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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Martedi 23 Febbraio 2021

Cantina Santa Maria La Palma: sempre più ecosostenibile

Sostenibilità e amore per l’ambiente: due concetti a cui l’azienda sarda, sempre più conosciuta in tutta Italia, tiene particolarmente, sposando una visione "green" del mondo che persegue con azioni concrete.

di Giovanna Romeo

La Cantina Santa Maria La Palma negli ultimi anni ha avviato un processo di rinnovamento che parte dalla volontà di essere sempre più sostenibili. “Un modo - riferisce l’azienda - per restare in sintonia con la natura della nostra isola, la Sardegna, e con lo splendido territorio di Alghero, nel quale viviamo e lavoriamo”.

La prima azione concreta ha riguardato la produzione di energia necessaria per alimentare il reparto di produzione, dove viene imbottigliato il Vermentino Aragosta, il Vermentino di Sardegna più venduto in Italia. Per un’azienda che vuole tutelare la natura, quale elemento migliore della natura stessa?

L’azienda ha così commissionato l’installazione di un impianto fotovoltaico che copre la grande superficie dello stabilimento produttivo, generando energia in loco da riutilizzare sull’intero impianto.

 

 

La seconda iniziativa ha visto la ristrutturazione dell’area dedicata all’amministrazione, uffici commerciali e il laboratorio aziendale. Per coibentare le mura di queste aree si è deciso di puntare sulla bioedilizia, utilizzando isolanti termici acustici realizzati da due elementi totalmente naturali: lana di pecora e lana del mare, prodotti dall’azienda Edizero di Daniela Ducato. I due materiali sono frutto di due brevetti molto innovativi: Edilana, pannelli 100% naturali, realizzati interamente da lana cruda prodotta dalle pecore che vivono in Sardegna, ed Edilmare, pannelli prodotti utilizzando il surplus della posidonia spiaggiata (100% fibra di legno delle foreste marine del Mediterraneo). Una coibentazione "salva-clima", interamente fossil free frutto di brevetti e della tecnologia industriale Edilana applicata alle fibre naturali, riconosciuta tra le prime 10 tecnologie più innovative al mondo in questo settore. Vere eccellenze a livello nazionale e internazionale.

 

Accanto a queste iniziative la Cantina continua la ricerca di metodi innovativi per l’affinamento e la produzione del vino sempre più vicini al consumo zero di energia. Tra questi il più importante e sorprendente è l’affinamento subacqueo, inaugurato nel 2014 con l’inizio della sperimentazione della produzione del vino Akènta Sub, il primo vino affinato sott’acqua e mai realizzato in Sardegna. L’Akènta Sub, lavorato secondo il metodo Charmat, viene ottenuto grazie a un affinamento, sui fondali del mare dell’Area Marina Protetta, svolto a circa 35 metri di profondità all’interno della speciale cantina subacquea, la prima mai realizzata in Sardegna. Per un corretto affinamento il vino ha bisogno di una temperatura costante e di assenza di luce, condizioni riscontrabili proprio sul fondo del mare, dove le bottiglie riposano per un periodo che va dai 6 ai 12 mesi. La sostenibilità in questo caso è data dal fatto che entrambe le condizioni sono ricavate in maniera totalmente naturale, senza bisogno di alcun dispendio energetico, altrimenti necessario in cantina, dove le condizioni vanno riprodotte grazie a interventi e accorgimenti continui.

 

Puntare su una sostenibilità sempre maggiore, preservare la natura e valorizzarla. Questa è la direzione presa dalla Cantina Santa Maria La Palma, che punta a un lavoro e un futuro sempre più green e sostenibile.