Il tema dell’enoturismo ci ha accompagnato durante tutto il corso dell’estate e ci ha dato molti interessanti spunti di riflessione, grazie ai quali siamo giunti alla nona pillola della nostra rubrica dall’Italian Wine Tour.
Oggi parliamo, in particolare, del fattore tempo e di quanto sia importante che chi si occupa di accoglienza sia in grado di rispettare ed adattarsi impercettibilmente ai tempi dei visitatori.
Ma cosa significa di preciso rispettare i tempi dei visitatori?
Rispettare i tempi significa in primo luogo capire quanto tempo dedicare agli enoturisti.
Esistono visitatori che hanno a disposizione molto tempo e saranno contenti di trascorrere con noi più tempo possibile. In questo caso, sta al team di accoglienza mettere a punto una visita che preveda un pacchetto di attività esteso che può arrivare a coprire anche due o tre ore.
Ma il fattore tempo va rispettato anche in direzione opposta, cioè quando un visitatore non ha molto tempo a disposizione. L’abilità dell’operatore enoturistico starà nel capire come riadattare il suo canovaccio e non far pesare i limiti temporali all’enoturista.
In questa direzione, ecco due consigli fondamentali per chi si occupa di accoglienza:
- specificare la durata della visita e delle attività programmate in anticipo, così l’enoturista può organizzarsi di conseguenza;
- chiedere sempre all’enoturista quanto tempo ha a disposizione prima di iniziare la visita.
Guarda il video e segui le nostre pillole sull’enoturismo per saperne di più!















































