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Tasting

I tasting di Wine Meridian non vogliono limitarsi a raccontare le caratteristiche dei vini ma riuscire ad entrare nella filosofia produttiva di un’azienda, nell’anima più autentica di un territorio al fine di poter comunicare al mondo la straordinaria ma complessa eterogeneità del nostro giacimento vitienologico.
Tasting Venerdi 18 Febbraio 2022

Wine Pager - Strappacuori

Sabuci Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2017 Azienda Agricola Cortese

di Giovanna Romeo

 

 

Schiacciati dalla pandemia e dai sensibili rialzi di prezzo. A ogni nuovo anno la prima informazione che il notiziario divulga è l’aumento dei prezzi, che siano tariffe autostradali, carburante, corrente elettrica. Il pane ha raggiunto cifre da quadrilatero della moda milanese, i panettoni di cui abbiamo goduto fino a pochi giorni fa sono arrivati a costare anche 45 euro al chilo. È tutto prodotto con materie prime di qualità, non lo mettiamo in dubbio, poi c’è il lavoro manuale, artigianale, piccole produzioni che indubbiamente fanno lievitare i costi. Anche il vino non fa sconti. Chi recentemente ha avuto l’onore di una cena al ristorante, o di imbattersi negli scaffali dell’enoteca, avrà notato i sensibili rialzi di prezzo. Cartone, gabbietta, etichetta, trasporto ma soprattutto l’energia elettrica hanno avuto decisi rialzi, un trend che non sembra affatto in calo. Si sono così adeguati anche i listini delle cantine, in alcuni casi piccoli ritocchi, in altri divari importanti. Anche il vino quest’anno non sarà poi così leggero, almeno in termini di prezzo.

Una produzione limitata per un vino che a mio giudizio è semplicemente buono, di grande bevibilità, classico e concreto. Poche parole per raccontarvi di un’eccellenza che porta in auge l’area geografica di Vittoria così come i sapori di una cultura greca che ha trovato spazio in uno dei suoi insediamenti più importanti, Sabuci appunto, il nome della contrada dove l’Azienda Agricola Cortese è situata sin dal 1930. Siamo in un’areale molto vocato per la denominazione di origine Cerasuolo di Vittoria Classico - Nero d’Avola e Frappato -. Nel caso dell’Azienda Cortese hanno scelto di fare un Sabuci, buono, buonissimo che nell’annata 2017 prende il volo verso la longevità. Se il Nero d’Avola – circa il 70% - fermenta in barrique aperte, il Frappato – 30% - aggiunge con una vinificazione in anfora di terracotta da 7hl una complessità favorita dallo scambio di ossigeno in fermentazione e da un contatto con le bucce di 12 mesi. Tempo, dunque, per evolvere, dopo essere stati assemblati e dopo avere sostato sei mesi in barrique. L’esigua produzione è totalmente allineata a un percorso di sostenibilità, una certificazione bio e vegan che non è solo un marchio in etichetta ma un credo con tutte le sue potenzialità o difficolta di una regione che vanta il più alto numero di ettari bio. Un approccio lungimirante quello dei fratelli trentini Stefano e Marina Girelli, che convince in un assaggio che volutamente scelgo di non raccontare nei luoghi comuni della classica degustazione. Versatelo in calici sufficientemente ampi per coglierne i profumi, scopritene la profondità ad una temperatura di servizio che sia vostra alleata, pronta a valorizzare il tannino raffinato, preciso ed elegante. Chiudete gli occhi e cogliete tutte le sfumature che riconducono vorticosamente alla terra di appartenenza, un giardino di integrità e di valore, per me il vero grande successo di Sabuci Cerasuolo di Vittoria.

 

Ci mangio: Involtini di pesce spada

 

Bottiglie prodotte: circa 8.000

www.agricolacortese.com