In un anno che ha stravolto le nostre esistenze, in cui la parola resilienza, la capacità di riorganizzarsi positivamente dinanzi alle difficoltà, è divenuta il riferimento della nostra quotidianità, ancora una volta Villa Sandi ha saputo scrivere una nuova pagina di successi ed eccellenza.

Abbiamo intervistato Giancarlo Moretti Polegato, titolare dell’Azienda.

Si è chiuso uno tra gli anni più difficili degli ultimi cinquant’anni. Quali i bilanci per Villa Sandi?
Nonostante siano stati mesi complicatissimi, pesantemente segnati dall’emergenza sanitaria a livello mondiale, Villa Sandi ha chiuso un anno in linea con il precedente. Un ottimo risultato considerato il contesto che ha conosciuto il lockdown, soste prolungate nel mondo Horeca, la mancanza di turismo italiano e internazionale, un calo dell’export in generale. Abbiamo saputo reagire con tempismo e duttilità ai nuovi scenari che si sono delineati e fin da subito abbiamo convertito incontri e degustazioni in forma digitale. 

Villa Sandi e le nuove tecnologie, tra possibilità e futuro. Com’è andata?
Le potenzialità delle nuove tecnologie informatiche sono state ben accolte e comprese da Villa Sandi che ha organizzato sulle varie piattaforme degustazioni e confronti on line con clienti di tutti i Paesi di destinazione dei nostri vini. In collaborazione con un’agenzia di digital marketing abbiamo strutturato un educational e relativo tasting in live streaming, in un collegamento contemporaneo con Cina ed alcuni Paesi del Sud Est asiatico. Un grande successo che ha avuto oltre un milione e mezzo di visualizzazioni. Il mondo digitale è certamente il futuro grazie al quale il vino ha raggiunto clienti, giornalisti, formatori. Si è potuto così viaggiare virtualmente, raggiungere cantine e vigne grazie alla tecnologia digitale, un futuro di cui faremo difficilmente a meno. Grazie ai webinar abbiamo degustato insieme rimanendo tutti vicini e connessi. Villa Sandi, che da decenni accoglie i visitatori nella seicentesca villa, sede dell’azienda, e nelle secolari cantine sotterranee, ha traslato anche i propri tour in “modalità virtuale”. In questo modo gli appassionati di vini e della cultura del vino hanno potuto farsi accompagnare in diretta dalla NOSTRA guida, lungo le cantine sotterranee e nei saloni della villa.

Il Prosecco DOC Rosé, la novità di questo 2020, è uno dei grandi progetti in cui Villa Sandi ha creduto fortemente. Qual è l’interesse riscontrato?
Il Prosecco DOC Rosé, la grande novità del mondo Prosecco, ha dato sicuramente nuovi impulsi e nuove opportunità. Anche in questo caso l’azienda ha mostrato tempismo ed attenzione alle esigenze del mercato. A fare da traino alla nascita del Prosecco Rosé è stato il crescente desiderio di una bollicina rosa da parte degli amanti del Prosecco. Un interesse dimostrato da un pubblico internazionale e interpretato con perfetto tempismo da Villa Sandi, tra le prime aziende ad aver creduto nel potenziale del prodotto e ad aver investito in questa direzione, riuscendo così a presentarlo già a fine ottobre anche grazie ai vigneti di Pinot Nero di proprietà. Ed è già un successo in molti mercati esteri, in particolare in UK, in USA, in Svizzera ma anche nel mercato nazionale, dove fino ad ora i vini rosati non avevano riscosso particolare entusiasmo.
IL nuovo Prosecco DOC rosé di Villa Sandi si aggiunge alla linea “Il Fresco”, che con le sue bollicine gioiose e fragranti è il simbolo dello stile di vita italiano nel mondo.

La difficoltà di muoversi non ha fermato il mondo delle guide, che ancora una volta, consegna a Villa Sandi importanti premi e riconoscimenti.
Sì, non sono mancati anche quest’anno i riconoscimenti che confermano la qualità del nostro lavoro, gli sforzi tesi al rispetto dell’ambiente, alla biodiversità, concetti, scelte di una filosofia aziendale che comprende la cura del vigneto in termini di sostenibilità e salvaguardia del territorio. I vigneti di Villa Sandi sono certificati “Biodiversity Friend”. La vocazione alla produzione di Prosecco, il vino simbolo dell’intera area, fa sì che per noi il territorio assuma un valore e un significato particolare. Da qui la passione e l’impegno nel produrre eccellenza confermati ancora una volta dai Tre Bicchieri conferiti al Cartizze “La Rivetta, premiato per l’undicesimo anno di seguito. Un calice straordinario che porta con sé la magia della collina del Cartizze, il luogo dove, stagione dopo stagione, si realizza un’irripetibile sinergia fra vite, terreno e sapienza dell’uomo. 

Gli obiettivi per il 2021?
Da anni Villa Sandi si dedica ad un’intensa attività di promozione e valorizzazione del territorio. Al primo posto per noi c’è la volontà di continuare a promuovere la cultura del vino italiano nel mondo, prima di tutto come Ambasciatori dell’area del Prosecco, rispettando sempre le nostre profonde radici, ancorate ai nostri luoghi ma sempre con una visione internazionale. Da 30 anni ormai la villa e le cantine sono aperte al pubblico per le visite guidate, ed ogni anno sono aumentati gli appassionati di arte, storia, paesaggio e mondo del vino che hanno inserito Villa Sandi nel loro itinerario. Ci auguriamo di poter riprendere la nostra attività di accoglienza, soprattutto in relazione alla proclamazione Unesco delle colline del Conegliano Valdobbiadene a Patrimonio Culturale dell’Umanità per la speciale interazione uomo/ambiente, per il lavoro in armonia con la natura che sì è realizzato sulle nostre colline. Continueremo nel nostro impegno per rafforzare il ruolo di Villa Sandi come simbolo dell’area e punto di riferimento sui mercati.


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