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Esperienze Aziendali

Le aziende sono un osservatorio privilegiato per capire le dinamiche del mercato ma anche i diversi modelli di comunicazione. Per questo abbiamo scelto di raccontare le esperienze aziendali non per pubblicizzare alcuni brand ma per evidenziare quelle realtà produttive che sono riuscite ad essere originali e vincenti attraverso le loro scelte in vigna, in cantina, sui mercati.
Esperienze Aziendali Giovedi 13 Gennaio 2022

Cantina Tollo rendiconta un anno di performance positive e raccoglie i frutti di scelte strategiche di successo

Dati gestionali in notevole crescita, efficaci politiche di mercato e sostenibilità a tutto tondo fanno di Cantina Tollo un bell’esempio di eccellenza che merita di rappresentare l’Italia nel mondo.

di Claudia Meo

Un riconoscimento meritato, quello tributato a Cantina Tollo lo scorso 25 novembre da Industria Felix Magazine, per l’efficienza gestionale delle sue scelte e l’affidabilità dei propri economics.

Con un fatturato di 41,9 milioni di euro nell’esercizio 2020-2021, che fa registrare un +12% rispetto all’esercizio precedente, con i suoi 13 milioni di bottiglie prodotte, 700 soci e 2.700 ettari tra il Mar Adriatico e la Majella, la cooperativa abruzzese che ha sede a Tollo si qualifica tra le 160 Top imprese italiane e certamente tra gli attori protagonisti del nostro panorama vitivinicolo.

 

Vediamo i driver di questo successo.

Una solida base associativa, che trova nella propria Governance una rappresentatività ampiamente riconosciuta, come attesta la recente conferma alla guida dell’azienda del Presidente Tonino Verna; una macchina gestionale guidata dal Direttore Generale Andrea Di Fabio, che ha saputo in un anno di Covid, incrementare le vendite nella Gdo estera del 26,8% e in quella di casa nostra del 4,15%: in sintesi, la capacità di portare il proprio prodotto sul segmento che, complice la pandemia, ha per molte aziende italiane fatto la differenza tra rimanere efficacemente sul mercato e lottare per la sopravvivenza; pochi numeri che raccontano una linea strategica volta a cogliere le opportunità legate alla crisi del comparto Horeca e intercettare la liquidità dei consumi in un anno veramente difficile da gestire, per assenza di modelli storici di riferimento.

Ma i risultati, si sa, non si improvvisano: la Cantina ha effettuato negli ultimi anni importanti investimenti in risorse umane, rivisitando la propria struttura organizzativa e rendendola più efficiente: esempi fra tutti, gli interventi sul fronte della logistica e del customer care, che hanno permesso di raggiungere e soddisfare il mercato interno e i principali Paesi esteri. Parliamo, per quanto riguarda l’Europa,  di Germania, Paesi Bassi, Francia, Danimarca e Regno Unito; di Giappone, Stati Uniti e Canada per quanto riguarda i mercati extra UE, con fondate ambizioni di ricevere il giusto apprezzamento anche da parte di mercati più recenti, quali Russia, India e Cina.

La strategia produttiva non è stata ferma ma, al contrario, ha supportato la crescita e l’apertura nei confronti di nuovi mercati, sfruttando in primo luogo le linee di prodotto consolidate, alcune delle quali di livello “premium”: è il caso della linea Iconic, di cui fa parte il Mo Montepulciano d’Abruzzo Dop Riserva premiato con Tre Bicchieri dal Gambero Rosso per 7 anni consecutivi, o della linea Anthology, che annovera tra gli altri l’Abruzzo Dop Pecorino la cui classe 2020 è stata riconosciuta da 5StarWines come Miglior Vino Italiano 2021 Banco BPM con un punteggio di 96/100; ma anche con scelte produttive basate sulla ricerca sul territorio e sui vitigni, come quella che sta riportando alla luce il vitigno autoctono Maiolica, uva a bacca rossa che la Cantina ha rimesso a dimora su alcuni ettari della Valle Peligna e andrà ad arricchire quanto prima la gamma aziendale.

La formula imprenditoriale di Cantina Tollo dedica molto spazio alla sostenibilità, a partire dalle scelte energetiche interne: da anni la Direzione dell’azienda è impegnata sul fronte dell’efficientamento energetico, con isolamento delle strutture, auto-produzione e soprattutto utilizzo di impianti fotovoltaici. E’ inoltre iniziato il processo di valutazione della Carbon Footprint, sotto il monitoraggio di Equalitas, che sta procedendo con le proprie analisi, volte al rilascio della certificazione. Sul fronte produttivo il 10% dei volumi prodotti da Cantina Tollo è oggi certificato da CCPB, che esegue attività ispettiva sul rispetto di standard e normative Bio in diversi Paesi del mondo. E dal 2016 i vini biologici di cantina Tollo sono anche certificati vegani.

Si tende a volte ad assumere che i grandi numeri aziendali possano rappresentare un ostacolo in termini di flessibilità, originalità e capacità di intercettare rapidamente la sensibilità del mercato. Cantina Tollo, come i riconoscimenti aziendali e di prodotto di quest’anno dimostrano, sembra aver trovato il suo personale algoritmo di crescita, fatto di sviluppo dimensionale e di progressione verso una qualità sempre più sostenibile.