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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Mercoledi 22 Dicembre 2021

Bosio Family Estates conferma la sua voglia di crescere e la sua forte propensione all’investimento

Il mercato premia qualità e numeri di una famiglia che continua a valorizzare il proprio passato aprendo prospettive di mercato e frontiere di qualità.

di Claudia Meo

La recente vendemmia è stata l’occasione per fare il punto, con Luca Bosio, sullo stato dell’arte delle iniziative della famiglia, che continua, in terra di Barolo, Barbera e Moscato, ad arricchire il patrimonio aziendale con  nuovi investimenti e a collezionare importanti risultati di critica enologica e di mercato.

 

La vendemmia 2021

Usando le sue stesse parole, quella del 2021 è stata “una vendemmia partita in sordina, con rese basse inficiate da siccità diffusa oltre eventi atmosferici estremi come grandinate e gelate primaverili. Ciononostante, la qualità ci è parsa fin da subito elevata, con  frutti concentrati ma equilibrati. Nelle annate più complicate, con il clima che fa le bizze, si mostrano sempre più importanti le viticolture parcellari che già i nostri vecchi conoscevano bene e che in Langa si traducono nei cru: sono proprio queste vigne, nel nostro caso Monvigliero per il Barolo e Pajoré per il Barbaresco, che ci hanno dato maggiori soddisfazioni, poiché perfettamente adattate, quasi amalgamate al territorio e quindi più in grado di ammortizzarne le condizioni estreme. Nota di merito va alla produzione di vini biologici, entrata ormai a pieno regime nei 15 ettari ad essa destinati; quello che doveva essere un esperimento ed una sfida si sta dimostrando un successo, sia agronomico che enologico”.

 

Cresce il patrimonio investito

Oltre all’attenzione in vigna, Bosio continua a profondere impegno ed energie nel potenziamento dell’impianto produttivo. In particolare, giunti ad un momento in cui si è reso necessario adattare tutti gli impianti alle crescenti necessità produttive, ha preso vita una nuova linea di imbottigliamento al passo con le richieste del mercato; sempre per bocca di Luca Bosio, “non solo numeri – che ora raggiungono le 10.000 bottiglie/ora – ma tecnologia avanzata per proteggere e preservare la qualità del prodotto che, proprio nell’ultimo passaggio produttivo, ha maggiore bisogno di attenzioni”.
Di alto livello anche l’attenzione che la famiglia Bosio ripone sul fronte dell’enoturismo: il 25 settembre scorso è stata inaugurata nella cantina di Bel Colle la nuova struttura adibita a sala degustazione- wine shop, moderno e versatile spazio di accoglienza che si presta sia ad un’ospitalità da week end, tipicamente riservata ai wine lover, sia ad incontri d’affari con buyer ed importatori. L’assunzione di una risorsa dedicata consente all’azienda non solo di valorizzare il canale della vendita diretta, ma anche e soprattutto di rappresentare sul territorio, per usare un metafora nautica, un “punto cospicuo” in grado di canalizzare in azienda i visitatori attratti dalla ricchezza enogastronomica del territorio – un esempio fra tutti, la Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Alba -  alla scoperta di un binomio cibo-vino che in questo angolo di Piemonte raggiunge vette di fama mondiale.

 

La critica e il mercato premiano Bosio Family Estates

La critica enologica, d’altro canto, riconosce da tempo ai vini di Bel Colle i primi posti delle classifiche: per il Barolo DOCG Monvigliero il medagliere accoglie riconoscimenti di Mundus, Wine Enthusiast, Robert Parker e James Suckling; sulla stessa linea il Barolo DOCG Simposio; il Barbaresco DOCG Pajorè è stato incoronato da Gambero Rosso con il prestigioso riconoscimento dei 3 bicchieri, Mundus, Wine Hunter, Robert Parker e Decanter WWA; solo alcuni esempi di eccellenze in casa Bosio, ma non meno ambiti dei migliori esemplari di tartufo bianco pregiato di Alba.

Un successo di qualità, confermato dalla migliore critica internazionale; riconoscimenti che valgono ancora di più se si considera che la Family Estate di Santo Stefano Belbo è stata recentemente riconosciuta, dall’indagine dell'Istituto Tedesco Itqf, in partnership con La Repubblica Affari&Finanza, tra le 600 aziende considerate motore della ripresa economica italiana; un posto d’onore quindi, dove sono ammesse quelle realtà che, a dispetto di un quadro macroeconomico avverso, registrano risultati importanti, continuano a creare posti di lavoro, distribuire benessere e restituire ricchezza sul territorio; riconoscimento nazionale che in un momento come questo vale anche più delle stelle in etichetta.