per la competitività del settore vitivinicolo nel contesto internazionale: si parlerà di sostenibilità, di cambiamenti climatici, di consumatori e mercato, di policy e distribuzione. L’iniziativa, promossa congiuntamente dalle Università di Verona (Dipartimento di Economia Aziendale) e di Palermo (Scienze Agrarie, Alimentari e Forestali; Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche) è svolta in partnership con università leader a livello mondiale nella ricerca sul vino e la sostenibilità operanti in USA, Australia, Cina, Russia, Spagna, Francia, Svizzera, Cipro.

A seguire, il Wine Business Forum, dal titolo “Il Vino Oggi e Domani” che metterà a confronto il sistema delle imprese vitivinicole con le nuove sfide del mercato internazionale: questo momento vuole rappresentare un forte collegamento tra l’ambito imprenditoriale del WBF 2018 e ciò di cui si andrà ad affrontare durante il World Wine Symposium, creando quindi un dialogo proficuo per entrambe le parti.


Durante il Forum si discuterà di orientamento alla sostenibilità: dalla strategia a livello internazionale ai casi di studio su alcune imprese vitivinicole passando attraverso i territori, i prodotti, le aziende e i Consorzi dove la salvaguardia e la tutela dell’area mediterranea diventano di fondamentale importanza, un progetto all’insegna dell’innovazione sostenibile del settore vitivinicolo. Si affronteranno poi temi quali il wine tourism e tutto quello che gira intorno alla wine hospitality. Da un’attenta analisi della nostra mappatura italiana sul turismo del vino e leggendo le opportunità di crescita di un’offerta enoturistica sempre più articolata e completa, l’enoturismo diventa quindi una risorsa economica sostanziale per lo sviluppo di nuovi territori e della loro tutela.

Nuove sfide quindi per l’interno comparto del vino e dei suoi attori perché è ora di fondamentale importanza tradurre i contenuti in strategie per affrontare il mercato globale e i suoi continui cambiamenti. Un interessante Focus sarà dedicato alla presentazione di una ricerca internazionale sui top wines, con un approfondimento sulle imprese italiane e sui dati dell’export proposto da Altagamma, partner dell’iniziativa.

L’iniziativa vede il coinvolgimento diretto di Federvini, dell’Associazione Nazionale Città del Vino, del Movimento Turismo del Vino e delle Strade del Vino e dei Sapori d’Italia, Federdoc. I partner che aderiscono all’iniziativa, PwC Italia, CSQA, Flambé, Università di Verona - Dipartimento di Economia Aziendale, Università di Palermo - Dipartimento Scienze Economiche, Aziendali e Statistiche, Università di Udine - Dipartimento di Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali.


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